Sono quaranta. Quaranta come i punti conquistati in classifica al termine della sfida contro Quarrata. Un gioco di parole che sembra quasi scritto dal destino, ma che in realtà racconta una verità molto concreta: alla trentaduesima giornata del campionato di Serie B Nazionale, l’Allianz Pazienza Cestistica San Severo raggiunge quota quaranta punti superando il Consorzio Leonardo Dany con il punteggio di 98-79. Un’enormità! Come enorme e massiccia è stata anche la prestazione che va in crescendo. I toscani entrano in partita con grande efficacia, mettono in difficoltà i Neri e trovano soluzioni offensive pulite, costruendo una pallacanestro semplice ma estremamente produttiva. Per lunghi tratti dei primi venti minuti restano avanti nel punteggio, sorprendendo chi si aspettava un copione diverso. Non la Cestistica, però. Perché San Severo, come spesso accade, non si lascia condizionare. Esce dagli spogliatoi con la consapevolezza che nel basket pochi punti di svantaggio (così come di vantaggio) non sono mai un limite, ma semplicemente una fase della partita. E infatti la gara cambia volto. Il terzo e l’ultimo periodo sono nettamente a tinte giallonere: i ragazzi di coach Bernardi alzano l’intensità, leggono meglio i momenti della gara e, soprattutto, gestiscono con lucidità ogni possesso, contenendo le iniziative del Consorzio e rispondendo con qualità. È un successo costruito con pazienza e maturità, fino alla sirena conclusiva. Ancora una volta, è una vittoria corale; parte dalla produzione offensiva di Fabio Bugatti (22 per il capitano), ma si sviluppa attraverso il contributo di tutti: Lucas, Mobio, Gherardini fino ai canestri pesanti di Todisco e Scredi, tasselli fondamentali di un mosaico che continua a crescere partita dopo partita.
La partita, per usare un’altra immagine, è stata una vera e propria melodia cestistica. Una sinfonia orchestrata con sapienza da coach Massimo Bernardi, proprio come quella che pochi minuti prima aveva aperto la serata con l’esecuzione dell’Inno Nazionale affidata al maestro di violino Antonio Pio Penancchia. Un altro inno, questa volta sportivo, quello cantato sul parquet da un gruppo che continua a sorprendere per compattezza e determinazione. Dopo il brutto infortunio che ha colpito Gattel, la squadra si è ritrovata con una rotazione più corta, ma ha saputo trasformare la difficoltà in energia, facendo di necessità virtù e conquistando un’altra vittoria casalinga davanti a un pubblico sempre più numeroso, sempre più partecipe. Perché il segnale più bello arriva anche dagli spalti: partita dopo partita il Pala “Falcone e Borsellino” si riempie, cresce l’entusiasmo, cresce il senso di appartenenza. È il segno che questa Cestistica sta parlando alla città, al territorio, a tutti coloro che credono nella forza dello sport. E allora sì, questo successo ha un significato particolare; è una vittoria che parla di cuore, di identità e di volontà. Gatto, questa è per te! Torna presto: abbiamo bisogno di te. Noi, cari gialloneri, continuiamo a camminare. Insieme. Sempre.
DAL PARQUET – In quintetto, dal primo minuto vanno, Bandini, Mobio, Morelli, Bugatti e Gherardini contro Novori, Coltro, Regoli, Angelucci, e Tiberti. È una gara difficile, e lo si percepisce sin dai primi possessi. I padroni di casa trovano buone soluzioni offensive, soprattutto con Fabio Bugatti, che in meno di dieci minuti è già in doppia cifra e rappresenta il principale terminale realizzativo dei Neri. Ma dall’altra parte Quarrata non è certo arrivata in terra dauna per fare da comparsa: risponde con coraggio e grande organizzazione, muovendo bene il pallone e distribuendo i punti su più interpreti. A metà del primo quarto la partita resta aperta e combattuta. Il Consorzio Leonardo Dany trova continuità e, complice anche qualche errore di troppo da parte della formazione di coach Massimo Bernardi, riesce a prendere un piccolo margine. Il primo parziale, infatti, sorride agli ospiti: 21-26. Ma l’Allianz Pazienza è in casa propria. E basta poco per riaccendere tutto: non solo sul parquet, ma soprattutto sugli spalti. Il pubblico del PalaFalcone e Borsellino comprende il momento di difficoltà e spinge con il consueto calore, trascinando i gialloneri verso una pronta reazione. San Severo torna a produrre punti e ricuce lo strappo, ma Quarrata continua a giocare con ordine e ottime percentuali, mantenendo la gara in equilibrio. A quattro minuti dall’intervallo il punteggio dice 35-35, fotografia perfetta di un confronto giocato punto a punto. È in questa fase che emerge anche la coralità offensiva della Cestistica. Lucas, in versione assistman, serve un pallone perfetto per Ndour, che schiaccia il ferro e riporta l’equilibrio. È proprio questo l’aspetto chiave: distribuire responsabilità e punti tra tutti gli uomini in campo, compresi quelli in uscita dalla panchina proprio come la performance di anche Matteo Todisco, autore di 9 punti, con un perfetto 3/3 dall’arco, lo stesso si può dire di Scredi (5 per lui 1/1 da tre) a testimonianza della crescita individuale e collettiva del gruppo. Tuttavia, anche le rotazioni dei toscani producono effetti positivi, mantenendo alta l’intensità e l’equilibrio del match. Si prosegue così, in una vera e propria battaglia sportiva, possesso dopo possesso. Alla fine del secondo quarto, prima della pausa lunga, il punteggio recita: 45-48. Si riparte, e l’Allianz Pazienza cambia immediatamente ritmo. In pochi minuti costruisce un parziale di 11 punti in appena quattro giri d’orologio, trascinata anche da un Ivan Mobio che incarna perfettamente l’importanza dell’atteggiamento mentale: dopo un primo tempo in sordina, con un solo punto a referto, rientra sul parquet con tutt’altra energia e firma canestri pesanti per spingere la squadra verso il sorpasso. Ma Quarrata non molla. Non lo fa mai. Gioca con intensità, resta agganciata alla partita e continua a “mordere le caviglie” dei dauni, trovando anche il nuovo vantaggio. È il segnale di una squadra compatta, che distribuisce responsabilità e punti, come dimostrano i tre uomini in doppia cifra: l’ex di serata Angelucci, protagonista di serata, insieme a Novi e Tiberti. La gara si accende definitivamente. È battaglia vera: punto a punto, possesso dopo possesso, senza respiro. Ma, progressivamente, sono i colori gialloneri a prendere il sopravvento. Alla sirena del terzo periodo il tabellone segna 71-61. L’avvio dell’ultima frazione è ancora di marca sanseverese: 7-2 nei primi possessi, un segnale forte, chiarissimo. Il Pala “Falcone e Borsellino” spinge, accompagna, trascina e l’inerzia è dalla parte dei padroni di casa. Il Consorzio accusa inevitabilmente la fatica per l’enorme dispendio dei primi venti minuti, ma continua a provarci con orgoglio. La Cestistica, però, alza definitivamente il livello difensivo: chiude le linee, sporca i possessi, concede poco o nulla e, allo stesso tempo, trova continuità in attacco. Negli ultimi minuti la partita scivola via tra qualche errore fisiologico, i tentativi dei toscani e la gestione del vantaggio sanseverese, ma senza mai mettere realmente in discussione quanto costruito. La direzione è ormai tracciata. È una chiusura dolce. Meritata. Una chiusura che sa di maturità. Allianz Pazienza, sei una meravigliosa nota. Una nota che continua a suonare, forte, limpida, dentro questa stagione. Il finale da San Severo dice: 98-79.
IN AGENDA – Si prende nota e si guarda già al prossimo appuntamento in calendario. Domenica 29 marzo 2026, con palla a due alle ore 18.00, l’Allianz Pazienza Cestistica San Severo sarà impegnata in trasferta sul parquet del PalaTriccoli di Jesi, dove affronterà la General Contractor Jesi in una sfida che si preannuncia intensa e ricca di contenuti tecnici.