Una grintosa Cestistica s’impone anche contro Fabriano! Seconda vittoria consecutiva per l’Allianz Pazienza

2/2. In quaranta minuti 87 segnati e 79 punti subiti, per un totale di 4 punti nel bottino. Anche solo la matematica dà ragione al procedimento di crescita dell’Allianz Pazienza che, nella seconda giornata di campionato di Serie B Nazionale Old Wild West, s’impone contro una squadra di spessore e solida come la Ristopro Fabriano. Contro il team guidato da Federico Grandi e (l’indimenticato) play Stanic, San Severo esegue il suo piano partita in maniera diligente sin da subito portandosi, dal secondo periodo (e senza l’infortunato Pazin), in vantaggio di dieci lunghezze. Anche nel secondo tempo, tranne le comprensibili giocate dei padroni di casa in apertura di entrambe le frazioni, ogni quarto ha come protagonista la Cestistica grazie all’atteggiamento difensivamente compatto, proficuo in attacco e la precisione della maggior parte degli uomini in casacca giallonera. La corale vittoria (Gatto 18, Colombo 14, Fall 13, Pierotti 11) ma anche i preziosissimi punti di Montanari, Guastamacchia, le due triple in un momento delicatissimo di Petrushevski, arriva contro la Ristopro, che al debutto, ha lascato i padroni di casa dell’Andrea Costa Imola a quota 62 segnandone 75 e vincendo largamente e meritatamente. Il procedimento di maturazione della Cestistica – lo scriviamo ora con un punteggio favorevole – resta ancora lungo, tuttavia la strada intrapresa è più che giusta! DAL 1’ al 20’ – Coach Federico Grandi manda in campo Stanic, Centanni, Gnecchi, Granic, Bedin mentre Nunzi gli oppone Pierotti, Magrini, Pazin, Gatto e Fall. Bisogna attendere due minuti prima per vedere i primi due punti del match ad opera di Bedin, lesto nel recuperare il rimbalzo, mentre l’Allianz Pazienza non è precisissima da oltre l’arco e dunque cerca di farsi valere sotto le place. A metà di quarto, sono i padroni di casa della Ristopro a produrre una mole maggiore di punti al netto della prima tripla di Centanni con l’aggravante delle due infrazioni, in meno di 5’giocati, commesse da Fall che costringono coach Nunzi a ricorrere al cambio inserendo Guastamacchia. Gatto insieme al neo entrato maglia numero 34, provano a scuotere il tabellone per i Neri e, sul 11-9, il tecnico marchigiano chiede di fermare i giochi. Al rientro, le due squadre aumentano lentamente i giri del motore e arrivano punti sia da una sponda che dall’altra in particolare per la Cestistica che sfrutta l’ingresso proibitivo e la giusta determinazione di Colombo e Montanari autore di due triple consecutive che ribaltano, in pochi secondi, il punteggio per il primo parziale di serata: 18-19. La propositività di San Severo emerge nitidamente nell’inizio di secondo periodo; dopo un mini parzialino di 0-9, e sul punteggio di 21-26, è ancora la panchina di casa a richiedere il timeout. Da segnalare l’azione immediatamente precedente alla sospensione quando, dopo un giro palla rapido ed efficace, il giovanissimo Colombo colpisce con perfezione da tre punti. Stanic comprende il difficile momento dei suoi compagni e si guadagna due punti più il canestro aggiuntivo e questa volta è Nunzi a chiamare agli ordini i suoi uomini. Fabriano, però, è in difficoltà ed è l’Allianz Pazienza a fare la voce grossa colpendo maggiormente con Fall (magistralmente assistito da Pierotti) Gatto e Montanari per il +10 e massimo vantaggio dauno. La bomba di Centanni e il canestro di Granic portano leggera vitalità alla Ristopro, tuttavia il canestro da lontanissimo di Pierotti stabilisce le gerarchie: 35-42. DAL 21’ al 40 – Come è ovvio che sia, al ritorno dopo la pausa lunga i biancoblu si rifanno prepotentemente sotto e, con le conclusioni da oltre l’arco di Gnecchi e Centanni, ristabiliscono la parità nella gara. Magrini resta lucidissimo dalla carità e San Severo allunga di due, Colombo prosegue la corsa dei Neri, Stanic segna da tre, Fall sfrutta il tabellone e colpisce, Fabriano macina nuovamente da tre, Pierotti non molla, poi Granic ed infine Colombo per due volte. Il match, dunque, viaggia a ritmi elevati con Fabriano che deve necessariamente inseguire, ma dall’altra parte l’Allianz Pazienza resta viva più che mai e, sul 54-60, è ancora l’head coach Grandi a optare per il timeout. Il pubblico di casa spinge per i propri beniamini, tuttavia sono i terribili ragazzi di coach Luciano Nunzi che, grazie alle giocate di Colombo, Pierotti e Gatto, non esauriscono la loro voglia di portarsi a casa il referto rosa, anzi lottano in difesa e colpiscono in attacco. Si gioca l’ultimo quarto sul: 56-65. Centanni e Gnecchi inaugurano l’ultimo quarto con il tiro dai 6.75 portando Fabriano a solo a tre lunghezze dai Neri, a dimostrazione di quanto la partita sia ancora lunghissima. La Cestistica, dal canto suo, ha bisogno di ritrovare la sua serenità (come ha sempre fatto per l’intera partita), tenendo conto delle folate marchigiane. Bedin porta a -1 la Ristopro e Stanic completa la rimonta portando in avanti i suoi. Servono due triple di Petrushevski, i primi sei punti per lui, a dare respiro ai gialloneri anche se Stanic e Giombini mettono nel set altri punti preziosi e il match diventa colpo su colpo. Nei momenti più difficili, quando i possessi hanno un peso specifico diverso, è il team più lucido a spuntarla e, dopo minuti lunghissimi in un contesto vivo e competitivo, è la continuità dell’Allianz Pazienza che viene premiata. La giusta ricompensa per un roster che, nell’arco dei 40’, ha ampiamente meritato. Finale: 79-87. IL CALENDARIO – Imminente turno infrasettimanale per l’Allianz Pazienza. Il calendario non lascia tregua: prossima partita mercoledì 11 ottobre, alle ore 21, contro Ozzano. IL TABELLINO – Ristopro Fabriano – Allianz Pazienza San Severo 79-87 (18-19, 17-23, 21-23, 23-22) Ristopro Fabriano: Vlatko Granic 21 (7/13, 1/2), Simone Centanni 17 (1/6, 4/10), Nicolas manuel Stanic 13 (2/5, 2/8), Francesco Gnecchi 10 (1/4, 2/6), Alberto Bedin 8 (4/8, 0/0), Yannick Giombini 6 (1/5, 1/2), Jacopo Rapetti 3 (0/0, 1/1), Francesco Rapini 1 (0/1, 0/0), Paolo Bandini 0 (0/1, 0/2), Matteo Negri 0 (0/0, 0/0), Samuele Romagnoli 0 (0/0, 0/0), Alex Carsetti 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 14 / 17 – Rimbalzi: 44 20 + 24 (Vlatko Granic 13) – Assist: 15 (Nicolas manuel Stanic 6
I primi due punti dell’anno dopo l’overtime! Esordio coi fiocchi per l’Allianz Pazienza

Lavorare e raccogliere, con tanto sacrificio, al momento opportuno (anche dopo un’overime) i propri frutti. Se la volessimo tradurre in questi termini, potremmo dire che la partita tra Allianz Pazienza Cestistica e Virtus Imola è andata esattamente così con la squadra di coach Luciano Nunzi vincitrice alla prima stagionale. All’esordio in campionato, nel caloroso “Falcone e Borsellino”, San Severo batte, dopo un supplementare, gli emiliani gialloneri per: 81-79 dimostrando sicuramente che la strada è ancora lunghissima, ma il percorso è tracciato. Inizio non semplicissimo per i Neri (padroni di casa), visto il vantaggio nel primo tempo della Virtus Imola; tuttavia, già dalla fine del secondo quarto, la reazione di squadra e la voglia di fare bene davanti al proprio pubblico sono emerse nitidamente trovando riscontro anche dagli applausi dei tifosi. Da quella inerzia positiva ne è uscita una squadra, la Cestistica San Severo, volitiva che ha ribaltato con la determinazione giusta il punteggio agli inizi del terzo quarto e non ha più dato la possibilità agli avversari di tornare avanti. A 3’’ dal termine, però, quando tutto sembrava già scritto, il miglior giocatore di Imola, Balciunas porta all’overtime il match sul 66-66. I cinque minuti supplementari non cancellano la nitida presentazione dei dauni che dimostrano di saper soffrire e reagire con orgoglio, i primi sincronismi di un team totalmente nuovo ma dalla grandissima fame d’emergere come dimostra il punteggio finale. Il risultato si traduce in una vittoria ben meritata, portando a casa i primi due punti della stagione che proietta lo sguardo verso un futuro fiducioso nelle potenzialità di un roster giovanissimo che, nel corso di una difficilissima stagione, vuole dire la sua. DAL 1’ al 20’ – Lo starting five dell’Allianz Pazienza è così composto: Pierotti, Magrini, Pazin, Gatto e Fall contro i cinque della Virtus: Balciunas, Barattini, Masciarelli, Chiappelli e Ohenhen. Dopo i primissimi minuti di stallo, sono i padroni di casa a prendere maggiormente l’iniziativa con i primi canestri di Pazin e Fall, ma la formazione di Coach Marco Regazzi è attenta ed anche più efficace sotto canestro e dalla lunga distanza, mettendo la testa in avanti verso la metà del quarto. La Cestistica, invece, non riesce a trovare quella fluidità nei possessi e, per esempio, alla ‘voce’ infrazioni c’è l’americano Pierotti a quota due (di certo una notizia non positiva per coach Nunzi). Sull’onda emotiva dei punti siglati, Imola continua a produrre fino al 13-19 che costringe il tecnico sanseverese a richiedere il primo timeout di serata. Successivamente alle parole del coach, i Neri producono cinque punti e ne subiscono altrettanti, con la tripla allo scadere di Balciunas per il 18-24 del primo quarto. Nemmeno il tempo di iniziare e Montanari è già sotto canestro, costringendo la panchina avversaria a chiedere la sospensione immediata. Anche al ritorno, però, è l’Allianz Pazienza ad avere una verve decisamente più propositiva aumentando i giri del motore dell’attacco e chiudendosi in difesa con una marcatura a tutto campo. Barattini suona la carica da oltre l’arco per il 24-29. Alla metà di frazione, i ritmi aumentano vertiginosamente grazie alle due bombe consecutive di Pazin e a quella di Balciunas che prosegue la sua serata di grazia. Nunzi ferma i giochi sul 29-34 e, dopo alcuni punti commessi dalla Cestistica San Severo, anche Regazzi opta per il suo timeout quando sul tabellone si legge 34-39. Effettivamente, spinti anche dai quattro punti lampo di Pierotti, i padroni di casa pressano per ribaltare inerzia e risultato e non riescono ad acciuffare l’aggancio. Secondo parziale di gara: 40-41. DAL 21’ al 40 – Primi secondi del terzo periodo e vantaggio giallonero ad opera dei quattro punti di Pazin (due tiri liberi dalla carità e tapin facile, in contropiede, su assist di Pierotti), a dimostrazione di una Cestistica viva più che mai e proiettata a portarsi a casa la prima vittoria dell’anno. Dall’altro canto, c’è la medesima voglia di spuntarla sugli avversari ed è normale che, specialmente da codesta frazione, ogni canestro diventi fondamentale. La conferma di quanto scriviamo arriva dal grande desiderio di Petrushevski nel conquistare il canestro e dal fallo aggiuntivo che porta i suoi compagni sul 50-43, facendo esplodere anche i propri beniamini. Ciò che emerge, infatti, è la determinazione con la quale i ragazzi di coach Luciano Nunzi affrontano il primo match della stagione; un segnale importantissimo, prima per i diretti protagonisti e poi per le rivali. Gatto, da tre, punisce una Virtus decisamente più spenta rispetto ai 20’ iniziali e dalla panchina sospendono i giochi concludendo il terzo quarto sul 56-50. In apertura dell’ultima diecina, Imola prova a rifarsi sotto e l’Allianz Pazienza deve spegnere gli entusiasmi al netto di una gara che, sebbene i punti di Pazin ed il vantaggio dauno, lascia ancora intravedere imprevedibilità. In un momento delicatissimo, dopo il canestro sbagliato da Fall sotto le plance, Balciunas punisce con la tripla e porta a soli due lunghezze il gap tra i due roster. La Cestistica trova buoni spunti ma, quando bisogna concretizzare ed essere lucidi, manca di precisione e ciò, soprattutto se gli ospiti mantengono la continuità, può diventare un problema. Pierotti dalla linea della carità non si lascia intimidire, Balciunas pareggia tutto, Pazin si ripresenta e fa 1/2 ma nell’azione successiva Imola sbaglia il suo possesso, Magrini mette a segno dalla lunetta tuttavia non basta perché, a 3’’ dal termine, Balciunas si inventa il canestro del 66-66 e rimanda tutti gli esiti all’overtime. OVERTIME – Pazin prova a far capire in quale direzione deve andare il match e segna da tre, Fall lotta a ribalzo, la Virtus segna e ripropone il suo orgoglio sino agli ultimi secondi, complice una partita straordinaria di Balciunas che, proprio come le battute finali del quarto precedente, segna da tre per il -1 emiliano. Il miracolo non riesce per la seconda volta e quel punteggio accumulato per la Cestistica San Severo diventa salvifico. Termina un match estenuante; un debutto con (pathos) e i fiocchi. Allianz Pazienza 81 – Virtus Imola 79. IL CALENDARIO – Prima trasferta per i Neri sui legni del
Il resoconto delle prime partite stagionali della Cestistica San Severo

Una partita vera, una gran reazione nell’ultimo quarto, la certezza che il cammino è ancora molto lungo ma la consapevolezza che la giovane Cestistica possa far bene. È l’istantanea del 67-66 finale tra i padroni di casa della Del Fes Avellino e l’Allianz Pazienza San Severo. Al termine dell’ultima amichevole stagionale, l’head coach Luciano Nunzi dichiara: “Stiamo cercando l’identità giusta; i ragazzi hanno capito la tipologia di pallacanestro da adottare e, quando la mettiamo in pratica, arrivano giocate anche esteticamente belle da vedere. Dobbiamo cercare di evitare gli alti e bassi, tipico delle squadre giovani. Anche in attacco serve più cinismo soprattutto dalla linea della carità, ma è normale che tali amichevoli servono a perfezionarci. Ora, dalle esperienze fatte durante i match e negli allenamenti quotidiani, proiettiamoci verso Imola”. L’ultima amichevole di stagione dei Neri è utile anche per un primissimo resoconto del Direttore Sportivo Nicolas Panizza: “Queste gare hanno dimostrato esattamente ciò che siamo: una squadra giovane che ha bisogno di tempo per poter crescere e maturare con calma. Nella lunghezza del campionato, soprattutto in casa, occorrerà il supporto dei nostri tifosi. I ragazzi hanno voglia di emergere, lo dimostra il fatto che partita dopo partita siamo migliorati sia da un punto di vista fisico che nell’aspetto tecnico. Gli ingredienti saranno lavoro, costanza e pazienza. I frutti arriveranno”. 1°quarto (22-14) 2°quarto (19-21) 3°quarto (21-12) 4°quarto (5-19)
L’Allianz Pazienza in trasferta a Roseto, amichevole domani

Come comunicato dalla stessa società abruzzese, la Cestistica San Severo, domani alle ore 18.30, sarà impegnata in trasferta per il secondo test di amichevole contro la Pallacanestro Roseto. Altri minuiti importanti per farsi trovare pronti al 1 di ottobre, prima giornata di campionato.
Esordio da rivedere per la Cestistica. Al debutto passa Taranto

Sicuramente, visto il 68-78 finale, l’esordio è da rivedere ma, se vogliamo guardare al bicchiere mezzo pieno (essendo la prima partita di Supercoppa e con una stagione ancora tutta da affrontare), di sicuro potremmo segnalare la prima serata settembrina di pallacanestro e la bella presenza dei tifosi al “Falcone e Borsellino”; una istantanea che speriamo di poter raccontare ogni settimana grazie alle emozioni del basket. Poi, come è giusto che sia, c’è il parquet che ha raccontato ancora una forma fisica non brillante dei Neri, a causa della preparazione serrata, contro un’ostica Taranto, allenata da coach Cottignoli, sicuramente più vispa ed energica e mai disunita nei momenti di difficoltà. La Cestistica, dal canto suo, ha giocato un buon primo quarto, facendo vedere alcune belle giocate ma quando gli ospiti hanno aumentato l’intensità, rendendo il match assolutamente equilibrato, è venuta meno sia la brillantezza fisica dei Neri e anche soprattutto la frenesia di recuperare i punti persi, conseguenza di un team, come detto, giovane. Di certo, è un debutto che nessuno sperava, tuttavia il percorso di questo gruppo è appena iniziato. DAL 1’ al 20’ – Coach Luciano Nunzi propone il quintetto formato da Colombo, Magrini, Pazin, Gatto e Fall mentre di contro Cottignoli opta per Luca Valentini, Conte Casanova, Ambrosin e Thioune. Partono sicuramente meglio i Neri che, grazie ai punti maggiormente di Pazin, costringono la panchina ospite a chiamare il timeout sul 6-1 a cinque minuti ancora da giocare. Al ritorno dai giochi, è ancora l’Allianz Pazienza ad imporre il proprio gioco sfruttando la poca verve difensiva di Taranto ed avendo la meglio sotto tutti i lati del pitturato. Sul finale di periodo, l’attacco tarantino prova a risucchiare punti ma il vantaggio alla fine della prima sirena resta giallonero: 17-11. Nemmeno il tempo di iniziare il secondo quarto e la CJ ribalta completamente la situazione portandosi in vantaggio al netto di attacchi qualitativamente elevati ed i ripetuti errori gialloneri. Serve la tripla di Magrini a dare la sterzata (e di nuovo il controllo della situazione) ma dura il tempo di una folata perché le due triple di Reggiani e Casanova obbligano Nunzi a chiedere l’immediata sospensione sul 20-25. Il tiro da tre, la specialità della casa di Djordje Pazin ed i centimetri di Fall cambiano ancora le sorti di un match molto più equilibrato rispetto al precedente che si conclude sul punteggio di: 37-32. DAL 21’ al 40 – Gli ospiti di coach Cottignoli hanno tutta la voglia di continuare a spingere sull’acceleratore e lo dimostrano gli ottimi minuti della ripresa quando, con calma e precisione, provano a rifarsi avanti. Dall’altro canto, però, sebbene i ritmi siano ancora da rivedere, la Cestistica resiste e attacca con determinazione affinché il controllo continui a essere sempre nelle sue mani. La tripla di Casanova riequilibra ogni distanza tra i due roster e, con altri cinque minuti da giocare, il parziale è assolutamente in parità: 41-41. Verso la fine, è il walzer dei canestri iniziato dall’Allianz Pazienza e terminato dalla CJ fino al terzo parziale di serata: 52-53. Ancora altri sette punti nel giro di una manciata di minuti spinti anche dalla verve assolutamente positiva di Casanova e Valentini; è una Taranto energica e non si può non dire il contrario mentre i Neri, guardando anche lo svantaggio, iniziano a farsi prendere dalla frenesia di recuperare a tutti costi e, di conseguenza, gli errori vengono pagati a caro prezzo. Guastamacchia prova a dare uno scossone ai propri compagni e all’ambiente ma è prontamente imitato da Reggiani ed il gap è sempre di 6 lunghezze a favore dei tarantini. Reggiani, però, decide di mettersi in proprio e sigla dieci punti consecutivi che, di fatto, mettono la parola fine alla partita. Con un’ottima media realizzativa dalla lunghissima distanza, il tabellone a proprio favore ed i costanti errori dei padroni di casa, è la CJ Taranto a portarsi a casa il successo: 68-78. IL TABELLINO – Allianz Pazienza San Severo – CJ Basket Taranto 68-78 (17-11, 20-21, 15-21, 16-25) Allianz Pazienza San Severo: Yande Fall 19 (9/11, 0/0), Djordje Pazin 17 (3/4, 3/5), Mattia Magrini 10 (0/2, 2/3), Goce Petrushevski 10 (2/2, 1/5), Tommaso Gatto 4 (2/3, 0/1), Arcangelo Guastamacchia 3 (0/2, 1/2), Luca Colombo 2 (1/3, 0/1), Fabio Montanari 2 (1/2, 0/0), Stefano Pierotti alles 1 (0/0, 0/2), Balsa Kaludjerovic 0 (0/0, 0/0), Roman Tchintcharauli 0 (0/0, 0/0), Gregorio Urbano 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 11 / 22 – Rimbalzi: 27 5 + 22 (Yande Fall 11) – Assist: 17 (Mattia Magrini 8) CJ Basket Taranto: Francesco Reggiani 19 (0/0, 6/8), Rafael Casanova 12 (2/3, 2/4), Lucas Fresno 11 (3/4, 1/1), Marco Lusvarghi 9 (3/4, 0/0), Giovanni Ragagnin 7 (1/1, 1/4), Elhadji Thioune 6 (3/4, 0/0), Luca Valentini 5 (0/1, 1/5), Matteo Ambrosin 4 (0/0, 0/2), Gianmarco Conte 3 (1/2, 0/4), Martin Kovachev 2 (1/2, 0/0), Francesco Montanaro 0 (0/0, 0/0), Eugenio Gigante 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 17 / 27 – Rimbalzi: 27 6 + 21 (Francesco Reggiani, Elhadji Thioune 5) – Assist: 12 (Lucas Fresno 4)
Scrimmage Allianz Pazienza vs Sveva Pallacanestro Lucera, spunti positivi

Prima amichevole e spunti positivi per la nuova Allianz Pazienza targata coach Luciano Nunzi. Nello scrimmage contro la Sveva Pallacanestro Lucera, in un “Falcone e Borsellino”, a discapito delle alte temperature, gremito di un numero ben nutrito di appassionati, la Cestistica sfodera una bella prestazione mettendo in mostra già propositività offensiva e alcuni buoni stralci dell’alchimia di gruppo. Sebbene le sole due settimane di allenamenti sulle gambe, da tutto il roster giallonero (tranne per l’infortunato Tchintcharauli) si possono trarre sicuramente spunti interessanti che lasciano ben sperare sia per il primo vero confronto di Supercoppa sfidando Taranto ma anche e soprattutto con l’orizzonte rivolto alla prima giornata di campionato, il 1 ottobre contro la Virtus Imola. Al termine dell’amichevole coach Nunzi, commenta così: “Come abbastanza prevedibile, abbiamo disputato la partita che ci aspettavamo al netto dei carichi pensanti di lavoro che non ci permettono, ad oggi, di essere brillantissimi. A livello concettuale sono soddisfatto perché in campo ho visto le cose che dovevamo fare anche se c’è da migliorare ancora molto sia nella condizione atletica che nella conoscenza e compattezza di squadra. Resta un’amichevole sodisfacente ed un lavoro ancora lungo da svolgere consapevoli che, con questi ragazzi, tutto sarà fatto nel migliore dei modi”. Ora, il prossimo appuntamento per i Neri è previsto per mercoledì 6 settembre, in casa contro la Talos Basket Ruvo per un confronto che ha l’odore di Serie B. 1°quarto (21-21) 2°quarto (22-13) 3°quarto (15-21) 4°quarto (21-15)
Luca Colombo è dei Neri. Siglato l’accordo con il giovanissimo playmaker

L’Allianz Pazienza Cestistica San Severo comunica di aver sottoscritto un accordo per la stagione 2023/2024 con il cestista Luca Colombo, playmaker classe 2003. Play ‘vecchio stampo’, 186 cm e 77 kg, con curriculum di alto livello diviso tra il settore giovanile dell’Olimpia Milano (esordienti u.14) e Virtus Bologna (dall’U15 all’U19). Nella sua prima esperienza da senior la scorsa stagione con la maglia dei Rucker S. Vendemiano, sempre in serie B, il giovane regista ha chiuso con 3 punti di media in circa 12′ di utilizzo, 44% da 2, 20% da 3, con 2 rimbalzi 2 recuperi ed un assist ad allacciata di scarpe. “Per aumentare il livello di intensità già negli allenamenti – interviene coach Luciano Nunzi – avevamo bisogno di un giocatore dalle caratteristiche come Luca che si è reso disponibile a ricoprire un ruolo comunque fondamentale all’interno del roster. Sebbene sia giovanissimo cercavamo un’atleta in grado di garantire non solo tecnica ma anche quantità per far fronte a tutte le esigenze di un campionato lungo ed articolato. Troveremo squadre affamate di vittoria e servirà, sin dal primo giorno, accrescere la competitività sotto ogni punto di vista”. Benarrivato nella famiglia giallonera insieme, Luca! Umberto d’Orsi
Un gradito ritorno! La preparazione fisica dei Neri affidata nuovamente a Michele Costantini

L’Allianz Pazienza Cestistica San Severo comunica di aver affidato a Michele Costantini l’incarico di preparatore fisico della prima squadra. Abruzzese nativo di Atri, classe 1989, per Michele si tratta di un gradito ritorno agli ordini del sodalizio del Presidente Ciavarella alle cui dipendenze aveva lavorato nelle annate sportive 19/20-20/21. Specialista nell’allenamento e condizionamento della forza (CSCS) alla NSCA (National Strength And Conditioning Association), ha cominciato ad interessarsi al mondo della preparazione fisica di vari sport, specializzandosi nella massimizzazione della performance nella pallacanestro. Nell’ultimo anno è stato tesserato per la Pallacanestro Roseto, mentre la stagione precedente con la Real Sebastiani Rieti (arrivando in finale promozione). Bentornato a casa, Michele! Umberto d’Orsi
L’ala Arcangelo Guastamacchia è un nuovo giocatore dell’Allianz Pazienza San Severo

L’Allianz Pazienza Cestistica San Severo è lieta di comunicare l’acquisizione delle prestazioni sportive di Arcangelo Guastamacchia, ala di 1.99 proveniente da Teramo. Originario di Castel San Pietro ha svolto la trafila delle giovanili con la Virtus Bologna arrivando ogni anno alle finali Nazionali e giocando anche l’Euroleague Basketball Next Generation Tournament U18. Nel proprio personale curriculum si annoverano anche esperienze internazionali in maglia Azzurra a livello U14, U15 (Torneo dell’Amicizia 2017 in Grecia) e U16 (Festival olimpico giovanile europeo 2017 in Ungheria). A livello di club il suo debutto è datato 20/21 in B nelle fila di Ozzano (3 punti e 4 rimbalzi in 12′ di utilizzo) quindi un’esperienza in A2 con Cento l’anno successivo ed infine l’anno scorso nella Teramo A Spicchi dove migliora le sue percentuali realizzative concludendo con 7 di media in 19 minuti ed un interessantissimo 39% da 3. A commentare l’arrivo di Guastamacchia, nuovo giocatore giallonero è il Direttore Sportivo, Panizza. “Arcangelo è quel tipo di giocatore che dimostrerà tutta la sua ambizione già dall’inizio. Cercavamo un profilo giovane come il suo in quanto crediamo con convinzione che faccia al caso nostro per grinta, carisma, determinazione, voglia di emergere e di strappare minuti importanti in una Serie non semplicissima”. Ben arrivato nella famiglia giallonera, Arcangelo! Umberto d’Orsi
L’americano dei Neri è… un argentino! Dal Sudamerica arriva il play Stefano Pierotti Alles

L’Allianz Pazienza Cestistica San Severo è lieta di comunicare l’accordo siglato, per la stagione 2023/2024, con l’atleta Stefano Pierotti Alles. Play-guardia di 185 cm classe 1998, nativo di Puerto Rico, una piccola cittadina Argentina, i cui colori nazionali ha difeso nelle rappresentative giovanili arrivando fino al Campeonato FIBA America’s sub 18 (il corrispettivo del nostro europeo giovanile). Eleggibile per il draft NBA 2020, svolge la maggior parte della sua carriera nella massima serie brasiliana dove viaggia col 25% da 3, 47% da 2, a quasi 10 punti e 4 assist di media ed un hjgh career di 37 punti nell’annata 20/21. Ultima stagione 19 partite anche nella A portoricana col Colonias Gold chiusa a 13 realizzazioni di media e 6 assist. Leadership, visione di gioco e capacità di attaccare il canestro le sue principali skills oltre all’esperienza internazionale e la classica garra sudamericana che mai, come in serie B, sarà d’obbligo sfoggiare. “Due sono gli elementi che ci hanno indirizzato verso la scelta di Pierotti – dichiara il capo allenatore Luciano Nunzi –. Il primo è un fattore puramente tecnico, in quanto il ragazzo ha giocato ad ottimi livelli nella Prima Serie Brasiliana, la prima Lega del Sudamericana e possiede determinate caratteristiche che, per la costruzione della nostra squadra, sono fondamentali. L’altro aspetto che mi ha colpito è la sua voglia di mettersi in discussione lontano dal paese d’origine ed è per questo che, dopo tanti altri giocatori visionati, in totale armonia con il Direttore Sportivo, la nostra scelta è ricaduta su di lui. Come ho già dichiarato in precedenza, a San Severo vogliamo gente assolutamente motivata caratterizzata dal comune denominatore dell’entusiasmo e della determinazione di lottare per i colori gialloneri. Dalle parole di Stefano è prevalso questo sentimento e siamo sicuri che, con il suo carisma, sarà il leader emotivo del gruppo. Lo accogliamo con felicità e trepidazione”. Benarrivato nella famiglia giallonera insieme, Stefano! O, per dirla alla tua maniera, bienvenidos Gaucho! Umberto d’Orsi