L’Allianz Pazienza è orgogliosa dei suoi ragazzi

Abbiamo scelto di prenderci qualche ora in più, andando contro la frenesia delle tempistiche social, per assaporare fino in fondo l’emozione, dar luce alla notizia e raccontarla con la dovuta attenzione. Perché certi traguardi meritano rispetto, misura e orgoglio. L’Allianz Pazienza Cestistica Città di San Severo comunica con grande soddisfazione che Matteo Gherardini è stato convocato al Mini Raduno Under 22 in programma a Roma dal 26 al 28 gennaio, che vedrà la partecipazione di 16 atleti selezionati dal Campionato di Serie B Nazionale per tre giorni di lavoro agli ordini dello staff federale. Tra i migliori prospetti della categoria, c’è dunque anche un nostro tesserato. La convocazione è un riconoscimento importante per Matteo, frutto di un percorso costruito con dedizione, serietà e talento. Come ovvio che sia, si tratta solo di trampolino di lancio: un passaggio significativo nel cammino di crescita di un ragazzo che sta dimostrando, giorno dopo giorno, di meritare ciò per cui oggi festeggia. A Matteo vanno i complimenti sinceri di tutta la società, con l’augurio che questa esperienza possa essere solo l’inizio. Ma l’orgoglio giallonero non si ferma qui. L’Allianz Pazienza si fregia infatti di un’ulteriore, forte consapevolezza: tra i profili attenzionati e selezionati figura anche Ivan Mobio. Un’assenza che lascia inevitabilmente un pizzico di rammarico, perché Ivan avrebbe meritato pienamente questa convocazione. Tuttavia, questa mancata chiamata non scalfisce minimamente il suo valore né il suo percorso. Ivo è un talento cristallino, cresciuto in una famiglia che vive di pallacanestro, dotato di qualità tecniche, fisiche e mentali fuori dal comune. I numeri parlano per lui: è tra i migliori realizzatori del campionato e uno dei leader per palloni recuperati, testimonianza di un impatto totale sul gioco. Il suo futuro resta luminoso e, ne siamo certi, opportunità come questa arriveranno presto anche per lui. Tali risultati rappresentano un esempio concreto per tutti i ragazzi: dimostrano che il lavoro quotidiano, la cultura dell’impegno e la fiducia nel progetto possono aprire porte importanti. E infine, il riconoscimento è importante anche per San Severo. Una piazza che continua a farsi notare, a far parlare di sé, a rendere orgogliosa un’intera comunità sportiva. Portare il nome della città in contesti di questo livello significa dare valore a un movimento, a una società, a una “ditta” che lavora con passione e visione. L’Allianz Pazienza cresce, i suoi giovani crescono, e San Severo cresce con loro. Ed è questo, forse più di ogni altra cosa, il successo più bello.
A Ferrara non c’è storia! L’Allianz Pazienza espugna e travolge l’Adamant!

C’era un conto in sospeso, sportivamente parlando, con l’Adamant Ferrara. E questa sera, la 22esima partita di Serie B Nazionale Old Wild West 2025/26, con orgoglio e determinazione, l’Allianz Pazienza Cestistica lo ha finalmente saldato. In una partita, almeno al primo tempo, senza storia, i Neri escono il “Giuseppe Bondi Arena” con ciò che più conta: i due punti: 76-86. Tornano alla mente i ricordi di inizio stagione, quando una Cestistica ancora in fase di costruzione, non pienamente rodata, incappò in una sconfitta casalinga pesante, forse una delle poche dell’annata maturata in modo netto e senza appello. Una ‘ferita’ rimasta aperta, un sapore amaro che il tempo non aveva cancellato. Quella del passato, però, è ormai un’altra storia. A mesi di distanza, San Severo si presenta trasformata: consapevole, solida, matura. E lo dimostra una prestazione di alto profilo, giocata con massima concentrazione, grande intensità difensiva e una grinta costante, dall’inizio alla sirena finale. Le cifre parlano con chiarezza: 50 punti realizzati nei primi 20 minuti a fronte dei 32 concessi; un dato che fotografa con efficacia l’impatto dell’Allianz Pazienza San Severo sulla gara. Nel terzo periodo arriva una fisiologica fase di leggera sofferenza, con Ferrara che prova a rientrare in partita e a ridurre il divario, ma nei momenti decisivi emerge tutta la freddezza e la maturità dei gialloneri, capaci non solo di respingere ogni tentativo di rimonta, ma anche di spegnere progressivamente le ambizioni avversarie, togliendo certezze e fiducia agli estensi. I protagonisti? Quasi superfluo elencarli: Mobio, Bugatti, Lucas e Gherardini chiudono tutti in doppia cifra, ma sarebbe riduttivo fermarsi ai soli numeri. I contributi di Bandini, Morelli, Todisco, Gattel e Ndour certificano una prestazione corale, fatta di condivisione, letture corrette e grande disponibilità al sacrificio. Sul piano dell’atteggiamento, c’è poco da aggiungere: una partita di questo livello andrebbe mostrata nelle scuole di pallacanestro come esempio di approccio, concentrazione e spirito di squadra. Probabilmente una delle migliori trasferte stagionali per San Severo, che supera anche la differenza canestri e mette in archivio un’altra vittoria. L’ennesima, costruita con autorità e consapevolezza. Se c’è qualcosa da aggiungere, veniteci in soccorso. Viene naturale lasciar parlare i fatti, perché qui non serve rifugiarsi nella retorica: è il fare che conta, non le parole. Ed è un fare concreto, continuo, consapevole. Un gruppo straordinario, in perfetta alchimia con il proprio allenatore, capace di esprimere una pallacanestro intensa, paziente, identitaria. Una vitalità da grande club, che fa sognare non tanto per la posizione in classifica (comunque significativa, ma calma!) quanto per ciò che questa squadra dimostra partita dopo partita. Se ne accorgono tutti: gli addetti ai lavori, la città, gli avversari. Nessuno escluso. I Neri stanno lasciando un segno e la sensazione è altrettanto palese: questo gruppo non ha alcuna intenzione di fermarsi. Continuiamo a sorprendere, continuiamo a spingere, continuiamo a costruire perché così è uno spettacolo. DAL PARQUET – Coach Benedetto gioca le sue carte con Pierotti, Bellini, Solaroli, Renzi e Tagande mentre il capo allenatore Bernardi schiera Bandini, Mobio, Morelli, Bugatti e Gherardini. Polveri bagnate per Ferrara, polveri decisamente brillanti per l’Allianz Pazienza, che apre la gara con un parziale di 0-10 nei primi tre minuti di gioco. Un avvio autoritario, costruito con lucidità e disciplina, mentre l’Adamant prova a forzare dalla lunghissima distanza senza trovare continuità. La Cestistica, invece, sceglie con pazienza le proprie soluzioni: Bandini apre le danze, Gherardini firma un prezioso gioco da 2+1 e Fabio Bugatti colpisce con cinque punti in rapida successione, dando subito un’impronta chiara al match. Coach Benedetto è costretto a fermare tutto con un immediato timeout, mentre coach Bernardi non può che applaudire l’atteggiamento dei suoi, capaci di muovere il pallone e trovare la via del canestro con continuità. San Severo continua a colpire, sfruttando anche il contributo di Renzi, prima di piazzare un altro strappo con la prima tripla della serata di Matteo Morelli, seguita dai due tiri liberi di Ivan Mobio. Al di là dei numeri (altissimi in attacco e solidi in difesa) è l’impatto complessivo a impressionare: intensità, attenzione e controllo del ritmo. Un primo quarto (uno dei migliori di stagione) di grande spessore per i Neri, che alzano subito il livello della gara e dettano il passo, con Ferrara in assoluta difficoltà. Il punteggio alla prima sirena è eloquente: 12-24. Ndour inaugura il secondo quarto con una conclusione ravvicinata, Marchini prova a scuotere gli estensi, ma è ancora Mobio, dalla sua mattonella preferita, a colpire con la seconda tripla consecutiva della sua serata. I padroni di casa tentano comprensibilmente di aumentare i giri del motore per rientrare in partita e andare all’intervallo con un passivo più contenuto, trovando anche un paio di soluzioni dall’arco. Dall’altra parte, però, l’Allianz Pazienza risponde con lucidità e scelte pulite: Bugatti, senza forzare, sfrutta il tabellone e continua a essere un riferimento costante. È proprio questa la chiave per San Severo: leggere il momento, non accelerare inutilmente e affidarsi ai propri uomini cardine. Bugatti tocca così la doppia cifra personale, Matteo Todisco è preciso dalla lunetta (2/2) e ancora il capitano firma i canestri che spingono il punteggio sul 20-38, costringendo la panchina di casa all’ennesima sospensione. I biancoblù provano a trovare un filo di fiducia, ma la sensazione è palese: non tanto per demeriti propri, quanto per la prestazione di altissimo livello dei Neri. Nei primi venti minuti l’Allianz Pazienza offre una pallacanestro collettiva, ordinata e mentalmente libera, di quelle che meritano di essere mostrate come esempio nelle scuole di basket. Serve ora mantenere concentrazione e calma, perché è ancora molto lunga. Alla seconda sirena, il punteggio dice: 32-50. Dovrebbe essere Ferrara a provare a cambiare l’inerzia della gara, ma l’avvio del terzo periodo racconta tutt’altro: Pierotti, ex di giornata, si inceppa subito con un’infrazione di passi, mentre Mobio da due e Fabio Bugatti dall’arco proseguono con decisione nel loro percorso di crescita, personale e collettivo. La sensazione dominante è la scarsa lucidità degli estensi, che commettono numerosi falli, frutto non solo di errori ripetuti ma soprattutto dell’intensità fisica, mentale e sportiva imposta dall’Allianz Pazienza, impeccabile in ogni fondamentale: dalla lunetta al rimbalzo, dal pitturato fino al tiro pesante. Con una San Severo di questo livello, coach Massimo Bernardi non può che dirsi soddisfatto: i suoi uomini sanno quando attaccare, come farlo e con quali soluzioni, anche al
L’Allianz Pazienza a Ferrara ricordando l’andata…

Parte da Ferrara la fase “on the road” della Cestististica Città di San Severo, che fino a fine febbraio ha in calendario ben cinque trasferte (Ferrara, Virtus Roma, le due Imola e Caserta) inframmezzate da due sole interne con Fabriano e Chiusi. I NERI vantano un sesto posto che intendono trattenere con le unghie e con i denti, sebbene, come detto, si profilino una serie di match tutt’altro che agevoli. È il momento di gioire, ma sempre tenendo vivo il focus stagionale: “Siamo felici – sono le prime parole dei fratelli Antonio e Vittorio Pazienza – e forse, a dire il vero, non ci rendiamo ancora pienamente conto di ciò che questi ragazzi stanno costruendo in questa stagione. Guardare la classifica oggi è uno spettacolo, ma non è mai stato il nostro punto di riferimento: in dirigenza, così come nello spogliatoio, si guarda sempre e solo alla prossima partita. Il pensiero è già rivolto alla trasferta di Ferrara, una delle poche gare dell’andata disputate al di sotto delle nostre aspettative. Vogliamo riscattarci,e provare a conquistare un’altra vittoria esterna, consapevoli delle difficoltà che ci attendono. L’Adamant si è rinforzata, anche con l’arrivo dell’ex Pienotti, e servirà una prestazione di grande attenzione e intensità. Ma siamo convinti che la squadra saprà liberarsi da ogni pressione e scendere in campo con lo stile e l’identità che la contraddistinguono: quel modo di giocare che sta facendo innamorare i tifosi gialloneri e che rappresenta, oggi più che mai, l’anima della nostra Cestistica”. GLI AVVERSARI che all’andata violarono il Falcone e Borsellino di 14 lunghezze, hanno vissuto un girone d’andata ben al di sotto di quanto il roster promettesse a inizio stagione e sono corsi ai ripari inserendo prima Caiazza e poi l’ex Stefano Pierotti (col taglio di Ramiro Santiago). Dunque hanno ulteriormente puntellato una compagine che vede l’exploit del lungo Tio Tagande (doppia/doppia di media) accanto all’esperienza di Renzi, Casagrande, Marchini e Pellicano unita alla verve dei più giovani Bellini, Solaroli e Sackey. Coach Benedetto proverà a ripartire dalle skills che avevano portato al colpaccio in terra dauna per contrastare la sete di vendetta sportiva di Bugatti e co. GLI ARBITRI: Settepanella Simone di Roseto degli Abruzzi (TE), Esposito Alessandro di San Benedetto del Tronto (AP) e Giambuzzi Umberto di Ortona (CH) APPUNTAMENTO a domenica 18 gennaio alla Bondi Arena di Ferrara con palla a due alle ore 18.00 e diretta streaming LNP PASS. Umberto d’Orsi Area Comunicazione Cestistica Città di San Severo
Rafforzata la struttura societaria: Ciro Mancino assume il ruolo di Club Manager

L’Allianz Pazienza Cestistica Città di San Severo comunica di aver affidato l’incarico di Club Manager per la stagione sportiva 2025/2026 a Ciro Mancino, che proseguirà contestualmente a ricoprire il ruolo di responsabile dell’area comunicazione del club. Una scelta interna, quella della dirigenza giallonera, che conferma la volontà della Società di rafforzare la propria struttura organizzativa, valorizzando competenze già presenti e perseguendo una crescita ordinata e ambiziosa, affinché ogni ruolo sia chiaramente definito e pienamente operativo. Nel suo nuovo incarico, Ciro Mancino sarà responsabile della promozione delle attività della Cestistica, con particolare riferimento al mondo del sociale, ai rapporti con le istituzioni scolastiche e con tutte quelle realtà che, a vario titolo, si affacciano per la prima volta al progetto giallonero. Senza entrare nel merito dell’area sportiva, il Club Manager sarà il punto di raccordo tra il mondo esterno e la dirigenza, contribuendo a mettere al centro il progetto Cestistica e il suo forte valore sociale e territoriale. Il suo ruolo sarà importante per consolidare e far crescere ulteriormente l’Allianz Pazienza, non solo sul parquet, ma soprattutto al di fuori del campo, rafforzando il legame con il territorio, i soci, soci sostenitori e sponsor. “Nell’ottica di una migliore distribuzione dei compiti – spiega l’Amministratore Delegato Mario Del Vicario – abbiamo deciso di affidare il ruolo di Club Manager a Ciro, puntando su una scelta interna e su un profilo giovane che conosce a fondo il modo di lavorare e di fare societario. Pur continuando a guidare l’area comunicazione, siamo certi che potrà contribuire in maniera significativa a portare in alto il nome della Cestistica, e di conseguenza quello di San Severo, anche al di fuori del palazzetto. Gli affidiamo un incarico di grande responsabilità con piena fiducia nelle sue capacità, convinti che saprà interpretarlo e svolgerlo nel migliore dei modi.” Buon lavoro, Ciro! Umberto d’Orsi Area Comunicazione Cestistica Città di San Severo
Allianz Pazienza e chi ti ferma più? Al “Falcone e Borsellino” si arrende anche la Tema Faenza

Era l’esordio stagionale. L’Allianz Pazienza San Severo si presentava sul parquet di Faenza al cospetto di una formazione accreditata, fin dalla vigilia, come una delle candidate autorevoli ai playoff: squadra solida, esperta, tutt’altro che “sprovveduta”. I pronostici pendevano tutti dalla parte dei padroni di casa, mentre i Neri si affacciavano al campionato con un roster in parte rinnovato e con addosso quella naturale curiosità di chi vuole misurarsi, capire, farsi vedere per la prima volta insieme. Finì 87-85, con quella penetrazione di Paolo Bandini negli istanti conclusivi che ancora oggi si ricorda: un’azione simbolo di una gara giocata alla pari, punto a punto, e che avrebbe potuto prendere tutt’altra piega. Una sconfitta, sì, ma di quelle che lasciano intuire molto più di quanto il tabellone racconti. Oggi, all’inizio del girone di ritorno, quella pagina si riscrive. E lo fa con segno opposto. Al termine di una prestazione matura e consapevole, l’Allianz Pazienza si prende la rivincita e supera la Tema Sinergie Faenza per 86-81, trasformando il ricordo amaro dell’andata in un successo dal peso specifico enorme. In una gara che racconta un equilibrio sostanzialmente costante, con San Severo più incisiva nella prima frazione e Faenza capace di alzare il livello nella seconda, l’Allianz Pazienza mantiene sempre alta l’attenzione e la qualità del gioco. Al rientro sul parquet, la squadra giallonera offre una prestazione di grande spessore, pur dovendo fare i conti con un metro arbitrale spezzettato da fischi frequenti, che interrompono spesso il ritmo dei Neri. Come sempre, l’ultimo periodo si accende. I padroni di casa non perdono la bussola, pur dovendo riconoscere il merito di una Tema Sinergie che spinge costantemente, mantenendo il punteggio a tratti dalla propria parte. A fare la differenza, però, è la brillantezza e la coesione dell’intero gruppo giallonero: Lucas prende le redini della squadra, segna (e fa segnare), mentre il Palas esplode ad ogni azione e fa tremare anche la Tema, assolutamente in partita fino a pochi istanti prima. E così, come le grandi squadre fanno, l’Allianz Pazienza, sfrutta le sue occasioni per imporsi e sfrutta il cronometro. Un cronometro che celebra un collettivo vero, compatto, in cui ogni giocatore chiamato in causa risponde presente, portando energia, attenzione e qualità. E così, quasi in punta di piedi, arrivano altri due punti; un bottino prezioso che va ben oltre il freddo dato numerico. Le analisi, volendo, potrebbero essere molteplici e declinate in mille direzioni diverse, ma il succo resta uno: questi ragazzi, in campo, si divertono. Si divertono e fanno divertire. E quando accade, la differenza si vede, si percepisce, si traduce in risultati facendo sembrare (ma non lo è!) tutto più semplice. Lo abbiamo scritto in passato e continuiamo a ribadirlo oggi, con un sorriso largo e sincero: non guardare dove sei, guarda ciò che puoi ancora diventare, cara Allianz Pazienza. Il percorso conta, eccome se conta. E nel frattempo, permettici di dirlo, sei bellissima. Sempre bella. Bella come il gioco espresso, bella come l’atteggiamento, bella come quei due punti che brillano sul tabellone. DAL PARQUET – I protagonisti dell’incontro: Bandini, Mobio, Morelli, Bugatti e Gherardini vs Fragonara, Vettori, Mbacke, Santiangeli e Van Ounsen. Capitan Bugatti inaugura la sua serata con quattro punti in rapida successione, frutto di due realizzazioni ravvicinate che colgono impreparata la difesa della Tema, lesta nel ribattere velocemente grazie alle realizzazioni dei pivot. L’Allianz Pazienza, però, continua a sviluppare il proprio gioco con ordine e intensità, affidandosi anche al pivot Gherardini, che, proprio come il suo capitano, va a referto con altri quattro punti, firmando l’8-4 iniziale. La Cestistica è viva, presente, lo si percepisce chiaramente soprattutto nella lotta a rimbalzo; conquista extra possessi e si fa trovare pronta anche in fase difensiva, spesso più rapida e reattiva della Raggisolaris. C’è però un dettaglio che pesa, e non è di poco conto: la mancanza di cinismo. Per ben tre volte consecutive i gialloneri arrivano fino al ferro, costruiscono l’azione nel modo giusto, ma sbagliano la conclusione finale, mancando l’allungo. A tenere accesi gli spiriti è ancora Bugatti, che trova un canestro di rara difficoltà sotto le plance, quasi impossibile per posizione e difesa avversaria, completando poi il gioco da tre punti con il libero aggiuntivo che vale il +1. Faenza, però, come da pronostico, resta pienamente dentro la partita e mantiene il punteggio sempre in equilibrio, nonostante una Cestistica propositiva e intraprendente. Il primo quarto si chiude: 22-20. Pick and roll ben eseguito tra Lucas e Ndour, che va a schiacciare senza difficoltà, seguito da due “mattoncini” preziosissimi firmati Todisco: è l’avvio ideale, anzi perfetto, del secondo quarto. Per la prima volta nel match, infatti, gli uomini di coach Pansa sembrano accusare il colpo e, nei primi minuti della frazione, San Severo piazza un parziale di 4-0, mentre gli avversari restano a secco di punti. Non solo: i gialloneri si presentano in campo con Lucas, Scredi, Gattel, Todisco e Ndour; un quintetto completamente diverso rispetto a quello iniziale, a testimonianza della fiducia totale che coach Massimo Bernardi ripone nell’intero organico a sua disposizione. Una fiducia immediatamente ripagata, perché è proprio Scredi a completare un gioco da 2+1, portando il vantaggio a sette lunghezze sugli emiliani. Quando la Tema Sinergie prova comprensibilmente a rifarsi sotto, la Cestistica risponde con lucidità e qualità, trovando le giocate giuste nei momenti chiave. Nella fase centrale del secondo quarto, San Severo si affida con continuità al proprio pivot René Ndour, che si fa trovare puntualmente pronto sotto il ferro, garantendo presenza, solidità e soluzioni offensive. La gara è viva, equilibrata, combattuta tra due squadre che dimostrano di sapere come stare in campo e lo fanno valorizzando al massimo le rispettive potenzialità. C’è una eternità ancora da giocare, indipendentemente dal vantaggio emiliano. Al secondo squillo di sirena, quasi come un fulmine a ciel sereno il parziale è: 38-41. Mobio, Gherardini, in mezzo Van Ounsen, e poi la tripla di Morelli: se l’Allianz Pazienza deve lanciare un messaggio all’avversario e chiarire che, al Pala “Falcone e Borsellino”, passare non è affatto semplice, questo è il momento giusto per farlo. Faenza, come già accaduto nel secondo quarto, sembra accusare leggermente il colpo. Gli emiliani provano a reagire affidandosi al tiro dalla lunga distanza e cercando di approfittare di qualche errore,
Sognando i playoff: Allianz Pazienza vs Faenza

Unica gara casalinga di gennaio per la Cestistica Città di San Severo che ospita Faenza, una delle rivali per il sesto posto, ultimo di accesso diretto ai playoff, senza passare per i play -in. I NERI pur rimanendo con i piedi per terra, cominciano a guardare la classifica quantomeno da ” ambo i lati” pur consci che mancano almeno quattro vittorie al primo e più importante step, vale a dire la salvezza. La conferma dalle dichiarazioni della società: “Soddisfatti è una parola che, da sola, non basta a descrivere ciò che stiamo vivendo – sono le prime parole del dirigente Nicola Biscotti -. Questi ragazzi, come abbiamo ribadito anche nella conferenza stampa di fine girone di andata, stanno costruendo qualcosa di straordinario: non soltanto sul parquet, ma anche e soprattutto nel rapporto che si è creato con la città di San Severo. C’è un clima speciale, un’energia positiva che si respira quotidianamente. È chiaro che, finché la matematica non ci darà certezze definitive, non c’è spazio per voli pindarici o entusiasmi fuori misura. Ma questo non ci impedisce di goderci il presente: un gruppo straordinario, compatto, capace di imporsi anche contro avversari di primissimo livello e che, con lavoro e umiltà, può continuare a regalarci le migliori soddisfazioni. Speriamo già domenica contro la fortissima Faenza, che ambisce a zone alte della classifica. Siamo consapevoli delle difficoltà che ci attendono, ma altrettanto convinti che questo gruppo abbia ancora molto da dire”. GLI AVVERSARI all’andata vinsero di due lunghezze fra le mura amiche ed al momento in classifica sono a meno due dai padroni di casa. È il trio Vettori-Fragonara-Van Ousem a comandare il gioco offensivo della squadra di Coach Pansa, con rispettivamente 17-14.6-13.3 punti a partita, avvalorata da una percentuale media dalla distanza che supera il 40%! mentre Mbacke presidia il pitturato con 8 rimbalzi di media unito a 9 realizzazioni e Romano fa da equilibratore. Dalla panca gente d’esperienza come Fumagalli e Santiangeli sono sempre pronti a fare valere l’anzianità sul parquet soprattutto nei momenti topici del match, con Rinaldin e Longo capaci di reggere il campo nonostante la giovane età. GLI ARBITRI: Maschietto Chiara di Casale sul Sile (TV), Spinello Riccardo di Saronno (VA) e Toffali Marco di Villasanta (MB) APPUNTAMENTO a domenica 11 gennaio presso il Palasport Falcone e Borsellino di San Severo con palla a due alle ore 18.00. Umberto d’Orsi Area Comunicazione Cestistica Città di San Severo
Una nuova realtà al fianco della Cestistica San Severo: QuiCasa entra nel progetto giallonero

L’Allianz Pazienza Cestistica Città di San Severo è lieta di annunciare, con soddisfazione, la nuova partnership commerciale con QuiCasa, Agenzia Immobiliare, che entra ufficialmente a far parte della famiglia giallonera come sponsor per la stagione sportiva 2025/2026. Il progetto QuiCasa nasce nel 2006 dall’unione professionale tra Alessia Ciliberti, responsabile aziendale di comprovata esperienza nel settore immobiliare, e Daniele Matranga, venditore affermato dalle spiccate competenze commerciali. Oggi, l’agenzia è in grado di distinguersi per competenza ed elevata professionalità, che scandiscono oltre venticinque anni di dedizione e continuo studio, che sigla compravendite importanti per il nostro territorio. Alla base del percorso vi è una visione chiara: puntare sulla qualità del servizio, su un approccio professionale altamente qualificato e su una consulenza immobiliare capace di distinguersi per competenza, affidabilità e attenzione concreta alle esigenze del cliente. Un’impronta che si traduce in un altissimo tasso di soddisfazione, testimoniato anche dalle numerose recensioni a 5 stelle su Google, riconoscimento diretto della fiducia costruita nel tempo. QuiCasa si conferma come un marchio dinamico e immediato, costruito con impegno costante, risultati concreti e una continua capacità di evolversi, mantenendo sempre al centro l’obiettivo di offrire a ogni cliente un’assistenza completa, qualificata e personalizzata in tutte le operazioni immobiliari. A commentare l’accordo è il General Manager Pino Sollazzo: “Quando ci siamo incontrati con Daniele e Alessia abbiamo percepito fin da subito la loro determinazione e il grande entusiasmo nel voler entrare a far parte della famiglia giallonera. Questo ci rende particolarmente orgogliosi, perché al di là dei risultati sportivi che cerchiamo di costruire sul campo, sapere che ci sono realtà che scelgono di investire nei nostri colori ci permette di guardare al futuro con fiducia. A loro va il nostro sincero ringraziamento”. Soddisfazione espressa anche dai titolari dell’agenzia: “Siamo orgogliosi di annunciare questa nuova partnership con la Cestistica San Severo – dichiarano Alessia Ciliberti e Daniele Matranga -. Crediamo fortemente nell’importanza di sostenere le eccellenze del nostro territorio, comprese quelle realtà che operano con passione e identità. Lo sport è un veicolo fondamentale per trasmettere valori come rispetto, disciplina e spirito di squadra: gli stessi principi che guidano ogni giorno il nostro lavoro”. L’Allianz Pazienza Cestistica Città di San Severo dà quindi il benvenuto a QuiCasa, certa che questa collaborazione rappresenti l’inizio di un percorso condiviso fondato su valori comuni, appartenenza e visione. Benvenuti in famiglia, QuiCasa!
La Cestistica piange Cecchino Damone, pilastro dell’intera comunità sanseverese

Il Presidente Amerigo Ciavarella, il Vicepresidente Paolo Dell’Erba, i main sponsor Antonio e Vittorio Pazienza, l’Amministratore Delegato Mario Del Vicario, il General Manager Pino Sollazzo, insieme a tutti i Soci, i Soci Sostenitori e gli Sponsor, l’allenatore Massimo Bernardi, lo staff tecnico, la squadra, tutti i collaboratori gialloneri, desiderano esprimere il loro più sentito cordoglio all’Avvocato Gigi Damone per la perdita del suo amato papà, Francesco. Oggi la nostra comunità perde un uomo che non si può raccontare solo con le parole, perché Francesco Damone, per chi ha avuto il privilegio di conoscerlo, è stato un faro di integrità, un esempio luminoso di amore, dedizione e rettitudine. Non solo un padre straordinario, non solo un avvocato instancabile, ma un uomo che ha incarnato con totale semplicità il senso profondo del servizio verso gli altri: verso la sua famiglia, la sua città e tutti coloro che hanno avuto la fortuna di incrociare il suo cammino. Cecchino, come affettuosamente lo chiamavano, è stato un esempio per tutti. Uomo saggio, dotato di grande capacità di ascolto, elevata responsabilità e profondo senso di appartenenza, ha vissuto dimostrando cosa significhi incarnare i valori con autenticità, rispetto e dedizione al bene comune, superando la dimensione dei ruoli pubblici o professionali. Un politico nel senso più nobile del termine: un mero servitore della città di San Severo, sempre pronto a spendersi per chi aveva bisogno. Per Gigi, suo figlio, Maria, sua nuora, Francesco e Libera, i nipoti, oggi non c’è dolore più grande. Noi tutti vogliamo stringerci a loro con tutto il cuore, condividendo il lutto e accogliendo insieme il vuoto lasciato da Cecchino, consapevoli che il suo esempio resterà vivo nelle nostre azioni, nelle nostre parole e nel cuore di tutta la città. All’intera famiglia Damone va il nostro abbraccio più sincero e caloroso. In questo momento, vogliamo ricordare a Gigi e a tutta la sua famiglia che qui, nella Cestistica, non saranno mai soli: siamo una famiglia non quella di sangue, ma chi cammina accanto, chi sorregge e chi resta presente con amore autentico. Cecchino ora è in una vita migliore. La Cestistica ha perso un padre. San Severo, da oggi, un po’ più povera.
È l’Allianz Pazienza ad essere… Power! La prodezza sul finale di Lucas manda ko Nocera

Si passa anche da qui. Da una prodezza negli ultimi secondi. Da partite come queste, disputate contro squadre che condividono gli stessi obiettivi e che, in casa, provano legittimamente a far valere il fattore campo. Sono serate così a misurare il reale spessore di un gruppo. Ed è proprio in questo che l’Allianz Pazienza San Severo dimostra di saper fare la differenza. Una squadra vera, compatta, consapevole, capace di imporre la propria identità anche in trasferta. A Nocera, i Neri non arretrano di un passo, alzano la voce quando conta, conducono l’incontro con personalità, mettendo in campo carattere, solidità, maturità e la lucidità negli attimi più compulsi. Il verdetto del campo è chiaro e premia la determinazione giallonera: Power Basket Nocera 71 – Allianz Pazienza San Severo 73. Oggettivamente non è stata una partita di puro spettacolo. I Neri hanno approcciato l’incontro nel modo corretto, imponendo ritmo e intensità nei primissimi minuti. Qualche possesso di troppo sciupato nel secondo periodo ha inevitabilmente rimesso in carreggiata Nocera, ma San Severo ha saputo rispondere con ciò che meglio la rappresenta: solidità fisica e, soprattutto, forza mentale. Il terzo quarto è il vero snodo del match, giocato con grande attenzione e sacrificio, prima di lasciare spazio a un finale incandescente. Nell’ultima frazione, infatti, la gara scivola in un punto a punto serratissimo: la Power aumenta aggressività e convinzione, approfittando anche di diversi errori dei dauni, e si arriva così al consueto, palpitante epilogo. A tre secondi dalla sirena il tabellone recita 71-71. Ma questa volta il finale sorride ai gialloneri; Lucas prende in mano la responsabilità più pesante, attacca con decisione il ferro e trova il canestro del sorpasso: il canestro della vittoria, un canestro che pesa come un macigno. Giusto esaltare la prodezza del numero 0 giallonero, così come i 18 punti di capitan Bugatti e i 12 di Mobio e Gherardini, ma il vero valore aggiunto è stato il contributo dell’intero gruppo. Una vittoria di squadra, voluta, cercata e conquistata con carattere. È il ventiduesimo punto stagionale, un traguardo che da solo basterebbe a raccontare il senso di un percorso. Avevamo chiuso l’anno solare conquistando una vittoria di peso specifico enorme contro la Luiss Roma e inauguriamo il nuovo anno festeggiando lontano da casa, in trasferta (una piacevole costante di questa stagione, che aggiunge ulteriore valore a quanto costruito fin qui). C’è poco altro da aggiungere, se non un sentimento che prevale su tutti: il sano orgoglio. Orgoglio per un gruppo che cresce partita dopo partita, che impara, che matura, che non smette di sorprendere. Un gruppo che, vincendo, ha iniziato ad assaporare il gusto del successo, senza però perdere fame, lucidità e ambizione. Ma sia chiaro: non essere sazia, cara Cestistica. Perché c’è ancora tanto da dire, tanto da dare, tanto da fare. È il momento di spingere, di accelerare, di crederci ancora di più. Quanto sei bella, Allianz Pazienza. E all’inizio dell’anno… lo sei ancora di più. DAL PARQUET – La PBN si schiera con Saladini, Donadio, Truglio, Guastamacchia e Misolic. Mentre i Neri optano per: Bandini, Lucas, Mobio, Bugatti e Gherardini. Non è una partita che, almeno nelle battute iniziali, brilla per ritmo ed entusiasmo. È l’Allianz Pazienza, però, a prendere con decisione, seppur senza strappi, le redini dell’incontro, mettendo subito la testa avanti grazie ai primi quattro punti firmati Gherardini e Lucas. I primi tre punti dei padroni di casa arrivano invece in maniera tutt’altro che semplice, dalle mani di Saladini, ma la risposta giallonera è immediata: Bugatti colpisce, Bandini appoggia due punti al ferro e ancora il capitano, preciso dalla lunetta, fissa il primo parziale sul 3-10. La Cestistica attacca con buona fluidità – lo testimoniano le conclusioni pesanti mandate a bersaglio da Morelli e Mobio – ma, soprattutto, difende con energia e intensità. Un atteggiamento che però comporta anche un prezzo da pagare: in appena cinque minuti i Neri esauriscono il bonus falli e Bandini si ritrova già gravato da due personali. Sul 7-18 coach Costagliola è così costretto a fermare il gioco, con i suoi che faticano vistosamente a trovare continuità offensiva. Dopo il timeout arrivano quattro punti consecutivi di Nocera, mentre San Severo attraversa un breve passaggio a vuoto, rimanendo a secco per ben tre possessi consecutivi. A smuovere nuovamente il tabellone ci pensano i due liberi di Lucas. È vero, la formazione di casa sbaglia molto e il punteggio, al momento, sorride ai dauni; allo stesso tempo, però, è chiaro come serva maggiore cinismo per capitalizzare quanto di buono prodotto su entrambi i lati del campo. Il primo quarto si chiude sul punteggio di: 14-20. San Severo riparte con un quintetto profondamente rimaneggiato rispetto all’avvio di gara: Bandini, Mobio, Gattel, Todisco e Ndour. Cambiano dunque quattro interpreti su cinque, ma l’inerzia offensiva dei Neri fatica a ritrovare la brillantezza mostrata nei primi minuti. La manovra si fa macchinosa, gli errori si moltiplicano (dal pitturato, dalla linea della carità e, soprattutto, dalla lunga distanza) e questo consente alla Power di rifarsi sotto, nonostante il vantaggio giallonero resti ancora sul tabellone. Il margine iniziale, infatti, si assottiglia sensibilmente e la sensazione di controllo lascia spazio a una gara sempre equilibrata. Non è un match che incanta sotto il profilo dello spettacolo e anche la gestione dei falli comincia a pesare: Bandini è già gravato di tre personali, mentre Mobio, Gattel e Scredi viaggiano a quota due, con Nocera che ora è pienamente alle calcagna di una Cestistica che, va detto, non sta esprimendo il livello mostrato in avvio di incontro. Il vantaggio resiste, grazie ad alcuni canestri messi a segno verso la fine di periodo, ma non basta. Serve maggiore ferocia e determinazione su ogni possesso se si vuole indirizzare la gara sui binari desiderati. All’intervallo lungo il punteggio dice: 33-37. Al rientro dagli spogliatoi il messaggio è chiaro: non è consentito abbassare la guardia, né tantomeno concedersi passaggi a vuoto. In questa categoria, e ancor più sul parquet campano, ogni esitazione rischia di essere punita. La classifica può ingannare, ma la realtà del campo
La Allianz Pazienza a Nocera per partire col botto

Anno nuovo e prima di ritorno per la Cestistica Città di San Severo in quel di Nocera Inferiore contro la Power Basket I NERI hanno effettuato il giro di boa a quota venti, andando bene oltre i pronostici ed ora hanno come obiettivo una seconda parte di stagione che sia di conferma e divertimento per i propri tifosi. “Adesso la parola d’ordine deve essere continuità – le dichiarazioni del dirigente Michele Gravina -. Sappiamo di star disputando un campionato di assoluto livello, probabilmente ben oltre le aspettative iniziali. All’inizio della stagione in pochi avrebbero pronosticato un percorso simile, ma noi abbiamo sempre creduto in questo gruppo, nello staff e nel valore dei nostri giovani. Lo abbiamo fatto come società e come dirigenza, con convinzione e responsabilità. Ora è chiaro che ripetere quanto fatto nel girone d’andata non sarà semplice: il campionato è lungo, equilibrato e non concede tregua. Ma allo stesso tempo siamo consapevoli che l’obiettivo salvezza non è poi così lontano, e vogliamo provare a raggiungerlo il prima possibile, anche per continuare a regalare entusiasmo e divertimento al nostro pubblico. Nocera è una squadra che condivide i nostri stessi obiettivi. Giocare in trasferta è sempre una insidia, ma arriviamo a questo appuntamento con la mente libera e senza pressioni inutili, e questo può rappresentare un vantaggio. Continuiamo a lavorare, a crederci e, perché no, a sognare”. GLI AVVERSARI sono fanalino di coda insieme a Loreto-Pesaro e Fabriano con sole quattro vittorie. Rispetto all’andata coach Sanfilippo è stato sostituito da Massimo Costagliola ma permangono le difficoltà della formazione campana soprattutto in fase offensiva, dove, con 71 punti di media, è il secondo peggior attacco del campionato. Il gioco verte sulle capacità realizzative di Lorenzo Donadio (14,6 punti a partita), Carlo Cappelletti (12) e Manuel Saladini (10) gli unici a superare la doppia cifra mentre a corrente alternata sono le prestazione dello straniero Czerapowicz e di Alessio Truglio. Nel pitturato, dopo l’uscita di scena di Matrone, Bozo Misolic prova a cantare e portare la croce, insieme a Guastamacchia e Nonkovic. Ad ogni modo servirà una Cestistica attenta e meticolosa per affrontare al meglio quello che è il classico match in cui c’è tutto da perdere e poco da guadagnare. GLI ARBITRI: Suriano Fabrizio di Volpiano (TO), Fusari Roberto di San Martino Siccomario (PV) e D’errico Lorenzo di Grugliasco (TO) APPUNTAMENTO a domenica 4 gennaio alle ore 18.00 presso il palacoscioni di nocera inferiore con diretta streaming lnp pass. Umberto d’Orsi Area Comunicazione Cestistica città di San Severo