Allianz Pazienza – Ruvo: la resa dei conti

Vincere e sperare sarà il tema dell’ultima di campionato sul parquet del Palacastellana. Un motto che accomunerà sia i padroni di casa, che dovranno ritirare la velina rosa e sperare che l’Andrea Costa Imola non faccia altrettanto nel derby cittadino, ma anche gli ospiti, che, con un blitz in Daunia e la concomitante sconfitta dell’altra capolista Roseto in quel di Vicenza, chiuderebbero in pole-position la regular season. GLI AVVERSARI – Dopo l’esonero di Coach Campanella e l’impegno del suo vice Ambrico, hanno chiamato il carismatico Rajola per risollevare le sorti di Contento e soci. Dar seguito alla vittoria d’esordio e blindare il secondo posto, sperando nel primo, saranno le linee guida dell’ex allenatore di Chieti, mentre per il roster si aggiungerà la motivazione di riscattare la sonora batosta del Pala Colombo dell’andata. I NERI – Hanno ancora il pallino dei playoff ed una vittoria potrebbe bastare, ammesso che i pari colore della Virtus Imola vincano con i rivali cittadini. Quaranta minuti per sperare e soprattutto centrare l’obiettivo stagionale. La chiosa di Coach Nunzi: “La partita tra Cestistica e Ruvo è una finale, e dobbiamo vincerla perché non ci sono altre alternative. Abbiamo un’ultima possibilità per entrare nei playoff e faremo tutto il possibile per battere i nostri avversari, perché onestamente crediamo che sarebbe un traguardo meritato per tutte le vicissitudini successe durante l’anno, specialmente nel girone di ritorno. Alle nostre difficoltà di questa settimana, si aggiunge anche la preparazione alla gara in quanto, con il cambio dell’allenatore, è difficile decifrarne la strategia collettiva, sebbene abbiamo bene in mente le individualità dei componenti del roster di Ruvo. Proveremo a dare il 110% sul parquet, sapendo che una vittoria potrebbe non bastare. Ci spingerà anche il pubblico a compiere un’impresa che varrebbe molto per la nostra stagione e per tutti i tifosi gialloneri”. GLI ARBITRI – GUARINO MARCO di CAMPOBASSO (CB) e OCCHIUZZI GABRIELE di TRIESTE (TS) DOVE-COME-QUANDO – Palasport Falcone e Borsellino di San Severo domenica 21 aprile ore 18.00 Umberto d’Orsi

AllianzPazienza, con Chieti è spareggio Play-Off

Meno tre giornate alla fine del campionato, è già tempo di matematica per la Cestistica Città di San Severo che riceve Chieti e con una vittoria potrebbe tagliare fuori dai playoff gli abruzzesi. GLI AVVERSARI – I biancorossi del presidente Marchesani hanno lo stesso numero di vittorie dei padroni di casa, sebbene una serie di vicissitudini burocratiche abbiano causato una penalizzazione di quattro punti in classifica che li relega all’undicesimo posto, costringendoli al tutto per tutto per sperare ancora nei playoff. Gli ex Maggio, Ciribeni, Berra e Cena insieme a Lips e Paesano sono pronti a bissare l’andata quando si imposero con 26 lunghezze di scarto sui Dauni. I NERI – dopo il mancato colpaccio in quel di Roseto hanno voglia di non mollare il target minimo societario dei playoff. Per farlo devono vincere almeno una partita più dell’Andrea Costa Imola, che in caso di arrivo a pari punti è in vantaggio nella differenza canestri, c’è poco da fare di conto! I Neri sono focalizzati solo sull’obiettivo Chieti come conferma Coach Luciano Nunzi: “I nostri prossimi avversari vengono da due successi che, dopo la penalizzazione, hanno rasserenato sicuramente gli animi. Hanno vinto contro Ozzano e sono andati a bissare su un campo difficile come la Virtus Imola. Chieti, ovviamente, non riflette la classifica attuale poiché è una squadra forte che ha affrontato diversi problemi durante l’anno, ma ha ritrovato il suo equilibrio anche grazie all’innesto di un grande giocatore come Lips. Li affronteremo, come sempre, in una settimana complessa per vari motivi, consapevoli che i margini per raggiungere l’ottava posizione ci sono e faremo di tutto per cercare di giocarci i playoff. Adesso, facciamo un passo alla volta e pensiamo esecutivamente ai chietini”. GLI ARBITRI – SCARFO’ GIUSEPPE di PALMI (RC) e PROCIDA ALFONSO di SAN CIPRIANO PICENTINO (SA) DOVE-COME-QUANDO – Palacastellana di San Severo domenica 7 aprile ore 18.00 Umberto d’Orsi

La Allianz Pazienza a Roseto… mission impossible?

Ultimo turno infrasettimanale per la B Old Wild West. La Cestistica Città di San Severo si reca a Roseto per un match proibitivo, ma tutt’altro che scontato! GLI AVVERSARI – proprio domenica scorsa hanno agguantato la vetta della classifica grazie alla vittoria esterna a Padova ed alla contestuale sconfitta casalinga di Ruvo. Gli abruzzesi, paradossalmente, da quando si sono privati di Poletti e Thiam nel mercato invernale inserendo Thioune e l’ex giallonero Petracca, hanno ritrovato solidità e punti in classifica e sono al momento forse la squadra più in forma del campionato. Coach Gramenzi ha ristabilito le gerarchie ed ora i biancoblu sono davvero temibili, a maggior ragione col grado di capolista! I NERI – dopo aver battuto San Vendemiano meditano un’altra vittima illustre, per certificare la fine della crisi e l’inizio dello sprint di fine campionato. Questo il punto di vista di Coach Nunzi: “Dopo l’incontro con la Rucker, il calendario ci porta ad affrontare una trasferta in un palazzetto storicamente infuocato, contro la prima della classe. Roseto ha dimostrato per tutta la stagione di essere una delle migliori squadre d’Italia nel panorama della nostra Serie. Lo ha palesato sia attraverso una serie di vittorie, come l’ultima a Padova contro una formazione che ha bisogno di punti, sia nelle finali di Coppa Italia a Roma. Ha una struttura ben consolidata, con giocatori che hanno calcato parquet importanti e che meritano il primo posto. Noi, invece, arriviamo con il morale sollevato dopo aver battuto San Vendemiano. Tuttavia, come ho già sottolineato la settimana scorsa, non dobbiamo concentrarci prettamente sui nostri rivali, ma solo su noi stessi. Credo che questo finale di stagione ci chiami ad affrontarlo da protagonisti, riprendendo l’atteggiamento mostrato domenica scorsa e durante il girone d’andata. E inizieremo proprio da Roseto. Non possiamo predire quale sarà il punteggio finale, ma siamo pienamente consapevoli di come dobbiamo comportarci”. GLI ARBITRI – SILVESTRI GIORGIO di ROMA (RM) e CATTANI FRANCESCO di CITTADUCALE (RI) DOVE-COME-QUANDO – PalaMaggetti di Roseto mercoledì 27 marzo ore 20.45 con diretta streaming per gli abbonati alla piattaforma LNP PASS. Umberto d’Orsi

La Allianz Pazienza attende San Vendemiano per il riscatto

Sfida esaltante sui legni del Pala Falcone e Borsellino di San Severo per la Cestistica Città di San Severo che affronta la Rucker San Vendemiano per “risorgere” dopo un periodo tutt’altro che positivo. GLI AVVERSARI – La squadra di coach Carrea è una compagine piuttosto illegale per la categoria. I suoi 40 punti raccontano di una formazione che si giocherà tutte le carte per la promozione. Ed il roster ne è la conferma, basti citare gente del calibro di Cacace, Perin, Chiumenti, l’ultimo arrivato Laudoni, Oxilia, di Emidio, Gatti e last but not least Gluditis, guardia da 16 ad allacciata di scarpe. I NERI – sono in un periodo nero inutile nasconderlo. I numeri parlano di 5 sconfitte consecutive e nove nelle 13 giornate di ritorno sin qui disputate. Il presidente Ciavarella in settimana ha chiamato a raccolta i tifosi perché è nel momento di difficoltà che si vede l’amore per questi colori. Annuisce coach Nunzi: “Personalmente, ho grande stima di Michele (Carrea, ndr) e rispetto per la squadra, ma non dobbiamo concentrarci sull’avversario. Chiunque ci affronti troverà una San Severo determinata e reattiva dal primo all’ultimo secondo. Sappiamo che affronteremo delle difficoltà contro una San Vendemiano in costante crescita sotto ogni punto di vista, ‘atipica’ soprattutto nel reparto lunghi e con esterni di qualità assoluta, ma dobbiamo essere lucidi nel creare delle contromisure. Ricordo la partita dell’andata, forse la migliore dal punto di vista tattico, persa soltanto alla fine per due errori difensivi. Per tornare alla vittoria e fermare questo momento d’oggettiva difficoltà, visti i risultati, dobbiamo mettere in campo una gara difensiva di alto livello.” GLI ARBITRI – RINALDI TOMMASO di LIVORNO (LI) e MARIOTTI DAVIDE di BASIGLIO (MI) DOVE-COME-QUANDO – Pala Falcone e Borsellino di San Severo domenica 24 marzo ore 18.00 Umberto d’Orsi Area Comunicazione Cestistica città di San Severo

Al Taliercio ottiene la vittoria Gemini. Per la Cestistica è ancora buio

È sempre più buio il tunnel della Cestistica, sconfitta sul parquet del Taliercio ad opera di un’ottima Gemini Mestre che prosegue il suo periodo di forma: 82-61. San Severo è andata in svantaggio sin dal primo quarto, trascinandosi tale situazione fino alla sirena, giocando contro una formazione in grado di mettere in atto un incontro diligente e superiore da un punto di vista percentuale soprattutto grazie ad un Aromando in forma smagliante. È inutile nascondersi; c’è da dare una sterzata a questa circostanza, perché il rischio è spedire alle ortiche quanto fatto di buono nel girone d’andata. È opportuno ritornare su quei livelli di consapevolezza che tanto hanno fatto bene nella prima parte, poiché molto spesso non è tanto la condizione fisica ad incidere quanto quella psicologica. Indipendentemente dai risultati, oggettivamente negativi, non bisogna disunirsi; occorre remare tutti dalla stessa parte e bisogna farlo con l’unica soluzione che, in tali casi, si conosce: il lavoro. Il duro lavoro. Non perdere di vista il tuo obiettivo, San Severo! Noi restiamo con te. DAL 1’ al 20’ – Si “scaldano” i dieci: Mazzucchelli, Smajlagic, Bocconcelli, Lenti e Caversazio vs Pierotti, Magrini, Petrushevski, Gatto e Fall. Dopo due minuti e mezzo di soli errori da ambo i lati (a certificare il peso della partita), è l’Allianz Pazienza a sbloccare finalmente il tabellone del Palasport Taliercio ad opera di Pierotti che penetra in area, mentre la Gemini risponde con Smajlagic. Il 2-2, però, permane fino a metà quarto, a dimostrazione di un incontro molto più tattico che tecnico, come lo dimostrano le statistiche dei Neri, con 1/2 da due e 0/5 da tre, così come quelle dei biancorossi, con 1/5 e 1/3. Fall trova i due canestri dalla carità, mentre Aromando insacca la sua prima tripla personale e di serata, facendo lo stesso anche il collega Caversazio per certificare il primo vantaggio mestrino: 8-4, passato in un batter d’occhio sul 12-4, anche perché, dalla parte giallonera, la precisione offensiva è pressoché nulla e in difesa si lascia troppo spazio ai diretti concorrenti, sia di serata che in classifica. Dopo qualche altro attacco di Mestre, la Cestistica produce qualcosa di positivo (grazie ai punti di Tchintcharauli e ai sei consecutivi di Pazin), concludendo il primo quarto sul 19-12. Magrini recupera un pallone e poi, tutto solo, si prende la responsabilità di tirare da tre e portarsi sul -4, mentre Perin si fa trovare pronto sotto il ferro, ristabilendo le gerarchie del primo quarto. Anche in apertura della seconda frazione, si denota come San Severo trovi quasi esclusivamente il tiro dai 6.75, orchestrando buone azioni ma non aumentando il proprio bottino, cosa che riesce ampiamente ai biancorossi di coach Cioccia, grazie a Sebastianelli autore di cinque rapidi punti, più i due punti in area di Perin. Quando sembra che le distanze tra i due roster si affievoliscano (vedasi il -6 di Frattoni), la spinta propulsiva del pubblico veneto è utile ai cinque uomini in canotta biancorossa per portarsi sul +11, sfruttando tutti i possessi a disposizione e i tanti errori (al tiro, dalla carità e alcune palle perse) dell’Allianz Pazienza che, al termine del periodo, si trova a quota 29 contro i 42 della GM. DAL 21’ al 40 – Al ritorno dalla pausa lunga, la Cestistica San Severo parte leggermente meglio, ma trova sempre la risposta puntuale dei veneti, capaci di non scomporsi affinché il vantaggio sia sempre più che ampio. In particolare, il protagonista è Aromando, capace di segnare, almeno fino a questo momento, 22 punti grazie non solo ai suoi centimetri, ma anche alla precisione dalla lunghissima distanza e dalla linea dei liberi. Ed effettivamente, gli uomini di Nunzi sono costretti o a fare fallo (mandando in lunetta i rivali dopo sei minuti giocati), oppure subiscono le folate mestrine. Frattoni, miglior marcatore giallonero, segna da lontanissimo, ma è davvero troppo poco in difesa e in attacco. Terzo quarto: 62-43. Sembra di vedere i primi due minuti di gioco al netto delle imprecisioni delle due squadre, ma a differenza dell’inizio, Mestre può gestire serenamente il suo vantaggio e ciò significa che l’unica a farne le spese sono i pugliesi. Anche la panchina si accorge delle evidenti difficoltà e chiede il timeout sul punteggio eloquente di 66-44 e, al ritorno, Pierotti prova a recuperare qualche punto considerato il comprensibile calo fisico/emotivo della Gemini (68-53), brava comunque ad affidarsi alla sua ala grande Aromando in serata di grazia (supportato da Smajlagic e Sebastianelli). Frattoni prosegue il suo incontro positivo proprio come tutta Mestre che, in scioltezza, si prende la vittoria: 82-61. IL CALENDARIO – Domenica 24 marzo, ore 18, si sfida la corazzata Rucker San Vendemiano al palasport di San Severo. Gara difficile, partita da vincere. A tutti i costi. IL TABELLINO – Gemini Mestre – Allianz Pazienza San Severo 82-61 (19-12, 23-17, 20-14, 20-18) Gemini Mestre: Simone Aromando 24 (7/10, 2/5), Sven Smajlagic 14 (4/5, 1/4), Fabio Sebastianelli 10 (1/1, 2/3), Marco Perin 9 (3/4, 1/3), Edoardo Caversazio 8 (2/4, 1/2), Giovanni Lenti 6 (1/5, 0/0), Andrea Mazzucchelli 5 (0/4, 1/3), Pietro Bocconcelli 3 (0/1, 1/3), Niccolò Pellicano 2 (1/3, 0/0), Elia Zinato 1 (0/0, 0/0), Emanuele Zampieri 0 (0/1, 0/0), Mattia Dalle carbonare 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 17 / 21 – Rimbalzi: 35 5 + 30 (Giovanni Lenti 10) – Assist: 21 (Edoardo Caversazio 6) Allianz Pazienza San Severo: Gianluca Frattoni 15 (4/5, 2/4), Stefano Pierotti alles 13 (3/5, 1/10), Yande Fall 9 (3/6, 0/0), Mattia Magrini 6 (0/0, 2/8), Djordje Pazin 6 (0/4, 2/4), Tommaso Gatto 5 (0/5, 1/4), Fabio Montanari 3 (0/0, 1/1), Roman Tchintcharauli 2 (1/1, 0/0), Arcangelo Guastamacchia 2 (0/3, 0/1), Goce Petrushevski 0 (0/1, 0/2), Balsa Kaludjerovic 0 (0/0, 0/0), Luca Colombo 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 12 / 17 – Rimbalzi: 36 9 + 27 (Tommaso Gatto 10) – Assist: 10 (Gianluca Frattoni 4)

La Allianz Pazienza anticipa a Mestre il XXXI turno

Riposo per tutta la B (considerata la giornata di stop per la concomitante Final Four di Coppa Italia) o quasi, visto che la Cestistica Città di San Severo anticipa con Mestre la partita del XXXI turno, originariamente prevista per domenica 30 marzo, causa indisponibilità del Taliercio. GLI AVVERSARI – La Gemini è “on-fire”e nelle ultime sei partite ha perso solo con Ruvo riuscendo ad acciuffare il treno playoff. Gli innesti di Smajlagic e Aromando hanno aumentato le skiills offensive dei veneziani, che attualmente occupano la settima posizione a pari punti proprio con San Severo. I NERI – sono alla ricerca della luce in fondo al tunnel, specialmente in trasferta, dove non vincono dalla “maledetta” sfida di Ruvo e nel girone di ritorno hanno inanellato 8 sconfitte in 11 gare, con una serie negativa aperta di quattro partite. Ecco le parole di Nunzi prima della partenza: “Mestre vs San Severo è una sorta di ‘spareggio’ playoff, in quanto attualmente il punteggio è 1-0 a nostro favore e con un’eventuale vittoria ci metteremmo in una posizione più serena. Dall’altro canto, vogliamo assolutamente riscattare la brutta performance contro Padova, sapendo che affronteremo un roster già molto attrezzato fin dall’inizio dell’anno. La società ha chiaramente dato un segnale forte a tutto l’ambiente mestrino con l’acquisto di altri due giocatori (Smajlagic e Aromando, ndr) che, per questa categoria, spostano gli equilibri. Dal punto di vista tattico, non sarà semplice giocare contro tanti validi tiratori, ma affronteremo la sfida a Mestre con la determinazione giusta e fiduciosi di trarne il massimo“. GLI ARBITRI – OCCHIUZZI GABRIELE di TRIESTE (TS) e ANDRETTA ANDREA di UDINE (UD) DOVE-COME-QUANDO – Palataliercio Mestre sabato 16 marzo ore 20.30 con diretta streaming per gli abbonati alla piattaforma LNP PASS Umberto d’Orsi

Anche Padova fa festa al “Falcone e Borsellino”, Neri ko

Fa festa la Virtus Padova nel fortino casalingo della “Falcone e Borsellino”. La ventottesima giornata del campionato di Serie B Nazionale Old Wild West si chiude con la vittoria dei veneti sul campo della Cestistica San Severo: 53-74. Una notizia che fa notizia considerato che, in casa propria, soltanto Fabriano e Jesi hanno esultato (a dimostrazione del periodo sfavorevole della formazione di coach Luciano Nunzi) lasciando il referto rosa agli avversari. Anche nella gara odierna, i Neri hanno sofferto nell’approccio (12-25) e nel terzo quarto (11-18), mentre nelle restanti frazioni i vani tentativi di recupero a nulla sono serviti, al netto di una precisione chirurgica degli ospiti, della frenesia dei Neri di dover a tutti i costi trovare le giocate, della mancanza di precisione (6/11 dalla carità e 3/21 da tre)  e di una lucidità che stenta a decollare a vantaggio di una lodevole Padova, giunta in terra dauna con la voglia di far bene… e ci è riuscita. Perdere è sempre doloroso e lo è ancor di più quando l’insuccesso arriva davanti ai propri beniamini. È comprensibile che codesta situazione non avvantaggia nessuno, anzi alimenta uno status di pessimismo che può portare solo altri malesseri. È opportuno, altresì, alzarsi le maniche, restare in silenzio e fare quadrato in palestra per risollevarsi dalle sabbie mobili che rischiano di inghiottire. Spalle larghe e petto in fuori, il destino è per uomini forti! Come te, Cestistica. DAL 1’ al 20’ – Allo ‘start’ si presentano i sanseveresi Pierotti, Magrini, Pazin, Gatto e Fall vs i cinque neroverdi Antelli, Ferrari, Scanzi, Cecchinato e Molinaro. Partono sicuramente meglio i virtussini grazie ai canestri, tutti in sospensione, di Molinaro (due volte) e di Scanzi mentre i padroni di casa trovano la via del canestro solo con Fall, ben servito da Gatto ma lasciano gli spazi alle giocate venete per un 2-6 dopo tre minuti di gioco. Pazin scuote il tabellone del “Falcone e Borsellino” e poi fornisce il pallone del 6-6 a capitan Magrini; tuttavia, nelle tre azioni successive, Padova trova il dodicesimo punto serale 6-12 che certifica una San Severo ancora non perfettissima in fase d’attacco e troppo molle in difesa. Magrini insacca con la specialità della casa e Pazin, dopo aver recuperato un pallone, va a terzo tempo per l’11-12 ma, nel bel mezzo delle giocate giallonere, la Virtus produce altri 5 punti e coach Nunzi chiede il suo primo intervento di sospensione. Dovrebbe essere l’Allianz Pazienza ad attaccare ed invece è meramente produzione ospite per il primo parziale di serata, 12-25, a garantirle il giusto merito. Petrushevski, fino a questo momento con zero punti, prima recupera un rimbalzo e finalizza per poi concretizzare un ottimo pallone recuperato da Pierotti con una tripla per il 17-25 e primo timeout di Coach de Nicolao. Tchintcharauli dimezza ulteriormente il distacco e cavalca l’onda di un buon momento per la Cestistica ma, dopo una buona trama, Padova con Cecchinato fa 2/2 dalla lunetta e il tiro di Molinaro ristabilisce leggermente le gerarchie ed è di nuovo Luciano Nunzi a fermare tutto. Tchintcharauli fa valere chili e centimetri, Scanzi risponde dall’area, 2/2 dalla carità di Bianconi, arresto e tiro vincente di Gatto, penetrazione di Magrini ed ancora Tommaso Gatto. È evidente, dunque, che quando attacca un roster prontamente risponde l’altro e la gara è sostanzialmente in equilibrio fino al secondo parziale: 32-39. DAL 21’ al 40 – Dopo i primi due minuti caratterizzati da errori da ambo i lati (tante le opportunità per i sanseveresi che, piedi per terra, non trovano la conclusione da oltre l’arco) lo sblocco della situazione arriva ad opera di Scanzi, immediatamente replicato da Pierotti. La Virtus, però, è sempre viva nonostante le giocate di un,Allianz Pazienza spinta anche dai propri tifosi ed ha il merito di non scomporsi mai mentre i padroni di casa, forse in preda alla necessità di recuperare, appaino leggermente frenetici. Petrushevski, ancora lui, toglie le castagne dal fuoco e con la sua seconda ‘bomba’ di serata fa – 7, così come Magrini il quale penetra in area sul 39-45 che diventa 39-51 per i tre punti di Cecchinato e di Cagliani. Mentre infatti gli uomini di de Nicolao si cercano con assiduità, i dauni si affidano troppo alle singole giocate perdendo la lucidità sotto il ferro. Effettivamente, anche dalla panchina si accorgono che c’è qualcosa da rivedere ma in campo i canestri non arrivano ed il distacco è ancora notevole; al terzo quarto è sempre Padova a fare la voce grossa: 43-60. Con un simile svantaggio San Severo prova la rimonta sfrenata ma, quando sembra di avere il vento in poppa e qualche minuto favorevole, ecco le giocate dei padovani che spengono ogni entusiasmo possibili. Eppure, a dimostrazione di quanto recita il tabellone, Pierotti e company orchestrano anche buone azioni mandando a canestro uomini liberi specialmente per le triple tuttavia, quando c’è da concretizzare, la palla non entra e l’unica squadra che ne trae beneficio sono i neroverdi. Il tempo scorre inesorabilmente, i ritmi si abbassano e nonostante le défaillance degli ospiti (forse proprio per quel gap che i Neri non sono mai riusciti a colmare), l’incontro scivola nelle mani avversarie: 53-74. Onore a Padova. IL CALENDARIO – Si anticipa a sabato 16 marzo, ore 20.30, la sfida della 31a Giornata contro la Gemini Mestre al Palasport “Taliercio”. Un sfida da mettere (questo è l’augurio) assolutamente in cassaforte. IL TABELLINO – Allianz Pazienza San Severo – Pallacanestro Virtus Padova 53-74 (12-25, 20-14, 11-20, 10-15) Allianz Pazienza San Severo: Goce Petrushevski 12 (3/3, 2/3), Mattia Magrini 11 (3/3, 1/7), Tommaso Gatto 8 (4/7, 0/4), Roman Tchintcharauli 7 (3/3, 0/1), Djordje Pazin 6 (2/4, 0/1), Stefano Pierotti alles5 (2/9, 0/3), Yande Fall 2 (1/4, 0/0), Arcangelo Guastamacchia 2 (1/3, 0/1), Gianluca Frattoni 0 (0/3, 0/1), Fabio Montanari 0 (0/0, 0/0), Gregorio Urbano 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 6 / 11 – Rimbalzi: 32 9 + 23 (Roman Tchintcharauli 7) – Assist: 14 (Stefano Pierotti alles 5) Pallacanestro Virtus Padova: Giacomo Cecchinato 22 (3/8, 4/5), Michele Ferrari 15 (5/8, 1/1), Andrea Scanzi 11 (4/5, 1/3), Lorenzo Molinaro 10 (4/10, 0/1), Corrado Bianconi 8 (2/2, 0/3), Michele Antelli 4 (2/4, 0/0), Matteo Cagliani 4 (0/1, 1/1), Federico Osellieri 0 (0/2, 0/0), Federico Schiavon 0 (0/0, 0/0), Isacco Marchet 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 13

Allianz Pazienza con Padova non puoi sbagliare

Ventottesimo turno della B Nazionale sponsorizzata Old Wild West. La Cestistica Città di San Severo ospita la Virtus Padova in una gara complessa per vari fattori. GLI AVVERSARI – sono quattordicesimi in graduatoria e lottano per uscire dalla zona playout. Coach de Nicolao ha un collettivo con ben sei giocatori sopra la doppia cifra di media (Bianconi, Cecchinato, Molinaro, Antelli, Scanzi e Ferrari) il che significa pochi riferimenti in attacco e tante soluzioni sia interne che esterne. I virtussini provengono da quattro sconfitte consecutive e giungeranno a San Severo col coltello fra i denti per non sprofondare nei bassifondi della classifica. I NERI – domenica scorsa hanno dato segnali di ripresa in quel di Faenza. Occorrerà giocare con la stessa convinzione e con ancora maggiore determinazione onde evitare di disperdere quanto di buono fatto nel girone di andata, vanificando un accesso ai playoff che fino a qualche settimana fa, sembrava cosa fatta. Coach Nunzi annuisce: “Arriva Padova che attraversa un momento negativo in termini di risultati ma non di prestazioni, poiché ha disputato ottime partite contro Ruvo, Mestre e Chieti. È alla ricerca di punti per garantirsi la salvezza diretta, con giocatori di ottimo livello. Per una serie di motivi, non solo tecnici, questa partita sarà delicata. Per quanto riguarda la mia squadra, siamo consapevoli che rispetto agli incontri precedenti, stiamo crescendo, come dimostrato dai tre tempi giocati contro Jesi e dal finale di Faenza. I segnali incoraggianti ci sono poiché stiamo ritrovando l’equilibrio, le linee di gioco e la coralità. Ci avviciniamo al match consapevoli che ne mancano sempre meno e dobbiamo conquistare il maggior numero possibile di punti per allontanare le nostre dirette concorrenti.” GLI ARBITRI – LUCHI MATTEO di PRATO (PO) e MELAI MICHELE di CALCINAIA (PI) DOVE-COME-QUANDO – Pala Falcone e Borsellino di San Severo domenica 10 marzo ore 18.00 con ingresso gratuito per tutte le donne. Umberto d’Orsi

Siamo tutti con te, Yande. Il cordoglio della società

L’Allianz Pazienza Cestistica San Severo esprime profondo cordoglio per la scomparsa del neonato figlio di Yande Fall, venuto al mondo poche settimane fa e prematuramente spirato. In questo momento di dolore immenso, ci stringiamo attorno a lui ed ai suoi cari con tutto il nostro affetto e sostegno. Siamo una famiglia sia sul campo che fuori e affrontiamo insieme ogni battaglia. Yande, non sei solo: siamo con te.

Prosegue il periodo negativo per i Neri. Sconfitta a Faenza per San Severo

Prosegue il momento negativo per la Cestistica San Severo che, contro un avversario in assoluto bisogno di punti come i Blacks Faenza, subisce l’ennesima sconfitta esterna. Al PalaCattani, il match si conclude 85-78. Un incontro, proprio come quello di domenica scorsa, assolutamente equilibrato almeno per il primo tempo (22-20 al 10’, 26-21 al secondo quarto), ma che tuttavia si è deciso, come di consueto, nei quarti successivi. Al rientro dagli spogliatoi, Faenza aumenta i giri del motore e non trova la reazione dei Neri (reattivi solo alla fine dell’ultimo quarto) costretti a rincorrere sempre l’avversario (anche senza Fall uscito malconcio) e perdendo lucidità e brillantezza. Non ci sono molte parole, o meglio non sarebbe giusto utilizzarle a caldo dopo un altro ko e guardando al periodo complesso che i Neri stanno attraversando. Sin dall’inizio dell’anno la società ha dichiarato come obiettivo i playoff e, ad oggi, la Cestistica è ampiamente in quella zona. Si potrebbe parlare per ore di altro, tuttavia i numeri sono ancora a favore di tutto l’organico sanseverese e anche noi. E non potremmo fare diversamente: sempre e solo al vostro fianco, Cestistica! DAL 1’ al 20’ – Coach Lotesoriere schiera i suoi 5 Blacks Baguarin, Pastore, Siberna, Papa e Poletti contro i cinque Neri sanseverese: Pierotti, Magrini, Pazin, Gatto e Fall. 4-0 Faenza e poi 4-3. L’inizio certifica le caratteristiche delle due formazioni, con i padroni di casa che sfruttano il proprio potenziale sotto il ferro mentre gli ospiti colpiscono dai 6.75. Dopo tale avvio, San Severo segna prima con Fall e poi subisce i due punti di Papa, i quattro punti semplicissimi tra Papa e Baguarin (dopo una palla persa dai Neri) e la prima tripla di Poletti per un 13-5. Dopo le giocate di Faenza, l’Allianz Pazienza risponde prontamente al netto dei punti conquistati da Tommaso Gatto e Mattia Magrini (13-11). Poletti fa prevalere i suoi centimetri e conquista il due più uno e fa lo stesso anche il play argentino Pierotti dopo un cost to cost in area per il -1 della Cestistica che diventa 15-15 per il ½ di Tchintcharauli. Siberna segna la seconda ‘bomba’ di serata emiliana e successivamente penetra tra i giocatori sanseveresi per gli immediati 5 punti nel giro di pochi secondi e coach Nunzi chiama agli ordini il suo quintetto. Dopo le parole del tecnico arriva la ‘bomba’ di Guastamacchia successivamente ad un’ottima circolazione del pallone e il tapin di Frattoni che riequilibra la situazione, ma i due punti di Poggi concludono il primo quarto: 22-20. Montanari, Frattoni, Guastamacchia, Petrushevski e Tchintcharauli sono gli uomini scelti da coach Luciano Nunzi per l’inizio del secondo quarto e proprio il lungo dei Neri mette a segno i due punti e poi un fallo che manda in lunetta Poletti (23-22). Montanari (al rientro dopo tanto) segna e manda in vantaggio la Cestistica, immediatamente ripresa da Galassi. L’andamento dell’incontro è pressoché identico alla precedente frazione ed infatti se attaccano i Blacks con Petrucci e Pastore, la Cestistica con coraggio controbatte grazie a Montanari, ma sul più bello gli uomini di coach Lotesoriere si portano sul +7 e la panchina ospite sospende i giochi. Gatto all’istante trova il decimo punto personale, il trentatreesimo giallonero e, in un batter d’occhio, questa volta sono i padroni di casa a chiedere il rispettivo timeout. Papa fa 2/2 dalla carità proprio come Gatto che risponde con la stessa moneta alla ‘bombe’ di Petrucci e Siberna. Faenza (che ha Poletti a quota 3 falli) però, trova la via del ferro con maggiore continuità e conclude il quarto sul punteggio 48-41 nei confronti di una San Severo costretta a fare a meno di Fall, uscito per infortunio. DAL 21’ al 40 – Tommaso Gatto ricomincia da dove aveva concluso: un canestro che gli vale il ventesimo punto e porta il suo team a -5; tuttavia, Pastore rispedisce al mittente ogni entusiasmo con la 6/15 dalla lunghissima distanza per gli emiliani e poi Baguarin doppia lo svantaggio. Di fatti, Faenza aumenta l’intensità e l’Allianz Pazienza è in evidente difficoltà sotto tutti i punti di vista. Sul 57-43 Nunzi riprende i suoi uomini che sembrano non essere usciti dagli spogliatoi, al netto delle giocate dei corrispettivi avversari che hanno il merito di trovare l’entusiasmo necessario dalla difesa per poi essere chirurgici in attacco. Magrini colpisce dall’arco, Pierotti penetra indisturbato e poi, dopo il passaggio di Pazin, sigla il -7 sanseverese e l’istantaneo stop di Lotesoriere. Galassi scuote i suoi, segnano Gatto e Montanari (che poi si prende un fallo tecnico) ed esce mandando in bonus Faenza che ovviamente ne approfitta e si porta sul finale di terzo quarto ancora in vantaggio: 70-57. Come comprensibile, il match inizia ad essere una bagarre di punti da entrambe le parti. Parte meglio l’Allianz Pazienza nei minuti iniziali, ma i Blacks non demordono conquistando ribalzi e punti importanti per mettere in cassaforte l’incontro. Nei minuti centrali dell’ultima frazione, la Cestistica prova a far qualcosa ma è davvero troppo poco perché gli emiliani proseguono la loro pallacanestro corale, sfruttando il potenziale dell’intero organico. Nelle battute conclusive, gli ospiti trovano 9 punti consecutivi (giusto segnalare i 24 punti di Gatto, Pierotti e Tchintcharauli a quota 12 e Magrini a 11) mettendo pressione ai propri avversari (forse in difficoltà per la prima volta) ma, seppur i lodevoli tentativi dei sanseveresi, gli ultimi secondi certificano il successo faentino: 85-78. IL CALENDARIO – È la Virtus Padova (dell’ex Michele Antelli) l’ospite dei Neri al “Falcone e Borsellino”. Si gioca, come di consueto, domenica il 10 marzo alle ore 18. IL TABELLINO – Blacks Faenza – Allianz Pazienza San Severo 85-78 (22-20, 26-21, 22-16, 15-21) Blacks Faenza: Mitchell Poletti 13 (3/10, 2/6), Francesco Papa 12 (5/9, 0/1), Giacomo Siberna 11 (2/2, 2/4), Andrea Pastore 11 (2/3, 1/8), Marco Petrucci 11 (1/2, 3/4), Giovanni Poggi 11 (4/6, 0/2), Jessie Begarin 9 (2/5, 1/4), Luca Galassi 7 (2/3, 1/3), Moustapha Ndiaye 0 (0/0, 0/0), Giacomo Naccari 0 (0/0, 0/0), Tommaso Santandrea 0 (0/0, 0/0), Sebastian Vico 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 13