L’Allianz Pazienza accoglie il Gruppo Sarni: una realtà nazionale al servizio di un sogno condiviso

L’Allianz Pazienza Cestistica San Severo annuncia con grande soddisfazione il raggiungimento di un significativo accordo commerciale con il Gruppo Sarni, realtà di primo piano nel panorama nazionale dei servizi di ristorazione. Una sinergia che arriva nel momento più intenso e significativo della stagione e che assume un valore ancora più profondo: non soltanto un sostegno concreto nel presente, ma un segnale forte di condivisione di intenti e di visione. Sarni Ristorazione rappresenta una delle aziende italiane più affermate nel settore, protagonista nell’offerta di servizi dedicati al viaggiatore, sia lungo la rete autostradale sia all’interno dei principali centri commerciali. Con oltre 140 punti vendita distribuiti sul territorio nazionale e più di 1500 collaboratori, il Gruppo si colloca tra i principali operatori del settore in Italia. Alla base del successo di Sarni vi è un modello imprenditoriale costruito nel tempo, fondato sulla valorizzazione dei prodotti, sull’attenzione alla qualità del servizio e sulla capacità di creare un’esperienza accogliente e familiare per il cliente. Un approccio che mira non soltanto a soddisfare, ma a coinvolgere, rendendo ogni consumatore parte integrante di una realtà riconoscibile e solida. Il Gruppo Sarni rappresenta inoltre un esempio concreto di impresa capace di evolversi, diversificando le proprie attività e mantenendo al contempo un forte legame con il territorio. Una crescita costruita attraverso visione, competenza e capacità di innovazione, elementi che ne fanno oggi un punto di riferimento nel proprio ambito. “Accogliamo, o meglio riaccogliamo, con grande entusiasmo il Gruppo Sarni all’interno del nostro progetto” – dichiara l’Amministratore Delegato Mario Del Vicario -. “Parliamo di una realtà di assoluto livello, che ha saputo costruire nel tempo un modello solido e riconosciuto su scala nazionale. La loro scelta di affiancarci nuovamente è un segnale importante, concreto e conferma la credibilità del percorso che stiamo portando avanti. Questa partnership è l’incontro tra due realtà che condividono valori profondi: il legame con il territorio, la cura dei dettagli e la volontà di crescere in maniera strutturata. Siamo convinti che insieme si possa costruire qualcosa di ancora più importante, dentro e fuori dal campo”. Bentornati in famiglia, Gruppo Sarni!
Nuovo accordo con Corgom Srl: l’Allianz Pazienza cresce anche fuori dal campo, nel cuore dei playoff

L’Allianz Pazienza Cestistica San Severo è lieta di annunciare la definizione di una nuova importante collaborazione commerciale con Corgom Srl, azienda affermata e dinamica, punto di riferimento nel panorama nazionale per innovazione e sostenibilità, con una visione concreta orientata ai principi dell’economia circolare. Si tratta di un’intesa che va oltre il semplice sostegno, inserendosi in un progetto più ampio di consolidamento e sviluppo della società, proprio in una fase cruciale della stagione. Un percorso che testimonia la volontà del club di crescere non solo sul parquet, ma anche sotto il profilo organizzativo e strutturale, con uno sguardo attento e ambizioso rivolto al futuro. Corgom Srl nasce nel 1989 come azienda specializzata nella ricostruzione e vendita di pneumatici, affermandosi nel tempo come una realtà solida e riconosciuta. Negli anni, l’azienda ha saputo evolversi con visione, ampliando le proprie attività verso la raccolta, il recupero e il riciclo degli Pneumatici Fuori Uso (PFU), operando in maniera sempre più strutturata e responsabile. Il percorso di crescita di Corgom è fortemente orientato a una logica sostenibile: ogni attività viene sviluppata con attenzione all’impatto ambientale, attraverso processi innovativi e soluzioni concrete volte alla riduzione degli sprechi e al riutilizzo delle risorse. L’azienda rappresenta oggi un esempio virtuoso di come sia possibile coniugare sviluppo industriale e tutela dell’ambiente, contribuendo attivamente a migliorare la gestione degli PFU nel rispetto delle normative vigenti e delle esigenze del territorio. Un’identità moderna, dinamica e consapevole, che trova piena sintonia con i valori della Cestistica San Severo, sempre più attenta non solo agli aspetti sportivi, ma anche al ruolo sociale e ambientale che una realtà come questa può e deve avere. “Siamo particolarmente soddisfatti di accogliere Corgom Srl all’interno della nostra famiglia” – dichiara il Presidente Amerigo Ciavarella -. “Si tratta di una realtà importante, strutturata e lungimirante, che ha scelto di affiancarci in un momento decisivo della stagione. E’ un accordo concreto non solo in vista dei playoff, ma anche la condivisione di una visione comune, fatta di crescita, progettualità e attenzione al territorio e all’ambiente. Il nostro percorso continua a rafforzarsi grazie alla fiducia di aziende, non per forza locali, che credono in ciò che stiamo costruendo. Ed è proprio da queste sinergie che vogliamo ripartire per consolidare il presente e costruire il futuro”. Benvenuti, Corgom Srl!
L’Allianz Pazienza piega la Benacquista! Una macchina perfetta che continua a correre

Sei troppo. Davvero troppo. Perché, oggettivamente, diventa difficile trovare parole nuove per raccontare l’ennesima vittoria, netta, convincente, prestigiosa, dell’Allianz Pazienza Cestistica San Severo, che sfodera l’ennesima prestazione monstre andando a trovare il referto rosa anche contro la Benacquista Assicurazioni: 85-70. Ormai, quando i gialloneri vincono, anche lontano dalle mura amiche, sembra quasi non fare più notizia. E invece dovrebbe. Perché dietro questo successo infrasettimanale c’è l’ennesima dimostrazione di forza di un gruppo che continua a interpretare ogni partita con identità, ritmo e personalità, imponendo il proprio gioco anche su campi complicati. Dopo aver concesso ben trenta punti nel primo quarto (dato decisamente inusuale per una squadra allenata da Massimo Bernardi) i Neri cambiano completamente volto. Il secondo periodo è un vero e proprio manifesto di pallacanestro: difesa finalmente solida, attenta, capace di limitare le soluzioni avversarie, e un attacco fluido, preciso, estremamente efficace. San Severo alza il livello su entrambi i lati del campo e ribalta l’inerzia della gara con autorità, mettendo a segno 30 punti e concedendone appena 11. Un parziale che racconta molto più dei numeri: energia, intensità e quel vento in poppa alimentato dal calore del Pala “Falcone e Borsellino”, capace di spingere i gialloneri verso una rimonta tanto netta quanto meritata. Al rientro sul parquet, il copione non cambia. L’Allianz Pazienza continua a esibire una difesa granitica, capace di mantenere un margine consistente e di dare la sensazione di avere il controllo totale della gara. Difficile, in quei frangenti, distinguere la capolista da una squadra partita con obiettivi ben diversi: in campo si vedono due formazioni che lottano alla pari, ma è San Severo a dettare ritmo, intensità e presenza. I minuti finali scorrono con i gialloneri che combattono su ogni possesso, chiudono ogni varco, non concedono penetrazioni e costringono Latina a soluzioni sempre più complicate. È una prova di maturità, di carattere, di identità. Alla sirena, è un successo pienamente meritato. Frutto di un collettivo straordinario, capace ancora una volta di andare oltre ogni aspettativa. Un percorso straordinario. E, forse, persino difficile da raccontare senza rischiare di cadere nella retorica. La sensazione più forte è che questa squadra non ha alcuna intenzione di rallentare! Ha il vento in poppa, gioca con fiducia, con leggerezza, quasi in automatico. Ma dietro quell’apparente naturalezza c’è un lavoro profondo, quotidiano, condiviso. Perché questo “pilota automatico” ha tanti nomi: Massimo Bernardi e il suo staff, Mario Del Vicario, Pino Sollazzo che hanno costruito un roster partito con aspettative contenute all’esterno, ma con ambizioni ben chiare all’interno. L’intera dirigenza compatta, coesa, serie che non ha mai fatto mancare nulla, a nessuno, mettendo sempre davanti il collettivo ed infine il gruppo dei tanti collaboratori pronti a dare ciascuno il proprio contributo semplicemente per passione. Questa è la Cestistica. Questa è una famiglia. E vincere, così, ha un sapore ancora più bello. DAL PARQUET – Il capo allenatore dell’Allianz Pazienza San Severo, Massimo Bernardi (primato come migliore allenatore del mese di marzo) manda in campo: Bandini, Mobio, Morelli, Bugatti e Gherardini mentre coach coach Franco Gramenzi si schiera con: Di Emidio, Pellizzari, Chiti, Sacchetti e Nwohuocha. L’avvio è favorevole ai padroni di casa, che trovano i primi quattro punti della gara, ma la reazione di Latina è immediata e decisa: un parziale di 11-0 ribalta l’inerzia e costringe coach Bernardi a fermare il gioco dopo pochi minuti. Gli ospiti muovono bene il pallone, trovano soluzioni efficaci e mettono in difficoltà la difesa giallonera, mentre San Severo fatica a trovare fluidità offensiva, spesso costretta a forzare o a subire la fisicità avversaria. Con il passare dei minuti, però, la Cestistica prova a rientrare, affidandosi soprattutto al gioco interno di Gherardini, che riporta i suoi sul 12-22 a tre minuti dalla fine del primo quarto. Bernardi prova a mischiare le carte, cercando risposte soprattutto in fase difensiva, ma Latina continua a produrre con continuità. Il primo periodo si chiude sul 21-30, punteggio che evidenzia le difficoltà iniziali dei gialloneri. Nel secondo quarto cambia l’inerzia. La tripla di Lucas accende il pubblico del Pala “Falcone e Borsellino” e dà il via alla rimonta: San Severo alza il ritmo, aumenta l’intensità difensiva e inizia a mettere in difficoltà la Benacquista,che progressivamente perde brillantezza. La gara si accende, cresce in velocità e in agonismo, con i padroni di casa che recuperano possesso dopo possesso. A metà frazione, la Cestistica completa la rimonta e si porta a contatto, trascinata dalle giocate di Lucas e Bugatti. Latina prova a riorganizzarsi, ma l’inerzia è ormai tutta dalla parte giallonera: la difesa si compatta, l’attacco gira con maggiore continuità e arrivano anche buone percentuali sia dalla lunetta sia dalla lunga distanza. Nel finale di tempo, l’Allianz Pazienza prende definitivamente il controllo della gara, guadagnando anche la doppia cifra di vantaggio e costringendo coach Gramenzi al timeout. I padroni di casa chiudono il secondo quarto avanti 51-41, tra gli applausi del pubblico, al termine di una rimonta costruita con energia, qualità e grande personalità. La Benacquista Latina approccia il terzo periodo con grande determinazione, trovando subito ritmo e costringendo la Cestistica, dopo appena due minuti, al timeout chiamato da coach Massimo Bernardi per evitare che l’inerzia possa nuovamente spostarsi. Ogni errore, in questa fase, pesa, perché gli ospiti alzano il livello fisico, attaccano con decisione e cercano costantemente il contatto. Serve, dunque, una risposta non solo tattica, ma anche mentale e caratteriale. San Severo, però, non si disunisce. Resta lucida, resta dentro la partita e, pur faticando nella costruzione offensiva, riesce a mantenere il vantaggio, con il punteggio che oscilla sul filo dell’equilibrio, fino al 53-50. È una gara di nervi, intensa, combattuta su ogni possesso. A fare la differenza, in questo frangente, è la presenza fisica di Nwohuocha, che con la sua capacità di protezione del ferro limita più volte le conclusioni giallonere. Il punteggio resta basso, bloccato, finché la tripla di Todisco non riaccende il Pala “Falcone e Borsellino”. Latina risponde immediatamente, mantenendo la partita apertissima (58-57), in un continuo botta e risposta. È ancora Todisco a caricarsi la squadra sulle spalle, trovando soluzioni importanti nei momenti chiave, ma la Benacquista resta agganciata, dimostrando tutto il proprio valore. Poi, progressivamente, qualcosa cambia. San Severo alza ulteriormente l’intensità difensiva, chiude
Nuovo partner per i gialloneri: Pensato Autoricambi entra nella famiglia Allianz Pazienza

L’Allianz Pazienza Cestistica San Severo comunica con soddisfazione di aver raggiunto l’accordo commerciale con Pensato Autoricambi, in vista dei prossimi impegni casalinghi e, soprattutto, in ottica playoff. Una partnership che rafforza ulteriormente la struttura societaria e che guarda con attenzione anche al futuro prossimo, nella volontà condivisa di consolidare un progetto che, giorno dopo giorno, continua a crescere dentro e fuori dal campo. Pensato Autoricambi è una realtà storica e ben radicata nel territorio di Torremaggiore, un punto di riferimento per il settore dei ricambi auto costruito nel tempo con lavoro, competenza e continuità. Parliamo di un’azienda che ha saputo crescere mantenendo salde le proprie radici, sviluppandosi anche grazie a un percorso generazionale che ha garantito solidità e visione. Un passaggio di testimone che non ha mai interrotto la qualità del servizio, ma anzi ha permesso di evolversi, ampliando l’offerta e restando al passo con le esigenze di un mercato in costante cambiamento. Professionalità, affidabilità e presenza costante sul territorio sono gli elementi che hanno reso Pensato Autoricambi una realtà riconosciuta, capace di instaurare nel tempo rapporti duraturi con clienti e operatori del settore. Un’azienda che non si limita a fornire un servizio, ma che rappresenta un punto fermo per chi cerca competenza e serietà. “Siamo felici di accogliere Pensato Autoricambi all’interno della nostra famiglia” – dichiara il General Manager Pino Sollazzo -. “Si tratta dell’ennesima realtà che ha scelto di condividere il nostro percorso in un momento particolarmente significativo della stagione. L’accordo non è soltanto un sostegno in vista dei playoff, ma rappresenta anche una visione comune che guarda al futuro con ambizione e concretezza. A nome della società, rivolgo a Pensato Autoricambi il nostro più sincero benvenuto”. Benvenuti, Pensato Autoricambi!
La Allianz Pazienza attende Latina per diventare “ammazzagrandi”

Ultimo appuntamento casalingo di regular season per la Cestistica Città di San Severo, impegnata nell’infrasettimanale contro Latina. I NERI vogliono concludere la stagione regolare “santificando” il Palacastellana, immolando sui propri legni un’altra vittima importante, come già fatto con le due romane e Livorno. Con i risultati di domenica, il team di Coach Bernardi è matematicamente quinto e questo sarebbe l’ultimo “sfizio” da togliersi prima di resettare tutto e cominciare a pensare ai playoff. “La battuta d’arresto di Napoli lascia il tempo che trova – afferma il dirigente Michele Calabrese – la squadra è giovane e forse domenica ha pagato la troppa euforia per il traguardo playoff centrato. Siamo certi che giovedì dinanzi al calore del nostro pubblico ed al cospetto di un’avversaria stimolante come Latina le motivazione verranno da sole.” GLI AVVERSARI sono quella che si definisce “una signora squadra” per guida tecnica (Gramenzi è un guru di questa categoria), società (la famiglia Benacquista è da quasi vent’anni in sella a questa compagine) e roster ( composto da 12 elementi con punte di diamante tipo Sacchetti, di Emidio, Pastore, Bakovic ecc), tanto che con 52 punti è seconda in classifica ed è di diritto tra le pretendenti alla A2. La sconfitta casalinga di domenica scorsa nel big match con Caserta la rende ancora più pericolosa e famelica. Dunque ennesimo match di richiamo per gli sportivi sanseveresi, che sempre più numerosi stanno assiepando le gradinate del Palacastellana e sempre più spesso stanno tornando ad essere lo storico Sesto uomo che ha sempre contraddistinto i supporters gialloneri. ARBITRI- Mammola Tommaso di Chiavari (GE), Di Luzio Francesco Belisario di Cernusco Sul Naviglio (MI) e Martinelli Marcello di Brescia (BS). APPUNTAMENTO a giovedì 16 aprile presso il Palasport Falcone e Borsellino con palla a due alle ore 20.30. Umberto d’Orsi Area Comunicazione Cestistica Città di San Severo
Quando il territorio fa squadra: Allianz Pazienza e ATS Power! Una nuova partnership strategica per i playoff e lo sguardo al domani

L’Allianz Pazienza Cestistica San Severo comunica con soddisfazione e orgoglio di aver raggiunto un accordo commerciale con ATS Power, realtà di riferimento nel settore energetico, in vista dei prossimi impegni casalinghi e, soprattutto, in prospettiva playoff. Un’intesa che va ben oltre la semplice partnership sportiva: è piuttosto un passo concreto nel percorso di crescita e consolidamento della struttura societaria, con uno sguardo già proiettato alla prossima stagione. Perché costruire oggi significa dare stabilità al domani. ATS Power è una realtà consolidata nel mercato della fornitura di luce e gas, operante con autorizzazioni ministeriali direttamente nella Borsa Energetica Nazionale sia in qualità di grossista sia come shipper per l’importazione di gas metano da fornitori esteri. Forte di un’esperienza ultratrentennale, l’azienda è attivamente impegnata nello sviluppo di energia green attraverso parchi eolici e fotovoltaici, con l’obiettivo di raggiungere, entro il prossimo triennio, una capacità produttiva superiore agli 800 MWh/anno. Una crescita fondata su valori chiari: centralità del cliente, ascolto costante delle esigenze e capacità di offrire soluzioni personalizzate a famiglie e imprese di ogni dimensione. ATS Power si distingue per competitività, efficienza e reattività, proponendosi come partner affidabile e dinamico in un settore in continua evoluzione. La sede centrale è situata a Torremaggiore (FG), in Piazza Giovanni Paolo II, ma la presenza sul territorio è capillare, a conferma di un legame forte con il tessuto locale. “Siamo estremamente soddisfatti di questo accordo” – dichiara Maria Del Vicario -. “Il fatto che un’azienda radicata nel nostro territorio, seppur in un comune limitrofo come Torremaggiore, scelga di avvicinarsi alla nostra realtà rappresenta un segnale importante. È una partnership che nasce nel presente, ma che guarda con decisione al futuro. E per noi il futuro significa già domani: programmazione, solidità e visione condivisa”. Soddisfazione anche da parte di ATS Power: “Siamo orgogliosi di intraprendere questo percorso al fianco della Cestistica San Severo, una realtà che incarna valori nei quali ci riconosciamo pienamente: impegno, crescita e forte legame con il territorio. Crediamo che lo sport rappresenti un veicolo straordinario di aggregazione e sviluppo, e siamo felici di poter contribuire a un progetto così ambizioso, sia nel presente sia in ottica futura”. Un accordo che unisce energia e passione. Dentro e fuori dal campo. Benvenuti in famiglia, ATS Power!
San Severo cade a Casoria: sei vittorie consecutive alle spalle, ma lo sguardo è avanti

La sconfitta maturata della Cestistica, per quanto intrinsecamente dal retrogusto aspro, in casa della PSA, 83-64, non scalfisce minimamente ciò che questi straordinari ragazzi stanno costruendo. Perché, se proprio doveva accadere, poteva accadere soltanto a traguardo dei playoff raggiunto. La Malvin Casoria, a onor del vero, ha interpretato la gara in maniera estremamente diligente e consapevole, ben cosciente del valore dell’avversario, commettendo pochissimi errori, mantenendo alta la qualità delle esecuzioni su entrambi i lati del campo. Di contro, i gialloneri hanno faticato a trovare ritmo e continuità, pagando a caro prezzo le disattenzioni difensive (47 i punti subiti in 20’) e una minore lucidità nelle scelte offensive (33 quelli segnati). Nemmeno il ricorso a un quintetto più alto e fisico, né il rientro dagli spogliatoi, fase spesso favorevole alla Cestistica, hanno prodotto l’effetto sperato. La formazione di coach Bernardi non è riuscita a dare continuità alle buone iniziative, senza mai trovare il ritmo necessario per riaprire concretamente la partita. I campani, forti del margine costruito nella prima parte di gara, hanno così gestito con lucidità, consolidando il proprio vantaggio con pieno merito. 22 febbraio. È la data dell’ultima sconfitta, arrivata contro Caserta, allora capolista. Da quel momento, una striscia di sei vittorie consecutive, costruite con qualità, sacrificio e continuità. Un percorso straordinario che si è concluso con il raggiungimento di un traguardo importante, inaspettato. Lo sanno bene tutte le avversarie, fermare l’Allianz Pazienza, in questo campionato, è stato tutt’altro che semplice. Lo raccontano i risultati, lo descrivono le sei vittorie consecutive oggi interrotte, ma lo testimoniano soprattutto le parole degli addetti ai lavori: oggi San Severo non è più una sorpresa, è una realtà. E questo, fino a qualche mese fa, sembrava impensabile. Ci sono sconfitte che non tolgono nulla, ma aggiungono consapevolezza. E perché, in fondo, a questa San Severo… non la ferma nessuno. Nemmeno questa (brutta) sconfitta. DAL PARQUET – Vijber, Berra, Ruggiero, Spizzichini e Seck in partenza per la PSA mentre l’Allianz Pazienza manda in campo Bandini, Mobio, Morelli, Bugatti e Gherardini. Avvio di gara rapido, quasi frenetico e al tempo stesso disordinato. Le due formazioni partono con grande intensità, ma con scarsa precisione: è la Malvin a farsi preferire nei primi possessi, trovando con maggiore lucidità le conclusioni che valgono il 4-0. Dall’altra parte, i Neri faticano a trovare ritmo: errori in transizione e anche su palloni recuperati (occasione che si ripete più volte nei primi minuti), impediscono alla Cestistica di concretizzare. Serve una giocata per rompere l’inerzia, ed è la tripla di Fabio Bugatti, seguita da un 2/2 dalla lunetta, a riportare San Severo avanti sul 4-5. La gara resta però spezzettata, poco fluida. Le percentuali sono basse da entrambe le parti, anche dalla linea della carità, e il punteggio ne risente. In fase difensiva, inoltre, i pugliesi soffrono soprattutto a rimbalzo, concedendo seconde opportunità e caricandosi rapidamente di falli. La PSA, con maggiore continuità, prova ad approfittarne e piazza un parziale di cinque punti consecutivi, costruito sì su propri meriti offensivi, ma anche su alcune disattenzioni difensive giallonere. Coach Bernardi interviene con rotazioni immediate, cambiando tre uomini per cercare una reazione, ma si continua a faticare: la difesa non è ancora allineata ai consueti standard e l’attacco non trova la necessaria continuità. Ci si trascina così fino al primo parziale: 23-13. Scredi attacca con decisione, trova lo spazio e scarica fuori per Matteo Morelli, che punisce dall’arco. È il segnale che l’Allianz Pazienza ha bisogno non solo di ritrovare punti, ma soprattutto di coinvolgere tutti i propri uomini, per esprimere appieno il proprio potenziale. Casoria, però, non si lascia intimorire. Anzi, continua a produrre con grande efficacia, mostrando solidità e precisione: primi minuti praticamente impeccabili per il roster di coach Gandini. San Severo fatica, e lo fa in maniera evidente; è un momento complicato. L’ex Berra, lasciato colpevolmente libero per due azioni consecutive, firma sei punti pesanti che spingono i campani sul 31-17. Un avviso che c’è qualcosa, soprattutto in fase difensiva, che non sta funzionando. La Malvin arriva al ferro con troppa facilità, sfruttando ogni disattenzione. Il divario si amplia ulteriormente (37-21) e la panchina giallonera è costretta a fermare il gioco. Serve riordinare le idee, perché la PSA arriva prima su ogni pallone, gioca con maggiore energia e intensità, mentre la Cestistica rincorre. Attenzione anche alla gestione dei falli: i campani iniziano ad accumulare infrazioni (Spizzichini e Petracca, ad esempio, sono già gravati di tre) ma nonostante questo continuano a mantenere il controllo della gara. Per la Cestistica servirà una reazione importante nella ripresa, soprattutto sul piano difensivo, per evitare che il margine (già di per sé ampio) diventi difficile da colmare. Si va all’intervallo sul: 47-33. Coach Bernardi si affida al quintetto composto da Lucas, Mobio, Bugatti, Gherardini e Ndour, con l’obiettivo di aumentare fisicità e presenza sotto le plance. Il livello atletico si alza sensibilmente, ma dall’altra parte c’è una PSA in grande serata, trascinata dall’energia di Seck, autentico fattore del match. Arriva la schiacciata di Ndour, ma la risposta è immediata: il play Vijber colpisce e accende il pubblico di casa, mantenendo invariato un divario che, nonostante il cambio di assetto giallonero, resta rassicurante per i padroni di casa. È vero, l’Allianz Pazienza prova ad aumentare l’intensità, alzando il ritmo e cercando maggiore aggressività, ma Casoria dimostra grande solidità e determinazione. I campani giocano con fiducia, trovando soluzioni efficaci da ogni zona del campo e coinvolgendo tutti gli uomini a disposizione, con l’obiettivo evidente di interrompere la striscia positiva dei gialloneri. San Severo, dal canto suo, costruisce anche buone opportunità, ma fatica a concretizzarle: in più occasioni arriva al ferro senza riuscire a finalizzare, respinta anche dalle stoppate della difesa campana. Sul 55-42, coach Bernardi è costretto a fermare il gioco per provare a riordinare le idee. Ma il copione non cambia: troppi errori da parte della Cestistica e un punteggio che continua a sorridere ai padroni di casa: 61-47. Le polveri di San Severo restano bagnate, mentre quelle della Malvin PSA si rivelano decisamente più efficaci: è, in sintesi, l’immagine più fedele di una gara che i padroni di casa hanno condotto con autorevolezza, senza particolari esitazioni. L’Allianz Pazienza, infatti, non
La Allianz Pazienza a Casoria con i playoff in tasca

Festeggiata la Pasqua, con annessa sorpresa playoff, torna in campo la Cestistica Città di San Severo, a Napoli per fronteggiare l’arrembante Casoria I NERI smaltita l’euforia per la vittoria sulla capolista, vogliono continuare a battere il ferro provando a rinsaldare la quinta posizione.“Abbiamo raggiunto i playoff” – dichiara con soddisfazione l’Amministratore Delegato Mario Del Vicario – “ma questo non significa affatto sentirsi appagati, tutt’altro. Vogliamo continuare a dare fastidio a tutti, alle grandi così come alle realtà più ambiziose, senza adagiarci su quanto già conquistato. Quello raggiunto è un traguardo oggettivamente storico, soprattutto se rapportato al nostro punto di partenza e al percorso costruito giorno dopo giorno. Ma rappresenta un punto di partenza, non certo un punto d’arrivo”. Poi lo sguardo si sposta sul prossimo impegno: “Affronteremo Casoria, una squadra che in casa ha dimostrato di avere qualità, intensità e grande voglia di fare risultato. Sappiamo che sarà una gara complessa, ma scenderemo in campo con la mente libera, senza pressioni e con la consapevolezza dei nostri mezzi. Ci giochiamo la nostra partita fino in fondo”. Infine, un passaggio sull’identità del gruppo: “Continuiamo a inseguire ciò che ha caratterizzato tutta la nostra stagione: spettacolo, energia e soprattutto divertimento. Perché è da lì che nasce tutto. Questi ragazzi si divertono prima tra di loro, e poi riescono a trasmettere tutto questo al pubblico. Ed è questo, forse, il nostro vero punto di forza”. GLI AVVERSARI sono matematicamente salvi e mirano ad un posto al sole dei play-in più alto possibile. I campani (che all’andata violarono il Falcone e Borsellino) con trenta punti e la decima posizione sono forse insieme agli avversari odierni le vere rivelazioni del campionato. Il lavoro di Coach Gandini è sotto gli occhi di tutti e per il secondo anno consecutivo la PSA salva anzitempo la categoria. Roster operaio con giocatori di striscia tipo Berra e Viyber, che in qualunque momento possono accendersi e fare male, oltre a giovani in crescita esponenziale come Ruggiero e l’ex Petracca. Match che si annuncia potenzialmente bello, vista anche la relatività della posta in palio. ARBITRI: Lanciotti Valeria di Porto San Giorgio (FM), Guercio Daniele di Ancona (AN) e Scaramellini Elia di Fano (PU) APPUNTAMENTO a domenica 12 aprile presso il PalaDennerlein di Via Delle Repubbliche Marinare a Napoli con palla a due alle ore 18.00 e diretta streaming LNP PASS. Umberto d’Orsi Area Comunicazione Cestistica Città di San Severo
Chiamatelo pure sport. Ma qui c’è molto di più! L’Allianz Pazienza è matematicamente ai playoff!

Chiamatelo pure sport, se volete. Ma qui c’è molto di più. L’Allianz Pazienza Cestistica San Severo è matematicamente ai playoff. Potrebbe essere un comunicato interminabile, perché i punti da raccontare sarebbero tanti, tantissimi. Ma, per una volta, proviamo a fermarci all’essenziale: con l’85-81, la vittoria sulla Pielle Livorno, capolista del girone B, arrivata in questo Sabato Santo in una cornice di pubblico straordinaria, i gialloneri scrivono una delle pagine più importanti della loro storia recente. È una vittoria che realizza di un sogno. Un sogno che, fino a pochi mesi fa, sembrava lontano, quasi irraggiungibile. Un sogno che oggi diventa realtà grazie al lavoro, alla dedizione e alla competenza di un gruppo straordinario guidato da coach Massimo Bernardi, al quale va un plauso enorme, esteso a tutto lo staff: i vice Roberto De Florio e Vittorio Mecci, il preparatore atletico Alessandro Caretti e il massaggiatore Raffaele Tafanelli. E poi c’è il campo. E lì, davvero, ci sarebbe da scrivere a lungo. Perché di fronte c’era una squadra come la Verodol CBD Pielle: prima in classifica, vincitrice della Coppa Italia, protagonista di una stagione di altissimo livello, sostenuta da una città che sogna il ritorno in A2. Una realtà solida, ambiziosa, costruita per vincere. Eppure…l’approccio iniziale è corretto da parte dei Neri, bravi a restare agganciati agli avversari nei primi possessi. Con il passare dei minuti, però, la Cestistica perde progressivamente lucidità e consapevolezza, pagando a caro prezzo le numerose imprecisioni, in particolare dalla lunetta, che finiscono per alimentare l’inerzia della Pielle, capace di toccare anche il +20. Ma è nel rientro dagli spogliatoi che la partita cambia volto. San Severo si ripresenta in campo con tutt’altro spirito: difesa aggressiva, attacco più fluido, maggiore determinazione. È un’Allianz Pazienza che non si disunisce, che resta compatta anche nei momenti più complessi e che, trascinata da un pubblico semplicemente straordinario, trova nei minuti finali la forza per reagire, colpire e non fermarsi più. A volte, però, le parole non bastano. E forse non servono. Meglio fermarsi alle immagini. I sorrisi. Gli occhi lucidi. Il boato del pubblico che torna a ruggire compatto. L’energia di un palazzetto che vibra. L’entusiasmo di questi ragazzi che sudano, lottano e rendono orgogliosa un’intera città. I bambini che festeggiano. Gli adulti che applaudono. Gli anziani che si alzano in piedi. È una vittoria di tutti. Un traguardo condiviso. Una storia fatta di persone, prima ancora che di risultati. Perché, a volte, non è soltanto la prestazione sportiva a parlare, ma il sentimento che la accompagna. Un amore autentico, collettivo. Quello della Cestistica San Severo. E allora sì: chiamatelo pure sport. Ma qui c’è molto di più. E buona pasqua a tutti! DAL PARQUET – Bandini, Mobio, Morelli, Bugatti e Gherardini sfidano, nel salto a due, Venucci, Traini, Ebeling, Gabrovsek e Klyuchnyk. L’avvio è di quelli che promettono battaglia: Bugatti inaugura la serata con due punti e una buona presenza difensiva, mentre sugli spalti si respira un’atmosfera da grandi occasioni, con un tifo caldo e partecipe sin dalla palla a due. La partita, però, fatica a trovare ritmo. Le percentuali sono basse da entrambe le parti: Livorno sbaglia dall’arco, ma San Severo non riesce ad approfittarne, mancando più volte il bersaglio anche nella stessa azione offensiva. Gherardini commette il primo fallo, e l’attacco giallonero resta a lungo inceppato. A sbloccarsi è invece Livorno, con Traini, che firma il primo allungo sul 2-7 e dopo di che arriva anche un tecnico a coach Bernardi, segnale di una partita già carica di tensione. Gli ospiti continuano a far valere la propria fisicità, andando a segno con Ebeling, mentre San Severo prova a restare agganciata con Mobio (4-10). Il primo squillo dall’arco arriva con Morelli, che accende il pubblico, seguito da un recupero e contropiede ancora di Mobio per il 9-12. Ma la Cestistica non riesce a trovare continuità: Gherardini incappa presto nel terzo fallo, mentre anche dalla lunetta le percentuali restano basse. La Pielle, più cinica, ne approfitta e allunga fino al 13-18, per poi chiudere il primo quarto avanti 15-22, sfruttando anche un fallo di Ndour su tiro da tre. Nel secondo periodo, la partita cambia volto, a sfavore dei Neri. La Verodol alza ulteriormente l’intensità, imponendo fisicità ed esperienza e l’Allianz Pazienza, invece, perde fluidità offensiva e paga a caro prezzo le imprecisioni, soprattutto ai tiri liberi. I gialloneri trovano qualche soluzione con Ndour su assist di Bandini, ma i problemi di falli iniziano a pesare: arrivano le seconde infrazioni per diversi uomini chiave, tra cui lo stesso Ndour e Bugatti. Il divario si allarga progressivamente. Il pick and roll che libera Klyuchnyk vale il +11, mentre San Severo continua a soffrire senza riuscire a trovare soluzioni efficaci. Coach Bernardi prova a cambiare l’inerzia con le rotazioni, ma i toscani colpiscono ancora, anche dall’arco con Lucarelli, toccando il -20. L’attacco giallonero si inceppa: per lunghi tratti arriva appena un canestro in diversi minuti di gioco. Solo nel finale di quarto, i padroni di casa provano a reagire con Gherardini e con un gioco da tre punti sfiorato da Mobio, mentre Lucas e ancora Gherardini riportano il distacco sotto i venti punti. Ma è troppo poco per invertire davvero la rotta. Alla pausa lunga, il tabellone recita 27-46. Il dato più evidente resta uno: dopo un primo quarto tutto sommato in equilibrio, è nel secondo periodo che la partita si spezza. Calano intensità e precisione, aumentano gli errori (soprattutto dalla lunetta) e Livorno ne approfitta con lucidità, facendo pesare tutta la propria esperienza. C’è ancora tempo per ribaltarla, ma serve molto di più!Coach Bernardi ridisegna l’assetto, affidandosi a Todisco e Lucas, con Morelli e Bandini a completare il quintetto: serve energia, serve cambiare ritmo. L’avvio è incoraggiante. È proprio Lucas ad accendere la ripresa con una tripla, mentre Livorno non trova immediatamente risposta, salvo poi colpire con la schiacciata di Ebeling. Ma qualcosa, finalmente, cambia. La Cestistica ritrova fluidità offensiva, soprattutto grazie all’iniziativa di Gherardini, e torna a produrre con continuità (35-52). Poi arriva la vera scossa: Mobio dall’arco, seguito da un’altra tripla di Todisco. Il gap si riduce, si scende a -13, e il palazzetto torna a crederci.Livorno si affida a Gabrovsek per contenere l’urto, ma San Severo ha ormai preso ritmo. Ancora Gherardini colpisce da tre, mentre Lucas fa 2/2 dalla lunetta, segnale di una ritrovata precisione anche nei dettagli. La partita si accende. Un contropiede perfetto, orchestrato ancora da
La Allianz Pazienza scarta l’uovo di pasqua con Livorno… ci sarà la sorpresa?

Match di cartello al Palacastellana dove la Cestistica Città di San Severo affronta la capolista Livorno alla vigilia pasquale. I NERI – solo per la matematica ancora non raggiungono i playoff… e quale occasione migliore per trovarceli nell’uovo di pasqua, dopo una vittoria con la corazzata Livorno? L’auspicio va di pari passo alla cornice di pubblico che si prospetta quelle delle grandi occasioni. “Cestistica – Livorno è, senza dubbio, uno degli appuntamenti più significativi di questo sabato pasquale” – dichiara il General Manager Pino Sollazzo -. All’inizio della stagione, probabilmente, avremmo pensato che la Pielle sarebbe scesa per aumentare il suo bottino, quasi in scioltezza contro i nostri ragazzi. Oggi, invece, il contesto è profondamente cambiato: una nostra eventuale vittoria potrebbe rappresentare qualcosa di storico, non solo per la squadra, ma per l’intera comunità sanseverese”. Il GM sottolinea anche il valore tecnico ed emotivo della sfida: “Al di là del peso specifico della partita, sarà una gara di grande qualità e spettacolo. Si affrontano due squadre che stanno vivendo un momento di forma straordinario, entrambe solide, identitarie, riconoscibili. Tutto questo è il frutto di un percorso iniziato il 10 agosto, costruito giorno dopo giorno con sacrificio, dedizione e lavoro da parte di uno staff dirigenziale e di una squadra unici. È un cammino che parla di collettività, prima ancora che di risultati”. E proprio per questo, mi rivolgo direttamente ai sanseveresi. È l’occasione giusta per riempire il palazzetto, per spingerci oltre. Le festività pasquali, l’orario e l’importanza della partita ci offrono tutte le condizioni per vivere una serata speciale. Abbiamo bisogno del nostro pubblico, di quella spinta che solo il Pala “Falcone e Borsellino” sa dare nelle grandi occasioni. Dobbiamo tornare a farlo ruggire, a trasformarlo in un fattore decisivo, capace di mettere pressione agli avversari”. E la chiusura è nel segno dell’unità: “Solo insieme possiamo continuare a inseguire e, perché no, già da sabato, realizzare un sogno che fino a pochi mesi fa sembrava impensabile”. GLI AVVERSARI – per roster e tradizione sono i candidati naturali (insieme alla Virtus Roma) alla promozione. Finora hanno compiuto un percorso quasi impeccabile, tanto da renderli a tratti ingiocabili, nonostante gli infortuni di due pilastri come Bonacini e Leonzio. Tuttavia coach Turchetto dispone di un collettivo esperto ed altamente qualitativo, tale da sopperire anche alle succitate assenze. Se le chiavi del gioco sono nelle mani del solo Venucci, è sugli esterni che i labronici abbondano in centimetri, qualità ed esperienza considerando i vari Mennella, Alibegovic, Lucarelli ed Ebeling, mentre il pitturato è dominato dai giganti Gabrovsek e Klyuchnyk con Donzelli come back-up. Ultimi e non da ultimi, proprio sul gong del mercato, sono stati tesserati due decani della categoria come Traini e Savoldelli.E se ciò non bastasse ci saranno più di cento supporter piellini, motivo per cui sabato il palazzetto giallonero dovrà essere una bolgia pronto a spingere i Neri verso la certificazione di quella che sarebbe un’autentica impresa sportiva. Gli assenti avranno torto! ARBITRI – Bertuccioli Nicolò di Pesaro (PU), Paglialunga Matteo di Fabriano (AN) e Marianetti Andrea di San Giovanni Teatino (CH) APPUNTAMENTO a sabato 4 aprile presso il Palasport Falcone e Borsellino di San Severo con palla a due alle ore 20.30 Umberto d’Orsi Area Comunicazione Cestistica Città di San Severo