Un epilogo crudele ferma la Cestistica: adesso il fattore campo può cambiare tutto

Sì, resta inevitabilmente l’amarezza per un finale assurdo, atroce, beffardo, ma rimangono anche gli applausi meritati per una San Severo immensa, capace di lottare fino all’ultimo possesso su un parquet estremamente complicato. Il 63-61 finale premia San Vendemiano che, anche in questo secondo atto della serie playoff, ha dovuto aggrapparsi ancora una volta al talento e alla personalità del proprio capitano Tassinari, autore, a tre secondi dalla sirena, della tripla folle che ha ribaltato il +1 giallonero e indirizzato definitivamente la gara. I playoff, spesso, si decidono prima di tutto nella testa ancora che nelle gambe o nella tattica. Ed è proprio lì che questa partita si è risolta sul più bello, dentro una sfida completamente diversa rispetto a gara1: punteggio basso, percentuali ridotte, tensione continua e ogni possesso dal peso specifico enorme. Quando le gambe e la testa iniziano a ‘quotare’ i pugliesi ecco l’episodio, un canestro inatteso, beffardo, per cambiare tutto. Ed è esattamente ciò che è accaduto nel finale, con quella tripla che ha spezzato le speranze dei Neri e consegnato alla Rucker il 2-0 nella serie. Si potrebbe parlare delle palle perse, dei rimbalzi non controllati, dei liberi lasciati per strada o di qualche conclusione affrettata nel tentativo di arrivare rapidamente al ferro. Ma cosa si può davvero rimproverare a una squadra che, a pochi secondi dalla fine, era avanti di un punto e aveva persino il possesso potenziale del +3? Probabilmente nulla. Assolutamente nulla. Basta osservare la “carta d’identità” di questo gruppo per comprendere il valore del percorso che la Cestistica sta portando avanti. Molti di questi ragazzi stanno vivendo per la prima volta palcoscenici di questo livello, e probabilmente anche solo la parola playoff porta con sé un peso emotivo enorme. È una differenza che si percepisce soprattutto nei dettagli: San Vendemiano, come da pronostico, può contare su un roster profondo, costruito e abituato a questo tipo di partite; San Severo, invece, continua a rappresentare una realtà giovane, e la gioventù porta inevitabilmente con sé anche qualche momento di inesperienza. Ma, anche questo, fa parte di un percorso. Perché questa squadra deve continuare a restare fedele alle idee che l’hanno portata fin qui, senza snaturarsi e senza perdere quelle certezze costruite durante tutta la stagione. E soprattutto perché adesso la serie cambia scenario. Adesso si gioca a casa nostra. E, insieme, sarà tutta un’altra storia. DAL PARQUET – Si sfidano, in apertura, Morici, Piccarelli, Murri, Čebašek e Onojaife. contro Bandini, Mobio, Todisco, Bugatti e Gherardini. È una gara molto più tattica e mentale nei primi minuti rispetto a quella disputata appena 48 ore fa. Il ritmo è meno frenetico, si sbaglia di più da entrambe le parti e il peso specifico della partita si avverte sin dai primi possessi. L’approccio iniziale sorride alla formazione ruckerina, che trova subito buone soluzioni offensive con la tripla di Morici e la schiacciata di Onojafe. Per l’Allianz Pazienza, invece, i primi punti portano la firma di Matteo Gherardini, prima preciso dalla lunetta e poi presente sotto canestro, quando sul cronometro sono già trascorsi quattro minuti e il punteggio dice 7-5. Il vantaggio veneto si amplia poco dopo con un’altra conclusione pesante di Piccarelli, autore del 10-5, immediatamente seguito dai due punti di Bugatti per il 10-7. Come prevedibile, la partita ha contorni molto diversi rispetto ai precedenti confronti: le squadre si studiano, le difese lavorano con maggiore attenzione e ogni possesso sembra avere un peso specifico enorme. In questo contesto, la Cestistica soffre soprattutto le conclusioni piedi per terra di Piccarelli, che colpisce ancora dalla lunga distanza dallo stesso angolo, aumentando il margine tra le squadre. Un dettaglio che San Severo non può permettersi di concedere. A cambiare l’inerzia ci pensa allora Lucas, che appena entrato dà immediatamente una scossa ai gialloneri riportandoli sul -1 (13-12). Poi arrivano i liberi di Bugatti e Ndour, che valgono il primo sorpasso ospite sul 13-15. Restano gli errori da entrambe le parti, ma la percezione è che anche questa volta sarà una battaglia giocata sul filo dell’equilibrio. Al primo stop il punteggio è: 17-15. L’Allianz Pazienza si presenta in campo con Lucas, Bandini, Morelli, Todisco e Ndour, scelta che testimonia ancora una volta quanto coach Massimo Bernardi continui a fidarsi dell’intero roster, cambiando ben quattro quinti del quintetto rispetto alle precedenti uscite. La partita, però, resta meno fluida rispetto ai ritmi abituali della Cestistica; i gialloneri devono soprattutto evitare di lasciarsi trascinare dalla frenesia, perché San Vendemiano approccia meglio l’inizio del secondo quarto e prova immediatamente ad allungare, portandosi sul 21-15. Nel tentativo di ricucire il divario, i pugliesi commettono qualche errore di troppo, mentre i veneti si dimostrano più lucidi sia nella circolazione di palla che nelle conclusioni vicino al ferro. A cavallo tra i due quarti arriva infatti un parziale di 10-0 che costringe coach Bernardi a fermare il gioco. La Rucker, inoltre, lavora molto bene sul piano tattico, pressando forte gli esterni sanseveresi soprattutto oltre l’arco per impedire le conclusioni dalla lunga distanza e indirizzando così l’attacco giallonero verso il pitturato, zona nella quale i veneti riescono comunque a reggere bene l’urto grazie alla propria fisicità. Gli errori continuano a ripetersi e questo non aiuta la Cestistica, che prova comunque a restare agganciata alla gara grazie alla poderosa schiacciata di Ndour. La fisicità dei padroni di casa, nel frattempo, inizia anche a pesare sul fronte falli: Gherardini sale rapidamente a quota tre, mentre Ndour e Mobio arrivano a due. Una situazione delicata per coach Bernardi che, però, trova immediatamente una reazione dai suoi: Lucas e Mobio firmano sei punti consecutivi che riportano San Severo fino al -1, prima che Bedetti interrompa l’emorragia veneta. Nel finale di frazione il ritmo si alza ulteriormente e la gara torna ad accendersi. Secondo parziale: 33-29. Terzo fallo per Ndour e per Bandini: il terzo quarto si apre con tutta l’energia possibile da parte dell’Allianz Pazienza, ed è esattamente ciò che serve in una gara di questo peso specifico. San Severo deve inevitabilmente alzare il livello fisico della partita, anche a costo di rischiare qualche fischio arbitrale, per impedire alla Rucker di prendere definitivamente fiducia e giocare con il vento in poppa. I gialloneri provano così a stringere le maglie difensive, aumentando aggressività e contatti, anche se San Vendemiano
Ed è subito gara 2: la Allianz Pazienza ancora a San Vendemiano

Erase and rewind, si dice in questi casi: a meno di 48 ore dalla prima partita della serie, torna in campo la Cestistica Città di San Severo, ancora in quel di Conegliano. I NERI devono cancellare le troppe concessioni in difesa e sulle seconde palle (come giustamente sottolineato da Coach Bernardi nel post-partita), tornando ai momenti positivi che anche in gara 1 l’hanno vista giocare per larghi tratti a viso aperto, in velocità e con la faccia tosta che li ha tenuti in gara, di fatto, fino ad una manciata di secondi dalla sirena finale. La dirigenza giallonera non pare affatto scalfita dall’1-0: “La sconfitta di Gara1 – dichiara il General Manager Mario Del Vicario – non modifica minimamente i nostri piani, semmai alimenta ancora di più la nostra voglia di continuare a provarci. Domani, in Gara 2, scenderemo in campo con ancora maggiore determinazione, con l’obiettivo di conquistare un pareggio nella serie che avrebbe un peso specifico enorme per il nostro percorso. Sappiamo bene il valore dell’avversario e il livello della sfida, ma conosciamo anche il carattere di questo gruppo.” “Stiamo vivendo qualcosa di speciale – continua – un sogno sportivo costruito attraverso il lavoro, il sacrificio e la crescita continua di tanti giovani. E proprio per questo vogliamo vivercelo fino in fondo, senza lasciare nulla di intentato, giocandoci ogni possibilità con coraggio e personalità. San Vendemiano ha conquistato il primo atto della serie, ma la battaglia è ancora lunga. E allora bisogna continuare a spingere, ancora più forte, tutti insieme”. GLI AVVERSARI dovranno resettare i passaggi a vuoto del primo e terzo quarto, ritornando sulla superiorità fisica che ha garantito loro il primo punto della serie. In effetti nel preview di questo turno si erano ampiamente sottolineate le capacità balistiche, ma anche il gioco interno dei bianconeri, tuttavia la storia dei playoff avverte che ciò che vale il giorno prima svanisce nel nulla all’appuntamento successivo, dunque oltre al diritto di cronaca ci aggrappiamo alla fede di parte e ci auguriamo che Bugatti e soci possano effettivamente tornare al sud con un punticino in saccoccia. GLI ARBITRI: Di Franco Mirko Moreno di Bergamo (BG), Turello Federico di Rivalta di Torino (TO) e Pulina Stefano di Buttigliera Alta (TO) APPUNTAMENTO a domenica 10 maggio sempre alla PREALPI SANBIAGIO ARENA di Conegliano Veneto con palla a due alle ore 18.00 e diretta streaming LNP PASS. Umberto d’Orsi Area Comunicazione Cestistica Città di San Severo
Gara1 va alla Rucker, solo nel finale. Cestistica, testa e cuore su gara2!

I playoff sono una maratona, non uno sprint, e ciò che spesso fa la differenza, oltre all’aspetto fisico, è la tenuta mentale. La Rucker San Vendemiano si aggiudica il primo atto dei quarti di finale: 92-84, ma c’è anche da fare i complimenti all’Allianz Pazienza che, a cinque minuti dalla fine dell’incontro, era ancora avanti di un punto, confermando ancora una volta carattere, qualità e personalità su un parquet estremamente complicato. Dopo un approccio più che convincente e propositivo, con i gialloneri capaci di restare avanti nel punteggio per l’intera frazione, è soprattutto il secondo quarto a risultare determinante nell’economia della gara. La Cestistica paga infatti il cambio di marcia della formazione di coach Campanella, bravissima a trovare continuità offensiva fino a realizzare ben 35 punti nel solo secondo periodo, chiudendo l’intervallo lungo a quota 56. Numeri decisamente insoliti se rapportati agli standard difensivi mantenuti dall’Allianz Pazienza nel corso della stagione. Nella ripresa, però, San Severo reagisce con forza. Bugatti e compagni – con quattro uomini in doppia cifra, ulteriore testimonianza di un gruppo che non ha mai smesso di giocare e credere nella partita – ritrovano intensità difensiva e tornano ad attaccare con grande determinazione, arrivando fino al sorpasso nell’ultimo quarto. Nel finale, tuttavia, viene premiata la maggiore lucidità della Rucker nella gestione dei possessi decisivi e di quel minimo vantaggio costruito nei momenti più delicati della gara. È fondamentale leggere questa partita con la giusta prospettiva. Una trasferta lunga, impegnativa, contro una delle formazioni più solide del girone: un contesto complesso, che rientra pienamente nelle dinamiche di una serie playoff. Nulla che non fosse, in qualche modo, prevedibile. Non è questo il momento di perdere equilibrio. Al contrario, è il tempo di guardare avanti. Perché l’Allianz Pazienza ha dimostrato, anche nel corso di questa gara, di avere tutte le qualità per mettere in difficoltà qualsiasi avversario. Nessuna ansia, nessun timore. Serve solo continuare a giocare con la mente libera, con quella serenità che permette anche alle giocate più difficili di trovare concretezza. La fiducia in questo gruppo resta totale. Lo è sempre stata. E i ragazzi, con il loro percorso, hanno già dimostrato di meritarsela. Adesso testa a gara 2. Coraggio, Cestistica! DAL PARQUET – San Vendemiano si schiera con: Morici, Tassinari, Murri, Čebašek e Onojaife. L’Allianz Pazienza manda in quintetto: Bandini, Mobio, Morelli, Bugatti e Gherardini. Che non si dica che questa non sia una vera partita da playoff. Intensità altissima, ritmo forsennato, continui cambi di fronte e canestri in rapida successione: il primissimi minuti tra Allianz Pazienza e Rucker ha tutto il sapore delle grandi sfide di postseason. A partire meglio, almeno sul piano offensivo, è la Cestistica San Severo che, questa sera più “gialla” che “nera”, trova subito fluidità in attacco grazie alla tripla di Ivan Mobio, ai punti di Fabio Bugatti e alle conclusioni ravvicinate di Bandini. La Rucker, però, non resta certo a guardare e replica immediatamente, colpendo soprattutto nel pitturato e sfruttando la propria fisicità sotto canestro. I dauni giocano con energia e coraggio, forse anche con troppa frenesia in alcuni possessi che avrebbero potuto ampliare ulteriormente il vantaggio. Ma l’approccio, in un parquet caldissimo e in un clima da autentici playoff, è quello giusto. Gli schemi disegnati da coach Massimo Bernardi, in particolare le situazioni di pick and roll per Gherardini, producono ottime soluzioni offensive. San Vendemiano, però, ha qualità e talento; Murri impatta con la tripla dell’11-11 e continua a colpire dalla lunga distanza, arrivando rapidamente in doppia cifra e confermando tutta la forza del collettivo veneto. Dall’altra parte, però, San Severo risponde colpo su colpo: ancora Mobio dall’arco e poi il recupero difensivo trasformato in punti da Bandini valgono l’11-16 e certificano l’ottimo avvio pugliese. È il primo capitolo di una serie playoff scintillante, e difficilmente avrebbe potuto essere altrimenti. Un quarto vibrante, intenso, giocato sempre sul filo dell’equilibrio, ma con San Severo avanti dall’inizio alla fine della frazione. Parziale: 21-23. Ad aprire il secondo quarto sono Matteo Morelli e Čebašek, protagonisti immediati di un avvio scintillante che mantiene altissimo il livello dello spettacolo. Poi è ancora Bugatti a farsi sentire nel pitturato, trovando punti preziosi vicino al ferro, ma la Rucker replica prontamente con Piccarelli e, subito dopo una palla persa sanseverese, ancora con Čebašek, che punisce la transizione difensiva giallonera. La partita resta intensa, giocata a ritmi elevatissimi. L’Allianz Pazienza, però, inizia a pagare qualche eccesso di frenesia; se è vero che velocità e aggressività rappresentano da sempre uno dei tratti distintivi della squadra di coach Massimo Bernardi, è altrettanto evidente che forzare alcune giocate finisce per favorire la Rucker, bravissima ad approfittarne. Dopo appena tre minuti della frazione arriva infatti il primo sorpasso veneto, propiziato anche dal gioco da tre punti conquistato da Ndour, sanzionato con fallo e canestro subito. I padroni di casa alzano ulteriormente il livello fisico della gara, attaccano il ferro con continuità e costringono gli ospiti a spendere falli, trovando così ritmo e fiducia. La Cestistica appare meno lucida rispetto all’ottimo primo quarto: si sbaglia di più, si concede troppo, mentre San Vendemiano continua a colpire con grande continuità offensiva. Coach Bernardi è così costretto a fermare il gioco per provare a ridare ordine ai suoi, che non stanno approcciando la frazione con la stessa qualità vista nei primi dieci minuti. Dopo il timeout arrivano alcune giocate di qualità, ancora firmate da Ndour, ma ormai i veneti hanno preso fiducia e spingono forte, fino a toccare il massimo vantaggio sul 42-32. Il punteggio continua a salire, segno di una partita spettacolare e offensivamente molto produttiva, ma i tanti punti concessi da San Severo confermano come, almeno in questa fase, la tenuta difensiva non sia stata all’altezza degli standard abituali. I padroni di casa ristabiliscono così completamente gli equilibri della gara e prendono in mano l’inerzia dell’incontro: 56-47. L’Allianz Pazienza sa di dover aumentare immediatamente la propria produzione offensiva per evitare che i bianconeri possano scappare via. E la risposta arriva subito: prima i due punti di Lucas, poi ancora Bandini, che riporta i gialloneri sul -5, e infine Bugatti, autore del canestro del -3 che costringe coach Campanella a fermare immediatamente il gioco. La Rucker, infatti, fatica a
Dal sogno alla realtà: la Allianz Pazienza a San Vendemiano per gara1 play-off

Lo abbiamo tanto sognato, ed il momento è arrivato! Venerdì 8 maggio, l’Allianz Pazienza Cestistica città di San Severo comincia i quarti di finale playoff contro la Rucker S. Vendemiano. I NERI approcciano alla post-season come chi vagheggiava di raggiungere un obiettivo utopico ed ora lo tocca con mano….e vuole viverlo fino in fondo! Ha le idee chiare il GM Pino Sollazzo: “Vogliamo goderci fino in fondo questo traguardo, con la stessa fame e lo stesso desiderio che ci hanno portato fin qui, per continuare a stupire! “Andremo a San Vendemiano con una forte volontà di misurarci ancora, di provare a scrivere un’altra pagina di questo percorso. Sappiamo bene che affronteremo una sfida di livello, su un campo difficile, in un contesto che ha il sapore dei playoff anche lontano da casa. Ma questa squadra ha dimostrato di non porsi limiti: vogliamo provarci, con determinazione e consapevolezza, sapendo che quanto costruito fino a oggi rappresenta già un risultato importante. Eppure, proprio per questo, non intendiamo fermarci. Vogliamo continuare a lavorare, a credere, a cercare qualcosa che, sulla carta, potrebbe sembrare insperato. Perché è così che nascono le imprese”. GLI AVVERSARI: Dopo un inizio di campionato altalenante, la Rucker San Vendemiano ha deciso di separarsi da coach Daniele Aniello, puntando invece su Federico Campanella per dare una sterzata ed invertire il trend negativo. Dall’avvento dell’allenatore livornese, la formazione veneta ha inanellato una sensazionale serie di diciotto vittorie consecutive, culminate col quarto posto in classifica finale. Il quintetto titolare trova nello slot di playmaker fosforo ed estro offensivo con Andrea Tassinari (13.6 ppg/4.6 apg), lo specialista difensivo ed esperto Nicolas Morici e l’ala Riccardo Murri (11 ppg/4.4rpg), giocatore dall’alto tasso di atletismo e fisicità. Sotto canestro sono pronti a farsi valere il versatile sloveno Jakob Cebasek (11.7 ppg/6.2 RPG) e il classe 2003 Ivan Onojaife, miglior rimbalzista del team con 6.6 carambole a partita. La guardia Matteo Picarelli è il sesto uomo di lusso (9.6 ppg) a disposizione di coach Campanella, che a gara in corso potrà contare anche sull’apporto dell’ala Francesco Bedetti, dotato di grande leadership e concretezza. Completano il roster i giovani Simone Sinagra e Riccardo Dalla Cia. Ultimo arrivato il “nostro” ex Carlo Cane che, dopo il brutto infortunio di inizio stagione, è approdato nel trevigiano sul gong del mercato, in cerca di minutaggio e rilancio, rimpiazzando lo sfortunato Giordano Pagani, il quale ha chiuso anzitempo la stagione per problemi fisici. Un’autentica mina vagante, dunque, forse tra le più simili per tipologia di gioco e garra alla squadra di Coach Bernardi, ma con un tasso d’esperienza maggiore. ARBITRI: Corrias Chiara di Cordovado (PN), Andretta Andrea di Udine (UD) e Colussi Francesco di Cordenons (PN) APPUNTAMENTO a venerdì 8 maggio presso la Prealpi San Biagio Arena di Conegliano Veneto con palla a due alle ore 20.30 e diretta streaming LNP PASS. Umberto d’Orsi Area Comunicazione Cestistica Città di San Severo
Nuova sinergia giallonera: rimborsovoli.it al fianco della Cestistica San Severo

L’Allianz Pazienza Cestistica San Severo comunica con soddisfazione di aver definito un nuovo accordo di partnership con rimborsovoli.it, realtà affermata a livello nazionale nel campo della tutela dei diritti dei passeggeri del trasporto aereo. Una collaborazione che nasce dall’incontro tra due progettualità diverse ma profondamente affini: da un lato il percorso sportivo della Cestistica, dall’altro un servizio che negli anni ha costruito la propria credibilità attraverso competenza, affidabilità e attenzione verso le persone. Rimborsovoli.it è oggi una struttura organizzata composta da professionisti qualificati, capace di assistere migliaia di utenti in tutta Italia nei casi di disservizi legati al trasporto aereo. Nel corso degli anni ha sviluppato un sistema digitale semplice e immediato, che consente ai passeggeri di ottenere senza costi, i rimborsi e i risarcimenti dovuti dalle compagnie aeree in situazioni di ritardi, cancellazioni, overbooking o problematiche con i bagagli. Alla base del progetto vi è un’idea concreta, nata dall’esperienza personale del fondatore, che ha trasformato un disagio vissuto in prima persona in un’opportunità: approfondire la normativa europea e costruire un servizio capace di tutelare i diritti dei viaggiatori in maniera efficace e accessibile. Da quell’intuizione è cresciuta una realtà solida, oggi punto di riferimento nel settore, grazie anche al contributo di un team di legali specializzati che operano con continuità su tutto il territorio nazionale. Il modello su cui si fonda rimborsovoli.it è chiaro e trasparente: nessun costo per l’utente, con compensi derivanti esclusivamente dalle spese legali ottenute dalle compagnie aeree inadempienti. Un approccio che ha contribuito a rafforzarne la reputazione e a consolidare un rapporto di fiducia con gli utenti, testimoniato anche dalle numerose esperienze positive maturate nel tempo. Una realtà che, per struttura, valori e attenzione verso il cliente, si inserisce perfettamente nel percorso della Cestistica San Severo, sempre più orientata a costruire sinergie solide e durature con partner affidabili e radicati. “Accogliamo con grande soddisfazione rimborsovoli.it all’interno del nostro progetto” – dichiara il Presidente Amerigo Ciavarella -. “Parliamo di una realtà che ha saputo costruire nel tempo credibilità e riconoscibilità attraverso un servizio concreto e utile, mettendo sempre al centro le persone. Questa partnership è l’incontro tra due percorsi che condividono valori come serietà, attenzione e responsabilità. Siamo convinti che collaborazioni di questo tipo possano contribuire a rafforzare ulteriormente la nostra identità, dentro e fuori dal campo”. Benvenuta, rimborsovoli.it!
La Cestistica cade a Piombino. I Neri blindano il quinto posto e chiudono a 46 punti

Ci sono due chiavi di lettura al termine della sfida tra Solbat Piombino e Cestistica San Severo. La prima riguarda la prestazione odierna, certamente al di sotto degli standard abituali della formazione di coach Massimo Bernardi; la seconda, più ampia e significativa, invita invece a soffermarsi sul percorso straordinario costruito da questo gruppo nel corso dell’intera stagione. L’ultima giornata della prima fase, disputata al PalaTenda di Piombino contro la Solbat, premia la formazione di casa 92-74. Eppure, nei primi venti minuti, San Severo aveva mostrato buoni tratti di pallacanestro, riuscendo a restare in partita e a competere con equilibrio, prima di andare all’intervallo sotto nel punteggio (48-42). È nella ripresa, però, che cambia l’inerzia. Laddove spesso i gialloneri avevano costruito le proprie fortune, proprio nel terzo quarto, questa volta manca l’approccio giusto. I toscani interpretano la gara con ordine e disciplina, mentre la Cestistica fatica su entrambi i lati del campo: non riesce a esprimere la consueta intensità difensiva, concedendo troppo, e allo stesso tempo non trova continuità ed efficacia in fase offensiva. Ne deriva una partita in cui la Solbat riesce a gestire con maggiore lucidità, mentre San Severo non riesce a esprimere quel livello di gioco che, nel corso della stagione, ne ha caratterizzato identità e risultati. Al di là del risultato, resta forte la percezione di quanto questa stagione abbia assunto contorni straordinari. È doveroso, ancora una volta, sottolineare il valore di un gruppo capace di chiudere il proprio cammino con 46 punti, un bottino che, di fatto, sfiora il doppio di quello che sarebbe stato necessario per raggiungere l’obiettivo iniziale della salvezza. è altrettanto doveroso riconoscere il lavoro di chi questo percorso lo ha costruito. La dirigenza, con Mario Del Vicario e Pino Sollazzo, ha dato forma a un progetto solido e credibile, affiancata da uno staff e da collaboratori che, con passione e dedizione, contribuiscono quotidianamente a rendere possibile tutto questo. Perché, in fondo, questa è la vera identità della Cestistica San Severo: una comunità unita, una famiglia che si riconosce in un’unica parola, semplice e potente: passione. Sarebbe stata la classica ciliegina sulla torta poter festeggiare anche il 48° punto stagionale, il 24° successo complessivo e l’undicesima vittoria esterna, numeri che avrebbero ulteriormente impreziosito un percorso già straordinario. Ma, in fondo, questo conta fino a un certo punto. Perché ciò che davvero resta è la consapevolezza di aver costruito qualcosa di importante. E adesso, con pieno merito, ci andremo a giocare i playoff. Ora, è arrivato il momento più bello: giocarci le nostre carte e sarà bellissimo sapete perché? Perché saremo… Cestistica. O, se preferite, in una sola parola, noi. DAL PARQUET – Giunta, Fabiani, Ferraresi, Raivio e Campori sfidano i cinque dauni: Bandini, Mobio, Morelli, Bugatti e Gherardini. L’avvio di gara sorride alla Solbat Golfo Piombino, che approccia con maggiore prontezza e trova i primi quattro punti dell’incontro, mostrando subito energia e presenza sotto canestro. L’Allianz Pazienza, invece, fa fatica, sbagliando alcune conclusioni nei primi possessi, prima di sbloccarsi con Matteo Morelli, autore dei primi punti gialloneri. Al di là delle imprecisioni fisiologiche di inizio partita, i padroni di casa appaiono più reattivi a rimbalzo e più fluidi nella circolazione di palla, riuscendo a costruire con maggiore continuità. Tuttavia, la gara resta spezzettata, caratterizzata da diversi errori su entrambi i fronti e da un ritmo non particolarmente elevato nei primi minuti. Con il passare del tempo, però, San Severo inizia a trovare il proprio ritmo, soprattutto nella seconda metà del quarto, quando accelera il gioco e si affida con efficacia alle transizioni offensive, marchio distintivo della squadra. È proprio attraverso il contropiede e le soluzioni rapide che i gialloneri riescono a costruire il primo vantaggio, pur con Piombino sempre pronta a restare in scia. Una fase iniziale dunque equilibrata, non ancora espressa a pieno regime da entrambe le formazioni, ma già indicativa delle caratteristiche del match. Il primo parziale dice: 19-23. A conferma di quanto la gara sia tutt’altro che semplice, la Solbat rientra con decisione, piazzando un rapido parziale di quattro punti che riporta immediatamente l’equilibrio nel punteggio. L’incontro scorre così sul filo di un costante equilibrio, con entrambe le squadre pronte a rispondere colpo su colpo. I due tecnici, Simone Bianchi e Massimo Bernardi, ruotano con continuità gli uomini a disposizione, cercando di alzare ritmo e intensità. I toscani provano a mettere la testa avanti, spinti dall’energia del proprio pubblico, ma la Cestistica resta sempre lucida, pronta a ristabilire le gerarchie ogni volta che l’inerzia sembra cambiare direzione. A metà frazione, Piombino tenta un primo allungo, costringendo coach Bernardi al timeout. La risposta giallonera, però, è immediata: Bugatti colpisce dalla lunga distanza, riaccendendo i suoi e obbligando questa volta la panchina di casa a fermare il gioco. La gara continua a vivere di strappi e contro strappi. Bandini riporta equilibrio, e anche Gherardini, con presenza sotto canestro e una giocata di qualità, ristabilisce la parità. È un continuo alternarsi di emozioni, con il punteggio che torna perfettamente in equilibrio sul 42-42, fotografia fedele di un match aperto e combattuto fino al 48-42 (massimo vantaggio casalingo) che premia gli sforzi toscani. L’Allianz Pazienza è chiamata a capitalizzare al meglio ogni possesso; dirlo può sembrare semplice, ma tradurlo sul parquet è tutt’altra cosa, soprattutto quando si sprecano opportunità anche costruite bene: conclusioni ravvicinate, tiri piedi per terra e soluzioni dalla lunga distanza che non trovano il bersaglio. Dall’altra parte, la Solbat si dimostra squadra solida e diligente, capace di sfruttare ogni situazione favorevole. I toscani trovano con continuità il canestro, spesso anche con il fallo aggiuntivo, e dopo pochi minuti del terzo periodo si portano sul 52-48, mantenendo il controllo dell’inerzia. Il massimo vantaggio arriva sul 57-48, frutto di una fase in cui San Severo fatica a esprimere pressione difensiva e, allo stesso tempo, non riesce a costruire con efficacia in attacco. Un avvio di ripresa lontano dagli standard abituali della squadra di coach Massimo Bernardi, che proprio nel terzo quarto ha spesso costruito le proprie fortune. I gialloneri sono così costretti a inseguire, e anche con un margine importante. In cinque minuti arrivano appena sei punti a referto, a fronte di una produzione offensiva
The last dance: la Allianz Pazienza a Piombino

Ultima gara di stagione regolare a Piombino per la Cestistica Città di San Severo, in un match che ha poco da dire per entrambe. I NERI – Messo in sicurezza il quinto posto, non vogliono tradire comunque la loro filosofia di gioco e dunque saliranno in Toscana col solito piglio di chi non conosce altro risultato che la vittoria: “Qualcuno potrebbe pensare che la nostra attenzione sia già rivolta ai playoff, ma non è così” – dichiara il dirigente Nicola Biscotti –. “Conoscendo coach Massimo Bernardi e questo gruppo, sappiamo bene quanto sia forte la volontà di onorare fino in fondo ogni impegno. La trasferta di Piombino è un passaggio importante per chiudere la prima parte del campionato nel miglior modo possibile, dando continuità a un percorso che, sotto tutti gli aspetti, è andato ben oltre le aspettative iniziali. Solo successivamente concentreremo tutte le nostre energie sulla fase playoff, che affronteremo con grande entusiasmo e senso di responsabilità. Intanto, però, c’è un presente da vivere e da rispettare”. “Quello che ci preme sottolineare – conclude Biscotti – è il legame con il nostro pubblico. Raggiungere i playoff è già, di per sé, un traguardo storico, ma può diventare qualcosa di ancora più grande se condiviso pienamente con la nostra gente. Ci auguriamo di vedere il palazzetto sempre più pieno, perché questi ragazzi lo meritano: meritano il calore, il sostegno e l’energia di una città intera. I playoff devono essere una festa collettiva, un momento da vivere tutti insieme, con orgoglio e appartenenza. Solo così potremo trasformare questo traguardo in qualcosa di davvero speciale”. GLI AVVERSARI – Da par loro, dopo essersi assicurati i play-in e messo in ghiaccio il dodicesimo posto, proveranno innanzitutto a sfatare il tabù Cestistica, giacché, negli ultimi due anni, non hanno mai ritirato la velina rosa contro la squadra del presidente Ciavarella. Inoltre vincere davanti al proprio pubblico sarebbe il modo migliore per celebrare la salvezza anticipata e lanciarsi verso l’imminente post season. Occhio al trio Giunta-Raivio-Ammannato che fattura in media circa il 50% della produzione dell’attacco della formazione di Coach Simone Bianchi. ARBITRI: Purrone Alberto di Mantova (MN), Manco Marcello di Portici (NA) e Leggiero Luca di San Tammaro (CE) APPUNTAMENTO al Palatenda di Piombino domenica 26 aprile con palla a due alle ore 18.00 e diretta streaming LNP PASS. Umberto d’Orsi Area Comunicazione Cestistica Città di San Severo
L’Allianz Pazienza accoglie il Gruppo Sarni: una realtà nazionale al servizio di un sogno condiviso

L’Allianz Pazienza Cestistica San Severo annuncia con grande soddisfazione il raggiungimento di un significativo accordo commerciale con il Gruppo Sarni, realtà di primo piano nel panorama nazionale dei servizi di ristorazione. Una sinergia che arriva nel momento più intenso e significativo della stagione e che assume un valore ancora più profondo: non soltanto un sostegno concreto nel presente, ma un segnale forte di condivisione di intenti e di visione. Sarni Ristorazione rappresenta una delle aziende italiane più affermate nel settore, protagonista nell’offerta di servizi dedicati al viaggiatore, sia lungo la rete autostradale sia all’interno dei principali centri commerciali. Con oltre 140 punti vendita distribuiti sul territorio nazionale e più di 1500 collaboratori, il Gruppo si colloca tra i principali operatori del settore in Italia. Alla base del successo di Sarni vi è un modello imprenditoriale costruito nel tempo, fondato sulla valorizzazione dei prodotti, sull’attenzione alla qualità del servizio e sulla capacità di creare un’esperienza accogliente e familiare per il cliente. Un approccio che mira non soltanto a soddisfare, ma a coinvolgere, rendendo ogni consumatore parte integrante di una realtà riconoscibile e solida. Il Gruppo Sarni rappresenta inoltre un esempio concreto di impresa capace di evolversi, diversificando le proprie attività e mantenendo al contempo un forte legame con il territorio. Una crescita costruita attraverso visione, competenza e capacità di innovazione, elementi che ne fanno oggi un punto di riferimento nel proprio ambito. “Accogliamo, o meglio riaccogliamo, con grande entusiasmo il Gruppo Sarni all’interno del nostro progetto” – dichiara l’Amministratore Delegato Mario Del Vicario -. “Parliamo di una realtà di assoluto livello, che ha saputo costruire nel tempo un modello solido e riconosciuto su scala nazionale. La loro scelta di affiancarci nuovamente è un segnale importante, concreto e conferma la credibilità del percorso che stiamo portando avanti. Questa partnership è l’incontro tra due realtà che condividono valori profondi: il legame con il territorio, la cura dei dettagli e la volontà di crescere in maniera strutturata. Siamo convinti che insieme si possa costruire qualcosa di ancora più importante, dentro e fuori dal campo”. Bentornati in famiglia, Gruppo Sarni!
Nuovo accordo con Corgom Srl: l’Allianz Pazienza cresce anche fuori dal campo, nel cuore dei playoff

L’Allianz Pazienza Cestistica San Severo è lieta di annunciare la definizione di una nuova importante collaborazione commerciale con Corgom Srl, azienda affermata e dinamica, punto di riferimento nel panorama nazionale per innovazione e sostenibilità, con una visione concreta orientata ai principi dell’economia circolare. Si tratta di un’intesa che va oltre il semplice sostegno, inserendosi in un progetto più ampio di consolidamento e sviluppo della società, proprio in una fase cruciale della stagione. Un percorso che testimonia la volontà del club di crescere non solo sul parquet, ma anche sotto il profilo organizzativo e strutturale, con uno sguardo attento e ambizioso rivolto al futuro. Corgom Srl nasce nel 1989 come azienda specializzata nella ricostruzione e vendita di pneumatici, affermandosi nel tempo come una realtà solida e riconosciuta. Negli anni, l’azienda ha saputo evolversi con visione, ampliando le proprie attività verso la raccolta, il recupero e il riciclo degli Pneumatici Fuori Uso (PFU), operando in maniera sempre più strutturata e responsabile. Il percorso di crescita di Corgom è fortemente orientato a una logica sostenibile: ogni attività viene sviluppata con attenzione all’impatto ambientale, attraverso processi innovativi e soluzioni concrete volte alla riduzione degli sprechi e al riutilizzo delle risorse. L’azienda rappresenta oggi un esempio virtuoso di come sia possibile coniugare sviluppo industriale e tutela dell’ambiente, contribuendo attivamente a migliorare la gestione degli PFU nel rispetto delle normative vigenti e delle esigenze del territorio. Un’identità moderna, dinamica e consapevole, che trova piena sintonia con i valori della Cestistica San Severo, sempre più attenta non solo agli aspetti sportivi, ma anche al ruolo sociale e ambientale che una realtà come questa può e deve avere. “Siamo particolarmente soddisfatti di accogliere Corgom Srl all’interno della nostra famiglia” – dichiara il Presidente Amerigo Ciavarella -. “Si tratta di una realtà importante, strutturata e lungimirante, che ha scelto di affiancarci in un momento decisivo della stagione. E’ un accordo concreto non solo in vista dei playoff, ma anche la condivisione di una visione comune, fatta di crescita, progettualità e attenzione al territorio e all’ambiente. Il nostro percorso continua a rafforzarsi grazie alla fiducia di aziende, non per forza locali, che credono in ciò che stiamo costruendo. Ed è proprio da queste sinergie che vogliamo ripartire per consolidare il presente e costruire il futuro”. Benvenuti, Corgom Srl!
L’Allianz Pazienza piega la Benacquista! Una macchina perfetta che continua a correre

Sei troppo. Davvero troppo. Perché, oggettivamente, diventa difficile trovare parole nuove per raccontare l’ennesima vittoria, netta, convincente, prestigiosa, dell’Allianz Pazienza Cestistica San Severo, che sfodera l’ennesima prestazione monstre andando a trovare il referto rosa anche contro la Benacquista Assicurazioni: 85-70. Ormai, quando i gialloneri vincono, anche lontano dalle mura amiche, sembra quasi non fare più notizia. E invece dovrebbe. Perché dietro questo successo infrasettimanale c’è l’ennesima dimostrazione di forza di un gruppo che continua a interpretare ogni partita con identità, ritmo e personalità, imponendo il proprio gioco anche su campi complicati. Dopo aver concesso ben trenta punti nel primo quarto (dato decisamente inusuale per una squadra allenata da Massimo Bernardi) i Neri cambiano completamente volto. Il secondo periodo è un vero e proprio manifesto di pallacanestro: difesa finalmente solida, attenta, capace di limitare le soluzioni avversarie, e un attacco fluido, preciso, estremamente efficace. San Severo alza il livello su entrambi i lati del campo e ribalta l’inerzia della gara con autorità, mettendo a segno 30 punti e concedendone appena 11. Un parziale che racconta molto più dei numeri: energia, intensità e quel vento in poppa alimentato dal calore del Pala “Falcone e Borsellino”, capace di spingere i gialloneri verso una rimonta tanto netta quanto meritata. Al rientro sul parquet, il copione non cambia. L’Allianz Pazienza continua a esibire una difesa granitica, capace di mantenere un margine consistente e di dare la sensazione di avere il controllo totale della gara. Difficile, in quei frangenti, distinguere la capolista da una squadra partita con obiettivi ben diversi: in campo si vedono due formazioni che lottano alla pari, ma è San Severo a dettare ritmo, intensità e presenza. I minuti finali scorrono con i gialloneri che combattono su ogni possesso, chiudono ogni varco, non concedono penetrazioni e costringono Latina a soluzioni sempre più complicate. È una prova di maturità, di carattere, di identità. Alla sirena, è un successo pienamente meritato. Frutto di un collettivo straordinario, capace ancora una volta di andare oltre ogni aspettativa. Un percorso straordinario. E, forse, persino difficile da raccontare senza rischiare di cadere nella retorica. La sensazione più forte è che questa squadra non ha alcuna intenzione di rallentare! Ha il vento in poppa, gioca con fiducia, con leggerezza, quasi in automatico. Ma dietro quell’apparente naturalezza c’è un lavoro profondo, quotidiano, condiviso. Perché questo “pilota automatico” ha tanti nomi: Massimo Bernardi e il suo staff, Mario Del Vicario, Pino Sollazzo che hanno costruito un roster partito con aspettative contenute all’esterno, ma con ambizioni ben chiare all’interno. L’intera dirigenza compatta, coesa, serie che non ha mai fatto mancare nulla, a nessuno, mettendo sempre davanti il collettivo ed infine il gruppo dei tanti collaboratori pronti a dare ciascuno il proprio contributo semplicemente per passione. Questa è la Cestistica. Questa è una famiglia. E vincere, così, ha un sapore ancora più bello. DAL PARQUET – Il capo allenatore dell’Allianz Pazienza San Severo, Massimo Bernardi (primato come migliore allenatore del mese di marzo) manda in campo: Bandini, Mobio, Morelli, Bugatti e Gherardini mentre coach coach Franco Gramenzi si schiera con: Di Emidio, Pellizzari, Chiti, Sacchetti e Nwohuocha. L’avvio è favorevole ai padroni di casa, che trovano i primi quattro punti della gara, ma la reazione di Latina è immediata e decisa: un parziale di 11-0 ribalta l’inerzia e costringe coach Bernardi a fermare il gioco dopo pochi minuti. Gli ospiti muovono bene il pallone, trovano soluzioni efficaci e mettono in difficoltà la difesa giallonera, mentre San Severo fatica a trovare fluidità offensiva, spesso costretta a forzare o a subire la fisicità avversaria. Con il passare dei minuti, però, la Cestistica prova a rientrare, affidandosi soprattutto al gioco interno di Gherardini, che riporta i suoi sul 12-22 a tre minuti dalla fine del primo quarto. Bernardi prova a mischiare le carte, cercando risposte soprattutto in fase difensiva, ma Latina continua a produrre con continuità. Il primo periodo si chiude sul 21-30, punteggio che evidenzia le difficoltà iniziali dei gialloneri. Nel secondo quarto cambia l’inerzia. La tripla di Lucas accende il pubblico del Pala “Falcone e Borsellino” e dà il via alla rimonta: San Severo alza il ritmo, aumenta l’intensità difensiva e inizia a mettere in difficoltà la Benacquista,che progressivamente perde brillantezza. La gara si accende, cresce in velocità e in agonismo, con i padroni di casa che recuperano possesso dopo possesso. A metà frazione, la Cestistica completa la rimonta e si porta a contatto, trascinata dalle giocate di Lucas e Bugatti. Latina prova a riorganizzarsi, ma l’inerzia è ormai tutta dalla parte giallonera: la difesa si compatta, l’attacco gira con maggiore continuità e arrivano anche buone percentuali sia dalla lunetta sia dalla lunga distanza. Nel finale di tempo, l’Allianz Pazienza prende definitivamente il controllo della gara, guadagnando anche la doppia cifra di vantaggio e costringendo coach Gramenzi al timeout. I padroni di casa chiudono il secondo quarto avanti 51-41, tra gli applausi del pubblico, al termine di una rimonta costruita con energia, qualità e grande personalità. La Benacquista Latina approccia il terzo periodo con grande determinazione, trovando subito ritmo e costringendo la Cestistica, dopo appena due minuti, al timeout chiamato da coach Massimo Bernardi per evitare che l’inerzia possa nuovamente spostarsi. Ogni errore, in questa fase, pesa, perché gli ospiti alzano il livello fisico, attaccano con decisione e cercano costantemente il contatto. Serve, dunque, una risposta non solo tattica, ma anche mentale e caratteriale. San Severo, però, non si disunisce. Resta lucida, resta dentro la partita e, pur faticando nella costruzione offensiva, riesce a mantenere il vantaggio, con il punteggio che oscilla sul filo dell’equilibrio, fino al 53-50. È una gara di nervi, intensa, combattuta su ogni possesso. A fare la differenza, in questo frangente, è la presenza fisica di Nwohuocha, che con la sua capacità di protezione del ferro limita più volte le conclusioni giallonere. Il punteggio resta basso, bloccato, finché la tripla di Todisco non riaccende il Pala “Falcone e Borsellino”. Latina risponde immediatamente, mantenendo la partita apertissima (58-57), in un continuo botta e risposta. È ancora Todisco a caricarsi la squadra sulle spalle, trovando soluzioni importanti nei momenti chiave, ma la Benacquista resta agganciata, dimostrando tutto il proprio valore. Poi, progressivamente, qualcosa cambia. San Severo alza ulteriormente l’intensità difensiva, chiude