Allianz Pazienza: pronti, partenza… via! Arriva Rimini

Si alza il sipario sul campionato di Serie A2 Old Wild West 2022 per la serie A2 di basket. Il proscenio del Palacastellana farà da sfondo alla contesa tra Allianz Pazienza Cestistica Città di San Severo ed RBR Rimini. I Neri di Coach Pilot, dopo una pre-season sugli scudi, culminata con una sconfitta “di misura” in finale di Supercoppa, sono pronti ad aprire le danze dinanzi al pubblico amico, con lo stesso piglio ed uguale garra delle prime uscite stagionali, pur tenendo sempre presente come non cambi il target finale, ossia il raggiungimento di una tranquilla e celere salvezza. Gli ospiti odierni, la RBR Rimini, sono neopromossi e dunque, d’ufficio, con simili ambizioni di partenza dei gialloneri. Il confermato Coach Mattia Ferrari ha deciso di premiare il gruppo di italiani artefici della ascesa in A2: il play Tassinari, la guardia 2004 (gia nel giro delle nazionali) Scarponi, il neo-capitano Arrigoni e gli esperti Masciadri e Bedetti, richiamando alla terra natia il riminese doc Meluzzi, a cui sono stati affiancati i nuovi acquisti: il lungo Ogbeide, al debutto in Italia, l’ex guardia di Pistoia Jazz Johnson e due prospetti molto interessanti come D’Almeida e Morandotti. Un roster assortito ed in parte già ben amalgamato che punterà subito al colpo gobbo per partire col piede giusto. A San Severo però, si sa, il fattore Sesto uomo è sempre elemento da tenere in considerazione, stavolta ancora di più, dopo la passione testimoniata anche in diretta nazionale, con una piazza gremita di gente per assistere alle F4 di Supercoppa su maxi-schermo. Dunque “attori in scena” e buon campionato a tutti, e come sempre: Forza Neri! Palla a due alle ore 18.00 con direzione arbitrale affidata a Mauro Moretti di Marsciano, Andrea Longobucco di Ciampino e Marco Attard di Firenze. Umberto d’Orsi

Una Supercoppa da brividi. La coppa va alla Vanoli ma la Cestistica merita gli applausi!

Nessun rimpianto, anzi: grazie! La finale di Supercoppa LNP 2022 Old Wild West si conclude con la vittoria della Vanoli ai danni dell’Allianz Pazienza Cestistica città di San Severo. Il 67- 71 all’Unieuro Arena premia una Cremona arcigna, esperta, attrezzata per competere e puntare nuovamente alla Serie A. Tuttavia, l’atteggiamento a Forlì dell’Allianz Pazienza – nell’intera manifestazione – è encomiabile, meritevole solo di applausi per la capacità di guadagnarsi una (inaspettata?) finale, di lottare e battersi fino alla sirena conclusiva. Una partita, come palesato anche dal punteggio, meno scintillante e più incentrata sulla fisicità; messo in archivio un primo quarto nel quale l’Allianz Pazienza riesce a trovare le prime lunghezze di vantaggio (18-16 il risultato al 10’ di gioco), i Neri danno seguito al proprio buon approccio anche nel secondo periodo, nonostante una pessima situazione di falli che pesa (Daniel a due) già dai primissimi minuti. In avvio di terzo quarto l’aggressività di Cremona si fa ancor più pericolosa: l’Allianz reagisce con orgoglio alle folate avversarie e deve cedere il passo soltanto negli ultimi secondi dell’ultima frazione quando Lacey, sottotono per la quasi totalità dei minuti, sale in cattedra e porta i suoi uomini alla definitiva stoccata e conseguente vittoria. “Non servono tante altre parole per sintetizzare il nostro sontuoso percorso – è il commento al caldo del Presidente Amerigo Ciavarella. Il raggiungimento della finale, pur senza la vittoria, è comunque un traguardo lodevole e soddisfacente. Nel corso della manifestazione abbiamo ottenuto i due punti contro roster alla nostra portata come Nardò, Latina, Chieti e Rieti, ci siamo imposti dominando nettamente contro Udine e ceduto il passo meritatamente a Cremona, un club rinomatamente blasonato”. “Ci è mancato il guizzo finale per mettere in bacheca il nostro primo trofeo, tuttavia abbiamo la certezza di aver visto una squadra già compatta, pronta al sacrificio e a rappresentare al meglio la casacca giallonera. Vedere la Piazza così piena e pronta ad incitare, seppur da lontano, la squadra è sinonimo di grande orgoglio per me e l’intera società che rappresento. È stato un giorno di festa, un giorno storico da ricordare negli anni”.Archiviata la Supercoppa, ora, si ritorna in palestra con il focus su Rimini. Quest’anno – e le sei gare disputate lo hanno palesato – ci sarà da divertirsi. Ci avete fatto emozionare, grazie ragazzi. Onore a voi! PRIMO TEMPO: CREMONA PROVA A SCAPPARE, SAN SEVERO LA FRANCOBOLLA – Per la finale, Pilot manda in campo: Bogliardi, Wilson, Fabi, Lupusor e Daniel e l’altro tecnico Cavina opta per: Denegri, Lacey, Alibegovic, Eboua e Cannon. Primissimi minuti di stallo tra i due roster; le due squadre si studiano, non rischiano e non producono una mole sostanziale di punti. La gara è anche e soprattutto fisica e la dimostrazione deriva dai due falli fatti del pivot sanseverese Daniel. La Cestistica tiene bene contro Cremona nonostante le infrazioni, la panchina più lunga degli avversari e la difesa più aggressiva (soprattutto con Piccoli). I tiri da 3 più un Wilson più ispirato rispondono a Cannon (che intanto fa 2 falli) e co. A fine primo quarto: 18-16. La nota dolente dell’apertura di quarto, per coach Damiano Pilot, oltre a blasone avversario, risiede nelle irregolarità dei suoi uomini: Daniel, Fabi, Ly-Lee sono a quota due; fattore che, alla lunga, potrebbe pesare. Dall’altra parte bisogna anche segnalare la poca vena realizzativa dei Neri con la Vanoli che prova non solo a risucchiare il minimo svantaggio ma ad allungarsi. Il match è più vivo rispetto alla precedente frazione; Cremona spinge (Eboua ha la mano caldissima) ma l’Allianz Pazienza le tiene il passo fino al: 29-33. SECONDO TEMPO: IL CUORE OLTRE L’OSTACOLO PER SAN SEVERO, VINCE CREMONA – Si ritorna sul parquet, dopo la pausa lunga, ed è bagarre dalla lunghissima distanza – anche per dare la scossa al bassissimo punteggio sul tabellone dell’Unieuro Arena – una per San Severo e ben tre di Cremona per il +8 lombardo. Pilot è costretto a fermare la potenza avversaria e richiama i suoi a raccolta e, dopo la sospensione, la risposta giallonera non tarda ad arrivare sia in aggressività ed in termini di punteggio. L’avversaria, però, non resta a guardare e rispedisce al mittente gli entusiasmi: 48-50 alla terza frazione. Due falli di Petrushevski in quindici secondi, il quarto personale di Cannon ed il quinto di Eboua aprono l’ultima (e fondamentale) frazione. La ‘bomba’ di Lacey porta a cinque lunghezze il vantaggio lombardo e la Cestistica non si scompone: Daniel e Lupusor riportano il -1 e questa volta è Cavina a chiedere timeout. Si ritorna e le parti sono invertite; la Vanoli produce e Pilot imita il suo dirimpettaio. Questa volta sembra essere la stoccata decisiva della serata, il mini parziale che avvicina la formazione dell’ex Piccoli alla coppa. La certezza arriva, minuto dopo minuto e con una encomiabile grinta sanseverese, grazie alla sirena conclusiva: 67-71. Chapeau, ragazzi! NEXT GAME – La manifestazione organizzata dalla Lega Nazionale Pallacanestro termina qui. Un percorso netto quello dell’Allianz Pazienza Cestistica città di San Severo, un cammino (senza rimpianti) da applausi. Grazie a tutti. IL BOXSCORE DELLA GARA – https://netcasting3.webpont.com/?ita2_scup_95

Allianz Pazienza dove sei arrivata?! C’è solo Cremona tra te e la Supercoppa

Oltre la leggenda, oltre le più rosee aspettative: la Cestistica Città di San Severo è in finale di Supercoppa! Un percorso netto, quello dei Neri che nemmeno dinanzi ad una corazzata come Udine hanno tentennato, gestendo anzi, quasi da veterani,  gli ultimi possessi e portando a casa una finale che, comunque vada, resterà negli annali della storia del basket pugliese. Ora però serve resettare e giocare gli ultimi 40′ con la stessa spensieratezza, lo stesso ardore e la stessa voglia perché i ragazzi come i tifosi non vogliono smettere di sognare. L’avversario è di quelli che fanno tremare le vene ai polsi, la Vanoli Cremona appena retrocessa dalla A ed ora affrontata vis-a-vis con una coppa in ballo. I lombardi guidati da Coach Cavina hanno perso solo un incontro in tutta la competizione (sul buzzer a Piacenza) e vantano tra le proprie fila l’ex capitano giallonero Piccoli. Il resto è un organico di grande affidamento  costituito dalla coppia usa Cannon-Lacey con gli esperti Denegri e Caroti a supporto, Mobio ed Alibegovic (in attesa del rientro di Pecchia dal brutto infortunio), il promettentissimo Eboua e l’ex Stellino Ndzie a completare il roster. In semifinale hanno sconfitto la schiacciasassi Cantù ed anche per questo partono con i favori del pronostico. Dunque, anche in finale, nonostante tutto, la Cestistica sarà la under-dog, almeno sulla carta, un motivo in più per concludere la fiaba con l’happy ending! Palla a due alle 20.45 e diretta streaming per gli abbonati alla piattaforma LNP PASS. Umberto d’Orsi

Ogni fiaba ha il suo lieto fine. Domani scriviamo il nostro. L’Allianz Pazienza è in finale!

Nella pallacanestro, così come in qualsiasi altro sport, non esistono pronostici già scritti. E questa sera, il punteggio ottenuto e il finale all’Unieuro Arena, hanno dell’incredibile: l’Allianz Pazienza Cestistica convince, vince e demolisce il blasone dell’Apu Udine e conquista la storica finale di Supercoppa LNP. Termina: 71- 69, una partita dominata in lungo e in largo dagli uomini di coach Damiano Pilot; un collettivo sorprendente capace di mettere ko la candidata numero uno al salto di promozione. Andiamo con ordine: La partita si indirizza fin da subito lungo i binari di una crescente intensità, con la Cestistica padrona di sé stessa già dagli inizi e che non lesina in grinta e ritmo. Senza alcun timore reverenziale, a discapito dei pronostici, chi comanda nei primi venti minuti sono i gialloneri sciorinando anche un roboante +8. Nel secondo tempo ci si aspetta la reazione di Udine, che effettivamente aumenta l’intensità, ma si trova di fronte la pronta reazione degli avversari posi intimoriti anche negli istanti della perfetta parità. L’ultimo quarto è da vedere e rivedere, soprattutto nei minuti finali, sino alla resa conclusiva del roster guidato da Boniciolli. Il tecnico friulano, nel corso del match, tenta di mischiare le carte più volte ma il talento dei singoli spesso deve cedere il passo alla potenza del collettivo. La Cestistica colleziona tre giocatori in doppia cifra: Bogliardi 16 (altra prestazione altisonante per lui), Lupusor 13, Sabatino 10 così come le prestazioni fondamentali di Daniel e Fabi a 9 realizzazioni, i 7 preziosissimi punti di Cepic e Keller e di tutti gli altri entrati sul perimetro di gioco. Le statistiche dei singoli, in gare come queste, forse appaino fin troppo riduttive perché a vincere è il roster (e ci aggiungiamo anche, senza esitazioni, società e città). Un punteggio completamente ribaltato grazie alle idee, al coraggio e alla determinazione. Un finale che sa di… magico. Non c’è molto altro da aggiungere: l’atteggiamento dei ragazzi, il blasone avversario e il finale strepitoso parlano già per sé. Adesso bisogna farsi trascinare dall’entusiasmo e giocare una partita che, comunque, resterà negli annali. All’inizio si parlava di Cenerentola al ballo del reame e allora, per restare in tema, ogni fiaba ha il suo lieto fine. Domani scriviamo il nostro. Come diciamo sempre… per ora buona (o buonissima, perfetta scegliete voi) la quinta! PRIMO TEMPO: L’ALLIANZ COMANDA, UDINE BALBETTA!  – Gli starting five dei rispettivi club: Bogliardi, Wilson, Fabi, Lupusor e Daniel contro Sherrill, Nobile, Gaspardo, Antonutti e Cusin. Dopo la prima tripla di serata ad opera di Udine, la Cestistica risponde e lo fa con coraggio grazie alla tripla di capitan Fabi e al tapin in area di Ion Lupusor. L’approccio dei Neri è sicuramente incoraggiante al cospetto di un roster blasonato come la squadra di coach Boniciolli che, dopo il 9-5, deve necessariamente fermare il gioco e l’inerzia dei giovani terribili in maglia giallonera. Sembrava una folata ed invece l’Allianz Pazienza continua a comandare (vedasi la ‘bomba’ sorprendente di Daniel), ma Cusin si prende la scena e con quattro punti in successione porta i suoi uomini al -2, svantaggio che aumenta fino alla fine di quarto: 17-13. Sabatino, Arnaldo, Petrushevski, Cepic e Keller; Pilot cambia tutti gli uomini sul parquet ma l’atteggiamento è il medesimo dei primi minuti. L’Apu, dal canto suo, aumenta i giri del motore ma la sensazione è che si affidi molto più al singolo che al collettivo e la coralità di San Severo ne avvantaggia. Keller prende ribalzi, segna dalla distanza e si fa valere anche sotto le place siglando punti importanti proprio come l’audace e talentuoso play Bogliardi. Sul 26-23, ancora una volta, il tecnico bianconero chiede sospensione tuttavia gli effetti non sono i desiderati. San Severo comanda 35, Udine balbetta 29. SECONDO TEMPO: L’APU SPINGE E LA CESTISTICA SI PRENDE LA FINALE – Pronti? Via! Gli ‘ospiti’ di serata riportano in parità aritmetica la gara ma Daniel, oggi, sembra non volersi fermare da oltre l’arco, Lupusor combatte e si fa valere sotto il ferro e Bogliardi continua a stupire per un 46-38 giallonero ed ennesima chiamata timeout firmata Boniciolli. Ci si aspetta la reazione dei suoi uomini, ma chi fa la voce grossa è l’Allianz Pazienza, nettamente migliore sotto tutti i punti di vista (vedasi il clamoroso +11). Il rischio, soprattutto ora, è non abbassare la guarda al netto della candidata numero al salto di categoria. Al terzo periodo, non più sorprendentemente e senza Wilson, il vantaggio è sanseverese: 53-51. Il parziale si inverte solo dopo 2’ dell’ultimo periodo quando, grazie a capitan Antonutti, l’Apu mette il ‘muso’ davanti e successivamente ritorna al legittimo proprietario di serata in merito ai cinque preziosissimi punti di Cepic e di Lupusor. L’entusiasmo dei Neri deve contenersi, gli errori ridotti al lumicino, la pazienza nei 24’’ se si vuole dare continuità a 39’ di pallacanestro corale e convincente. Nel minuto mancante succede di tutto, ma la notizia più importante è visibile sul tabellone dell’Unieuro Forlì: Allianz Pazienza Cestistica città di San Severo 71 – Apu Udine 69. Sì, semmai non dovesse essere chiaro il messaggio: siamo in finale di Supercoppa LNP. NEXT GAME – Siamo in finale. E sì, adesso siamo noi ad attendere la finalista tra Cremona e Cantù. Domani, alle 20.45, ci giochiamo il trofeo. IL TABELLINO – Allianz Pazienza San Severo – Apu Old Wild West Udine 71-69 (17-13, 18-16, 18-22, 18-18) Allianz Pazienza San Severo: Matteo Bogliardi 16 (4/7, 2/6), Ion Lupusor 13 (4/5, 1/4), Antonino Sabatino 10 (2/4, 2/3), Edward lee Daniel 9 (1/4, 2/2), Agustin Fabi 9 (0/1, 3/6), Janko Cepic 7 (2/4, 1/5), Keller cedric Ly-lee 7 (2/3, 1/1), Carren deroyce jr Wilson 0 (0/4, 0/2), Goce Petrusevski 0 (0/0, 0/1), Andrea Arnaldo 0 (0/1, 0/2) Tiri liberi: 5 / 7 – Rimbalzi: 41 11 + 30 (Edward lee Daniel 13) – Assist: 12 (Carren deroyce jr Wilson 7) Apu Old Wild West Udine: Keshun Sherrill 18 (5/10, 1/5), Michele Antonutti 11 (3/5, 1/2), Marco Cusin 10 (4/9, 0/0), Fabio Mian 8 (1/3, 2/6), Federico Mussini 8 (0/3, 2/7), Vittorio

La Allianz Pazienza nell’Olimpo del basket sfida i giganti di Udine

Più che storia è già leggenda ormai! La Cestistica Città di San Severo è a Forlì per le Final Four di Supercoppa, avendo, di fatto, già migliorato  la pre-season della passata stagione, allorquando si fermò ai quarti della medesima competizione. Stavolta i Neri si affacciano alla manifestazione al cospetto di tre storiche compagini della palla al cesto nazionale come Udine, Cremona e Cantù, che hanno grandi ambizioni di risalita immediata al piano superiore e presentano roster di altissimo livello. I Dauni, da par loro, vi arrivano come outsider assoluta, ma con un ruolino di marcia di tutto rispetto! Ironia della sorte la storia riprende proprio da dove si era fermata l’anno passato, al cospetto di quella Udine, che aveva dovuto sudare le proverbiali sette camicie per avere la meglio di Sabatino e Co. I Friulani guidati ancora da Coach Boniciolli si presentano ai nastri di partenza  col non celato obiettivo promozione e per tale motivo hanno ulteriormente potenziato la rosa che aveva perso la finale playoff. Alle conferme dell’inossidabile capitano Antonutti, insieme a Mussini, Esposito, Nobile e Pellegrino I bianconeri  hanno aggiunto elementi di ulteriore qualità quali il play Sherryll, l’ex Brindisi Gaspardo passando per il colpo settembrino Briscoe e tre cambi di lusso come Mian, Palumbo e Cusin. Una corazzata senza alternative alle vittoria! Per San Severo sarà un po’ come essere al Luna Park, ma, senza timore reverenziale; coach Pilot nel post-Rieti ha assicurato che i suoi sono determinati a giocarsi tutte le chance per raggiungere la finalissima e siamo certi che lo spirito arrembante di queste prime uscite non si assopira affatto nel Palacredito di Forlì, anzi riceverà nuova linfa dalla presenza di appassionati residenti in zona e tifosi locali pronti a ricominciare a macinare km d’amore, per gridare in ogni angolo dello stivale “Forza Neri”. Appuntamento a venerdì 23 settembre con palla a due alle ore 18.45 e diretta streaming per gli abbonati alla piattaforma LNP PASS. Umberto d’Orsi

Forlì, stiamo arrivando! Per le Final Four c’è anche l’Allianz Pazienza

457,0 km. È la distanza tra San Severo e Forlì; i chilometri che l’Allianz Pazienza Cestistica città di San Severo dovrà compiere per affrontare le Final Four di Supercoppa LNP. Sì, perché tra i blasonati roster presenti alla competizione non mancherà la squadra di coach Damiano Pilot ancora una volta, la quarta consecutiva, vincente nello scontro contro un’arcigna Rieti. L’ 83 – 72 finale, in un “Falcone e Borsellino” caldo come sempre, è la somma di molteplici aspetti interessanti (i due punti contro una squadra seppur prima di alcuni titolarissimi ma comunque viva fino all’ultimo come la Kienergia, la prova corale, un ampio minutaggio concesso a tutti i componenti, sono solo alcuni esempi) intrisa con le conseguenti soddisfazioni. La Cestistica approccia la gara in maniera risoluta e prova a collezionare parziali preziosi (toccando un buon +8) nell’economia di una gara che, per imbarcarsi fin da subito nel verso giusto, necessitava proprio di un avvio di quello stampo. Nel secondo quarto, i ritmi sanseveresi si abbassano e sale l’energia degli ospiti bravi a riequilibrare la gara che, nell’ultimo periodo, ha la sua svolta. Trascinata da un’energia catalizzante, San Severo si riprende la scena del match, non senza poche difficoltà, ma comunque chiudendo definitivamente la pratica con l’impeccabile lucidità che occorre nei minuti cruciali e finali. Sugli scudi sanseveresi Daniel, top scorer di serata con 20 punti ma ci sono anche Bogliardi 18 e Lupusor 14. Come si arriva a Forlì? Con il vantaggio (senza ombra di dubbio) di aver giocato e vinto meritatamente tre partite in casa, davanti ai propri tifosi, senza dover incorrere a trasferte lunghe e faticose. Tuttavia, per giocare contro Udine – la nostra prossima sfidante –occorre mantenere i piedi ben ancorati al terreno, senza il timore reverenziale nei conforti del blasone ma con la “faccia tosta” di aver sudato e meritato altri, preziosi, quaranta minuti. Come diciamo sempre, per ora… buona (o buonissima, scegliete voi) la quarta! PRIMO TEMPO: MEGLIO I PRIMI 10’ DELL’ALLIANZ PAZIENZA MA CHE AUDACIA RIETI – Damiano Pilot si affida ai soliti cinque: Bogliardi, Wilson, Fabi, Lupusor e Daniel mentre il coach Gabriele Ceccarelli manda in campo: Zugno, Geist, Timperi, Rotondo e Nonkovic. La partenza è a tinte giallonere trovando i punti sia sotto canestro (con Daniel e Lupusor) ma anche dalla distanza con Bogliardi (per ben due volte). Dall’atra parte però, quasi non curante delle pesanti assenze, Rieti risponde con coraggio e precisione. Buoni ritmi e bella intensità: 23-15. Geist da sotto e Arnaldo da tre aprono i giochi del secondo quarto che si dimostra meno brillante da un punto di vista realizzativo per la Cestistica. I Neri tirano spesso dalla linea dei tre punti, trovando solo il ferro a vantaggio di una Kienergia molto più precisa e, sul 26-24, coach Pilot è costretto a chiedere il minuto di sospensione. Il timeout non ha gli effetti desiderati e, dopo una striscia lunghi di errori (solo tre punti in sei minuti effettuati), gli ospiti sono – meritatamente – in vantaggio, per la prima volta in partita. Serve la tripla di Lupusor a riportare in equilibro le sorti ma le due incredibili ‘bombe’ di Geist allo scadere sanciscono il: 37-39 prima della pausa. SECONDO TEMPO: IL SESTO UOMO E LA GRINTA GIALLONERA FERMANO I LAZIALI – Per riacciuffare una partita che col passare del tempo potrebbe compromettersi, occorre un’Allianz Pazienza corale, spietata in attacco e cinica in difesa. Se è vero che l’efficacia nei possessi di Bogliardi e co aumenta leggermente, c’è da evidenziare l’impeccabile atteggiamento dei rietini. Zugno, Geist e Del Testa sono in stato di grazia e anche gli altri macinano punti pericolosissimi tant’è che il tabellone è in sovente equilibro precario fino alla sirena del terzo periodo: 56-54. Azzannare il match. Dev’essere questo l’imperativo della Cestistica per portarsi a casa il referto rosa e rendere vani gli sforzi – encomiabili – degli avversari. Tuttavia bisogna fare ancora i conti con l’energia della Kienergia mai intimorita dal vantaggio avversario, anzi stimolata nel ribaltare ogni pronostico. Il tempo è però amico di San Severo e di quel vantaggio acquisto nel corso del match e, sebbene le enormi difficoltà e la determinazione del roster laziale, a guadagnare l’accesso alle final four è la squadra in canotta giallonera. Sì, andiamo a Forlì dopo il: 83-72 appena maturato al “Falcone e Borsellino”. NEXT GAME – Apu Old Wild West Udine; saranno i bianconeri i prossimi sfidanti dell’Allianz Pazienza. IL TABELLINO – Allianz Pazienza San Severo – Kienergia Rieti 83-72 (23-15, 14-24, 19-15, 27-18) Allianz Pazienza San Severo: Edward lee Daniel 20 (6/11, 0/1), Matteo Bogliardi 18 (2/2, 4/5), Ion Lupusor 14 (5/7, 1/2), Antonino Sabatino 8 (1/3, 1/7), Andrea Arnaldo 8 (1/1, 2/4), Agustin Fabi 6 (0/0, 2/2), Carren deroyce jr Wilson 5 (1/5, 0/3), Janko Cepic 2 (1/3, 0/1), Goce Petrusevski 2 (1/1, 0/1), Keller cedric Ly-lee 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 17 / 26 – Rimbalzi: 49 15 + 34 (Edward lee Daniel 16) – Assist: 22 (Agustin Fabi 7) Kienergia Rieti: Maurizio Del testa 18 (0/0, 5/11), Jordan Geist 17 (3/6, 2/6), Paolo Rotondo 14 (5/11, 0/1), Ruben Zugno 12 (3/5, 2/7), Marco Timperi 3 (0/2, 0/0), Nikola Nonkovic 2 (1/3, 0/1), Mattia Melchiorri 2 (1/1, 0/0), Lucas Maglietti 2 (1/3, 0/0), Godwin Jhon 2 (1/1, 0/0), Filippo Imperatori 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 15 / 23 – Rimbalzi: 23 3 + 20 (Marco Timperi 6) – Assist: 13 (Jordan Geist, Ruben Zugno 4)

Allianz Pazienza-Rieti: in palio c’è la Final Four di Supercoppa

Quarti di finale per la Supercoppa LNP targata Old Wild West, in gara unica, con in palio l’accesso alle Final four (Forlì 23-24 settembre). La Cestistica Città di San Severo ci arriva con un 3/3 (record condiviso con le sole Udine e Cento), con cui ha guadagnato il diritto al match tra le mura amiche. Ma ci arriva soprattutto con la consapevolezza di un gruppo già ben amalgamato, di un collettivo senza prime donne, in cui ogni singolo sta contribuendo, secondo le proprie attitudini, alla costruzione della squadra. Tuttavia tra San Severo e Forlì c’è di mezzo la Kienergia Rieti, che ha chiuso prima, con 4 punti, il proprio barrage, facendo anche una vittima illustre come la Fortutudo Bologna. Per il secondo anno consecutivo a guidare i laziali in panca ci sarà Coach Gabriele Ceccarelli. Nel roster spicca un ex del recente passato come Lorenzo Tortù, mentre le chiavi del gioco sono nelle mani di Ruben Zugno coadiuvato dall’under Lucas Maglietti. Le bocche da fuoco sono sicuramente Jordan Geist, che in questa Supercoppa sta viaggiando a 20 punti di media, un veterano della cadetteria (anche se alla prima esperienza in A2) come Maurizio del Testa e Marco Timperi, già visto al Palacastellana con la maglia di Pescara in un’epica serie playoff anni addietro. A presidio del pitturato ci sono Darryl Tucker, la rivelazione Nikola Nonkovic e l’ex bandiera di Agrigento Paolo Rotondo. Vincere aiuta a vincere ed i Neri sospinti dal pubblico amico vorranno allungare la striscia di vittorie consecutive come il miglior viatico per l’imminente campionato. Appuntamento a martedì 20 settembre con palla a due alle ore 20.30 e direzione arbitrale affidata a Jacopo Pazzaglia di Pesaro, Fabio Ferretti di Nereto e Luca Bartolini di Fano. Umberto d’Orsi

A fari spenti… si accendono le luci dei quarti di finale. È 3/3 giallonero!

“A fari spenti”. Commentava così, dopo la vittoria contro la Benacquista Latina, il nostro coach, Damiano Pilot. Ed ora… si accendono le luci dei quarti di finale. Alla terza ed ultima partita di Supercoppa, l’Allianz Pazienza Cestistica città di San Severo fa tre su tre e supera la Mokambo Chieti, 61 – 52, ben messa in campo da coach Stefano Rajola e con un ottimo Jackson già in forma per il campionato. Una partenza equilibrata apre i battenti di un match che lascia emergere, tranne i primissimi minuti iniziali, il lucido approccio del team giallonero, autore di una buona prima parte di gara, seppur di poco in svantaggio, che si fa via via più avvincente con lo scorrere dei minuti sul cronometro. La Cestistica tiene testa ad un’avversaria di qualità (brava ad attaccare con continuità per circa trenta minuti) e lo fa portandosi avanti nel terzo quarto e governando l’incontro nei momenti clou – vedasi specialmente l’ultima frazione – fino ad ottenere il meritato trionfo finale che sancisce il pass ai quarti di finale. E così, riprendendo la citazione iniziale, una squadra che ha sempre avuto l’atteggiamento umile (e continuerà ad averlo!), partita a fari spenti, si guadagna il pass dei quarti ma anche la possibilità di provar ad essere grande tra le grandi. Perché in fondo, arrivati a questo punto, si gioca per confrontarsi anche con realtà più mature della nostra mantenendo alta la competitività fino al 2 ottobre quando scatterà l’ora della prima giornata di campionato. Come diciamo sempre, per ora… buona (o buonissima, scegliete voi) la terza! PRIMO TEMPO: MOKAMBO PIU’ CONVINTA, RINCORRE DI POCO SAN SEVERO – I Neri partono con Bogliardi, Wilson, Fabi, Lupusor e Daniel Caffè Mokambo in campo con: Bartoli, Jackson, Alibegovic, Vrankic e Ancellotti. 0-7; partenza decisamente sprint per la Mokambo, con una Cestistica mai entrata sul rettangolo di gioco tant’è che coach Pilot se ne accorge e ferma i giochi.  Dopo le parole del tecnico giallonero arrivano 11 punti con Luposor e Daniel protagonisti, non solo per canestri fatti ma anche per falli subìti (Ancellotti a referto ne ha già due) e, dopo il sorpasso dauno, a chiedere sospensione è il coach ospite. Come nel caso precedente, quando parla l’allenatore si ottengono gli effetti sperati ed è nuovamente Chieti a prendere le redini del match: 13-14. La seconda frazione si apre ancora nel segno dei teatini, bravi a concludere con efficacia, qualità e sicurezza i possessi; mentre, dall’altra parte l’Allianz è trascinata da Matteo Bogliardi che si mette in proprio, pareggia i conti fino al 20-20 prima delle triple di Petrushevski e Wilson per il +2 dei padroni di casa ed il conseguente richiamo agli ordini di Rajola. Ci deve pensare Jackson a riportare in scia la sua squadra ed il parziale, prima della pausa, è: 30-32. SECONDO TEMPO: PREVALGONO LE DIFESE MA TRIONFANO I NERI – Alla ripresa i giri del motore aumentano, così come le azioni a buon fine della Cestistica San Severo decisa in fase offensiva e più granitica in difesa. Le trame dei biancorossi, infatti, non hanno la stessa fluidità dei precedenti quarti eppure il divario, alla fine del terzo quarto, tra i due roster è ancora in perenne bilico: 42-41. Grinta in difesa per poi ripartire con coraggio in attacco: dev’essere il trend dell’Allianz Pazienza nei dieci minuti più importanti di gara e, almeno dalla primissima parte di frazione, è quanto accade. La Mokambo, per la prima volta, accusa il colpo e le percentuali si riducono ma non sembra mollare la presa. La tenacia non manca nemmeno al play Bogliardi un funambolo imprendibile per il quintetto ospite e trascinatore della Cestistica nei minuti fondamentali che decidono l’immediato futuro del match. E alla fine, per la terza volta consecutiva, il tabellone recita così: 61-52. NEXT GAME – Il quarto di finale Supercoppa LNP sarà disputato, in casa, martedì 20 settembre contro la Kienergia Rieti, sicura del primato nel girone Bianco. IL TABELLINO – Allianz Pazienza San Severo – Caffè Mokambo Chieti 61-52 (13-14, 17-18, 12-9, 19-11) Allianz Pazienza San Severo: Matteo Bogliardi 18 (3/3, 4/8), Ion Lupusor 9 (4/5, 0/5), Carren deroyce jr Wilson 8 (1/7, 2/5), Antonino Sabatino 8 (2/3, 1/4), Edward lee Daniel 6 (1/6, 0/0), Janko Cepic 4 (2/2, 0/2), Andrea Arnaldo 3 (0/2, 1/4), Goce Petrusevski 3 (0/0, 1/2), Agustin Fabi 2 (1/2, 0/2), Keller cedric Ly-lee 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 6 / 9 – Rimbalzi: 42 11 + 31 (Edward lee Daniel 12) – Assist: 20 (Matteo Bogliardi, Antonino Sabatino 4) Caffè Mokambo Chieti: Darryl Jackson 16 (1/4, 3/4), Josip Vrankic 10 (4/8, 0/1), Saverio Bartoli 7 (3/5, 0/5), Michele Serpilli 6 (2/4, 0/3), Martino Mastellari 4 (2/3, 0/2), Denis Alibegovic 3 (0/2, 1/4), Andrea Ancellotti 2 (1/4, 0/2), Thomas Reale 2 (0/0, 0/0), Ilia Boev 2 (1/2, 0/0), Nikola Mijatovic 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 12 / 15 – Rimbalzi: 34 5 + 29 (Andrea Ancellotti 9) – Assist: 9 (Saverio Bartoli, Denis Alibegovic, Andrea Ancellotti 2)

La Allianz Pazienza punta sul terno con Chieti

“Non c’è due senza tre” recita un vecchio proverbio e la Cestistica Città di San Severo è pronta a farlo suo nella terza giornata di Supercoppa LNP OLD WILD WEST 2022. I Neri di Coach Pilot dopo la doppietta con Nardò e Latina ospiteranno la Mokambo Chieti, con la chiara intenzione di realizzare il 3/3, che significherebbe passaggio del turno. I Teatini infatti inseguono in classifica a due lunghezze (sconfitta a Latina 97-85 e vittoria al Palatricalle con Nardò 101-82) e solo espugnando il Palacastellana potrebbero mettere in discussione la leadership giallonera. Il sodalizio del Presidente Marchesani,  quest’anno per la guida tecnica ha puntato su Coach Rajola, confermando il solo Bartoli rispetto alla rosa della passata stagione. Quest’ultimo, insieme all’ex Stella Azzurra Reale, proveranno ad assistere il braccio armato dell’esperto Jackson, di Mastellari e di Serpilli (a proposito di ex!). Nel pitturato la novità del rookie Vrankic unita alla certezza del veterano Ancellotti forniranno centimetri  e sostanza ai biancorossi. Chiudono il roster il senior Alibegovic e gli under Mijatovic e Boev. Sarà un Saturday night piuttosto avvincente al Pala Falcone e Borsellino considerata anche la storica rivalità tra le due compagini. Appuntamento dunque per sabato 17 con palla a due alle ore 20.30 e direzione arbitrale affidata ad Alessio Dionisi di Fabriano, Pasquale Pecorella di Trani e Pierluigi Marzo di Lecce. Umberto d’Orsi

Due su due (overtime compreso)! L’inizio dell’Allianz Pazienza è promettente

Quando allo squillo della sirena conclusiva, dopo un incredibile overtime, sul tabellone del “Falcone e Borsellino”, si legge 77 padroni di casa – 71 ospiti le buone notizie sono due: l’Allianz Pazienza guadagna due punti fondamentali in ottica classifica del Girone Azzurro e in secondo luogo convince contro un’avversaria già in ottima condizione psicofisica (ricordiamo essere una squadra che, solo tre giorni fa, ha realizzato la bellezza di 97 punti alla sua prima gara ufficiale). Basterebbero questi dettagli – che proprio tali non sono – per certificare l’inizio promettente degli uomini di coach Damiano Pilot in una partita poco bella in termini di brillantezza ma quanto basta per stimolare il pubblico del “Falcone e Borsellino”, pronto a riabbracciare per la prima gara ufficiale la sua Cestistica San Severo. A testimoniare i tratti bilanciati della sfida è il continuo botta e risposta generato dalle due squadre in campo, che sin dalle prime battute non lesinano in energia e sforzo corale, salvo un finale di partita, soprattutto nell’overtime, che ha visto protagonista i padroni di casa, molto più lucidi e cinici con Wilson 19, Luposuor 15 e Cepic 12 (senza dimenticare i 10 punti di Daniel) pronti a spingere i compagni e portare il bottino dalla parte giusta: quella giallonera. È bene sottolineare, nonostante le due gare giocate e le altrettante vittorie, che la stagione della Cestistica è appena iniziata ed è giusto contenere gli entusiasmi. Per ora… buona (o buonissima, scegliete voi) la seconda PRIMO TEMPO: GAS CESTISTICA E DIESEL BENACQUISTA – Damiano Pilot si affida al quintetto visto a Nardò: Bogliardi, Wilson, Fabi, Lupusor e Daniel mentre Franco Gramenzi opta per Rodriguez, Lewis, Cicchetti Anderson e Fall. È sicuramente la Cestistica ad impattare al meglio; cinque le realizzazioni contro le zero di Latina che rispondono con altrettanti punti. Dopo i primissimi minuti di ritmi buoni e pallacanestro veloce, i Neri lasciano spazio agli ospiti che continuano a non rinunciare alle folate offensive e, sul 10-15 (partendo dal 10-5), coach Pilot chiama a raccolta i suoi uomini. A scuotere gli animi ci pensano l’esperienza di capitan Fabi, le due – importantissime – triple di Arnaldo e i quattro liberi di Ly-Lee che fruttano il primo parziale di serata: 21-19. Si riparte con il secondo quarto e sul parquet si vedono: Wilson, Petrushevski, Fabi, Cepic e Daniel. Si riparte con il secondo quarto e sul parquet si vedono: Wilson, Petrushevski, Fabi, Cepic e Daniel. A differenza della prima frazione, da ambo i lati e per abbondanti cinque minuti di match, si palesano errori e una inspiegabile frenesia. Le ‘bombe’ di Lupusor e Wilson rivitalizzano il tabellone e certificano nuovamente il vantaggio sanseverese tuttavia, anziché demoralizzarsi, la Benacquista trova la verve giusta per concludere con qualità i possessi a disposizione ed il punteggio ritorna in parità, fino all’incursione di Wilson per il +2 Allianz Pazienza: 38-36. Uno squadro anche alla situazione falli: ci sono Arnaldo e Bogliardi a quota 3 e la coppia Wilson/Lupusor a 2. SECONDO TEMPO: PIU’ TATTICA CHE TECNICA E IL BATTI E RIBATTI PREMIA I NERI – La schiacciata imperiosa di Daniel apre il terzo periodo dopo tre minuti di défaillance e pochissimo basket. Ed effettivamente è un match molto più tattico che spumeggiante, come dimostra anche il punteggio molto basso tra le due compagini. L’Allianz produce poco rispetto ai precedenti quarti mentre gli avversari di coach Gramenzi puntano, con successo, alla collettività e strappano un +3 pericoloso alla fine di frazione: 48-51. Cepic riporta i giochi in aritmetica parità ed immediatamente dopo sigla il nuovo vantaggio giallonero. La partita, come abbastanza prevedibile, si accende e parte il punto a punto grazie alle giocate soprattutto dei rispettivi americani. In questi momenti, anche quando la stanchezza viene comprensibilmente a mancare, la squadra che sbaglia di meno porta a casa il bottino finale. Tuttavia, evidentemente, non sono bastati quaranta minuti ma serve l’overtime per decretare il vincitore. Quarto parziale: 66-66. E a vincere, per la seconda volta consecutiva, è la Cestistica città di San Severo sono gli ospiti. È ancora Cepic a siglare il doppio vantaggio dei Neri, Lewis risponde dall’altro lato ma nuovamente il giocatore col 5 dietro la canotta giallonera punisce dalla lunghissima distanza così come capita ad Antonino Sabatino per il +6, forse definitivo, vantaggio sanseverese. I dubbi svaniscono alla sirena: 77-71. Onore a Latina, ma vince l’Allianz Pazienza. NEXT GAME – La 3^ giornata di Supercoppa LNP mette di fronte l’Allianz Pazienza San Severo contro l’ostacolo Caffè Mokambo Chieti. Sabato 17, alle 20.30, il salto a due. IL TABELLINO – Allianz Pazienza San Severo – Benacquista Assicurazioni Latina 77-71 (21-19, 17-17, 10-15, 18-15, 11-5) Allianz Pazienza San Severo: Carren deroyce jr Wilson 19 (3/5, 3/6), Ion Lupusor 15 (2/5, 3/3), Janko Cepic 12 (3/3, 2/5), Edward lee Daniel 10 (4/5, 0/1), Andrea Arnaldo 6 (0/0, 2/3), Matteo Bogliardi 4 (0/2, 1/2), Agustin Fabi 4 (0/0, 1/1), Antonino Sabatino 4 (0/2, 1/4), Keller cedric Ly-lee 3 (0/0, 0/0), Goce Petrusevski 0 (0/0, 0/3) Tiri liberi: 14 / 24 – Rimbalzi: 44 7 + 37 (Edward lee Daniel 12) – Assist: 18 (Antonino Sabatino 7) Benacquista Assicurazioni Latina: Yancarlos Rodriguez 25 (3/4, 3/7), Mike Lewis 23 (7/12, 2/8), Samuele Moretti 8 (3/6, 0/0), Giordano Durante 5 (1/4, 1/3), Josh Anderson 4 (2/5, 0/1), Alberto Cacace 3 (1/2, 0/2), Salvatore Parrillo 2 (0/2, 0/3), Alexander Cicchetti 1 (0/5, 0/1), Abdel Fall 0 (0/1, 0/0), Emanuele Donati 0 (0/0, 0/0), Denis Barnaba 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 19 / 26 – Rimbalzi: 30 8 + 22 (Samuele Moretti 10) – Assist: 11 (Yancarlos Rodriguez, Mike Lewis 3)