Nota della società

La vittoria su Cividale ha sugellato un anno solare ricco di soddisfazioni a cavallo di due stagioni della nostra società in A2. I fantastici playoff della scorsa annata sportiva, la finale di supercoppa ed il nono posto attuale testimoniano la bontà di un progetto basato sulla solidità della società, sulla attrattività di una piazza innamorata del basket, sulla accoglienza di una comunità e di un territorio che sanno rendere famiglia un gruppo di persone accomunate da una grande passione. In virtù di questa consolidata esperienza possiamo dire con soddisfazione che tutti coloro che partecipano alla felice costruzione dei successi sportivi lo fanno con un grande senso di appartenenza ai colori sociali che diventano stimolo al sacrificio, alla unione, alla voglia di competizione e riscatto. Grande rispetto, quindi, va manifestato a tutti i giocatori, a tutti i componenti lo staff tecnico, a tutti i partecipanti al piccolo miracolo sportivo che consente alla Cestistica di calcare i parquet dell’A2. I nostri ragazzi, anche contro Cividale, hanno dimostrato di avere qualita’ morali e senso di responsabilità, mettendo in campo orgoglio e tenacia pur in assenza del nostro capitano e nonostante l’ennesimo sfortunato episodio che ha impedito a Daniel di disputare l’ultimo quarto. In forza di tutto ciò ribadiamo che tutti i componenti meritano sostegno ed incoraggiamento e che le critiche, sempre gradite se costruttive, non possono e non devono mai sfociare in manifestazioni ingenerose ed inopportune: i nostri giocatori ed il nostro staff vanno sempre tutelati e sostenuti. Con la compattezza e la partecipazione che rende la Cestistica di San Severo una eccellenza sportiva, sociale e culturale possiamo guardare con fiducia al 2023 perché sia ricco di soddisfazioni. Tutti insieme, quindi, gridiamo Forza Neri!
L’Allianz mette in mostra il suo carattere e all’ultimo secondo non dà scampo a Cividale

Si dice che è nei momenti di maggiore difficoltà che emerge il carattere; questa sera, al “Falcone e Borsellino”, l’Allianz Pazienza Cestistica San Severo ne esce così: grintosa e vincente, all’ultimo secondo, contro la UEB Gesteco 55- 53. Il risultato finale (un’emozione unica che solo la pallacanestro riesce a trasmettere, al netto della palla rubata da Bogliardi sull’ex Rotnei Clarke) è il giusto riconoscimento che premia un team capace di fare gruppo per sopperire ai problemi, trasformandoli non solo in opportunità ma anche in oro colato: due punti per un totale di dieci lunghezze utili a far respirare tutti e programmare con maggiore lucidità le prossime sfide. L’arrembante inizio è l’arma in più della Cestistica che piazza subito un interessante +10 (22-11) e resta in vantaggio anche nella seconda frazione, sebbene la qualità degli ex Clarke e Pepper aumenti: 35-28. Alla ripresa, invece di attaccare e gestire il vantaggio, San Severo si lascia avvicinare troppo da una Cividale brava, non solo a recuperare ma condurre anche il quarto che poteva compromettere la partita. Ed invece, l’orgoglio di chi veste questa casacca emerge e, benché gli enormi pathos (che accompagnano spesso la nostra squadra), l’Allianz Pazienza chiude definitivamente la serata in modo fantasmagorico. Con il neo acquisto Raivio al debutto e subito 9 punti per lui, il lottatore Petrushevski concreto nel prendersi tiri fondamentali ed uno dei migliori in campo (11 punti), il solito ‘pazzo’ Bogliardi (10), un Daniel – costretto ad uscire nell’ultimo quarto per un problema al polpaccio – sempre pronto a mettere punti a referto (9) e con tanti giocatori assolutamente sul pezzo (vedasi Sabatino e Lupusor), la Cestistica dimostra qual è la strada da seguire nei prossimi impegni, che come sempre saranno difficili e ravvicinati, fatta di sacrificio e lavoro. Nel frattempo, come diciamo sempre, buona (o buonissima, scegliete voi) la quinta! “Vorrei concentrarmi, esulando un minimo dalla partita, sull’abbraccio finale dei ragazzi – commenta Luigi Damone, dirigente del club –. Nella gioia conclusiva è raccolta la sintesi di ciò che questi giocatori sono: un gruppo vero. Tanti giovani educati e perbene che giocano l’un per l’altro, con la voglia di crescere e maturare sotto ogni punto di vista. Io credo, con molta sincerità, che chi ci osserva sa che la Cestistica è una squadra sana; ed è uno dei messaggi più importanti che, ai giorni d’oggi, possiamo trasmettere. Gioiamo per aver battuto un’altra candidata alla salvezza, continuiamo ad essere fieri di quanto la squadra ha costruito e, siamo sicuri, continuerà a costruire”. PRIMO TEMPO: INIZIO ARREMBANTE DEI NERI, UEB PROVA IL RECUPERO – Damiano Pilot sceglie: Sabatino, Bogliardi, Raivio, Lupusor e Daniel mentre coach Pillastrini manda in campo Clarke, Pepper, Mouaha, Miani e Nikolic. 8-0; l’avvio è fulminante per l’Allianz Pazienza che prova ad azzannare subito gli avversari (mai pervenuti, almeno per il momento) grazie ai punti di Nik Raivio al suo ‘battesimo’ ed ancora Bogliardi, Lupusor e Daniel. Con un parziale così, Pillastrini chiama immediatamente i suoi agli ordini ma è ancora la Cestistica ad uscirne vincente quanto a produzione di gioco, intensità e ferocia sotto canestro. I primi due punti dei friulani si registrano solo dopo 6’ di gioco, tra l’altro con due tiri dalla lunetta di Rota e dopo la bellezza di 15 punti messi dai Neri che chiude il primo quarto sul parziale di: 22-11. Dieci minuti straordinari per San Severo, ma non si deve mollare. Cividale, come ha ampiamente dimostrato in questo girone, non è qui per cedere ai colpi avversari e lentamente risucchia punti importanti ai padroni di casa. Pilot, a sua volta, si accorge di alcune défaillance e chiede la sospensione così, al ritorno sul parquet, la situazione cambia. Le due triple importantissime di Petrushevski scuotono l’ambiente e da qual momento arrivano una serie di canestri gialloneri (una straordinaria schiacciata di Daniel su assist di Raivio) che provano a mandare a debita distanza i gialli degli ex Clarke e Pepper sicuramente molto più concentrati e produttivi rispetto al primo quarto: 35-28. SECONDO TEMPO: PUNTO A PUNTO FINO ALLA MAGIA DELL’ULTIMO ISTANTE; VINCE L’ALLIANZ – Sembra di rivedere la prima decina di gioco, ma a parti invertite. Clarke e co aumentano decisamente i giri del motore e, l’intera inerzia avuta fino a questo momento da parte dei sanseveresi, lascia spazio all’equilibro del 35-35. Dalla panchina giallonera si chiede timeout anche se, col vento in poppa, ora a comandare sul parquet è la Gesteco. I Neri, infatti, non riescono a trovare la via del canestro e tutto, visto anche lo scorrere del cronometro, diventa più complesso. Nonostante i soli 7 punti segnati dal team di Pilot, la partita è ancora tutta da scrivere tuttavia non sono ammessi errori: 42-45. La tripla di Sabatino, in apertura dell’ultimo periodo, riporta la parità assoluta ma Clarke, dall’altra parte, lo imita. È ovvio che ora il match diventa non solo una gara di gioco ma una prova di lucidità e fisicità, che deve emergere soprattutto in momenti caldi come questi. In un contesto simile sarebbe servito Daniel ma un colpo al polpaccio lo costringe a dare forfait. Perdendo il pivot di riferimento e qualche altra certezza, la Cestistica si incupisce e gli ospiti, lesti, ne approfittano. Petrushevski, ancora lui, si prende le responsabilità di tiri pesantissimi e riporta il tabellone su 50-53 che con il tapin di Lupusor ed il 53-53, rianima l’Allianz Pazienza ed il pubblico a suo seguito. Nel finale al cardiopalma succede di tutto, l’incredibile che solo questo sport sa regalare: a 8 secondi dal termine, Bogliardi soffia la palla del potenziale successo a Clarke e, scappando a terzo tempo, segna i due punti in più che fanno esplodere di gioia e compagni. Finale: 55-53. Evviva, San Severo! NEXT GAME – Nuovo giro, nuova corsa; il palcoscenico è il “Nuovo Teatro Carisport” di Cesena contro l’OraSì Ravenna allenata da Alessandro Lotesoriere. Appuntamento a domenica 18 dicembre ore 18. IL TABELLINO – Allianz Pazienza San Severo – UEB Gesteco Cividale 55-53 (22-11, 13-17, 7-17, 13-8) Allianz Pazienza San Severo: Goce Petrusevski 11
L’incerottata Cestistica perde a Cento. Vincono i biancorossi per 82-65

Termina con una sconfitta l’undecima giornata del campionato di Serie A2 tra Tramec Cento e Cestistica San Severo. Alla Milwaukee Dinelli Arena finisce 82-65 per i biancorossi allenati da coach Mecacci. Una partita dai ritmi piacevoli, quella appena conclusasi; la Cestistica, con due quinti del quintetto titolare ai box (CJ Wilson e Fabi), impatta bene la gara e regge per venti minuti. Nel secondo tempo, invece, emerge il predominio fisico e tattico dei biancorossi (che chiudono le statistiche con cinque uomini in doppia cifra) e, complice anche un’evidente stanchezza, San Severo si è arresa ai padroni di casa. Come diciamo sempre: si continua lavorando! Al netto di una situazione non semplice per una serie di motivazioni (una su tutte gli impegni super ravvicinati che richiedono un recupero in un lasso di tempo quasi istantaneo) la necessità è ritrovare la via della vittoria solo ed unicamente con il lavoro. Serve unità da tutte le parti per invertire questo trend negativo; da soli o con l’assenza di qualcuno (tifosi, in primis) tutto diventa più difficile. È il momento dell’unione! PRIMO TEMPO: CESTISTICA ANCORA ALLA GARA, MA E’ AVANTI CENTO – Cento parte con: Zampini, Marks, Toscano, Archie e Berti; l’Allianz risponde con Sabatino, Bogliardi, Lupusor, Cepic e Daniel (oltre a Wilson, indisponibile anche Fabi). Cento parte fortissimo, trascinata da Zampini, con l’obiettivo di indirizzare, fin dalle prime battute, il match dalla sua parte (13-5). La reazione d’orgoglio dell’Allianz però non si fa attendere: coach Pilot striglia la sua squadra, che piazza un controparziale fino al 12-13. Cento riesce comunque a chiudere in vantaggi il quarto per 16-15. Il secondo quarto si apre con Zampini che continua la sua serata di grazia (a parte dalla lunetta): canestro e fallo e nuovo +7 Cento. L’Allianz si rifugia in post basso da Daniel e si affida alle triple di Sabatino, alle quali Cento riesce a rispondere sempre con lucidità. Il divario all’intervallo lungo è minimo ma sempre a favore di Cento: 35-32. SECONDO TEMPO: ALLIANZ A CORTO DI ENERGIE, CENTO ALLUNGA E VINCE – Al ritorno dall’intervallo lungo, si assiste all’infortunio di Federico Zampini, migliore in campo fino a quel momento che, di fatto, ammutolisce l’intero palasport. La squadra di Mecacci, però, non subisce alcun contraccolpo emotivo e riparte con la tripla di Toscano, da questo momento uno degli uomini più attivi dei suoi. La squadra di casa è più reattiva (anche a rimbalzo), Sabatino è quello che ci crede di più, ma Tomassini e ci danno il massimo vantaggio ai biancorossi (+11). La Cestistica non riesce a capitalizzare nemmeno il tecnico fischiato a Mecacci (forse l’ultima occasione per riacciuffare il match), si affida a Daniel e Bogliardi ma in difesa fa fatica a chiudere le iniziative dei padroni di casa, che con ottime azioni mettono in cassaforte il match, fino al 82-65 finale. NEXT GAME – Non c’è tregua per nessuno, compreso i Neri; al “Falcone e Borsellino” farà visita la UEB Gesteco Cividale. Si fa presto a chiamar “matricola” una squadra che, in campionato ha collezionato la bellezza di 12 punti. Un’altra gara non scontata da vivere, insieme, domenica 11 dicembre ore 18. IL TABELLINO – Tramec Cento – Allianz Pazienza San Severo 82-65 (16-15, 19-17, 27-14, 20-19) Tramec Cento: Giovanni Tomassini 22 (2/2, 4/5), Federico Zampini 15 (5/8, 1/1), Dominique Archie 13 (4/7, 1/3), Daniele Toscano 12 (4/6, 1/1), Derrick Marks 10 (4/10, 0/4), Gregor Kuuba 4 (1/1, 0/1), Yankiel Moreno 3 (0/1, 1/1), Matteo Berti 2 (1/1, 0/0), Scott Ulaneo 1 (0/2, 0/0), Leonardo Baldinotti 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 16 / 28 – Rimbalzi: 39 10 + 29 (Matteo Berti 8) – Assist: 17 (Yankiel Moreno 5) Allianz Pazienza San Severo: Antonino Sabatino 15 (0/2, 5/7), Matteo Bogliardi 13 (4/8, 1/4), Edward lee Daniel 12 (3/7, 0/1), Janko Cepic 9 (3/3, 0/2), Djordje Pazin 6 (0/2, 2/5), Keller cedric Ly-lee 5 (1/3, 1/5), Goce Petrusevski 4 (0/1, 1/1), Ion Lupusor 1 (0/5, 0/2), Andrea Arnaldo 0 (0/0, 0/1), Carren deroyce jr Wilson 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 13 / 19 – Rimbalzi: 24 7 + 17 (Edward lee Daniel 10) – Assist: 10 (Edward lee Daniel 5)
La Cestistica lascia i due punti all’Unieuro Forlì

Un match complicatissimo dall’inizio alla fine. È questa l’immagine dalla serata vissuta dall’Allianz Pazienza San Severo che, nella decima giornata di campionato, lascia i due punti all’Unieuro Forlì facendo proseguire la sua corsa alle vette nobili della classifica: 50-68. Alla vigilia ci si aspettava una partita abbastanza complessa e così è stato. I Neri infatti, dopo aver respirato ossigeno puro grazie ai due punti di Mantova e con un Pazin (al debutto proprio contro la sua ex) in più a dare fiato alle rotazioni, hanno sempre rincorso una squadra che, nelle prime cinque giornate, ha conosciuto solo vittorie. Forlì, dal canto suo, ha dato l’idea di voler aggredire il suo competitor dal primo all’ultimo instante e ci è riuscita con attacchi di qualità ma soprattutto con una difesa di ferro che ha messo San Severo in difficoltà. Contro Adrian, Benvenuti da 15 punti, la mano calda di Valentini, l’esperienza di Cinciarini senza considerare il ritorno dell’americano Sanford, l’Allianz paga a caro prezzo una serata completamente storta: trenta minuti non brillantissimi al netto dei trentotto punti fatti, statistiche assolutamente rivedibili anche da tre (5/30) e lunetta (9/16), la fisicità degli avversari capaci di vincere la lotta a rimbalzo e la poca esperienza che serve soprattutto in partite simili. Come diciamo sempre: si continua lavorando. Per il momento le uniche due squadre che hanno espugnato il “Falcone e Borsellino” sono la Fortitudo Bologna e, appunto, l’Unieuro Forlì; due compagini sicuramente di un livello superiore alla Cestistica per ampiezza di roster e obiettivi stagionali. La (brutta) sconfitta – sempre davanti ad un pubblico eccezionale – non deve diminuire l’entusiasmo verso una squadra che, lo ricordiamo, è una delle più giovani dell’intero campionato e che ha già dato dimostrazione (gli esempi della Supercoppa o della clamorosa rimonta contro Mantova sono esemplificativi) del suo carattere. Con giovani di prospettiva serve pazienza… i frutti della perseveranza arriveranno. PRIMO TEMPO: FORLI’ DIFENDE E ATTACCA BENE, CESTISTICA IN DIFFICOLTA’ –L’Allianz Pazienza si presenta con: Sabatino, Bogliardi, Fabi, Lupusor e Daniel mentre coach Antimo Martino sceglie: Valentini, Sanford, Pollone, Adrian e Benvenuti. L’avvio non è scintillante da ambo le parte; si susseguono, difatti, errori e troppe palle perse. Sul punteggio di 3-11, coach Pilot è costretto a chiedere la sospensione dei giochi. Un atto dovuto perché la sua Allianz Pazienza non sta riuscendo a trovare la via del canestro (sia dai 6.75, ma anche dal tiro della carità – un dato da non sottovalutare nell’economia di una partita lunghissima) per demeriti gialloneri ma anche per l’ottima difesa messa in campo da coach Martino. Forlì, quando il cronometro è fermo al primo girar di lancette, è infatti in vantaggio anche se non così netto: 11-18. Sul finale di quarto, Bogliardi è costretto ad uscire per un colpo al volto e fa il suo ingresso sul parquet del “Falcone e Borsellino” Pazin, nuovo tesserato giallonero. Il maglia numero 4, in apertura di quarto, si mette in evidenza con un bel tiro in sospensione così come spiccano anche i quattro punti di Ly-Lee. La Cestistica inizia a spingere leggermente ma deve fare i conti con la sempre pronta e viva Unieuro che, oltre a restare in vantaggio, non si scompone quando subisce le giocate avversarie e costringe il tecnico sanseverese a chiamare timeout sul 17-28 rispondendo con tutto l’organico, in particolar modo col play Valentini. A San Severo, guardando le statistiche, sta mancando la ferocia al ribalzo ed il tiro da tre (complice anche una buona dose di sfortuna). Parziale: 25-38. SECONDO TEMPO: REAZIONE TARDIVA DEI NERI E REFERTO ALL’UNIEURO – Ci si aspettava una positiva risposta giallonera ed invece è ancora la squadra avversaria ad emergere e, lo ripetiamo, non solo in attacco ma anche e soprattutto con un atteggiamento difensivo impeccabile capace di mandare in tilt il quintetto sanseverese. Sabatino e company provano a smuovere il tabellone architettando anche belle azioni ma, quando bisogna puntare ai tre punti, il tiro si infrange sempre sul primo ferro, motivo per cui riprendere un parziale pensatissimo (-15) diventa complesso. Al terzo quarto è: 38-53. Nel momento topico di Forlì, alcuni punti preziosi della Cestistica e la tripla di Bogliardi del 45-53 fanno suonare il campanello d’allarme alla panchina avversaria e si richiede il timeout. Effettivamente, ora, e soltanto ora, si riconosce la grinta e la tenacia degli uomini di Damiano Pilot, capace di dare il cuore anche andando contro le difficoltà. Il Palazzo capisce il momento ed aumenta i decibel, ma dall’altra parte c’è un roster ampio ed esperto in grado di fare la differenza in qualsiasi momento ed il parziale è ancora saldamente ancorato nelle mani dei biancorossi. Scorre il tempo e, nonostante i vari tentativi dei padroni di casa, la sostanza non cambia. Finale: 50-68. NEXT GAME – Gli impegni di campionato continueranno a susseguirsi al solito frenetico ritmo presentando, già tra tre giorni, un’altra pericolosa trasferta. Si gioca contro la Tramec Cento alle 20.30. IL TABELLINO – Allianz Pazienza San Severo – Unieuro Forlì 50-68 (11-18, 14-20, 13-15, 12-15) Allianz Pazienza San Severo: Edward lee Daniel 10 (3/4, 1/3), Keller cedric Ly-lee 10 (5/5, 0/1), Antonino Sabatino 9 (1/3, 1/10), Matteo Bogliardi 9 (1/1, 2/6), Ion Lupusor 6 (2/5, 0/4), Janko Cepic 4 (0/1, 1/2), Djordje Pazin 2 (1/2, 0/2), Agustin Fabi 0 (0/0, 0/2), Andrea Arnaldo 0 (0/0, 0/0), Goce Petrusevski 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 9 / 16 – Rimbalzi: 26 8 + 18 (Edward lee Daniel 8) – Assist: 12 (Antonino Sabatino 4) Unieuro Forlì: Nathan Adrian 15 (4/4, 2/4), Lorenzo Benvenuti 15 (6/6, 0/0), Fabio Valentini 9 (2/6, 1/3), Daniele Cinciarini 9 (1/3, 1/3), Vincent Sanford 8 (3/5, 0/1), Lorenzo Penna 8 (2/2, 1/5), Luca Pollone 2 (1/1, 0/2), Todor Radonjic 2 (1/2, 0/1), Giulio Gazzotti 0 (0/3, 0/1), Franco Flan 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 13 / 19 – Rimbalzi: 34 9 + 25 (Lorenzo Benvenuti 10) – Assist: 8 (Daniele Cinciarini, Vincent Sanford, Lorenzo Penna 2)
Un mercoledì da… leoni! La prima vittoria esterna dell’Allianz Pazienza arriva all’ultimo secondo

Quarta vittoria stagionale all’ultimo secondo, la prima in trasferta (nel giorno del compleanno del Presidente) e grande, grandissima, reazione di squadra. No, non si può chiedere di più all’Allianz Pazienza! Da Mantova ritorna col bottino pieno, utile non solo in termini di classifica ma soprattutto per rafforzare la propria idea di pallacanestro e compattezza di un gruppo che, nonostante le evidenti difficoltà, ha sempre dimostrato serietà, abnegazione e attaccamento alla maglia. Il recupero di una folle, intensa e assurda quarta giornata del campionato di Serie A2 tra Staff e Cestistica San Severo finisce: 76-77. Ancora senza CJ, la compagine giallonera ben si distingue per grinta e voglia di riscattare il ko contro Nardò e lo si percepisce già dalle prime battute, con i Neri sempre in vantaggio (toccando parziali importanti) e andando al riposo lungo sul: 36-44. Alla ripresa, sembra di rivedere lo stesso scenario di pochi giorni fa: Mantova si prende la scena e San Severo è letteralmente in bambola concludendo il terzo periodo con soli 9 miseri punti. L’ultimo quarto, o meglio gli ultimi istanti del quarto, hanno dell’incredibile: sul 76-70, sale in cattedra Matteo Bogliardi che si prende canestro da tre più fallo aggiuntivo del -2 (76-74). Miles sbaglia i due tiri dalla lunetta e, quando non c’è più nulla da fare, con la sirena che fa da sfondo, il play sanseverese si inventa il buzzer-beater che manda in estati tutti. In una partita del genere che, ad onor del vero, la Cestistica ha meritato di vincere (al netto di quel terzo periodo a dir poco opaco), splendono le luci sulle prestazioni di tutti; perché chiunque è riuscito a mettere il proprio mattoncino per potarsi a casa ciò che più conta: i due punti. Per ora, come diciamo sempre, buona la quarta e… tanti auguri Pres! Emerge soddisfazione anche delle parole del dirigente Nicola Biscotti: “Così, forse, è ancora più bello! Non era facile superare un avversario che, solo due giorni fa, si è imposto su Bologna. I ragazzi hanno dimostrato una reazione da vero gruppo e hanno compiuto ciò che volevamo: vincere fuori casa. Usciamo dal palazzetto con la consapevolezza di essere una squadra solida, valida, che ha le idee chiare e prova a giocare ogni partita cosciente delle problematicità che possono esserci di volta in volta. Ci godiamo i due punti con lo sguardo rivolto a Forlì facendo un grande applauso ai ragazzi che meritano questa soddisfazione”. PRIMO TEMPO: CESTISTICA SEMPRE IN VANTAGGIO, LA STAFF NON DEMORDE – Lo starting Five di Coach Valli: Miles, Ross, Cortese, Calzavara e Thioune contro i cinque gialloneri: Bogliardi, Sabatino, Fabi, Lupusor e Daniel. La Cestistica entra in campo con l’intenzione di fare la voce grossa e, già dai primi minuti, l’inizio sembra confortante: Fabi, Lupusor e Sabatino piazzano triple importantissime e Mantova, dal canto suo, non solo difende poco ma anche in attacco si affida agli unici tre punti dell’americano Miles. Effettivamente, nonostante qualche fallo e defezione di troppo da entrambe le compagini utili solo a spezzettare il match, l’Allianz è paziente nel costruire le sue azioni trovando punti significativi e mantenendo a debita distanza gli ospiti che, è innegabile, hanno le qualità per invertire il trend. Primo quarto: 14-23. Attenzione alla situazione falli per San Severo: Sabatino e Cepic sono già a quota due e nell’economica della partita, vista anche la poca rotazione per Damiano Pilot, non è un dettaglio da poco. Un altro segnale positivo arriva all’inizio del secondo periodo quando Arnaldo, consapevole di un tiro troppo debole, si precipita per conquistare il rimbalzo aiutato anche da Ly-Lee e in due strappano il pallone all’avversario. È segno di una squadra che lotta costantemente ed è dimostrato, ancora una volta, dalle ‘bombe’ di capitan Fabi e Matteo Bogliardi che fanno 18-31 e il timeout chiesto dalla panchina della Staff. Ci mettono poco però i padroni di casa a raddrizzare il tiro, grazie alla schiacciata di Cortese, al due più uno di Miles e la palla superficialmente persa dai Neri con la penetrazione di Calzavara vincente. Con qualche buon sprazzo sanseverese, come per esempio la bella realizzazione da lontanissimo di Arnaldo, dal -13 di svantaggio i biancorossi chiudono il quarto sul – e ciò dimostra due elementi chiari: gli Stings non demordono nemmeno in situazioni complesse mentre i Neri, se vogliono portarsi a casa la vittoria, devono essere costanti. Parziale: 36-44. SECONDO TEMPO: CORAGGIO, PAZZIA E FORTUNA; ALL’ULTIMO SECONDO VINCE L’ALLIANZ – Cortese dai 6.75 prima e Miles dopo riaprono i giochi, dimostrando di non volere cedere sotto ai colpi dei dauni e, passo dopo passo, siglano un 10-0 ribaltando completamente la situazione. Coach Pilot ha l’esigenza di chiedere la sospensione anche perché i suoi uomini sono letteralmente, per la prima volta, in estrema difficoltà. Il primo punto di Daniel dalla lunetta arriva soltanto alla metà del quarto ma è poca roba sotto tutti i punti di vista: distrazioni evidenti, percentuali deleterie in attacco ma anche e soprattutto in difesa c’è qualcosa che non va. Sul finale, Bogliardi e company aggiustano la mira, Mantova diminuisce la sua intensità ed il parziale del periodo è più ‘dolce’ del previsto: 57-53. Fabi e Cepic realizzano da tre; partenza col botto per invertire il momento di passività e spingere i propri compagni alla vittoria che, ad onor del vero, la Cestistica meriterebbe. L’incontro continua e tra le due squadre parte un testa a testa per deboli di cuore che desta non pochi dubbi sul finale di gara. Nei minuti in cui tutto è ancora possibile e ogni possesso pesa come un macigno, la Cestistica trova il ferro da tre, per cinque volte consecutive, sbaglia un clamoroso contropiede del possibile 70-70 così come alcuni fondamentali tiri liberi, mentre la formazione di Valli si affida agli americani Miles e Ross per chiudere la contesa. Sul 76-70 sembra non esserci nessuna speranza per l’Allianz Pazienza ed invece Matteo Bogliardi segna tripla e canestro aggiuntivo, (76-74) Miles sbaglia i tiri liberi e quando la sirena squilla arriva la follia del numero 12, una ‘bomba’ che
Il derby va a Nardò. Primi due quarti sprecati e trasferta senza punti per la Cestistica

Un altro stop in trasferta, l’ennesima partita che poteva concludersi in un modo ed invece siamo qui a commentare una sconfitta. Al Palazzetto dello Sport “San Giuseppe da Copertino” il match si conclude a 80-72 per l’Hdl Nardò. Contro i granata di coach Di Carlo, pieno di nomi altisonanti e di giocatori esperti (basti vedere le statistiche odierne di Poletti, Baldasso, Borra, La Torre e Parravicini, tutti in doppia cifra), i Neri non hanno mantenuto la costanza e la tenacia che sarebbe servita per portarsi a casa referto e morale alti, coronando con una vittoria il derby pugliese contro, a dover di cronaca, un’avversaria capace di giocare con il coltello tra i denti e di recuperare uno svantaggio che, al secondo quarto, era abbastanza nitido. Senza l’assenza dell’americano CJ Wilson, l’Allianz ha avuto la meglio nei primi venti minuti, portandosi a casa il primo parziale (17-20) ed il secondo (34-44) grazie ad Antonino Sabatino, MVP di giornata con 24 punti. Sarebbe bastato continuare a spingere sull’acceleratore ma, invece, dal +10 al -4 è un attimo e, sulla scia di una terza frazione a tinte granata, i padroni di casa hanno azzannato l’incontro fino alla sua conclusione del 80-72. “Quando si perde – spiega il Presidente Amerigo Ciavarella – non si può essere mai soddisfatti, soprattutto se parliamo di una partita che, per ben venti minuti, abbiamo dominato in lungo ed in largo. Dobbiamo esser bravi a comprendere i momenti stagionali, con le sue contraddizioni e difficoltà ma non dobbiamo lasciarci trascinare eccessivamente dalle negatività. È già tempo di guardare alla prossima sfida, un’altra trasferta pericolosissima da cui, ci auguriamo, di uscire indenni. Bisogna ricaricare le pile, recuperare energie preziose e, soprattutto, crescere e compiere quello step che è necessario per essere competitivi con tutti”. Come diciamo sempre: si continua lavorando. PRIMO TEMPO: CHE BELLA SAN SEVERO! NARDO’ COMBATTE – Coach Di Carlo punta su: Parravicini, Baldasso, La Torre, Poletti e Borra mentre il tecnico giallonero schiera: Sabatino, Bogliardi, Fabi, Lupusor e Daniel. È Nardò a far partire il derby a giri di motore elevati, andando sotto il ferro per sfruttare soprattutto i centimetri di Borra (bravo anche a conquistare extra possessi utilissimi per i granata) mentre dall’altra parte la Cestistica, all’inizio un po’ attendista, prende fiducia grazie alla tripla di Bogliardi e a due contropiedi produttivi. Non si profila una partita statica anzi, le due squadre sembrano avere ben chiare le rispettive idee ed una palese, seppur diversa, identità di gioco. Al 10’ è: 17-20. La seconda frazione si apre con un interessantissimo +6 dell’Allianz Pazienza, conquistato grazie alla ‘bomba’ ancora di Matteo Bogliardi ed il gancio di Ion Lupusor. I padroni di casa, però, non restano a guardare: Vašl dimezza lo svantaggio e Baldasso riporta il punteggio in perfetta parità. L’atteggiamento della squadra di Damiano Pilot continua ad essere impeccabile sia in attacco (notevolissimi i sette punti di Sabatino in una manciata di minuti e la mano calda di Lupusor), al netto del +10 sanseverese, che in difesa dove ci si chiude a riccio per non permettere al pivot Borra di prendere possessi utili. Un secondo quarto da otto in pagella per San Severo: 34-44. SECONDO TEMPO: INERZIA COMPLETAMENTE INVERTITA E HDL VINCENTE – Poletti, Fabi da tre e poi schiacciate di Borra e ancora Poletti: tanto basta al tecnico giallonero per fermare i giochi, considerando che il ‘toro’ inizia ad avvicinarsi troppo e non è di certo un bene per i dauni. L’uscita dal timeout comporta pochi frutti e chi ne beneficia, tra errori e poca chiarezza, è solo l’Hdl a discapito di una San Severo leggermente più contratta rispetto ai primi 20’. Al minuto 29, per la prima volta in partita, i granata sono in testa dopo aver recuperato uno svantaggio ampio, motivo per cui ora l’inerzia è a loro favore. Il parziale del terzo quarto: 60-56. Sabatino (ancora lui) tiene in vita i suoi compagni in un momento in cui la Cestistica ha bisogno di non mollare la presa e non lasciare spazio agli avversari. Gli uomini di coach Di Carlo hanno il gran merito di aver ribaltato completamente la partita ed ora sono loro a comandare ritmi e tempi. Fabi si prende la scena con cinque pinti lampo e cambia ancora una volta il punteggio sul tabellone del “San Giuseppe” di Lecce, da ora, sempre abbastanza altalenante. Nell’equilibro precario è la maggiore esperienza degli ospiti ad emerge negli ultimi istanti di una partita che la Cestistica poteva vincere ma così non è stato. Finale: 80-72. NEXT GAME – Il calendario va veloce: si recupera la quarta giornata di campionato, al “Grana Padano Arena”, contro la Staff Mantova. Salto a due nell’infrasettimanale di mercoledì 30 novembre, 17.00 IL TABELLINO – HDL Nardò – Allianz Pazienza San Severo 80-72 (17-20, 17-24, 26-12, 20-16) HDL Nardò: Mitchell Poletti 20 (5/11, 2/5), Lorenzo Baldasso 16 (3/7, 3/6), Jacopo Borra 14 (6/10, 0/0), Andrea La torre 10 (2/2, 2/5), Matteo Parravicini 10 (1/5, 2/4), Miha VaŠl 6 (0/0, 2/5), Andrea Donda 4 (1/3, 0/0), Andrea Renna 0 (0/0, 0/0), Giulio Antonaci 0 (0/0, 0/0), Nicolo Buscicchio 0 (0/0, 0/0), Samuele Baccassino 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 11 / 14 – Rimbalzi: 37 8 + 29 (Mitchell Poletti, Jacopo Borra 10) – Assist: 18 (Mitchell Poletti, Lorenzo Baldasso 4) Allianz Pazienza San Severo: Antonino Sabatino 24 (4/6, 5/9), Agustin Fabi 15 (6/9, 1/4), Matteo Bogliardi 14 (3/5, 2/4), Ion Lupusor 9 (3/6, 1/6), Edward lee Daniel 8 (3/8, 0/1), Janko Cepic 2 (1/1, 0/1), Keller cedric Ly-lee 0 (0/2, 0/1), Andrea Arnaldo 0 (0/1, 0/0), Goce Petrusevski 0 (0/0, 0/0), Carren deroyce jr Wilson 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 5 / 10 – Rimbalzi: 29 6 + 23 (Edward lee Daniel 11) – Assist: 6 (Matteo Bogliardi 3)
Gioie e punti per l’Allianz Pazienza sulla Tassi Group. L’overtime sorride ai Neri

All’overtime. L’ottava partita di campionato regala gioie e punti all’Allianz Pazienza, vincitrice sulla Tassi Group Ferrara al “Falcone e Borsellino” con il punteggio di 89-81. È stato un incontro intenso fino alla fine; da una parte la Cestistica al ritorno sul parquet a seguito della pausa per riscattare l’opaca prestazione di Chieti e dall’altra la formazione guidata da coach Spiro Leka che ha saputo dare continuità nella prestazione alla sfida contro Forlì. Un match ricco di incognite già dalle prime battute; dallo studio dei dieci minuti passando per un secondo quarto che dal versante giallonero, ad onore del vero, non è stato brillantissimo. Alla ripresa, invece, non escludendo le capacità degli avversari (per esempio Cleaves, una settimana fa, ha realizzato 30 punti con una squadra come Forlì), l’Allianz Pazienza ne esce con il suo spirito tutto lotta e sacrificio e da un terzo periodo in svantaggio si ribalta la situazione fino al 73-73 dell’ultima frazione ed il definito (con un super Bogliardi) TOT-TOT, dopo cinque minuti al cardiopalma (che mai lascia i tifosi sanseveresi Per ora, come diciamo sempre, buona la terza! “Siamo ritornati alla vittoria – è il commento a caldo del Vice Presidente Paolo Dell’Erba – un bel segnale per dimostrare che, nonostante le difficoltà del campionato, ci siamo e vogliamo dire la nostra. L’atteggiamento in campo dei ragazzi è sempre impeccabile, ne dobbiamo dare atto tenendo conto anche delle sconfitte che fanno sicuramente parte del gioco. Non bisogna entusiasmarsi troppo per le vittorie e né deprimersi in fretta per qualche battuta d’arresto; è giusto che sia così tenendo ben a mente l’orizzonte salvezza. Stasera usciamo vincitrici per aver battuto Ferrara, una squadra che milita da tanti anni in Serie A2, anche il pubblico ha apprezzato ed è questo ciò che conta. Andiamo avanti per la nostra strada”. PRIMO TEMPO: PRIMI 10’ A TINTA GIALLONERA, SECONDO QUARTO ALLA TASSI – Pilot manda in campo Bogliardi, Wilson, Fabi, Lupusor e Daniel mentre per Ferrara ci sono Bertetti, Bellan, Cleaves, Smith e Campani. I primi dieci minuti sono sostanzialmente di studio; nessuna delle due squadre emerge particolarmente, si sbaglia tanto (troppe le palle perse, così come i diversi tiri errati sotto il ferro) ed anche il punteggio è relativamente basso. Se è vero che, almeno in questa frazione, non si può ancora parlare di azioni degne di nota, di certo si può affermare che almeno sull’atteggiamento della Cestistica nulla si può eccepire. Anche gli ospiti sembrano aver impattato bene, ma i padroni di casa sono in vantaggio: 20-16. Ad inizio frazione, Matteo Bogliardi è costretto a lasciare il parquet per una brutta caduta ed un conseguenziale problema al ginocchio; l’Allianz Pazienza sembra accusarne quasi il colpo e la Tassi, passo dopo passo, è in vantaggio. Sul 20-22, coach Pilot richiama agli ordini i suoi. Le parole del tecnico sembrano non sortire effetti, Cleaves inizia a scaldare la mano e ad allontanare i suoi compagni dagli avversari. Quando i Neri producono possessi importanti (vedasi le triple di Sabatino e Lupusor), gli uomini di Leka controbattono con l’americano in maglia numero 8 ma è la schiacciata di Daniel a rianimare tutti i compagni (la ‘bomba’ dell’ex Fabi) e l’ambiente ma il punteggio non è così distante come lo è stato nel corso del quarto. Al riposo è: 37-39. SECONDO TEMPO: EMOZIONI SU EMOZIONI, NON BASTANO 40’– Il ritorno sul parquet per San Severo non è propriamente ciò che ci si sperava; la Tassi è sempre martellante (specialmente dalla lunga distanza) e non bisogna correre il rischio di forzare le giocate e far scappare troppo velocemente i rivali. Da oltre l’arco Bogliardi – ritornato in campo – così come i cinque punti di CJ Wilson e il tiro dalla lunetta dell’altro americano Daniel scuotono gli animi e riportano in equilibro la gara. Sembra sempre la volta buona per i padroni di casa di cercare la giocata che darebbe vigore al tabellone ed invece, con le zampate dei suoi migliori uomini, Ferrara riesce ad uscire dal momento negativo con lucidità, punendo gli avversari e portandosi in vantaggio. Daniel lotta, combatte e produce sotto canestro e così si conclude il terzo periodo sul: 55-57. Capitan Fabi e la sua conclusione da lontanissimo riportano l’Allianz Pazienza sul +1 ma dall’altra parte fa lo stesso anche Jerkovic e sul tabellone persiste l’instabilità. I ritmi ovviamente aumentano, così come è palese la voglia delle due squadre di portarsi a casa il referto rosa sia dalla sponda dauna che per gli estensi. Nelle difficoltà comprensibili ed equilibrio precario, però, spicca il giallo ed il nero (così come anche i decibel di un, sempre pieno, “Falcone e Borsellino”) e quella tripla bellissima di Fabi del 73-73 che, di fatto, chiude l’ultimo quarto. Servono altri cinque minuti per decretare il vincitore. OVERTIME: CON IL VENTO IN POPPA E BOGLIARDI SUPER, VINCE LA CESTISTICA – Come una linfa vitale, la tripla di Fabi spiana la strada ai padroni di casa. Il protagonista degli ultimi minuti diventa Bogliardi che, oltre a segnare da tutte le parti, difende con le unghie e con i denti per ottenere ciò che la Cestistica merita di avere al netto di quanto visto sul campo. La sentenza definitiva arriva con la sirena: 89-81. A sorridere è la Cestistica città di San Severo. NEXT GAME – La prossima partita non è come le altre: è il derby. ‘Sipario’ alle ore 17 di domenica 27 novembre al Palazzetto dello Sport “San Giuseppe da Copertino” contro l’HDL Nardò. IL TABELLINO – Allianz Pazienza San Severo – Tassi Group Ferrara 89-81 (20-16, 17-23, 18-18, 18-16, 16-8) Allianz Pazienza San Severo: Edward lee Daniel 21 (5/8, 0/2), Ion Lupusor 17 (3/6, 3/5), Matteo Bogliardi 16 (2/4, 3/5), Carren deroyce jr Wilson 15 (5/11, 1/3), Agustin Fabi 14 (1/3, 4/8), Antonino Sabatino 6 (0/3, 2/5), Janko Cepic 0 (0/1, 0/2), Keller cedric Ly-lee 0 (0/0, 0/0), Goce Petrusevski 0 (0/0, 0/0), Michele Mecci 0 (0/0, 0/0), Manuel Livini 0 (0/0, 0/0), Andrea Arnaldo 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 18 / 23 – Rimbalzi: 30
Un brutto primo tempo compromette la trasferta della Cestistica a Chieti

L’Allianz Pazienza Cestistica città di San Severo lascia il semaforo verde alla Caffè Mokambo Chieti che, sul suo parquet, si impone con il punteggio di 99 – 81. Tra i Neri e la Caffè Mokambo va in scena come sempre una bella ‘partita’ sugli spalti, invece sui legni la partenza positiva e propositiva è tutta dei padroni di casa grazie ai venti minuti sontuosi (come certificato dal 50-37). L’impatto dei Neri è al di sotto delle aspettative, cambiando il passo nella terza ripresa con una pronta reazione, partita dalle mani di Wilson e Daniel. L’entusiasmo però dura solo dieci minuti quando Chieti, spaventata e quasi messa alle strette, ricomincia da dove aveva iniziato e riesce a chiudere la contesa. Ci sono tre elementi che, questa sera, vanno sottolineati. In primis l’orgoglio del terzo periodo. Non è semplice essere in svantaggio di quasi venti lunghezze e riportarsi prepotentemente ad una manciata di punti dall’avversario; segno di una squadra che sa ciò che vuole, sebbene non debba giocare a corrente alternata. Il secondo dato è prettamente numerico e riguarda i numeri del migliore in campo: Ed Daniel, autore di 32 punti e una notevole doppia/doppia (con la terza doppia sfiorata di poco). L’ultimo aspetto è sul “sesto uomo” – un elemento da non sottovalutare – presente in trasferta, come fossero le porte della propria casa. È con questi presupposti che bisogna andare avanti. Per ora, come diciamo sempre, si continua lavorando. PRIMO TEMPO: MOLTO MEGLIO LA MOKAMBO SULL’ALLIANZ PAZIENZA – I padroni di casa si schierano con Bartoli, Jackson, Mastellari, Vrankic e Ancellotti mentre gli ospiti scendono sui legni con Bogliardi, Wilson, Petrushevski, Lupusor e Daniel. Approcci differenti per le due squadre: mentre gli uomini di coach Raiola partono forte dai 6.75 con Mastellari, Vrankic e Jackson, la Cestistica attacca il ferro come successo a Daniel e Bogliardi. Alla metà, Chieti inizia a produrre non soltanto dalla distanza e, sul 17-11, coach Damiano Pilot chiama timeout. La sospensione serve di solito per ridurre l’inerzia avversaria ed invece i teatini, con sfrontatezza ed organizzazione, segnano a ripetizione grazie anche alla già doppia cifra di Vrankic (12 punti e 2 falli commessi) mentre l’Allianz si accontenta di qualche manciata di azioni per il 26-16 al primo quarto. Sabatino, Wilson, Fabi, Cepic e Ly-Lee è il quintetto della seconda frazione che ha il compito di provare a recuperare il gap e portare il match in equilibrio. In realtà, anche con un quintetto diverso, San Severo non riesce a fare ciò di cui è capace e dall’altra parte c’è una squadra con una vena realizzativa invidiabile ed un atteggiamento propositivo. Ancora una volta, sul parziale di 34-20, Pilot deve ricorrere ai ripari ma lo spartito è il medesimo della frazione precedente; ogni punto di Chieti (con l’ex Serpilli protagonista del quarto) sembra essere quasi una sentenza per i Neri. Tanta Caffè Mokambo 50, pochissima Cestistica 37. SECONDO TEMPO: SAN SEVERO REAZIONE DA GRANDE MA CON SCONFITTA – All’Allianz serve un cambio di passo che sembra arrivare dagli americani dauni i quali prendono in mano le redini del gioco e si riportano prepotentemente a ridosso degli ospiti. I cinque punti di CJ Wilson ed i dieci consecutivi di Ed Daniel preoccupano e non poco coach Raiola che, sul 56-51, chiede la sospensione. I teatini non riescono a trovare le contromisure al maglia numero 22 giallonero e, se prima si trovavano canestri con molta facilità, adesso la costruzione è più complessa. La quantità e qualità degli ospiti porta a dimenticare i -18/-16 del primo tempo, tuttavia Chieti trova la reazione sul finale e l’inerzia è ancora dalla sua parte: 72-65. Spendere tanto nel terzo quarto significa inevitabilmente perdere lucidità nell’ultima frazione ed è quanto succede all’Allianz Pazienza, che non riesce a trovare con continuità il canestro e compromette la situazione anche con dei falli evitabili. Dopo un periodo difficile, Chieti riprende in mano la gara (Mastellari e Serpilli da applausi) e la conclude, considerando le folate avversarie, sino alla sirena conclusiva: 99-81. NEXT GAME – Turno di riposo per la compagine sanseverese; si gioca il 20 novembre, nel fortino del Borsellino, contro la Tassi Group Ferrara. Inizio, come sempre, alle 18. IL TABELLINO – Caffè Mokambo Chieti – Allianz Pazienza San Severo 99-81 (24-16, 26-21, 22-28, 27-16) Caffè Mokambo Chieti: Martino Mastellari 22 (7/10, 2/4), Josip Vrankic 20 (4/8, 2/2), Michele Serpilli 15 (2/7, 3/3), Darryl Jackson 14 (4/6, 2/3), Saverio Bartoli 14 (3/4, 1/3), Denis Alibegovic 7 (2/2, 1/2), Andrea Ancellotti 4 (2/4, 0/1), Thomas Reale 3 (1/1, 0/1), Ilia Boev 0 (0/0, 0/0), Miroslav Gjorgjevikj 0 (0/0, 0/0), Riccardo Febbo 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 16 / 19 – Rimbalzi: 27 9 + 18 (Michele Serpilli, Andrea Ancellotti 7) – Assist: 18 (Saverio Bartoli 7) Allianz Pazienza San Severo: Edward lee Daniel 32 (9/17, 1/2), Carren deroyce jr Wilson 17 (7/10, 1/2), Agustin Fabi 15 (0/3, 5/6), Matteo Bogliardi 6 (3/5, 0/4), Antonino Sabatino 5 (1/5, 1/4), Ion Lupusor 4 (2/3, 0/0), Keller cedric Ly-lee 2 (1/3, 0/0), Goce Petrusevski 0 (0/0, 0/1), Janko Cepic 0 (0/0, 0/1), Andrea Arnaldo 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 11 / 13 – Rimbalzi: 25 12 + 13 (Edward lee Daniel 9) – Assist: 14 (Matteo Bogliardi 5)
Niente scherzi, all’overtime vince l’Allianz Pazienza! 89-82 contro Chiusi

Niente scherzi, l’Allianz Pazienza Cestistica città di San Severo sceglie la parte giusta: il dolce (anche se sudato ed arrivato all’overtime con il conseguente pathos) sapore della vittoria. La quinta giornata del campionato di Serie A2 Old Wild West si conclude col seguente punteggio: padroni di casa 89 – Umana Chiusi 82. Gli ospiti, hanno provato a mettere pressione ai padroni di casa nella prima (13-16) e soprattutto terza frazione con un parziale di 14-20. La Cestistica ha risposto nel secondo periodo ma quando c’era da mettere in ghiaccio la partita, nell’ultimo quarto, si è lasciata sfuggire la ghiotta occasione arrivando a giocare altri cinque minuti di overtime. Lì e soltanto lì, Medford e company si sono dovuti arrendere all’audacia – per nulla scontata vista la valenza del match – dell’Allianz Pazienza generosa e desiderosa di riscattare gli stop precedenti e centrare il secondo successo della stagione, anche grazie ai sei uomini in doppia cifra. Ritornare al trionfo era l’obiettivo primario sebbene – è doveroso ricordarlo – la Cestistica abbia schiacciato la sua diretta concorrente Rimini e perso le successive con Udine, Bologna e Pistoia avversarie non solo più forti sulla carta ma con ambizioni ben più elevate rispetto a quelle dei gialloneri. In merito al cammino dei ragazzi di coach Pilot, dunque, non si può eccepire nulla avendo soprattutto a mente dove si vuole arrivare e cosa si persegue: la salvezza. Anche durante l’incontro odierno, si è intravista nitidamente la determinazione nel cercare i due punti e tanto basta per incoraggiare una squadra che fa del lavoro quotidiano il suo mantra. Per ora, come diciamo sempre, buona la seconda! PRIMO TEMPO: ALLIANZ, BENINO NEI PRIMI 10’, MOLTO MEGLIO AL SECONDO – Muta il quintetto sanseverese: Bogliardi, Wilson, Arnaldo, Lupusor e Daniel e dall’altra parte: Medford, Bolpin, Martini, Van Eyck, e Possamai. Come al suo solito, la Cestistica entra con il giusto piglio, provando a mettere subito alle strette gli avversari che, con calma e sul filo di sirena (come la tripla di Martini) non si scompongono. La partita, infatti, oltre ad essere un pizzico confusionaria, è alquanto equilibrata non essendoci nessun roster in grado, per il momento, di prevalere sull’altro. Sul finale di quarto, però, la San Giobbe articola meglio i suoi possessi e chiude il primo quarto in vantaggio:13-16. Tre possessi alla seconda frazione e otto punti firmati dall’Allianz Pazienza grazie a Sabatino da due e le ‘bombe’ di Cepic e capitan Fabi per il 21-18 ed il repentino timeout di coach Bassi coadiuvato dall’ex – sempre nel cuore dei tifosi gialloneri – Giacomo Piersante. Le parole del tecnico scuotono non poco i toscani ed infatti, tornati sul parquet, piazzano un 0-7 pericolosissimo e questa volta, è il tecnico di casa a chiedere la sospensione dei giochi. Fabi scuote da oltre l’arco, Medford ricambia da due e, proprio quando la situazione sul tabellone è ancora in sofferenza, lo spirito giallonero emerge con le giocate di Bogliardi che non solo produce punti ma costringe i suoi avversari a commettere falli. Anche le statistiche della Cestistica alla sezione infrazioni commesse non sono brillanti, tuttavia con i punti ancora di Fabi, Sabatino, Cepic (da tre) e cinque di Lupusor, il secondo parziale, ora, è totalmente diverso: 46-36. SECONDO TEMPO: I 40’ NON BASTANO; SI DECIDE ALL’OVERTIME – Si ritorna a giocare sui legni dell’infuocato “Falcone e Borsellino” a ritmi elevati, tuttavia lo sbaglio che i Neri non devono commettere è velocizzare a tutti i costi le giocate dando, in caso di errori come sta accadendo, l’opportunità all’Umana di riprendere terreno e mettere pressione. Sul -2, e dopo che Chiusi ha recuperato la bellezza di 9 lunghezze, Damiano Pilot richiama a raccolta i suoi al netto di soli tre punti messi a segno, giocando ampiamente cinque minuti. La reazione arriva soltanto alla fine grazie al duo Bogliardi/Sabatino che mandano in estasi il pubblico e fanno respirare l’intera panchina giallonera. Il terzo parziale di gara: 60-56. Per la valenza della gara, l’ultimo periodo è confusionario, spezzettato e ricco di imprecisioni. Medford s’inventa canestri impossibili e dall’altra parte i padroni di casa sono sempre costretti a rincorrere dovendo tener conto del cronometro che scorre e dell’importanza di ogni possesso. Luposor da tre ed il collega Cepic riportano a +5 il divario e non a caso Bassi ferma i giochi. Alla ripresa è ancora testa a testa, colpo su colpo un botta e risposta (per deboli di cuore) che, tanto per cambiare, ha bisogno di altri cinque minuti di overtime per decretare il vincitore: 73-73. OVERTIME: ONORE ALLA SAN GIOBBE MA GIOISCE SAN SEVERO – Negli interminabili cinque minuti, ancora una volta punto a punto, l’encomiabile Chiusi non stenta a declinare l’invito alla vittoria, ma questa volta davvero la Cestistica non scherza più e chiude definitamente la contesa. L’Umana esce a testa alta, ma vince San Severo: 89-82 NEXT GAME – Chieti, Palatricalle Leombroni. Domenica 6 novembre, ore 18, contro la Caffè Mokambo Chieti. IL TABELLINO – Allianz Pazienza San Severo – Umana Chiusi 89-82 (13-16, 33-20, 14-20, 13-17, 16-9) Allianz Pazienza San Severo: Matteo Bogliardi 19 (5/6, 1/4), Antonino Sabatino 16 (3/5, 2/3), Agustin Fabi 15 (0/1, 4/6), Carren deroyce jr Wilson 13 (4/5, 0/0), Ion Lupusor 12 (3/4, 2/5), Janko Cepic 10 (2/4, 2/6), Edward lee Daniel 4 (1/4, 0/1), Andrea Arnaldo 0 (0/1, 0/1), Goce Petrusevski 0 (0/0, 0/0), Keller cedric Ly-lee 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 20 / 25 – Rimbalzi: 36 5 + 31 (Edward lee Daniel 10) – Assist: 18 (Carren deroyce jr Wilson 5) Umana Chiusi: Lester Medford 28 (6/13, 2/8), Lorenzo Raffaelli 15 (5/8, 0/3), Matteo Martini 10 (4/7, 0/1), Riccardo Bolpin 10 (2/4, 2/7), Davide Bozzetto 8 (3/5, 0/1), Dylan Van eyck 4 (0/1, 1/3), Giulio Candotto 3 (0/0, 1/1), Luca Possamai 2 (1/2, 0/0), Daniel Donzelli 2 (0/2, 0/0), Marco Braccagni 0 (0/0, 0/0), Carlo Porfilio 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 22 / 31 – Rimbalzi: 24 6 + 18 (Davide Bozzetto 8) – Assist: 11 (Lester Medford 4)
Un amaro mercoledì per la Cestistica. Vince il team pistoiese

Un amaro mercoledì. Lo scriviamo che l’Allianz Pazienza Cestistica città di San Severo non è riuscita ad espugnare il difficilissimo PalaCarrara. L’anticipo della settima giornata di campionato contro la Giorgio Tesi Group Pistoia ha come punteggio finale il: 54-45; risultato che premia i ragazzi di coach Brienza autori di una partita coriacea grazie anche ai numeri individuali di Saccaggi, 13 Pollone e Varnado 11. Che per la Cestistica fosse una gara difficile lo si sapeva anche solo dalla lettura del roster avversario e dalla sua presenza constate in un campionato complesso come la Serie A2. L’Allianz Pazienza ha approcciato alla sua maniera, concluso in vantaggio il secondo periodo e nel terzo è riuscita a mettere sotto pressione gli ospiti piazzando un pericolosissimo +9 fino al blackout dovuto a palle perse con superficialità e alle percentuali di tiro, da ogni punto di vista, tutt’altro che lusinghiere. Nel momento di maggiore difficoltà, infatti, Pistoia ne è uscita con l’orgoglio delle grandi squadre e ha ribaltato completato inerzia e punteggio sino alla fine. San Severo non riesce a muovere la classifica in campionato e, sebbene gli encomiabili sforzi di Fabi e company ed un atteggiamento sempre positivo apprezzato dalla prima partita stagionale fino ad oggi, manca il bottino dei due punti che darebbe più tranquillità in termini prettamente numerici. Messa da parte questa parentesi infrasettimanale, domenica è all’orizzonte un altro match per dare la sterzata, imporsi in casa e proseguire il cammino con maggiori consapevolezze avendo sempre in mente l’obiettivo salvezza e. Per ora, come diciamo sempre, si continua lavorando. PRIMO TEMPO: ERRORI, PUNTEGGIO BASSO E NERI IN VANTAGGIO – Team pistoiese guidato da Saccaggi, Pollone, Wheatle, Varnado e Del Chiaro contri i Neri schierati con Bogliardi, Wilson, Fabi, Lupusor e Daniel. Primi minuti di gioco abbastanza confusionari: le due squadre producono poco e sbagliano tanto. Daniel è il leader del pitturato, permettendo con ciò all’Allianz Pazienza extra possessi utili per cercare di macinare punti ma, dall’altra parte, il miglior giocatore sino a questo momento dell’intera Serie A2, Varnado, prova a farsi sentire con la sua qualità. La Cestistica come al suo solito impatta con diligenza gli incontri e la verve positiva si intravede dall’irruenza dei due falli commessi da capitan Fabi (un potenziale ostacolo per coach Pilot) e dall’essere, seppur di poco, sempre in vantaggio quasi fino alla fine di questo. Infatti, la GTG non si lascia intimidire dai pugliesi e, con calma, non solo riduce le distanze ma soprattutto sul finale si porta avanti concludendo il primo quarto sul: 15-13. Anche la seconda frazione ha il medesimo spartito del primo quarto: percentuali bassissime dalla lunga distanza e non sufficienti nemmeno sotto le plance. Quando sembra che Pistoia attacchi gli avversari arriva la pronta reazione dei Neri che smorzano gli entusiasmi. Sul finale si mette in proprio CJ Wilson che, con sei punti consecutivi e assist preziosi, manda i suoi uomini sull’importante +8 diventato +4, al netto del mini parziale pistoiese, alla sirena è 26-30. SECONDO TEMPO: PISTOIA REAGISCE AL BUON 3 QUARTO DELL’ALLIANZ E LA VINCE – Solo Saccaggi, alla ripresa, prova a smuovere il massimo svantaggio dei padroni di casa al netto di due squadre completamente diverse. Pistoia non riesce a trovare l’efficacia nei suoi possessi e l’Allianz Pazienza invece gioca in scioltezza, arrivando a conclusioni da tre importantissime come quelle firmate da Wilson e Daniel fino all’alley-oop siglato dagli americani. Proprio nel momento topico giallonero, emerge l’orgoglio della squadra di coach Brienza (complice anche il caloroso tifo) ed ora San Severo è in difficoltà sebbene mantenga un leggerissimo vantaggio: 37-39 al terzo periodo. Con lo sprint positivo nella conclusione del terzo quarto, i padroni di casa rialzano le percentuali, chiudono gli spazi difensivi e costringono sul 46-41 alla sospensione di coach Damiano Pilot. La marcia sanseverese non cambia: continuano gli errori dei Neri a vantaggio dei facili contropiedi biancorossi e si prosegue così fino alla sirena conclusiva. Il finale al PalaCarrara: 54-45. NEXT GAME – Il tempo di analizzare le cose positive e quello che invece ha funzionato meno è davvero poco: domenica sera, 30 ottobre, scoccherà l’ora dell’impegno casalingo contro la rivelazione del campionato scorso: l’Umana Chiusi. Salto a due fissato per le ore 18. Ufficio Stampa Cestistica Città di San Severo