La Cestistica parte con la guardia bassa, vincono i piemontesi

Grandissimo sforzo nel secondo tempo, ma non è bastato in un’altra partita fondamentale. È l’istantanea della terza giornata della fase ad orologio tra Allianz Pazienza San Severo e Novipiù Monferrato Basket; al “Falcone e Borsellino” si conclude: 80-91 per la formazione ospite. L’inizio della Cestistica priva di Fabi, è a marce ridotte, considerando la poca intensità difensiva, l’imprecisione in attacco ed alcuni errori dovuti all’eccessiva foga ma anche e soprattutto una grande attitudine degli avversari, entrati sul parquet sanseverese con enorme determinazione e percentuali elevatissime sotto ogni punto di vista (55 punti prodotti e 35 subiti al 20’). Dagli spogliatoi esce un’altra San Severo in grado di mettere in grandissima difficoltà Casale, prima di un finale di terzo quarto abbastanza concitato per aver preso un tecnico a sfavore e relativo canestro da tre all’ultimo secondo. Sebbene gli animi, Pazin (una nota di merito per questo ragazzo) e company riescono a portarsi a ridosso dei piemontesi ma la freddezza avuta per gli interi 40’ premia proprio gli uomini di Comazzi. Nonostante il brusco stop, l’obiettivo è resettare e concentrarsi in vista delle prossime partite; c’è da giocare, per due volte, fuori casa e trarne il massimo. Nulla era stabilito con due vittorie (e l’eventuale successo che avrebbe portato a dodici il bottino in classifica) e niente, al netto della sconfitta odierna, può considerarsi compromesso. Come diciamo sempre: si continua lavorando. PRIMO TEMPO: DECISAMENTE MEGLIO LA JUNIOR – Con la casacca giallonera, dal primo minuto, scendono in campo Bogliardi, Raivio, Lupusor, Tortù e Daniel contro i cinque piemontesi: Valentini, Justice, Sarto, Carver e Martinoni. Nemmeno il tempo di iniziare e Monferrato produce quattro punti con la coppia Carver/Sarto mentre l’Allianz Pazienza risponde, alternando alcune palle perse con eccessiva superficialità, sia da sotto con Daniel che dai 6.75 con Lupusor. L’impatto migliore, però, è certamente quello degli ospiti che sfruttano molto bene i centimetri di Martinoni autore di sei punti consecutivi per un 5-12 e due falli sanseveresi contro gli zero del roster guidato da coach Comazzi. Vedendo la squadra leggermente in appanno, Pilot decide di giocarsi il primo timeout di serata per strigliare i suoi e risistemare gli equilibri. Lupusor prova a dare la scossa mettendosi in proprio due volte così come Sabatino entrato bene sulla gara e l’altro play giallonero Bogliardi tuttavia Casale è ancora e saldamente in vantaggio: 16-23. L’eccessiva veemenza nel cercare di produrre punti comporta, ahinoi, sia errori sotto misura che falli (Tortù e Sabatino, per esempio a quota 2) mentre dall’altra parte la Junior è impeccabile nel trovare il canestro con grande semplicità e da tutti i lati del pitturato ed i padroni di casa sono costretti a ribattere con le giocate da tre come le ‘bombe’ di Jerkovic e Pazin. I pochi canestri seganti non soddisfano la panchina dauna che, ancora una volta e dopo un pesante punteggio di 27-41, deve fermare i giochi. Ciò che emerge, infatti, è una bella Novipiù capace di produrre un’ottima pallacanestro con maggiore energia e convinzione fino al: 35-55. SECONDO TEMPO: GRANDE REAZIONE DEI NERI MA NON BASTA – Raivio apre subito la terza frazione con una tripla per dare una sterzata ai suoi e all’ambiente e, di contro, arrivano i punti di Ellis e Martinoni. L’atteggiamento dei Neri, al netto anche di altri mattoncini messi rapidamente, è certamente diverso rispetto ai primi venti minuti e non potrebbe essere diversamente con un parziale che la Cestistica deve ribaltare a tutti i costi. Sebbene quanto scritto e considerate le triple di Raivio e Bogliardi, Casale non solo non si scompone ma segna praticamente quasi ad ogni possesso costringendo così San Severo a riconcorre sempre. Sul 51-63, per la prima volta è Comazzi a chiedere la sospensione perché vede l’Allianz agguerrita ed un “Falcone e Borsellino” che, come sempre, basta poco per farlo infiammare. Quando c’è contemporaneamente l’orgoglio di chi indossa questa casacca e il pubblico indemoniato, il risultato è sempre efficace così, per la prima volta, Monferrato è in estrema difficoltà grazie alle giocate aggressive della Cestistica eccellente nel mordere le calcagna degli avversari. Sul finale di decina, il clima diventa ancora più incandescente per un tecnico fischiato alla panchina sanseverese con conseguente tripla di Valentini per il 59-71 di terzo quarto. Che ci sia bisogno dell’apporto di tutti, al cospetto del punteggio sul tabellone, è lapalissiano ed ecco che, agli inizi del quarto che conta, è Pazin ad essere sugli scudi grazie a 15 punti consecutivi di cui due triple ed un libero aggiuntivo che tradotti, per l’Allianz, fanno -7 a 4’ ancora da giocare e l’americano Justice e il pivot Martinoni al quarto fallo. Martinoni che, quando i minuti a mancare sono due, esce per cinque falli dimostra quanto l’Allianz sia una squadra capace di dare anima e cuore pur di ribaltare una partita che, solo venti minuti prima, raccontava di un’unica protagonista. Purtroppo, nonostante l’encomiabile sforzo compiuto, il primo tempo ha fatto la differenza premiando Monferrato. Finale: 80-91. NEXT GAME – Così come accaduto per il sabato pasquale, un altro anticipo per i dauni. Si gioca sui legni del PalaRadi, palazzetto di Cremona contro la Ferraroni Juvi. Alle ore 19 del 22 aprile il salto a due. TABELLINO – Allianz Pazienza San Severo – Novipiù Monferrato Basket 80-91 (16-23, 19-32, 24-16, 21-20) Allianz Pazienza San Severo: Edward lee Daniel 18 (8/8, 0/2), Djordje Pazin 15 (4/4, 2/4), Matteo Bogliardi 12 (2/4, 2/5), Ion Lupusor 11 (4/6, 1/1), Antonino Sabatino 11 (2/3, 2/3), Nik Raivio 7 (0/7, 2/3), Mihajlo Jerkovic 6 (3/4, 0/2), Lorenzo Tortu 0 (0/2, 0/0), Keller cedric Ly-lee 0 (0/0, 0/0), Michele Mecci 0 (0/0, 0/0), Goce Petrusevski 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 7 / 10 – Rimbalzi: 29 2 + 27 (Edward lee Daniel 14) – Assist: 28 (Nik Raivio 10) Novipiù Monferrato Basket: Quinn Ellis 26 (7/11, 3/3), Kodi Justice 18 (5/8, 1/7), Niccolo Martinoni 17 (7/10, 0/0), Aaron Carver 9 (4/5, 0/0), Alvise Sarto 7 (2/2, 1/1), Gianmarco Leggio 7 (3/7, 0/2), Matteo Formenti 5 (0/2, 1/4), Luca Valentini 2 (1/2, 0/0),
Virus intestinale per Fabi, out il capitano

L’Allianz Pazienza Cestistica città di San Severo comunica che, per la partita odierna contro Casale, dovrà fare a meno del capitano Agustin Fabi colpito da un virus intestinale.
Due punti d’oro da Rieti! L’Allianz Pazienza supera la Kienergia

63-69 al PalaSojourner di Rieti, quarta vittoria consecutiva e decimo punto nella classifica del proprio girone. Sono i numeri dell’Allianz Pazienza San Severo che, nella seconda giornata della fase ad orologio, supera i padroni di casa della Kierergia grazie, ancora una volta, ad una prestazione di grande compattezza, maturità e giusta mentalità. In un palazzetto infuocato e contro una formazione che, visti i risultati, aveva le spalle al muro, non è stato così scontato per i Neri portarsi la vittoria a casa. Gli uomini di Pilot hanno retto l’impatto del match ed imposto il vantaggio, seppur di poco, già a partire dalla seconda frazione. Dopo l’intervallo, si alternano momenti di folate biancoazzurre a giocate dell’Allianz Pazienza mantenendo, di fatto, un equilibrio precario interrotto soltanto nell’ultimo quarto a tinte giallonere. Nella frazione che conta, in un clima incandescente, emerge una squadra che lotta, soffre, si chiude in difesa, produce in attacco ed è concertata fino all’ultimo secondo e sino alla sirena che premia tutti gli sforzi di tutto il roster giallonero. Per ora buona (o buonissima o, buonissima, scegliete voi) la ‘seconda’! E… buona Pasqua! “Anche questa sera, torniamo a casa con il sorriso – dichiara il consigliere giallonero Antonio d’Amico – e lo facciamo al termine di un’ennesima dimostrazione da parte di questo gruppo desideroso di centrare a tutti i costi il successo esterno. A discapito di quanto qualcuno potrebbe pensare, non era facile vincere contro una squadra che aveva le spalle quasi al muro a maggior ragione dopo aver perso domenica scorsa. I due punti di quest’oggi sono fondamentali sia per la classifica perché ci portano a dieci lunghezze e allo stesso tempo perché confermano il nostro trend positivo. È la quarta vittoria di fila, ma di certo non ci dobbiamo sentire appagati; domenica in casa nostra è già tempo di un’altra sfida da vincere”. PRIMO TEMPO LEGGERO VANTAGGIO DEI NERI, PARTITA IN EQUILIBRIO: – Coach Ceccarelli manda in campo Tassone, Bonacini, Timperi, Tucker e Paci mentre Damiano Pilot si affida ai soliti cinque: Bogliardi, Raivio, Fabi, Lupusor, Daniel. Dopo due minuti di stallo assoluto, la situazione viene sbloccata da Ed Daniel ma è la Npc a conquistare cinque punti lampo; San Severo accorcia subito con l’americano giallonero, in maglia 22, che segna dalla lunghissima distanza ma nell’azione successiva si fa scippare il pallone da Tucker che imita il suo connazionale per il 9-4. Il gioco continua ad essere veloce e produttivo sia per i padroni di casa, che usano i centimetri di Paci ben assistito dal play Tassone, mentre dall’altra parte si gioca con la specialità della casa ovvero il tiro da tre. I due falli di Tucker (e i tre di Maglietti) costringono coach Ceccarelli a richiamarlo in panchina e, al suo posto, entra dopo mesi Geist. Anche la Cestistica cambia con Jerkovic che si fa trovare pronto e mette a segno cinque punti consecutivi con una ‘bomba’ e una schiacciata impetuosa utili per il 18-19 anche se i due tiri liberi, al fil di sirena, di Geist proprio su fallo del serbo giallonero portano il primo parziale su: 20-19. La seconda frazione si apre allo stesso modo dei primi dieci minuti, ossia con tanti errori da una parte all’altra e con una lotta continua sotto canestro. L’Allianz Pazienza trova la maniera di arrivare alla conclusione specialmente da 6.75 ma le medie, sempre alte degli ultimi periodi, non sono elevatissime a discapito solo di Rieti che, con giocate facili, aumenta leggermente il divario tra i due roster. Ed infatti, sul 26-21, Pilot deve sospendere i giochi e richiamare i suoi. La risposta, tranne una palla persa con superficialità che comporta una schiacciata in rovescio di Timperi, arriva prontamente grazie ai sei punti di Nik Raivio e ai tre di Antonino Sabatino per il 28-31 e, questa volta, timeout richiesto dai padroni di casa (senza Tucker a quota tre infrazioni). Al ritorno, è ancora vantaggio dauno per il secondo parziale: 32-33. SECONDO TEMPO: CORAGGIOSA E VITTORIOSA ALLIANZ PAZIENZA – Maurizio Del Testa inaugura la terza frazione con una tripla utile per il controsorpasso rossoazzurro e Bonacini aumenta le distanze in quanto sfrutta il 2+1 dopo il terzo fallo di serata di Matteo Bogliardi. L’Allianz Pazienza sembra non essere entrata sul parquet con la giusta concentrazione al netto di errori superficiali (vedasi la palla persa di Daniel a metà campo) e falli su falli per un -7 pericolosissimo. Con un parziale del genere, la panchina sanseverese ferma tutto ed immediatamente, arrivano due punti di Daniel e cinque dell’ex Tortù 42-42. Sull’equilibrio totale, si alternano punti su punti dalla sponda Kienergia con Maglietti, Tucker e dall’altro lato con Raivio e Jerkovic fino al: 49-49. Due azioni sbagliate di San Severo e altrettante segnate dalla Kienergia e, di colpo, due azioni errate dei padroni di casa e tre punti messi da Bogliardi che fanno 51-54, nuovo vantaggio sanseverese, e sospensione di Ceccarelli. A cinque minuti dalla fine, la Cestistica non deve sciupare i suoi 24’’ e spingere ancora sull’acceleratore per dare la ‘mazzata’ definitiva al match. Dal canto suo anche Rieti non ha l’intenzione di mollare un centimetro e, col calore del pubblico, anche il -5 potrebbe essere facilmente recuperabile. Lo svantaggio, per i padroni di casa, aumenta fino alla doppia cifra, grazie ad un attacco costante e continuo della Cestistica ma soprattutto ad una difesa arcigna che, di fatto, sembra un mattoncino fondamentale per la costruzione della vittoria finale. Successo che, con la sirena conclusiva e nonostante il grandissimo coraggio rietino, diventa realtà: 63-69. NEXT GAME – A San Severo, domenica 16 aprile, alle ore 17. Sui legni del “Falcone e Borsellino”, Fabi e company se la vedranno con la Novipiù Monferrato Basket. TABELLINO – Kienergia Rieti – Allianz Pazienza San Severo 63-69 (20-19, 12-14, 17-16, 14-20) Kienergia Rieti: Davide Bonacini 11 (4/10, 0/0), Maurizio Del testa 11 (0/1, 3/7), Marco Timperi 10 (4/6, 0/2), Darryl Tucker 10 (3/6, 1/1), Paolo Paci 9 (4/11, 0/0), Jordan Geist 4 (0/3, 0/2), Lucas Maglietti 4 (0/1, 1/1), Maurizio Tassone 2 (1/3,
La forza del desiderio spinge l’Allianz Pazienza alla vittoria! Successo fondamentale sulla Stella Azzurra

La forza del desiderio. Potremmo racchiuderla in quattro parole la prima partita della fase ad orologio tra Allianz Pazienza Cestistica San Severo 76 e Stella Azzurra Roma 72. In una sfida ‘nostalgica’, visto il ritorno di coach Luca Bechi sui legni del “Falcone e Borsellino”, è andata in scena, specialmente nel secondo tempo, una vera e propria battaglia agonistica tra due compagini che hanno il medesimo obiettivo. La voglia dei dauni di non fare scherzi, dopo il 1° aprile, è lampante già nella prima frazione quando, sul tabellone, spicca addirittura il 22-8; un distacco notevolissimo che dimostra il grande impatto sui legni dei Neri. Col passare dei minuti, il dominio dei padroni di casa prosegue senza sosta con giocate in scioltezza quando si attacca ed una difesa impenetrabile, ma dopo quindici minuti in grande affanno, Stella Azzurra si sveglia e si porta fino al -10 prima del riposo. Dopo la pausa, nonostante i tentativi e sforzi d’essere incollati agli avversari e, possibilmente, tentare il colpaccio da parte di una lodevole E-Gap, i Neri non si scompongono e con difficoltà ma al tempo stesso tanta lucidità chiudono definitivamente la contesa sfruttando il +10 del terzo periodo e giocando gli ultimi dieci minuti di grande carattere, con il solito (fin troppo) pathos degli ultimi istanti. Così la Cestistica non dà scampo ai romani, conquista due punti vitali e trova la benzina per gli altri sette scontri infuocati, nelle quali dovrà far emergere ancora una volta il carattere giusto e la determinazione che serve nelle partite più importanti della stagione. Per ora, come diciamo sempre, buona (o buonissima o, fondamentale, scegliete voi) la ‘prima’! “È evidente come la squadra stia crescendo sotto ogni punto di vista ed infatti siamo alla terza vittoria consecutiva – sono le parole del Vice Presidente Paolo dell’Erba –. Anche questa sera abbiamo assistito ad una prova convincente dei ragazzi e, giustamente, ci lascia ben sperare per il proseguo del nostro campionato. Sapevamo il valore di Stella Azzurra: una formazione che non molla mai e che, proprio come tutte le altre, non ha la minima intenzione di lasciare punti per strada. Questa sera, però, l’intraprendenza dei nostri ha avuto la meglio e ci portiamo in cascina due punti fondamentali. Non fermiamoci; andiamo a Rieti con il medesimo coraggio e cerchiamo di imporci anche in trasferta”. PRIMO TEMPO: OTTIMA ALLIANZ PAZIENZA, MA LA STELLA RESTA SEMPRE VIVA – Gli undici uomini che vanno in campo sono: Bogliardi, Raivio, Fabi, Lupusor, Daniel contro Wilson, Innocenti, Nikolic, Givens, Campani. È Lupusor ad aprire le marcature con cinque realizzazioni contro le tre di Stella ad opera del pivot Campani autore di un canestro dalla lunghissima distanza. Mentre i romani sembrano leggermente in affanno, e lo si vede da alcune azioni errate, l’Allianz Pazienza appare certamente molto più concentrata in difesa ed anche la verve in attacco è quella giusta (vedasi l’assist di Lupusor, autore di due infrazioni, per la tripla di Matteo Bogliardi o il passaggio brillante di capitan Fabi per la facile conclusione di Daniel). Sul 14-6, l’ex di serata Luca Bechi è costretto a richiamare agli ordini i suoi per dargli una scossa, tuttavia anziché produrre gioco, Wilson e soci si iscrivono a referto solo per i falli a vantaggio unicamente della Cestistica che, fino a questo momento, oltre a dieci minuti quasi perfetti, ha il 100% dalla carità. Primo parziale: 22-12. I baby Sabatino, Bogliardi e l’americano Daniel continuano nel domino giallonero ed ancora una volta Bechi deve sospendere i giochi anche perché il 30-12 parla da sé. Ciò che si può apprezzare di San Severo è la persistenza nel cercare sempre la via del canestro e di farlo, non è un dettaglio da poco, con costanza. Dall’altro canto Stella è in difficolta, ma con grande carattere prova a risucchiare punti importantissimi dopo una fase, la prima, calante dei padroni di casa. Devono pensarci gli otto punti di Fabi, Bogliardi e Raivio a dar nuovamente respiro all’Allianz Pazienza che non deve lasciarsi prendere troppo dall’euforia e perseguire come fatto nei 10’ iniziali anche perché, come insegna la pallacanestro, tutto può essere ribaltato: 40-30. SECONDO TEMPO: PATHOS NEGLI ULTIMI SECONDI MA GRANDE VITTORIA GIALLONERA – Come era prevedibile, al ritorno in campo si inizia ad intraveder battaglia e, ad ogni attacco della Cestistica, risponde con coraggio l’E-Gap. Daniel, in una manciata di secondi, rispedisce al mittente qualsiasi tipo di entusiasmo da parte degli ospiti e porta, per ristabilire le gerarchie, il distacco tra i team a +13. Quando sembra tutto ‘facile’ e d’aver ‘azzannato’ gli ospiti, ecco emergere il carattere mai domo del roster di Luca Bechi non curante dello svantaggio e sempre coraggioso nel cercare di ribaltare quanto meno l’inerzia. Sebbene ciò, è San Severo a comandare ancora il gioco anche grazie all’ultimo tiro, dai 6.75, dell’ispirato Ion Lupusor: 58-48. Due minuti di gioco, palla rubata da una rimessa a favore, canestro di Sabatino in contropiede ed immediato timeout dalla panchina romana. È l’inizio dell’ultimo quarto che fa capire quanto da una parte ci sia frenesia nel voler recuperare la situazione e dall’altra della voglia di chiudere i conti in definitiva. Givens segna il -10, Jerkovic schiaccia per il contrattacco e poco dopo segna i due tiri liberi per i suoi quattro punti personali che, insieme a quelli realizzati dai compagni, fanno 64-50 a 7’ dalla fine. I capitolini, però, trovano ancora le energie provano a spaventare gli avversari e così il punteggio resta sempre in ‘bilico’. Ad un minuto dalla fine, Pilot ferma tutto sul parziale di 71-65 al netto di alcune azioni ben organizzate da parte degli stellini e, subito dopo, Sabatino dalla carità non sbaglia le sue due possibilità per un preziosissimo 73-65. Daniel perde palla, Wilson punisce da tre e così si vivono gli ultimi concitatati secondi dopo aver dominato in lungo ed in largo la partita. All’ultimo secondo di possesso giallonero, Raivio entra in aria e subisce il fallo e dalla lunetta segna ½ quando mancano 11 secondi alla fine e col punteggio di:
L’Allianz Pazienza non tradisce le aspettative! Vittoria convincente dei Neri su Ravenna

Come una (prima) finale. Era lo spirito con il quale l’Allianz Pazienza San Severo si apprestava a giocare contro l’Orasì Ravenna e così è stato, centrando due punti preziosissimi. Al “Falcone e Borsellino”, una delle partite più importanti per il proprio destino, finisce: 87-72. Sull’onda emotiva del calore del pubblico, è una Cestistica concentrata e desiderosa dall’inizio. Il primo quarto serve alle compagini come fase di studio e regna pressoché l’equilibrio. Già dalla seconda frazione, l’Allianz Pazienza prende l’inerzia del match nelle sue mani, confezionando un secondo quarto non solo accurato in difesa ma produttivo e vivace in attacco, toccando il +10 all’intervallo. Dopo la sosta gli ospiti, spinti dal migliore in campo Anthony,pareggiano i conti e si portano clamorosamente in vantaggio, ma l’Allianz, pur soffrendo quanto basta, è lesta nel non perdere il controllo del match e condurlo senza lasciarlo più. Di fatto, grazie agli ultimi dieci minuti giocati con grandissima personalità, la vittoria diventa sempre più concreta per la gioia di un’ambiente che, unito come sempre, vuole prendersi la salvezza. Per ora buona (o buonissima o, fondamentale, scegliete voi) la ‘decima’! “Oggi avevamo bisogno soltanto della vittoria – dichiara il Presidente Amerigo Ciavarella – e così è stato. Ritrovando il nostro spirito di una squadra che combatte, suda e lotta su ogni pallone, i ragazzi hanno sfoggiato una prestazione non solo convincente ma anche entusiasmante, facendo gioire; e la prova sono i cori del Palazzetto, di tutto il popolo sanseverese. Adesso, inizia un altro campionato e dobbiamo farci trovare pronti, non con le parole ma con le prestazioni. C’è bisogno del contributo di tutti, dello staff tecnico/tattico ma anche dei tifosi e di tutti i sanseveresi; continuiamo insieme a vivere la Serie A2”. PRIMO TEMPO: È LA CESTISTICA… ‘GIUSTA’, BUONI I PRIMI 20’– Lo starting five sanseverese è il medesimo: Bogliardi, Raivio, Fabi, Lupusor, Daniel per la formazione ospite invece i nomi sono: Musso, Anthony, Bonacini, Petrovic e Vrankic. Se capitan Musso rompe gli equilibri tra le due squadre, dall’altra parte Bogliardi da tre ribalta subito la situazione. Dopo i punti del playmaker, la Cestistica si perde in qualche azione mentre l’Orasì sbaglia raramente. Daniel sveglia i suoi compagni ed è di nuovo sorpasso giallonero fino al pareggio di Anthony 9-9, diventato poi 16-9 per le due ‘bombe’ consecutive dell’altro americano Nik Raivio e l’immediato timeout richiesto da Alessandro Lotesoriere. Nonostante sia una partita sentita, soprattutto dalla sponda sanseverese, i ritmi sono abbastanza veloci con le due squadre molto propense all’attacco. Il primo parziale, dopo un bellissimo cost to cost di Sabatino, premia l’Allianz Pazienza: 24-20. Oxilia colpisce immediatamente dalla lunghissima distanza e, nell’azione successiva, guadagna l’extra possesso a dimostrazione di quanto ci sia ancora tanto lavoro da fare per i padroni di casa. Sabatino però, proprio come nel finale di prima frazione, rispedisce al mittente ogni lampo di entusiasmo con la sua specialità del tiro oltre l’arco e fa lo stesso anche Raivio grazie a quattro punti di fila che valgono il 32-23, massimo vantaggio dauno e ancora sospensione richiesta dagli ospiti. Le parole del tecnico giallorosso servono a poco considerato l’atteggiamento impeccabile in difesa dei Neri ma anche e soprattutto una fase offensiva molto produttiva che fa esplodere di gioia il “Falcone e Borsellino”. Le urla dei tifosi non spaventano Petrovic e company, che provano a risucchiare punti importanti fino al: 43-33. SECONDO TEMPO: CON GRANDE PERSONALITA’ E’ VITTORIA GIALLONERA – Bogliardi apre, Musso rifinisce (2+1), Lupusor continua e Musso replica; è l’inizio scoppiettante e, tutto da tre, di apertura del terzo periodo. Dopo gli ottimi canestri, le due squadre forse prese dalla frenesia chi di aumentare il distacco e dall’altro lato per recuperare punti, sbagliano le proprie azioni e commettono falli (Vrankic a 4, Lupusor a quota 3 e Petrovic, Jerkovic a 2). Da una situazione non particolarmente brillante, è Ravenna ad emergere grazie alle giocate del su amaricano Anthony. Daniel prova a smuovere le acque, ma dalla parte giallonera arrivano alcuni errori banali (e la quarta e quinta infrazione fischiata al play Sabatino) che, nell’economia della gara, hanno il suo peso. Non dieci minuti come ci si attendeva da parte della Cestistica che, dopo aver subito il pareggio avversario, si ritrova con il vento al contrario. C’è da lottare parecchio negli ultimi 10’: 59-58. Quattro punti di Daniel immediati per dimostrare a sé stessi e agli sfidanti che l’Allianz Pazienza è viva. Con il palazzetto infuocato è di nuovo San Severo a riprendere in mano il match trascinata da tutto il suo organico e da quel ‘sesto uomo’ in grado di fare sempre la differenza. Ad onor di cronaca, ai colpi dei Neri i romagnoli rispondono sempre con grande caparbietà ma per quanto sia lodevole lo sforzo, i colpi finali di Fabi, Raivio, Lupusor, Raivio ancora e Bogliardi chiudono definitivamente la contesa. I due punti finali vanno alla squadra che ha avuto più fame dal primo all’ultimo minuto: l’Allianz Pazienza. Alla sirena è: 87-72. NEXT GAME – Seconda (e delicatissima) parte della stagione: fase ad orologio. Si inizia domenica, 2 aprile. TABELLINO – Allianz Pazienza San Severo – OraSì Ravenna 87-72 (24-20, 19-13, 16-25, 28-14) Allianz Pazienza San Severo: Nik Raivio 27 (5/6, 5/7), Edward lee Daniel 17 (6/7, 0/0), Ion Lupusor 14 (3/3, 2/4), Matteo Bogliardi 13 (1/2, 3/7), Antonino Sabatino 6 (1/2, 1/2), Mihajlo Jerkovic 4 (2/2, 0/2), Agustin Fabi 3 (0/0, 1/4), Lorenzo Tortu 3 (1/4, 0/2), Goce Petrusevski 0 (0/0, 0/0), Djordje Pazin 0 (0/0, 0/0), Michele Mecci 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 13 / 18 – Rimbalzi: 37 7 + 30 (Nik Raivio 11) – Assist: 23 (Agustin Fabi 8) OraSì Ravenna: Kendall Anthony 28 (6/11, 1/2), Bernardo Musso 11 (2/4, 2/3), Federico Bonacini 10 (2/8, 2/10), Josip Vrankic 10 (2/5, 0/2), Danilo Petrovic 5 (2/2, 0/2), Nicola Giordano 5 (2/4, 0/2), Tommaso Oxilia 3 (0/0, 1/3), Ivan Onojaife 0 (0/0, 0/0), Nicola Giovannelli 0 (0/0, 0/0), Vittorio Bartoli 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 22 / 23 – Rimbalzi: 21 5 + 16 (Federico Bonacini 6) – Assist: 8 (Kendall Anthony 3)
L’ottima Allianz Pazienza non lascia scampo agli avversari: due punti da Cividale!

L’Allianz Pazienza San Severo ritrova il gusto della vittoria grazie al successo in campionato contro la Gesteco Cividale, fresca di pass per i playoff; è 83 – 85 al PalaGesteco. La Cestistica ha impostato come si era prefissata la partita per indirizzarla dalla sua parte con un atteggiamento impeccabile sin dall’inizio, canestro su canestro (sei uomini gialloneri in doppia cifra, otto a referto). Ed infatti il primo quarto (sebbene sempre a tinte giallonere) ha viaggiato leggermente sui binari dell’equilibrio, prima delle marce alte impostate dai Neri già nella seconda frazione con percentuali elevatissime dai tre punti (17/32, alla fine). Anche nel terzo periodo Tortù e company non hanno ‘decelerato’ resistendo, nell’ultimo quarto, all’arrembaggio sfrenato di una squadra sempre arcigna e pronta a recuperare parziali importanti, arrivando addirittura ad essere in vantaggio. Così la sirena definitiva premia gli uomini di coach Pilot uniti, compatti e lucidissimi negli istanti conclusivi nel prevalere sulla Gesteco che, in questo campionato (anche grazie al calore dei suoi tifosi), sta giocando una pallacanestro frizzante e produttiva. Ora, viene il bello. L’Allianz Pazienza dovrà dare continuità a quanto visto questa sera e dare l’anima in vista della partita più importante della stagione per infiammare il “Falcone e Borsellino” domenica prossima contro Ravenna. Per ora buona (o buonissima, scegliete voi) la nona. PRIMO TEMPO: SAN SEVERO È LETALE DAI TRE PUNTI E ATTENTA IN DIFESA – Padroni di casa che partono con: Rota, Mouaha, Redivo, Pepper e Miani mentre per i sanseveresi giocano inizialmente Partono in quintetto: Bogliardi, Raivio, Fabi, Tortù, Daniel. Immediatamente dopo il salto a due, Battistini si presenta con la prima tripla di serata ed è Fabi a riportare il punteggio in parità per poi ancora Battistini a firmare il 5-2, diventato 5-6 considerata la ‘bomba’ di Lupusor. Successivamente al primo e fattivo minuto, le due squadre sbagliano tanto nella parte centrale del quarto per poi, verso la fine, iniziare una ‘bagarre’ da tre punti che vede come protagonista assoluto Antonino Sabatino (già a quota 9 punti e 3/3), Lorenzo Tortù e dall’altra parte Dalton Pepper; ma è l’Allianz Pazienza ad essere avanti al primo squillo di sirena: 18-20. Gli indomabili Lorenzo Tortù e Nik Raivio aprono la serie della Cestistica da tre punti, dimostrando l’elevata percentuale di serata ponendosi come un problema in più per coach Pillastrini che, a metà di quarto, vede la sua squadra sottostare sul -12. Effettivamente, San Severo ha approcciato bene la gara con una buonissima verve in attacco ma anche un atteggiamento giusto in fase difensiva. Cividale dal canto suo non ci sta e, approfittando di alcuni errori da parte dei Neri, lentamente prova a risucchiare qualche punto affinché la distanza tra le due compagini si assottigli, anche se deve fare i conti con Matteo Bogliardi che in pochissimi secondi si mette in proprio con cinque i punti che, insieme ai bottini dei suoi compagni fanno 50 totali contro i 38 della Gesteco. SECONDO TEMPO: BRIVIDO ULTIMI 10’ MA VITTORIA MERITA DELL L’ALLIANZ PAZIENZA – Fabi per Daniel per Jerkovic che fornisce l’assist a Bogliardi, prontissimo a siglare la sua seconda tripla. È il ritratto dell’Allianz Pazienza che dimostra non solo di avere chiare le idee di gioco ma di sfruttare il suo organico al completo. Dall’altra parte, i padroni di casa si affidano all’americano Dalton Pepper che prima mette una tripla da lontanissimo e poi stoppa Nik Raivio. Sebbene le folate del numero 20 ex San Severo, gli attacchi della formazione allenata da coach Damiano Pilot hanno sempre la differenza (massimo vantaggio del +15 a 3’ dalla fine della terza decina) soprattutto, ancora una volta a conferma di tutto il potenziale, dalla distanza. È una bella partita con canestri repentini da ambo le fazioni: 57-74. L’ultimo periodo si apre con un tecnico fischiato a Ly-Lee che potrebbe ridare morale ai friulani, considerato infatti il 6-0. Coach Pilot vede la sua squadra, per la prima volta, in leggera difficoltà e anche per smorzare un’inerzia fattiva, deve richiedere il suo timeout. Ad onor del vero, la Cestistica non deve farsi prendere dalla frenesia e continuare la sua partita così come successo per trentacinque minuti. Devono pensarci Raivio e Daniel a togliere le castagne dal fuoco anche se le due schiacciate di Mouaha dimostrano ancora una UEB concentrata nel voler ribaltare una situazione apparentemente complessa ma col 72-78 è tutto ancora possibile. La Cestistica infatti non riesce più a mettere punti in cascina e l’inerzia è tutta spostata verso Cividale che, clamorosamente, si porta addirittura in vantaggio. Nell’ultimo minuto succede di tutto, tuttavia il succo è la vittoria dell’Allianz Pazienza: 83-85. Che partita al “PalaGesteco”. NEXT GAME – Non c’è bisogno di tante presentazioni, la classifica parla da sola. A San Severo, domenica 26 marzo, arriva l’Orasì per un match che va davvero al di là dei singoli due punti. Salto a due alle consuete ore 18. TABELLINO – UEB Gesteco Cividale – Allianz Pazienza San Severo 83-85 (18-20, 20-30, 19-24, 26-11) UEB Gesteco Cividale: Dalton Pepper 18 (4/5, 3/8), Aristide Mouaha 17 (5/8, 1/3), Eugenio Rota 11 (1/4, 3/9), Gabriele Miani 8 (4/7, 0/3), Leonardo Battistini 7 (2/4, 1/3), Giacomo Dell’ agnello 7 (2/6, 0/0), Alessandro Cassese 7 (2/4, 1/1), Giacomo Furin 6 (3/4, 0/0), Enrico Micalich 2 (1/1, 0/1), Brenno Barel 0 (0/0, 0/0), Lucio Redivo 0 (0/0, 0/0), Hadim Balde 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 8 / 9 – Rimbalzi: 31 9 + 22 (Aristide Mouaha 9) – Assist: 21 (Eugenio Rota 6) Allianz Pazienza San Severo: Lorenzo Tortu 15 (2/3, 3/4), Agustin Fabi 14 (1/3, 4/6), Matteo Bogliardi 13 (2/2, 3/8), Nik Raivio 12 (3/9, 2/4), Edward lee Daniel 12 (3/12, 0/0), Antonino Sabatino 11 (1/3, 3/3), Mihajlo Jerkovic 5 (1/3, 1/3), Ion Lupusor 3 (0/1, 1/3), Keller cedric Ly-lee 0 (0/2, 0/0), Goce Petrusevski 0 (0/1, 0/1) Tiri liberi: 8 / 9 – Rimbalzi: 40 15 + 25 (Nik Raivio, Edward lee Daniel 9) – Assist: 20 (Edward lee Daniel 5)
L’impegno casalingo per la Cestistica contro la Tramec non porta frutti

L’impegno casalingo non porta frutti ed è la Tramec, terza forza del campionato, a guadagnarsi i due punti; al “Falcone e Borsellino finisce 60-77. Gli uomini di coach Mecacci hanno giocano una partita concentrata e precisa, comandando il gioco sin dal secondo quarto e resistendo alle folate della formazione sanseverese nei primissimi minuti di terzo ed ultimo periodo. Ripensando ai momenti cruciali del match, si può dire che l’impatto dell’Allianz Pazienza è stato propositivo; tuttavia, già nel secondo periodo le difficoltà sono emerse con gli ospiti pronti a scappare. Dopo la pausa lunga, la Cestistica ha provato ad avvicinarsi a Cento con un atteggiamento mai rassegnato tuttavia i venti punti di svantaggio, accumulati nella terza frazione, hanno pesato fino alla sirena conclusiva. Onore gli ospiti per aver giocato una partita vera ed elevata, nonostante l’impegno ravvicinatissimo della Coppa Italia ragione per cui auguriamo loro le migliori fortune. Come diciamo sempre, si continua lavorando. Come diciamo sempre, si continua lavorando. PRIMO TEMPO: LA TRAMEC ACCELLERA, SAN SEVERO INSEGUE – Partono in quintetto: Bogliardi, Raivio, Fabi, Tortù, Daniel mentre i cinque della Benedetto sono: Moreno, Marks, Toscano, Archie e Berti. La gara inizia con il freno a mano tirato per entrambe le compagni che, nelle prime battute, alternano poche giocate a falli tattici, spezzettando molto il gioco. L’impatto iniziale dell’Allianz Pazienza è assolutamente positivo, considerando un’attenta fase difensiva ed una discreta verve in attacco ma sul finale di quarto è la Benedetto a produrre maggiormente e sul 12-13. Pilot richiede la sua prima sospensione e la tripla di Bogliardi, al fil di sirena, migliora la situazione: 17-19. La Tramec, in apertura di seconda frazione, spinge sull’acceleratore e, quando sono trascorsi solo due minuti di gioco, i punti segnati sono già 5 così per la seconda volta è il tecnico di casa a chiamare il timeout. La Cestistica, però, dal canto suo riesce a trovare la via del canestro soltanto raramente ed anche l’aspetto difensivo è da rivedere perché gli ospiti hanno troppa libertà di manovra e penetrazione che non aiuta. Al secondo quarto il parziale è di: 27-43. SECONDO TEMPO: LA CESTISTICA CI PROVA MA LO SVANTAGGIO E’ TROPPO AMPIO –La schiacciata di Daniel apre il terzo quarto ma è lo stesso amaricano a prendersi il terzo e poi quarto fallo di serata costringendo coach Damiano Pilot a ricorrere ai ripari, anche perché il 31-51 richiede per ovvie ragioni la sospensione dei giochi. Le cinque realizzazioni dei Neri (Lupusor da tre e Fabi) infastidiscono l’allenatore Mecacci e, per la prima volta, sono i toscani a fermare la contesa. San Severo, però, riesce a recuperare dieci lunghezze e quando il momento sembrava favorevole ai padroni di casa, i quattro punti di Mussini ed i canestri di Tomassini e Zilli dimostrano che Cento è ancora viva e non ha intenzione di lasciare il referto rosa ai rivali. Si chiude il terzo periodo sul: 41-61. Sette punti a tinte giallonere; ancora una volta l’inizio dell’Allianz è forte, convinta di poter ribaltare nuovamente la situazione nonostante un parziale abbastanza ostico. Col vento in poppa dell’entusiasmo Raivio prova a trascinare i suoi, vedendo i toscani in leggero affanno rispetto ai precedenti quarti e, sebbene lo sforzo ci sia, il vantaggio della Benedetto Cento è molto largo per poter sperare in una definitiva rimonta e, col cronometro che scorre, tutto diventa più difficile fino al 60-77 conclusivo. NEXT GAME – Ultima (la più lunga!) trasferta per i Neri, almeno fino a questo momento. Si va a Cividale del Friuli per sfidare una Gesteco già salva. Domenica 19 marzo ore 18. TABELLINO – Allianz Pazienza San Severo – Tramec Cento 60-77 (17-19, 10-24, 14-18, 19-16) Allianz Pazienza San Severo: Nik Raivio 14 (4/8, 1/2), Edward lee Daniel 14 (6/11, 0/1), Ion Lupusor 12 (3/5, 2/6), Matteo Bogliardi 9 (0/1, 3/5), Agustin Fabi 6 (1/2, 0/0), Antonino Sabatino 3 (0/1, 1/4), Lorenzo Tortu 2 (0/2, 0/3), Goce Petrusevski 0 (0/0, 0/2), Keller cedric Ly-lee 0 (0/0, 0/0), Michele Mecci 0 (0/0, 0/0), Djordje Pazin 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 11 / 13 – Rimbalzi: 26 7 + 19 (Nik Raivio, Matteo Bogliardi 6) – Assist: 14 (Edward lee Daniel, Matteo Bogliardi 4) Tramec Cento: Derrick Marks 20 (5/11, 2/3), Giovanni Tomassini 17 (7/10, 1/6), Federico Mussini 10 (5/6, 0/5), Giacomo Zilli 9 (4/5, 0/0), Dominique Archie 8 (2/4, 1/1), Yankiel Moreno 4 (2/3, 0/1), Matteo Berti 4 (2/3, 0/0), Gregor Kuuba 3 (0/0, 1/1), Daniele Toscano 2 (0/1, 0/0), Leonardo Baldinotti 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 8 / 10 – Rimbalzi: 28 5 + 23 (Giacomo Zilli 7) – Assist: 13 (Federico Mussini 5)
Mihajlo Jerkovic è ufficialmente un giocatore dell’Allianz Pazienza!

L’Allianz Pazienza Cestistica comunica di aver ingaggiato l’atleta Mihajlo Jerkovic che diventa un nuovo giocatore giallonero. Ala-pivot classe 1999, 204 cm per 99 kg di peso, Jerkovic è di origine serba ma cresciuto nel settore giovanile della Reyer Venezia, grazie alla quale ha esordito anche in massima serie nell’annata 2018/2019. Quest’anno al Kleb con cui ha prodotto 7,9 punti e 3,1 rimbalzi di media in 18 minuti di utilizzo. “Ringrazio il gruppo societario – spiega il Direttore Sportivo Nicolas Panizza – per aver reso possibile questo trasferimento sostenendo l’ennesimo sforzo economico. Mihajlo, sin da subito, ha dimostrato un grande entusiasmo nell’aggregarsi alla squadra, preferendo il nostro progetto rispetto alle contendenti e si è reso disponibile ad aiutarci per raggiungere il prima possibile l’obiettivo salvezza. Per queste ragioni, unitamente alle sue doti fisiche e tecniche, siamo convinti di aver tesserato uno dei migliori profili da aggiungere al nostro roster”. Entusiasta di vestire il giallonero è proprio Jerkovic che dichiara: “Arrivo a San Severo in un momento delicato della stagione; ho constatato il rendimento in crescita della squadra avvenuto soprattutto nell’ultimo periodo e spero possa rimanere tale anche con il mio arrivo. Sono estremamente felice della chiamata ricevuta e della fiducia che mi è stata accordata ma adesso tocca a me rimboccarmi le maniche per poter dare un contributo alla squadra. Sono certo che, con il sostegno dei tifosi e la voglia della società di crescere giorno dopo giorno, arriveremo all’obiettivo prefissato. Forza Neri”. Benvenuto a casa nostra, Mihajlo!
La capolista Forlì si aggiudica il match contro una bella e volitiva Cestistica

Volitiva, coraggiosa e bella da vedere. È la fotografia della Cestistica San Severo che, nella ventitreesima gara della Serie A2 Hold Wild West, dà del filo da torcere alla capolista solitaria Forlì esemplare nel mettere in mostra tutto il suo talento (dieci uomini che farebbero la differenza ovunque) per piegare la resistenza dei gialloneri, sconfitti all’Unieuro Arena con il punteggio di 73-60. Primo e secondo quarto sono unicamente a tinte giallonere; l’Allianz infatti si presenta al cospetto di una big con la voglia ed il coraggio di chi sa come giocare addirittura toccando un +10 ben augurante. Alla ripresa, però, emerge lo strapotere fisico di Forlì brava a chiudersi in difesa e trovare la linfa vitale con le giocate preziose di Adrian 17, Sanford 14, Cinciarini 13 e le triple, in apertura del terzo periodo, di Valentini che, di fatto, hanno spezzato le gambe agli ospiti aggressivi (come sempre) ma poco lucidi rispetto ai primi venti minuti, col dato lampante delle diciotto sanguinosissime palle perse. Il bicchiere mezzo pieno per gli uomini di Damiano Pilot è rappresentato dal fatto di aver impegnato, per trentasette minuti, una squadra lunga ed esperta come quella biancorossa dimostrando che la strada è assolutamente quella giusta. Ora, è importante concentrarsi sulle ultime tre partite e cercare di dare il massimo con uno sguardo più a ciò che si fa sul campo che alla classifica. C’è ancora tempo di dare il senso che si vuole ad una stagione che ha, ancora, altre pagine da scrivere. Come diciamo sempre, si continua lavorando. PRIMO TEMPO: ALLIANZ PAZIENZA SEMPRE IN VANTAGGIO ALL’UNIEURO – Valentini, Sanford, Pollone, Adrian e Benvenuti gli uomini scelti da coach Martino contro Bogliardi, Raivio, Fabi, Tortù, Daniel quelli schiarati da Pilot. Partenza sprint dell’Allianz Pazienza piazzante un preziosissimo 5-0 che poi diventa 10-2 grazie ai due punti di Bogliardi e Daniel e, nel mezzo, due triple di Tortù e Fabi. Considerata l’inerzia e la nonchalance di San Severo, coach Martino deve richiedere il primo timeout di serata dopo nemmeno quattro minuti giocati e ciò dà ancora più merito ai Neri per l’ottimo approccio su un campo che, fino a questo punto, ha solo prodotto vittime. Nonostante le parole del tecnico biancorosso, sono ancora i padroni di casa che continuano a produrre punti; ma sul 5-15, dopo alcuni attacchi sbagliati per l’Allianz che potevano essere importanti per mantenere le distanze, è Forlì ad aumentare i giri del motore fino al primo parziale di gara: 13-19. Il secondo periodo si apre con una ‘bomba’ del pivot Ed Daniel, particolarmente ispirato questa sera. Dall’altra parte sono i soli Cinciarini e Sanford a far respirare i compagni anche perché, bisogna ammetterlo, l’Unieuro fa fatica a costruire azioni produttive e gioca maggiormente grazie ai singoli invece che sfruttare il suo collettivo. Sul 17-22 è Damiano Pilot a sospendere i giochi e, dalle sue parole, nasce un +10 convincente sotto tutti punti di vista; tuttavia bisogna fare i conti con la capolista ed il vantaggio è dimezzato: 30-35. SECONDO TEMPO: LA CESTISTICA NON MOLLA, MA LA CAPOLISTA LA RIBALTA E VINCE – 3’ giocati e punteggio totalmente ribaltato con il primo vantaggio dei padroni di casa grazie a due azioni fotocopia che portano alle due triple di Valentini per il 40-37 e l’immediata sospensione di Pilot. La Cestistica, infatti, non deve forzare necessariamente le giocate e paga, oltre che le eccessive palle perse, anche le pessime percentuali dalla lunghissima distanza che, nei primi venti minuti, sono state manna dal cielo. Nonostante un prevedibile terzo quarto di inarrestabile Forlì e una Cestistica poco lucida rispetto al solito, i Neri sono sempre attaccati all’avversario e il match è assolutamente in bilico: 48-42. Ciancirini manda a +9 la sua formazione per il massimo vantaggio emiliano e San Severo prova a rispondere con il decimo punto di serata di Nik Raivio marcato a vista (e all’occorrenza anche raddoppiato). Se da una parte l’americano sanseverese timbra il suo cartellino, sull’altra sponda si prosegue a segnare in particolare con il capitano dell’Unieuro, esperto e leader di una formazione che, al netto del vantaggio, sta avendo non poche difficoltà con la ‘piccola’ Cestistica. L’Arena capisce il momento spingendo i propri beniamini e così Valentini e Pollone s’inventano due triple a fil di sirena che valgono il +12 e, forse, un pezzettino di partita. La probabilità diventa certezza: 73-60. Onore all’Allianz Pazienza. NEXT GAME – Il meglio, ora, è da mettere tutto nel prossimo impegno domenicale e casalingo contro la Tramec Cento. Saltano i due pivot alle ore 17. TABELLINO – Unieuro Forlì – Allianz Pazienza San Severo 73-60 (13-19, 17-16, 18-7, 25-18) Unieuro Forlì: Nathan Adrian 17 (6/10, 0/2), Vincent Sanford 14 (7/11, 0/4), Daniele Cinciarini 13 (3/7, 1/2), Fabio Valentini 9 (0/3, 3/6), Todor Radonjic 9 (1/2, 2/3), Luca Pollone 5 (1/2, 1/5), Lorenzo Benvenuti 3 (1/7, 0/0), Michele Munari 2 (1/1, 0/0), Lorenzo Penna 1 (0/2, 0/1), Matteo diego Borciu 0 (0/0, 0/0), Edoardo Zilio 0 (0/0, 0/0), Giulio Gazzotti 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 12 / 23 – Rimbalzi: 39 11 + 28 (Nathan Adrian 12) – Assist: 13 (Fabio Valentini 4) Allianz Pazienza San Severo: Agustin Fabi 15 (1/4, 2/4), Nik Raivio 14 (4/9, 1/3), Edward lee Daniel 14 (3/5, 2/5), Lorenzo Tortu 9 (2/5, 1/4), Matteo Bogliardi 4 (2/3, 0/3), Antonino Sabatino 2 (0/1, 0/2), Ion Lupusor 2 (1/2, 0/4), Keller cedric Ly-lee 0 (0/0, 0/0), Goce Petrusevski 0 (0/0, 0/1), Djordje Pazin 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 16 / 16 – Rimbalzi: 38 7 + 31 (Nik Raivio, Edward lee Daniel 10) – Assist: 8 (Agustin Fabi 3)
L’Allianz Pazienza San Severo sostiene la campagna regionale “Allénati contro la violenza”

Una società che, oltre al parquet, si impegna quotidianamente nel sociale per lanciar messaggi positivi ed educare le giovani generazioni. È da sempre il compito dell’Allianz Pazienza San Severo che, anche ieri, ha dimostrato la sua sensibilità verso un tema attualissimo coma la violenza. Nella splendida cornice del derby, la Cestistica ha sostenuto “Allénati contro la violenza” ed aderito alla campagna regionale promossa dagli assessorati al Welfare e allo Sport per tutti. Nell’intervallo lungo, insieme alle rappresentanti delle associazioni presenti, hanno preso la parola,, la parola l’assessora al Welfare Rosa Barone ed il Presidente della Cestistica Amerigo Ciavarella. Durante la manifestazione hanno partecipato anche il Centro antiviolenza “Il Filo di Arianna” e “Impegno Donna” con uno spazio dedicato per dare informazioni sui servizi erogati sul territorio, offrire un gadget a tutti i partecipanti per ricordare che la violenza è un fenomeno insidioso, molto più diffuso di quanto si pensi e, spesso, anche vicino alle nostre vite. “Proseguiamo – commenta il Presidente Amerigo Ciavarella – nell’attenzione a tematiche sociali fondamentali e lo facciamo sempre con particolare piacere. Dopo aver siglato lo scorso gennaio il patto di gentilezza, oggi ci schieriamo contro la violenza, ritenendo le società sportive veicolo utilissimo per la sempre più attenta divulgazione di temi odierni. L’auspicio è di poter contare sull’apporto di tutti per, come dice lo slogan di questa campagna, allenarci anche noi contro ogni forma di violenza”.