L’Allianz Pazienza ritrova il suo spirito e si prende una vittoria sontuosa a Ferrara

Gli ‘ingranaggi’ della Tassi Group rovinati dall’Allianz Pazienza. In un’altra partita fondamentale per la classifica, la Cestistica fa fuori Ferrara 69-73 grazie all’attitudine sempre positiva e propositiva di una squadra che, dal primo all’ultimo minuto, ha manifestato la voglia ed il coraggio di prendersi con caparbietà i due punti per di più giocando a viso aperto nell’Arena “Giuseppe Boldi” pronta a sostenere i padroni di casa. Il buon avvio di partita del quintetto sanseverese si conclude con 22 punti segnati e 27 subiti ma è dal secondo quarto che si palesa una San Severo capace di avere una maggiore produttività e costanza in attacco, attenta gestione dei ritmi e soprattutto una granitica difesa capace di limitare le scorribande dei padroni di casa. Alla ripresa, nonostante i tentatavi del Kleb in particolar modo con Cleaves e Campani, la formazione di coach Damiano Pilot resta lucidissima negli istanti che contano e quando l’equilibrio sembrava persistere sono arrivati i mattoncini fondamentali per concludere la partita e gioire. È il frutto della determinazione di un gruppo un unito e compatto consapevole che il lavoro e la continuità fisica ed emotiva è l’unica strada per riprendere il bandolo della matassa sulla via del successo. Per ora buona (o buonissima o fondamentale, scegliete voi) la settima! “Vincere aiuta a vincere – dichiara il Vice Presidente Paolo dell’Erba – e ritrovare l’entusiasmo per le prossime partite. Vorrei sottolineare un aspetto fondamentale; l’apporto di tutti i ragazzi. Non era facile contrastare una squadra come Ferrara, bisognosa dei due punti proprio come noi. Siamo stati bravi ad avere la meglio attraverso l’attitudine di chi aveva fame di vincere. Queste sono le partite che vorremmo vedere sempre; la cornice ma ora non molliamo e proseguiamo il cammino”. PRIMO TEMPO: MEGLIO LA TASSI ALL’INIZIO POI SUSSULTO GIALLONERO – Lo starting five ferrarese Bertetti, Amici, Cleaves, Smith e Campani contro i cinque gialloneri: Bogliardi, Raivio, Fabi, Tortù e Daniel. L’importanza della partita la si avverte già dai suoi minuti iniziali, considerando una primissima fase di studio tra le due squadre. È la Tassi a smuovere le acque e, sul 15-8 (dopo un parziale di 6-2), coach Pilot necessita del minuto di sospensione. I padroni di casa, infatti, segnano con troppa facilità ed in pochissimi minuti contro una Cestistica che, almeno fino a questo momento, trova sì la fluidità del passaggio ma un po’ meno la via del canestro. Il neo entrato Lupusor scuote i Neri con sei punti consecutivi (a cui si aggiunge la tripla di capitan Fabi allo scadere di quarto), ma dall’altra parte Cleaves è già in doppia cifra per il primo parziale di serata: 27-22. Lupusor si mette ancora una volta in evidenza all’avvio della seconda frazione con la prima tripla di serata che vale il -2 sanseverese; anche se c’è da fare i conti con l’infortunio di Ly-Lee. Il quarto, però, non è così produttivo come il precedente e, quando i minuti giocati sono più di cinque, i punti segnati sono solo i tre del dauno con la maglia numero 7. Raivio fissa prima la parità e poi il primo vantaggio dell’Allianz Pazienza che ha come conseguenza il timeout di coach Spiro Leka. Dopo le parole del tecnico estense arriva la reazione dei padroni di casa ma San Severo resta incollata ai suoi avversari: 37-37. SECONDO TEMPO: L’EQUILIBRIO ASSOLUTO LO INTERROMPE ALLA FINE L’ALLIANZ PAZIENZA – Al 4-0 si contrappone il 0-4 del terzo periodo, così come alla tripla di Daniel risponde Campani e ciò significa che, se da una parte attacca il Kleb, dall’altra controbatte sempre con coraggio la Cestistica mantenendo invariati punteggio ed equilibrio. Matteo Bogliardi spezza la parità e porta in vantaggio l’Allianz Pazienza che persiste nell’azione successiva con un gioco da showtime del trio Daniel, Petrushevski e Lupusor. Ferrara non resta a guardare le giocate pugliesi e grazie al suo americano Cleaves resta sempre ancorata all’incontro: 53-55. Quando il cronometro scorre e resta sempre l’incognita sulla vincitrice, i team si affidano alle giocate semplici per portare punti facili. Capitan Campani sigla una ‘bomba’ preziosissima per i padroni di casa portando al conseguente 60-58 e sospensione richiesta dalla panchina ospite. Così come il suo avversario, al ritorno è Fabi a colpire da lontanissimo firmando il controsorpasso giallonero, che dura il tempo della tripla allo scadere del miglior realizzatore di serata Cleaves. Ora, ogni attacco produttivo diventa fondamentale e gli errori si pagano a caro prezzo. Fabi e Tortù non riescono a portare i Neri sul +5 e così Amici prova a ribaltare, per l’ennesima volta, la situazione e Bogliardi fa lo stesso. Gli ultimi istanti sono per deboli di cuore ma per i coraggiosi dell’Allianz Pazienza San Severo che questa sera, finalmente, trionfano: 69-73. NEXT GAME – Non una sfida come le altre, quella che si presenta domenica 19 febbraio alle ore 18. È il giorno del derby pugliese, contro l’HDL Nardò, al “Falcone e Borsellino”. TABELLINO – Tassi Group Ferrara – Allianz Pazienza San Severo 69-73 (27-22, 10-15, 16-18, 16-18) Tassi Group Ferrara: Andy Cleaves ii 25 (7/15, 2/4), Luca Campani 19 (4/10, 2/5), Alessandro Amici 9 (3/7, 1/5), Andrew Smith 9 (3/3, 1/1), Gianmarco Bertetti 4 (0/0, 0/1), Andrea Cazzanti 3 (0/0, 1/1), Maurizio Tassone 0 (0/0, 0/2), Mihajlo Jerkovic 0 (0/4, 0/0), Tommy Pianegonda 0 (0/0, 0/0), Simone Bellan 0 (0/0, 0/1), Samuele andrea Valente 0 (0/0, 0/0), Carlo Buriani 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 14 / 18 – Rimbalzi: 36 9 + 27 (Andrew Smith 9) – Assist: 15 (Alessandro Amici 5) Allianz Pazienza San Severo: Matteo Bogliardi 21 (4/4, 2/9), Nik Raivio 14 (5/15, 1/3), Edward lee Daniel 13 (3/7, 1/1), Agustin Fabi 13 (2/3, 2/7), Ion Lupusor 11 (2/4, 2/4), Lorenzo Tortu 1 (0/1, 0/3), Antonino Sabatino 0 (0/1, 0/1), Goce Petrusevski 0 (0/0, 0/0), Keller cedric Ly-lee 0 (0/0, 0/0), Michele Mecci 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 17 / 23 – Rimbalzi: 37 9 + 28 (Edward lee Daniel 16) – Assist: 16 (Edward lee Daniel 6)
Serata negativa per la Cestistica: la capolista si porta i due punti

Cestistica città di San Severo 56 – GTG Pistoia 85; è il punteggio di una negativa 20a giornata di campionato. La difficoltà del match era abbastanza prevedibile contro la formazione capolista guidata da coach Brienza, la capolista una delle migliori fino a questo momento per la pallacanestro dimostrata (vedasi anche questa sera le performance di Varnado 28, Copeland 14, Saccaggi 10); ed infatti, i Neri non hanno approcciato male avendo anche un buon atteggiamento difensivo che però, nel corso del match, non è rimasto costante. Soprattutto nel secondo tempo, in particolare nella terza frazione, San Severo ha commesso troppi errori figli della frenesia e dell’eccessiva superficialità, compromettendo negativamente ed ulteriormente una partita già di per sè ardua. Una serata storta da smaltire al più presto. Come diciamo sempre, si continua lavorando. PRIMO TEMPO: BUONO L’IMPATTO DEI NERI, ESPERTA GTG – Pilot schiera Bogliardi, Raivio, Fabi, Tortù, Daniel mentre coach Brienza manda in quintetto: Saccaggi, Copeland, Wheatle, Varnado e Magro. È una partita molto tattica; le due squadre si studiano prima di andare alla conclusione ed il punteggio di apertura è molto basso. Si intravede, però, una buona difesa sanseverese (soprattutto su Magro) contro una squadra che ha tanta qualità in campo costretta, appunto, a segnare maggiormente da oltre l’arco. Il primo parziale: 17-19 (attenzione alla situazione falli perché Fabi, ad esempio, ne ha commessi già due). In apertura di frazione è Sabatino a rubare la palla e conquistare velocemente i due punti ma, dall’altra parte, Allinei risponde con una tripla portando la partita ad alti e progressivi livelli d’intensità. Saccaggi prova a fare scompiglio nella difesa giallonera conquistando falli e punti preziosi così come Pollone e Varnado e, sul -7 dell’Allianz Pazienza, Damiano Pilot ferma la contesa. L’appannaggio dei Neri continua e, anche per stemperare la tensione, sul 23-34 è ancora il tecnico sanseverese a richiedere la sospensione. Al ritorno, Daniel stoppa l’americano pistoiese e Fabi segna con la specialità della casa costringendo, questa volta, Brienza al timeout fino al 29-36. SECONDO TEMPO: UN TERZO QUARTO DELETERIO PORTA ALLA VITTORIA PISTOIA – 0-7 è il pericolosissimo parziale conquistato dagli ospiti a discapito di una Cestistica che, quando prende palla, vanifica i suoi possessi per una eccessiva specificità a vantaggio, ovviamente, solo di Pistoia. Il coach se ne accorge e prova a correre ai ripari, senza alcun risultato ed è tutto (troppo) facile per gli ospiti. Anche il parziale parla chiaro e sintetizza, meglio di ogni altra parola, il gioco prodotto dalle rispettive compagini: 39-69. Con un parziale pesantissimo sulle spalle, nell’ultimo quarto diventa pressoché impossibile ribaltare inerzia, parziali e punteggio finale: 56-85. NEXT GAME – Prossimo step: parquet “Giuseppe Bondi Arena”, squadra avversaria la Tassi Group Ferrara, domenica 12 febbraio sempre alle ore 18. TABELLINO – Allianz Pazienza San Severo – Giorgio Tesi Group Pistoia 56-85 (17-19, 12-18, 10-32, 17-16) Allianz Pazienza San Severo: Nik Raivio 16 (7/10, 0/2), Edward lee Daniel 12 (3/6, 0/1), Agustin Fabi 10 (1/3, 2/2), Matteo Bogliardi 6 (1/5, 1/4), Antonino Sabatino6 (2/5, 0/1), Lorenzo Tortu 4 (2/5, 0/1), Ion Lupusor 2 (0/1, 0/3), Keller cedric Ly-lee 0 (0/0, 0/0), Goce Petrusevski 0 (0/0, 0/0), Simone Minutello 0 (0/0, 0/0), Michele Mecci 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 15 / 20 – Rimbalzi: 29 6 + 23 (Nik Raivio 11) – Assist: 9 (Matteo Bogliardi 4) Giorgio Tesi Group Pistoia: Jordon Varnado 28 (7/11, 2/6), Zach Copeland 14 (4/6, 2/5), Lorenzo Saccaggi 10 (3/5, 0/1), Carl Wheatle 9 (4/8, 0/3), Gabriele Benetti 8 (2/3, 0/3), Matteo Pollone 8 (2/2, 1/1), Gregorio Allinei 3 (0/1, 1/1), Mattia Farinon 3 (1/1, 0/0), Daniele Magro 2 (1/1, 0/0), Francesco Pierattini 0 (0/1, 0/0) Tiri liberi: 19 / 27 – Rimbalzi: 32 8 + 24 (Jordon Varnado, Carl Wheatle 9) – Assist: 11 (Zach Copeland, Lorenzo Saccaggi 3)
Il desiderio ha fatto la differenza. L’Allianz Pazienza supera Chieti e ritorna alla vittoria

Vittoria. Non c’erano altri conti da fare o parole da utilizzare, bisognava solo ed unicamente puntare al referto rosa e, nella diciannovesima giornata nel fortino di casa targato “Falcone e Borsellino” contro la Mokambo è arrivato. L’Allianz Pazienza Cestistica città di San Severo supera Chieti per 67-61. Il successo dei Neri è stato chiave per proseguire il campionato in vista della fase ad orologio oltre ad essere un’ondata di positività che scaccia via tutti i malumori e crea la consapevolezza che, nei momenti difficili, la squadra ha mantenuto la sua solidità. A caccia di risposte, gli uomini di coach Damiano Pilot mostrano determinazione e vivacità consapevoli che l’unione, specialmente quando le negatività sembrano predominare, è fondamentale. Coach Rajola ed i suoi ragazzi si presentano al cospetto degli avversari con il coraggio di chi non ha nulla da perdere e, per quasi la totalità dei quaranta minuti, giocano una gara paziente e diligente grazie alla performance sontuosa di Roderick; tuttavia la tenacia e lucidità dell’Allianz Pazienza, specialmente in quei frangenti di ultimo quarto, ha reso possibile la conquista di due punti d’oro. Per ora buona (o buonissima, scegliete voi) la sesta! “Stasera è doveroso complimentarsi con i ragazzi per l’enorme sforzo profuso – commenta il dirigente Michele Gravina –. Non era facile rialzare la testa dopo un momento abbastanza prolungato e delicato, ma la squadra si è compattata ulteriormente ed oggi tale coesione, unita alla voglia di soffrire per vincere, si è palesata nettamente. In questo momento cerchiamo la continuità dei risultati per buttarci alle spalle, speriamo definitivamente, la striscia negativa che ci ha accompagnato e ripartire per dare una scossa al nostro campionato. Ripartiamo con due fattori fondamentali: l’entusiasmo e la coesione”. PRIMO TEMPO: 10’ A TINTE GIALLONERE POI PUNTO A PUNTO – Si schierano le due compagini con i seguenti uomini: Bogliardi, Raivio, Fabi, Tortù, Daniel contro Bartoli, Roderick, Serpilli, Vrankic e Thioune. In una partita così sentita, è l’Allianz Pazienza ad iniziare col piede giusto grazie ai punti di Daniel, Raivio e la prima tripla di serata che porta la firma di Matteo Bogliardi. I teatini si muovono lentamente, affidano le giocate ai singoli e, quando c’è da colpire, preferiscono farlo sotto le plance sfruttando anche i centimetri di Thioune che si presenta bravo soprattutto a subire falli importanti (vedasi i due di Ed Daniel). Se nelle primissime battute si producono otto punti a testa, nei restanti minuti si cede il passo ad errori su errori da entrambe le compagini tranne che per gli ultimi secondi nei quali Raivio conquista la scena e segna il parziale: 13-8. 13-13 dopo 4’ giocati nel secondo periodo; significa che la Mokambo ha prodotto 5 punti (tutti con Reale) e la Cestistica 0. Dopo le defezioni, i Neri riprendono a giocare e, quando sul tabellone è il 17-13, coach Rajola su tutte le furie chiama il minuto di sospensione. Immediatamente dopo arrivano i due punti dell’ex Michele Serpilli, Reale e Roderick e questa volta è Pilot a fermare i giochi. Alla ripresa Daniel si inventa una tripla da lontanissimo ma è il connazionale Roderick a firmare il sorpasso del 22-26 complice il fallo tecnico chiamato a Nik Raivio. San Severo, però, non si scompone e risponde con grinta prima con i liberi di Fabi e poi con la ‘bomba’ di Lupusor ribaltando ancora il punteggio per 27-26. Sembrano gli ultimi instanti di match quando i cambiamenti sono repentini ed invece è solo la fine del secondo quarto: 32-33. SECONDO TEMPO: CON LE UNGHIE E CON I DENTI LA VINCE L’ALLIANZ PAZIENZA –Non un rientro spumeggiante per i due team che si affrontano forse leggermente timorose per l’alta posta in palio. Questa volta a smuovere le acque ci pensa la Caffè Mokambo, brava ad incanalare una serie di canestri, al netto dei tanti errori dell’Allianz Pazienza. Quando i Neri costruiscono ma non trovano punti, sono i biancorossi a farsi avanti ma, proprio come successo nel primo quarto, San Severo riesce a trovare la lucidità giusta specialmente col tiro da tre avendo l’energia giusta dalla fase difensiva. Una difesa che, a onor del vero, non attacca Ancellotti, liberissimo di tirare da tre per la seconda volta in giornata e Mastellari; così il parziale è nuovamente compromesso: 47-50. Fabi inaugura la più importante frazione, Serpilli sbaglia due volte consecutive, si prende un tecnico e a favore dell’Allianz Pazienza pareggia i conti 53-53. Di certo, per spostare l’inerzia definitivamente serve ben altro constatato come Chieti sia, meritatamente, sempre in partita. La tripla di Fabi (ancora lui!) ristabilisce le gerarchie 58-57 ed è il momento di affondare la rivale, come percepisce anche il “Falcone e Borsellino” con il sesto che alza i decibel provando a mandare in confusione gli uomini di Rajola. Nonostante uno dei palazzetti più calorosi d’Italia, Chieti non si scompone e mette la freccia ma deve fare i conti con Raivio che, ancora una volta, inverte il punteggio per un finale incandescente. Finale che, questa volta, premia l’Allianz Pazienza Cestistica città di San Severo. Contro Chieti è: 67-61. NEXT GAME – L’impegno domenicale previsto per domenica 5 febbraio è ancora tra le mura del Palazzetto sanseverese. Si gioca contro una delle squadre più forti del Girone rosso: Giorgio Tesi Group Pistoia. Alle ore 18 il salto a due. TABELLINO – Allianz Pazienza San Severo – Caffè Mokambo Chieti 67-61 (13-8, 19-25, 15-17, 20-11) Allianz Pazienza San Severo: Nik Raivio 18 (4/11, 2/3), Edward lee Daniel 13 (4/4, 1/1), Agustin Fabi 12 (1/3, 1/4), Lorenzo Tortu 9 (1/5, 1/4), Ion Lupusor 8 (1/2, 2/4), Matteo Bogliardi 3 (0/2, 1/5), Goce Petrusevski 3 (1/1, 0/3), Keller cedric Ly-lee 1 (0/2, 0/0), Antonino Sabatino 0 (0/1, 0/3), Michele Mecci 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 19 / 21 – Rimbalzi: 32 3 + 29 (Nik Raivio, Edward lee Daniel 8) – Assist: 11 (Nik Raivio 4) Caffè Mokambo Chieti: Terrence Roderick 18 (6/11, 0/4), Saverio Bartoli 11 (5/7, 0/2), Andrea Ancellotti 10 (2/5, 2/3), Thomas Reale 7 (2/2, 1/1), Josip Vrankic 6 (2/5, 0/0), Martino Mastellari 4
Altra serata no per i Neri. 94-79 al Pala Pania

Altra serata decisamente no e dura da digerire per la Cestistica che lascia all’Umana i due punti in palio nella diciottesima giornata di campionato ed è costretta, ancora una volta, a leccarsi le ferite. Chiusi concentrata e precisa si porta a casa la vittoria col punteggio di 94-79, capitalizzando la grande prova di Medford (MVP del match con 30 punti a referto) e risolvendo la pratica dal secondo quarto in poi. Eppure San Severo, partita in campo col quintetto Bogliardi, Raivio, Fabi, Tortù e Daniel, aveva iniziato la gara con grande energia nei confronti degli avversari. Poi però, l’Umana ha ingranato la marcia ed è diventata difficilissima per i Neri, sempre troppo costretti a rincorrere. Anche nel secondo quarto, quando l’atteggiamento della formazione di Damiano Pilot è diventato decisamente più arrembante, i biancorossi non hanno mollato e, grazie al contributo della coppia USA, è bastato soltanto far trascorrere il cronometro sino alla sirena conclusiva. Come diciamo sempre, si continua lavorando. PRIMO TEMPO: CHIUSI AVATI E SAN SEVERO RINCORRE – Bassi manda in campo Medford, Utomi, Bolpin, Porfilio e Bozzetto mentre coach Pilot schiera: Bogliardi, Raivio, Fabi, Tortù e Daniel. È una partita interessante già dai primi minuti; lo dimostrano i tre punti (dalla lunetta) di Medford, il tapin di Daniel, ancora Chiusi con Bolpin e l’immediata risposta da lontanissimo di capitan Fabi fino all’arresto e tiro ad opera di Nik Raivio, per un 8-9 sanseverese che dura il tempo di far prendere le misure a Bolpin per la prima ‘bomba’ di partita. A metà quarto inizia un periodo di stallo tra le due compagini che porta conseguentemente errori da ambo i lati, anche se è la Cestistica a sbagliare maggiormente mentre la San Giobbe prova ad approfittarne ancora con i suoi migliori giocatori Medford e Bolpin. Primo parziale: 19-16. Entrambi gli allenatori decidono di lasciare gli americani in panchina e così a fare punti ci pensano Bozzetto per i padroni di casa e cinque realizzazioni consecutive di Ion Lupusor. Quando sul cubo dei cambi si presentano Daniel e Medford, il biancorosso con la maglia numero 8 si mette in proprio segnando da tre e sul parziale di 28-21, nel massimo vantaggio toscano, coach Damiano Pilot deve fermare i giochi. Al ritorno, i ritmi improvvisamente accelerano e, se l’Umana produce, anche l’Allianz Pazienza attacca con più convinzione al netto della tripla di Bogliardi, autore anche di un bell’assist per Lorenzo Tortù e, sul 34-28, stavolta è Bassi a chiedere il minuto di sospensione. Le inerzie cambiano a seconda delle parole degli allenatori e, al ritorno, Chiusi segna 6 punti mentre i Neri soltanto 2 per il 40-30 e nuovamente il timeout chiesto dal tecnico dauno. Chiusi ingrana già dalla seconda frazione e San Severo è costretta a rincorrere: 51-35. SECONDO TEMPO: LA REAZIONE DEI NERI NON BASTA – Prima Lupusor e poi Fabi due volte da tre aprono il terzo quarto dell’Allianz Pazienza, la quale sembra avere un atteggiamento più aggressivo rispetto ai dieci minuti precedenti. La produzione dei punti sanseveresi non spaventa l’Umana Chiusi che, sebbene sia leggermente meno brillante, ha comunque il merito di rimanere sempre in vantaggio dimostrando la sua compattezza di squadra anche perché quando le cose non vanno, basta affidare la palla al play americano e tutto diventa più semplice. Sul 59-45 è sempre l’head coach sanseverese a sospendere l’inerzia avversaria e ci riesce parzialmente fino al: 71-58. 0-4 è il mini parziale della Cestistica che apre l’ultimo quarto nel migliore dei modi, per cercare di dare una sterzata al match. La possibilità per l’Allianz che il vantaggio si dimezzi ulteriormente è nelle mani della tripla di Raivio che, piedi per terra, sbatte sul primo ferro. Se l’americano giallonero non riesce a trovare la conclusione è il connazionale biancorosso a togliere le castagne dal fuoco per i suoi uomini con il marchio di fabbrica. Tre punti utilissimi uniti a quelli di Raucci sono rilevanti per aggiornare il tabellone 76-62 portando all’ interruzione richiesta da coach Pilot. Sembrava un momento favorevole per la Cestistica tuttavia, tra palle perse banalmente e giocate da showtime della coppia Medford/Utomi, tutto sfuma sino alla sirena conclusiva. Umana Chiusi 94 – Cestistica San Severo 79. NEXT GAME – Ora, per la Cestistica ecco all’orizzonte due sfide interne. Si inizia domenica 29 gennaio, ore 18, contro la Caffè Mokambo Chieti. Una sfida imperdibile.
La Cestistica diventa “costruttore di gentilezza”. Ieri la firma di adesione al patto

Nella partita di ieri, l’Allianz Pazienza Cestistica San Severo, alla presenza del Presidente Amerigo Ciavarella e dell’Ambasciatrice della rete Nazionale Costruiamo Gentilezza dottoressa Arcangela De Vivo, ha firmato il patto di Partecipazione al progetto “Costruiamo Gentilezza nello Sport”. L’adesione, voluta fortemente da tutto l’ambiente giallonero, manifesta la volontà di contribuire ad accrescere il benessere di tutta la comunità sportiva, affinché la gentilezza possa diventare un’abitudine sociale diffusa anche nello sport. “Credere nei valori positivi, al giorno d’oggi, sembra utopia – spiega il Presidente dei Neri -. Così come la maggior parte delle persone sorride quando sente parlare di gentilezza, specialmente in un mondo altamente competitivo come lo sport. Noi, invece, crediamo che proprio gli sportivi ricoprono un ruolo fondamentale; figure d’esempio a tutto tondo. Per questo e tanti altri motivi, non solo abbiamo firmato questo patto ma auspichiamo nell’adesione massiccia e volitiva delle altre realtà locali e non”.
C’è da stringere i denti per la Cestistica! Vince Mantova

Stringere i denti, ora più che mai. Non riesce la vittoria all’ Allianz Pazienza Cestistica città di San Severo; al Palazzetto “Falcone e Borsellino” vince la Staff Mantova: 68-76. Purtroppo, nonostante il caloroso supporto del pubblico e i serrati allenamenti a porte chiuse per cercare la massima concentrazione, il periodo opaco e negativo dei Neri non cessa; e questa volta a passare sono i lombardi. In una partita decisamente ad alta tensione, dal poco tasso tecnico, interrotta spessissimo dai numerosi fischi arbitrali e contro un team in grado di mettere a referto ben 95 punti sull’Hdl Nardò ed oggi capace di giocare a viso aperto trascinati da Miles, Veronesi, Iannuzzi e Ross, non era semplice e questa sera lo si è visto. Fabi e co hanno sempre inseguito gli avversari e, col cronometro alla mano, tutto è diventato più difficile fino alla sirena. Ancora una volta, un peccato (soprattutto se si osserva l’ultimo quarto dei Neri) perché si poteva parlare di una vittoria che sarebbe servita per tanti, troppi, fattori ed invece il punteggio è ben diverso. Come diciamo sempre, si continua lavorando. PRIMO TEMPO: PARTITA COMBATTUTA SU OGNI FRONTE – Lo starting five dei rispettivi team: Bogliardi, Raivio, Fabi, Tortù, Daniel contro Calzavara, Miles, Cortese, Ross e Iannuzzi. È Bogliardi a segnare i primi punti della Cestistica in una partita che, sin dagli istanti iniziali, oscilla tra tattica e studio. È la tripla di Lorenzo Tortù ad accendere gli animi del Palasport mentre dalla sponda rivale arrivano le giocate ed i punti soltanto da Iannuzzi e Ross per un 8-4 alla metà esatta di quarto. Si sente l’importanza di una gara che vale tanto non solo dagli errori di ambedue ma anche dalle infrazioni (Fabi, Tortù e Bogliardi, per esempio, sono a quota due proprio come Calzavara) e le numerose chiamate arbitrali che spezzettano il gioco costantemente. Meglio l’Allianz Pazienza nei primi 5’, negli altri successivi decisamente superiore la Staff di coach Zanco (vedasi la tripla di Miles allo scadere di sirena e quarto): 16-18. Tre triple: due per la Staff ed una sola di Capitan Fabi, per un pericolosissimo 19-24 lombardo in grado di preoccupare Damiano Pilot che sospende i giochi. Morgillo schiaccia e Veronesi segna, per la seconda volta, da tre; non si può dire che il timeout abbia sortito gli effetti desiderati visto che il gap, anziché diminuire, aumenta. Quando il pericolo sembra lampante ci pensa il capitano dei neri con la maglia numero dieci a ‘punire’ da tre ed ora, sul 22-29, è Zanco a fermare l’energia giallonera (e del pubblico). Sul parquet, però, è lotta su tutti i fronti (ne sono la prova i falli tecnici fischiati a Daniel e Ross) e la partita, più che spettacolare (tranne la ‘bomba’ di Sabatino alla fine), ha l’aria tesa. Secondo parziale: 31-35 SECONDO TEMPO: TENSIONE E POCO SPETTACOLO A VANTAGGIO DELLA STAFF – Daniel prima e Raivio poi, il 35-35 è servito. La partita procede come sempre con la tensione alle stelle, visibile ad occhio nudo con uno sguardo, solo a titolo esemplificativo, rivolto all’espulsione di Ross. Senza un americano da sfidare, San Severo ha l’obbligo di aumentare i giri del motore e dare lo scacco matto agli avversari. Ad onor del vero, la grinta e l’attitudine non mancano ma è ancora troppo poco perciò Mantova, dal canto suo, avanza come sa. Al terzo periodo il punteggio è di: 49-55. La sospensione di Pilot, a due minuti dall’ultimo periodo, certifica la difficoltà dell’Allianz Pazienza che produce ma non riesce mai nell’aggancio e definitivo sorpasso su una Staff che, nonostante Ross in spogliatoio, prosegue la sua diligente gara trascinata da un Miles in versione leader. Sul -10 è ancora il coach padrone di casa a fermare la contesa. Al ritorno è ‘lotta’ su tutti i punti di vista, al netto dell’espulsione di Daniel e della bagarre degli altri presenti sul parquet. Fabi decide di mettersi in proprio e, con due triple, porta il punteggio sul 64-66; anche il pubblico incita i suoi beniamini, ma Mantova è lucidissima e congela il vantaggio fino alla fine: 68-76. NEXT GAME – Umana Chiusi al Pala Pania. Sono i toscani dell’ex nostrano Giacomo Piersante, i prossimi avversari a cui San Severo tenterà di strappare i due punti importantissimi. Salto a due alle ore 18 di domenica 22 gennaio. IL TABELLINO – Allianz Pazienza San Severo – Staff Mantova 68-76 (16-18, 15-17, 18-20, 19-21) Allianz Pazienza San Severo: Edward lee Daniel 18 (6/9, 0/0), Agustin Fabi 17 (0/1, 5/7), Nik Raivio 13 (4/7, 0/3), Antonino Sabatino 7 (2/3, 1/6), Matteo Bogliardi 5 (1/1, 1/4), Lorenzo Tortu 4 (0/3, 1/2), Goce Petrusevski 2 (0/2, 0/3), Keller cedric Ly-lee 2 (1/1, 0/0), Ion Lupusor 0 (0/0, 0/3), Simone Minutello 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 16 / 19 – Rimbalzi: 37 12 + 25 (Edward lee Daniel 10) – Assist: 18 (Antonino Sabatino 6) Staff Mantova: Anthony Miles 19 (4/10, 3/6), Giovanni Veronesi 17 (3/5, 2/4), Antonio Iannuzzi 12 (3/7, 0/0), Laquinton Ross 10 (5/6, 0/1), Riccardo Cortese 9 (1/3, 1/4), Alessandro Morgillo 4 (2/4, 0/0), Andrea Calzavara 3 (1/3, 0/1), Martino Criconia 2 (0/0, 0/3), Giga Janelidze 0 (0/1, 0/0), Lazar Vukobrat 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 20 / 29 – Rimbalzi: 30 9 + 21 (Antonio Iannuzzi 14) – Assist: 6 (Anthony Miles 2)
A casa sua vince la Fortitudo. Neri sconfitti al PalaDozza

La storia e le emozioni non bastano. Ad aggiudicarsi la vittoria sulla Cestistica San Severo è la Fortitudo Kigili Bologna, grazie al punteggio di: 92 a 72. Quella appena terminata, però, non è (e non avrebbe mai potuto essere) una partita come le altre, in primis per quello a cui abbiamo assistito. In uno dei palazzetti più importanti d’Italia, il PalaDozza, la Cestistica che perde immediatamente Pazin per infortunio e ancora priva di Lupusor prova a fronteggiare le giocate avversarie con voglia, determinazione e concentrazione, seppur facendo i conti dell’ottima prestazione di Davis su tutti (19 per lui) e poi i vari Fantinelli, Cucci e Barbante tutti a quota 15 e Panni 12. L’altro elemento che ha reso speciale una ‘semplice’ domenica di pallacanestro è il pubblico: si sono affrontate due delle tifoserie più belle e calorose italiane ed è un dato da evidenziare. Se da una parte era scontato l’apporto dell’immancabile schiera biancoblu, non si può dire lo stesso dei tifosi sanseveresi accorsi in massa per una partita che, dalla sponda giallonera, sa di storia. Uno spettacolo sui legni ed una festa sugli spalti con il ‘neo’ del punteggio a favore dei padroni di casa. Ritornando all’attualità, dopo aver incontrato il duo Udine e Bologna non era facile per l’Allianz Pazienza uscirne indenni, ma ciò che resta è l’atteggiamento ed alcune positività da cui ripartire. Adesso, serve la vittoria sia per dare la scossa alla classifica ma anche e soprattutto per il morale; lo merita questo gruppo, la società ed i tifosi. Come diciamo sempre, si continua lavorando! PRIMO TEMPO: EFFE IN GRANDE SPOLVERO, NERI IN DIFFICOLTA’ – Coach Dalmonte schiera Fantinelli, Davis, Italiano, Thornton e Barbante mentre Damiano Pilot manda in quintetto: Bogliardi, Raivio, Fabi, Tortù e Daniel. Una partita che già delle prime battute si preannuncia viva, intensa e convincente; parte molto bene l’Allianz Pazienza con un 0-4 ma passa in vantaggio la Effe grazie alla ‘bomba’ dell’ex Nazareno Italiano (a quota due falli) e i due punti di Davis. San Severo è in gara e lo dimostra la schiacciata di Daniel assistito alla perfezione da capitan Fabi mentre, dall’altra parte, l’omologo pivot Barbante si traveste da tiratore e segna dai 6.75, proprio come i sei consecutivi di Valerio Cucci. Ritmi elevati ed entrambe le compagini in palla per il: 22-13. La bella Cestistica iniziale non è la stessa né sulla fine del primo quarto e né tanto meno in apertura della seconda frazione, al netto di un 25-13 di parziale. A destare preoccupazione non è tanto il punteggio, quanto l’inefficacia degli attacchi sanseveresi sia per demeriti dauni ma anche e soprattutto per la difesa granitica bolognese. Ci pensa l’acrobazia di Daniel e il libero di Raivio a dare una scossa al tabellone tuttavia è poca roba, visto che Davis sfrutta benissimo il tabellone e Cucci, in vena di grazia, è una sentenza da tre. Sul 32-16, coach Damiano Pilot è costretto a chiedere il secondo timeout del quarto per smorzare l’enorme mole di gioco della Fortitudo con pochissimi effetti: 46-30. SECONDO TEMPO: RAIVIO PROVA A SCUOTERE I SUOI, MA LA VITTORIA È DI BOLOGNA – Sirena finale e canestro da tre di Davis che poi si mette in proprio e schiaccia. Si apre così il terzo quarto della Cestistica, con la consapevolezza di giocare una partita difficilissima vista la vena realizzativa del maglia numero 44 biancoblù ma in generale di tutta la formazione guidata da Dalmonte. A metà di frazione, quando il punteggio inizia a pesare dalla sponda Kigili, Daniel prima e Nik Raivio poi si mette in proprio tentando di ricucire il gap tra i due team con quattro triple consecutive che non spaventano capitan Fantinelli e Panni. Terzo parziale: 68-52. Panni, da oltre l’arco, fa proseguire la sua ligia partita e quella di Bologna visto il +20 sugli avversari leggermente nervosi (l’esempio lampante dei quattro falli di Bogliardi) e decisamente superficiali in difesa. Nonostante la potenza del rivale e le indiscusse qualità dei bolognesi, l’atteggiamento dell’Allianz Pazienza è sempre propositivo e mai arrendevole ma, come detto, dall’altra parte c’è una squadra che sin dall’inizio ha comandato il gioco e meritatamente si porta a casa il bottino: 92-72. NEXT GAME – La quarta sfida del girone di ritorno va in scena, a casa nostra, contro la Staff Mantova; domenica 15 gennaio con salto a due alle ore 18. TABELLINO – Fortitudo Kigili Bologna – Allianz Pazienza San Severo 92-72 (22-13, 24-17, 22-22, 24-20) Fortitudo Kigili Bologna: Steven Davis 19 (7/10, 1/3), Matteo Fantinelli 15 (7/8, 0/2), Simone Barbante 15 (6/6, 1/2), Valerio Cucci 15 (1/1, 4/6), Alessandro Panni 12 (0/1, 4/7), Marcus Thornton 8 (2/2, 1/2), Nazzareno Italiano 5 (0/1, 1/4), Saliou Niang 2 (1/1, 0/0), Lorenzo Bonfiglioli 1 (0/0, 0/0), Paolo Paci 0 (0/0, 0/0), Ygor Biordi 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 8 / 15 – Rimbalzi: 29 3 + 26 (Steven Davis 10) – Assist: 28 (Marcus Thornton 8) Allianz Pazienza San Severo: Nik Raivio 26 (2/7, 5/6), Edward lee Daniel 22 (10/13, 0/0), Matteo Bogliardi 9 (4/6, 0/6), Antonino Sabatino 5 (1/2, 1/6), Lorenzo Tortu 4 (0/6, 1/5), Agustin Fabi 3 (0/0, 1/3), Goce Petrusevski 3 (0/1, 1/2), Keller cedric Ly-lee 0 (0/1, 0/0), Djordje Pazin 0 (0/0, 0/1), Andrea Arnaldo 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 11 / 15 – Rimbalzi: 28 9 + 19 (Edward lee Daniel 7) – Assist: 15 (Agustin Fabi 4)
Applausi alla Cestistica che ha dimostrato il suo orgoglio. Vince l’APU

Onore alla Cestistica; la ‘ferita’ Apu Udine conquista il successo con il punteggio di 61-69. Complimenti al club attrezzato (forse più di ogni altro) per il salto di categoria, sebbene in un momento di difficoltà, ma applausi anche all’Allianz Pazienza mai doma e decisamente convinta di poter strappare i due punti anche contro un avversario di grande qualità. Ne è la dimostrazione l’ottimo primo quarto concluso in vantaggio (18-17), un secondo quarto giocato al di sotto delle aspettative per poi rifarsi decisamente nei successivi minuti giocando con sicurezza e coralità. Col passare dei minuti, però, le individualità degli americani ed alcune pesantissime triple (vedasi Monaldi) ed i tiri sbagliati dei Neri, hanno fatto perdere leggermente la lucidità ed i bianconeri ne hanno approfittato. Un atteggiamento encomiabile ed i numeri dei nuovi Tortù 14 e Raivio 12 senza tralasciare gli 11 di Fabi, dimostrano la prova di grande orgoglio compiuta da San Severo. Uno sforzo importante, quello della formazione sanseverese, ma non scontato: l’impressione, infatti, è che alla forza avversaria chiunque poteva sciogliersi come neve al sole. Non i Neri che non riescono a tornare alla vittoria in campionato ma lanciano segnali importanti in vista del prosieguo di una stagione ancora lunghissima e tutta da vivere. Come diciamo sempre, si continua lavorando! PRIMO TEMPO: DECISAMENTE MEGLIO IL PRIMO QUARTO PER LA CESTISTICA – I protagonisti in campo: Bogliardi, Sabatino, Raivio, Fabi e Daniel contro Monaldi, Briscoe, Gentile, Esposito e Cusin. Dopo i primissimi minuti di studio tra le due compagini, è la formazione bianconera a prendere le redini del gioco costruendo azioni veloci messe a punto maggiormente da Alessandro Gentile. La Cestistica dal canto suo, dopo aver preso i primi canestri, prova a stringersi in difesa e produrre in attacco (spettacolare la ‘bomba’ di Lorenzo Tortù, al suo rientro in maglia giallonera, sullo scadere di sirena) e il tapin di Pazin che fa aumentare i decibel dei tifosi accorsi al Palazzetto. La tripla di Gaspardo, alla fine di quarto, accorcia a -1 lo svantaggio dell’Apu: 18-17. Giocano due squadre che hanno voglia di portare il referto rosa a casa anche se guardando il tabellone, l’Allianz è sempre in vantaggio, sebbene di poco. Udine, dall’altro canto tende ad accorciare le distanze sfruttando pienamente la potenza del suo organico. Daniel ringhia e combatte sotto canestro ma Gentile, nonostante la marcatura dell’americano maglia numero 22, gli segna portando il punteggio sul 24-25. Pilot richiama agli ordini i suoi, tuttavia è ancora Gaspardo a produrre triple importanti per aumentare il gap tra le due squadre. I Neri, infatti, non sembrano quelli del primo quarto ed i canestri, quando arrivano, sono troppo poca roba per un attacco avversario che, invece, aumenta il suo livello di intensità: 26-31. SECONDO TEMPO: EMERGONO I SINGOLI DI UDINE E LA VITTORIA SFUMA PER SAN SEVERO – Bogliardi, Raivio, Fabi, Tortù e Daniel per il secondo tempo che si preannuncia intenso, al netto della primissima tripla ad opera di capitan Fabi dopo un’azione orchestrata coralmente dalla Cestistica San Severo. Al ritorno sul parquet, è un’Allianz Pazienza decisamente più coraggiosa contro un roster che, come è noto, non si scompone di fronte agli entusiasmi degli avversari e, con un pizzico di esperienza, riesce a segnare anche i canestri più ‘sporchi’. Fabi, Tortù (entrambi da tre) Pazin e Raivio prendono la mira da oltre l’arco e l’Apu risponde prontamente con i suoi americani ribaltando lo svantaggio in un match che, inevitabilmente, si accende fino al: 49-50. Non bisogna far scappare Udine; è l’imperativo della Cestistica se vuole vedere i frutti del grande lavoro svolto finora. Sabatino accorcia decisamente con la prima tripla di serata per il 54-55 ed il punteggio ha sempre questa sensazione di incertezza che perdura anche nella metà dell’ultimo periodo. I bianconeri di coach Finetti si mettono in mostra grazie alle individualità mentre la Cestistica oppone il suo gioco corale e si gioca sempre al fil di nervi e con equi parziali. La tripla mancata di Fabi e quella effettuata da Monaldi per il 58-65 potrebbe essere la pietra tombale di un match che, fino a questo momento, non ha regalato nessun attore protagonista. E, purtroppo per l’Allianz Pazienza, la conferma arriva con la sirena conclusiva: 61-69. Complimenti agli avversai ma onore a San Severo. NEXT GAME – Il prossimo parquet non ha bisogno di presentazioni; è il PalaDozza di Bologna. Salto a due contro la Fortitudo Kigili fissato per domenica 8 gennaio alle 18. TABELLINO – Allianz Pazienza San Severo – Apu Old Wild West Udine 61-69 (18-17, 8-14, 23-19, 12-19) Allianz Pazienza San Severo: Lorenzo Tortu 14 (1/4, 3/5), Nik Raivio 12 (5/11, 0/1), Agustin Fabi 10 (2/2, 2/4), Edward lee Daniel 9 (4/7, 0/0), Djordje Pazin 6 (2/3, 0/1), Matteo Bogliardi 5 (1/3, 1/9), Antonino Sabatino 3 (0/3, 1/4), Keller cedric Ly-lee 2 (0/2, 0/0), Goce Petrusevski 0 (0/2, 0/1), Andrea Arnaldo 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 10 / 12 – Rimbalzi: 30 7 + 23 (Edward lee Daniel 10) – Assist: 14 (Matteo Bogliardi 5) Apu Old Wild West Udine: Isaiah Briscoe 26 (10/12, 1/4), Alessandro Gentile 14 (6/12, 0/0), Raphael Gaspardo 11 (1/4, 3/3), Diego Monaldi 4 (1/3, 0/1), Marco Cusin 4 (2/3, 0/0), Francesco Pellegrino 4 (2/4, 0/0), Keshun Sherrill 4 (1/1, 0/1), Ethan Esposito 2 (1/2, 0/1), Mattia Palumbo 0 (0/0, 0/0), Michele Antonutti 0 (0/0, 0/1), Tommaso Fantoma 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 9 / 14 – Rimbalzi: 37 4 + 33 (Francesco Pellegrino 12) – Assist: 12 (Alessandro Gentile 4)
Il cuore oltre l’ostacolo non basta alla Cestistica: 89-88 il finale

La Cestistica saluta il 2022 con una sconfitta; la prima giornata di ritorno sancisce la vittoria della Rivierabanca Rimini sui Neri per 89-88. Sarebbe troppo riduttivo sintetizzare un match che, lo evidenzia il risultato, è stato in bilico fino alla fine. La Cestistica a 11’’ secondi dal termine aveva la possibilità di chiudere definitamente la contesa ma questa volta il tiro di Bogliardi non ha avuto gli effetti sperati. Al di là degli ultimi istanti, non si può recriminare assolutamente nulla alla formazione di Damiano Pilot che, con Daniel infortunato e Lupusor fuori per quasi la totalità della gara, ha giocato con il cuore facendo vedere un’identità totalmente diversa rispetto al match di pochi giorni fa con Ravenna. Nel secondo tempo, infatti, capitan Fabi e Nik Raivio si sono messi in proprio e portato la RBR a rincorrere i gialloneri. I 26 punti dell’americano ed i 22 del capitano neo papà compresi i 13 di Bogliardi non sono comunque bastati alla vittoria, che sarebbe stata fondamentale per la classifica ma soprattutto per il morale. Ci sono, però, sconfitte e sconfitte e questa sera, senza ombra di dubbio, l’Allianz ne esce a testa alta (mantenendo anche il vantaggio in un ipotetico scontro diretto). Come diciamo sempre: si continua lavorando. Non ci resta ora che ricaricare le pile ed augurarsi (ed augurare) a tutti… buone feste! PRIMO TEMPO: DUE SQUADRE VISPE, BEL MATCH – I diversi starting five: Tassinari, Scarponi, Masciadri, Johnson e Ogbeide vs Sabatino, Bogliardi, Raivio, Fabi e Lupusor. Il match si apre con una fase di studio abbastanza ampia. La RBR affida tutte le giocate al suo pivot Ogbeide (tornato nuovamente a disposizione di coach Mattia Ferrari) ben assistito da Tassinari e Johnson; la Cestistica, invece, organizza le sue azioni facendo mettere punti a referto ai vari Fabi, Raivio, Bogliardi e la tripla di Cepic. Con Daniel infortunato e la qualità del numero 34 biancorosso la chiave della partita è tutta sotto canestro ed è difficile, per l’Allianz, trovare le contromisure ad eccezione dell’affidamento ai falli (Ly-Lee a quota 3 e Cepic a 2), elemento da tenere particolarmente in considerazione nell’economia della partita. La tripla di Petrushevski e il canestro a fil di sirena di Fabi, su un possesso sprecato dai padroni di casa, portano il punteggio sul: 25-19.Al ‘fischio’ del secondo quarto si mette in proprio CJ Wilson, autore di tre belle percussioni che portano sei punti ai Neri e l’immediato timeout chiesto dal coach della Riviera. Al ritorno sui legni, dopo tre extra possessi guadagnati e un possesso in attacco sbagliato, è Damiano Pilot a strigliare i suoi anche perché c’è da recuperare un benché minimo svantaggio e riprendere la via dei canestri che, effettivamente, arrivano a ripetizione. Pazin al secondo 24 spara da tre e dall’altra parte, senza ritmo e piedi per terra, Meluzzi ricambia. Poi in successione arrivano le firme di Raivio, ancora la ‘bomba’ di Pazin, Scarponi e Meluzzi da due, il tiro libero di Cepic e Anumba (chiamato a sostituire il malconcio Ogbeide) e l’incontro, ovviamente, si accende fino al: 49-41. SECONDO TEMPO: CAPOVOLGIMENTI DI FRONTE REPENTINI E DUE PUNTI ALLA RBR – L’apertura della terza frazione lascia presagire uno scenario ancora ignoto. Rimini prova a mantenere le fila del match toccando anche il +11 tuttavia la Cestistica non si è mai disperata, nonostante lo svantaggio, e con calma e lucidità orchestrando anche azioni esteticamente belle da vedere, recupera il gap e si porta al -5 per la conseguente sospensione biancorossa. Il timeout di Ferrari porta frutti e conseguenti punti, anche se dall’altra parte il capitano dei Neri, Fabi, è in serata di grazia e in una manciata di minuti, piazza tre triple clamorose che non solo riportano in parità il match ma spostano, almeno per il momento, gli equilibri dalla sponda sanseverese con il 61-64 al 29’ e toccando (con Bogliardi in evidenza) il terzo parziale di serata: 67-74. La schiacciata di Ogbeide scuote ancora gli animi del pubblico presente mettendo pressione a San Severo che, in virtù del 70-76, prova a spegnere gli entusiasmi. Johnson e Meluzzi continuano a spingere e per la seconda volta consecutiva, quando il punteggio è 75-76, Pilot deve nuovamente sospendere i giochi. Ogbeide completa definitivamente la rimonta e centra il soprasso al netto di una Cestistica che, in 5’, ha prodotto solo due punti. La tripla di Petrushevski prova a togliere le castagne dal fuoco e la gara diventa punto a punto. Ora è solo una questione mentale più che tattica/fisica e la vince solo chi è più lucido, minuto dopo minuto. Così il successo, nonostante l’impegno incredibile di Fabi e soci con le solite difficoltà dovute agli infortunati e quell’ultimissimo possesso che poteva essere gestito diversamente e significare la vittoria, va a Rimini. Finale (e che finale!): 89-88. NEXT GAME – Si apre il sipario del 2023 a cominciare dalla sfida tanto prestigiosa quanto difficile con l’Apu Udine, in programma domenica 4 gennaio al “Falcone e Borsellino” ore 18. TABELLINO – RivieraBanca Basket Rimini – Allianz Pazienza San Severo 89-88 (25-19, 24-22, 18-33, 22-14) RivieraBanca Basket Rimini: Jazz Johnson 23 (6/11, 2/4), Davide Meluzzi 20 (4/5, 3/5), Derek Ogbeide 14 (5/10, 0/0), Simon Anumba 11 (2/4, 1/3), Aristide Landi 9 (1/2, 1/2), Stefano Masciadri 5 (0/1, 1/1), Alessandro Scarponi 4 (2/4, 0/0), Andrea Tassinari 3 (0/0, 1/2), Ursulo D’almeida 0 (0/0, 0/0), Francesco Bedetti 0 (0/0, 0/0), Elia Morandotti 0 (0/0, 0/0), Nicolò Baldisserri 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 22 / 36 – Rimbalzi: 36 10 + 26 (Derek Ogbeide 11) – Assist: 16 (Jazz Johnson 8) Allianz Pazienza San Severo: Nik Raivio 26 (8/13, 0/2), Agustin Fabi 22 (3/3, 5/8), Matteo Bogliardi 13 (2/5, 1/5), Carren deroyce jr Wilson 9 (4/5, 0/1), Goce Petrusevski 8 (0/0, 2/2), Djordje Pazin 6 (0/1, 2/4), Janko Cepic 4 (0/1, 1/2), Antonino Sabatino 0 (0/4, 0/2), Ion Lupusor 0 (0/1, 0/1), Keller cedric Ly-lee 0 (0/2, 0/0) Tiri liberi: 21 / 23 – Rimbalzi: 23 5 + 18 (Nik Raivio 5) – Assist: 12 (Matteo Bogliardi, Carren deroyce jr Wilson 3)
Cestistica in partita solo per venti minuti, poi Ravenna accelera e vince

Non porta sorrisi un’altra trasferta di campionato alla Cestistica San Severo che sul parquet di Cesena, incassa una brutta sconfitta (87-56) contro l’Orasì Ravenna giunta al termine di un confronto gestito alla pari per soli venti minuti, per poi lasciare il controllo ai padroni di casa bravi a chiudere gli spazi in difesa ed imporsi sotto canestro. Da un lato un primo tempo equilibrato, nel quale la Cestistica rimane saldamente ancorata al match (22-18) e dall’altro un secondo quarto marcato dal tentativo di allungo da parte dei romagnoli sebbene il +2 all’intervallo. Al momento del ritorno in campo, i Neri non riescono proprio a rientrare in gara producendo solo 9 punti e subendone 20, parziale poi aumentato in negativo anche nell’ultima e pessima frazione fino alla sirena conclusiva. Ad onor di cronaca, la brigata di coach Lotesoriere è entrata con un piglio diverso soprattutto nel secondo tempo e, grazie ad una difesa d’acciaio e Anthony e Lewis a 20 Bonacini 14 e Petrovic 11, non ha placato gli entusiasmi. Dall’altra parte, le statistiche dell’Allianz Pazienza parlano chiaro (16/23 dalla carità, 11/29 da due, 4/25 da tre, 13 palle perse contro le 9 dell’Orasì e 9 assist a differenza dei 15 giallorosse) e raccontano di una serata negativa. Una partita che, necessariamente, dev’essere dimenticata nel più breve tempo possibile. Come diciamo sempre: si continua lavorando! PRIMO TEMPO: RAVENNA CI PROVA, MA REGNA EQUILIBRIO – Coach Lotesoriere schiera Anthony, Bonacini, Musso, Petrovic e Lewis e dall’altre parte Pilot gli oppone: Sabatino, Bogliardi, Raivio, Cepic e Lupusor. In avvio di gara le squadre mirano, com’è giusto che sia, ai punti di forza pertanto l’Orasì si affida ai centimetri di Lewis che ha vita facile sotto le plance, mentre la Cestistica punta sulla coralità dai 6.75 ed anche attaccando il ferro. A metà del quarto si dà il via ai cambi, con l’ingresso di Petrushevski e Fabi al posto di Sabatino e Bogliardi e dalla sponda giallorossa Giordano deve necessariamente entrare sul parquet, visto che il play Anthony è a quota due infrazioni. I falli dell’americano lasciano, infatti, presagire un match combattuto, nonostante le diverse chiamate arbitrali che spezzettano il gioco e qualche errore di troppo per l’Allianz Pazienza soprattutto dalla lunghissima distanza e dalla lunetta. Al primo quarto: 22-18. 30-23: la seconda frazione si apre con un mini parziale importante per Ravenna che, sfruttando al meglio la qualità degli americani, prova a ingranare le marce con San Severo in leggera difficoltà sia nella costruzione che nella realizzazione. Capitan Fabi (neo papà) prova a strigliare i suoi compagni con la seconda tripla di giornata, così come funziona anche la difesa a zona ordinata da coach Pilot ed è efficace il canestro di Raivio che fa 30-28 e sospensione, questa volta, chiesta dalla panchina romagnola. Bonacini, il migliore dei giallorossi, lotta e produce punti per cercare di far scappare la sua squadra; tuttavia il pivot di giornata Lupusor, miglior realizzatore di serata al momento, lo imita ed il punteggio resta sempre in equilibrio: 39-37. Da un lato un primo tempo equilibrato, nel quale la Cestistica rimane saldamente ancorata al match (22-18) e dall’altro un secondo quarto marcato dal tentativo di allungo da parte dei romagnoli sebbene il +2 all’intervallo. Al momento del ritorno in campo, i Neri non riescono proprio a rientrare in gara producendo solo 9 punti e subendone 20, parziale poi aumentato anche nell’ultima e pessima frazione fino alla sirena conclusiva. Ad onor di cronaca, la brigata di coach Lotesoriere è entrata con un piglio diverso soprattutto nel secondo tempo e, grazie ad una difesa d’acciaio e a Anthony e Lewis a 20 Bonacini 14 e Petrovic 11, non ha placato gli entusiasmi. Dall’altra parte, le statiche dell’Allianz Pazienza parlano chiaro (16/23 dalla carità, 11/29 da due, 4/25 da tre, 13 palle perse contro le 9 dell’Orasì e 9 assist a differenza dei 15 giallorosse) e raccontano di una serata negativa. Una partita che, necessariamente, dev’essere dimenticata nel più breve tempo possibile. Come diciamo sempre: si continua lavorando! SECONDO TEMPO: L’ORASI PRENDE IL CONTROLLO E CONCLUDE FINO ALLA VITTORIA – Al ritorno sul parquet, iniziano a vedersi canestri da tre per provare a dare sterzate sia da una parte che dall’altra; ma se l’Orasi è cinica con Musso, lo è altrettanto Matteo Bogliardi con un punteggio sempre in controllo dei padroni di casa ma non con ampie distanze da San Severo. Il terzo quarto, però, non è il ritratto di una pallacanestro scintillante anche perché, entrambe le compagini, sbagliano e non poco anche se gli errori sono maggiori dalla sponda giallonera e con Lewis padrone sotto le place sul 52-42, Damiano Pilot deve chiedere il timeout. L’Allianz è in difficoltà e, così facendo, rischia di far scivolare la partita in una direzione non ottimale: 59-46. Non si placano gli entusiasmi di una Ravenna molto concentrata contro una San Severo sempre in difficoltà, poco lucida sotto tutti i punti di vista come palesano anche le statistiche. Il cronometro scorre ma l’atteggiamento dei due team in campo non cambia a vantaggio, solo ed unicamente, dei padroni di casa. Risultato finale: 87-56. NEXT GAME – È già tempo di riavvolgere il nastro: il prossimo appuntamento dei Neri con il parquet è fissato per mercoledì 21 dicembre (ore 20.30) in occasione della sfida esterna contro la RivieraBanca Basket Rimini. TABELLINO – OraSì Ravenna – Allianz Pazienza San Severo 87-56 (22-18, 17-19, 20-9, 28-10) OraSì Ravenna: Kendall Anthony 20 (4/5, 3/6), Wendell Lewis 20 (8/11, 0/0), Federico Bonacini 14 (4/6, 2/5), Danilo Petrovic 11 (5/7, 0/1), Bernardo Musso 6 (0/2, 2/5), Tommaso Oxilia 5 (2/6, 0/2), Nicola Giordano 5 (2/2, 0/2), Vittorio Bartoli 3 (1/3, 0/0), Tommaso Galletti 3 (0/0, 1/1), Ivan Onojaife 0 (0/0, 0/0), Pietro Bocconcelli 0 (0/0, 0/0), Nicola Giovannelli 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 11 / 15 – Rimbalzi: 35 9 + 26 (Wendell Lewis 11) – Assist: 15 (Federico Bonacini 4) Allianz Pazienza San Severo: Nik Raivio 15 (7/10, 0/5), Ion Lupusor 14 (3/7, 1/5), Agustin Fabi 11 (1/2, 2/6), Matteo Bogliardi