Sotto l’albero i due punti. Derby vincente per l’Allianz Pazienza e regalo ai tifosi

Cosa c’è da scartare sotto l’albero? C’è l’ennesimo overtime, i due punti, nel derby, come ultima partita del 2023. È il regalo dell’Allianz Pazienza per i suoi tifosi (che, a fine partita, hanno avuto modo di festeggiare con i loro beniamini) contro i Lions Bisceglie: 87-83. Come ci si aspettava non un incontro semplice, al netto di una formazione neroazzurra cambiata grazie al mercato e in qualche modo rinvigorita. Sintetizzare quarantacinque minuti di partita è altamente complesso ma in generale, dopo i primi venti minuti di sostanziale equilibrio, è servita la compattezza (più che altro mentale) di un team, San Severo, che sa soffrire quanto basta e reagire con l’orgoglio per dare la giusta sterzata con tutto il suo organico (esplicativa è la tripla di Guastamacchia sul finale di extra time) attraverso un atteggiamento sempre encomiabile. Ci voleva! Un successo del genere serviva innanzitutto per festeggiare nel migliore dei modi il Santo Natale e l’Anno nuovo, ma non è solo questo. Occorreva dare subito una sterzata alla prestazione opaca di domenica scorsa e dimostrare che l’Allianz Pazienza non è quella vista contro Chieti, ma quanto di più buono ammirato oggi. Non solo: è utile anche per mettere altri due punti sul bottino e dimostrare, sempre in primis a sé stessi, e poi eventualmente agli altri, che questa squadra per il lavoro svolto merita quella posizione in classifica e, dunque, il conseguente e meritato rispetto degli avversari. Chiunque giochi contro la Cestistica deve sapere che non è una passeggiata. Ciò detto, le altre valutazioni, per il momento, lasciano il tempo che trovano. Godiamoci questa vittoria e le meritate feste. Auguri! DAL 1’ al 20’ – Si presentano sul parquet Pierotti, Magrini, Pazin, Gatto e Fall vs Suppi, Chiti, Toure, Cepic e Dip. L’incontro si apre con le due squadre che rispecchiano il loro modo di giocare: Bisceglie attacca il ferro con i suoi centimetri (in grande spolvero l’ex Cepic, autore di quattro punti) mentre l’Allianz Pazienza risponde con il tiro dall’area di Pierotti, la schiacciata di Gatto e la prima tripla di serata ad opera del play argentino. Dopo qualche altro minuto di stallo, sono gli ospiti a prendere maggiormente l’iniziativa con Dip e Chiti mentre la Cestistica si affida alle giocate di Pazin e Gatto che però non bastano per convincere coach Luciano Nunzi e per arrestare la verve dei nerazzurri. Sul 14-17, proprio l’head coach casalingo chiede il timeout. Dopo le sue parole arriva la pronta reazione della Cestistica San Severo che ribalta totalmente le sorti del tabellone fino al 18-17 e l’immediata sospensione, questa volta di Enrico Fabbri, che però non porta i frutti sperati sebbene lo scarto tra le due sia labile. Primo parziale: 23-19. È l’ex di serata a mettersi in mostra in questo secondo quarto, con giocate praticamente simili ma tutte efficienti che valgono il controsorpasso biscegliese (23-25). Pazin scuote i suoi uomini, forse leggermente superficiali (vedasi quella palla persa di Montanari), ma sono i Lions ad avere maggiore cattiveria soprattutto nel catturare importati extra possessi utili per allontanarsi dagli avversari ed infatti, prima dei tanti cambi, il parziale è 29-35. Sul finale di quarto, il protagonista diventa Pierotti e l’Allianz Pazienza si riavvicina alla pretendente e la panchina ospite chiede di fermare i giochi. Al ritorno si produce poco o nulla sino al definitivo, seppur di poco, sorpasso giallonero: 40-39. DAL 21’ al 40 – Non è uno bello spettacolo quando si ritorna dagli spogliatoi ed infatti i primi canestri si intravedono dopo due minuti di assoluto stallo. Ad uscirne meglio è Bisceglie che, in un batter d’occhio, produce 4 punti in più e ne subisce solo due; in questo contesto di empasse giallonera, Nunzi deve richiamare agli ordini i suoi uomini. E dopo il minuto, non è ancora la migliore San Severo considerata la palla persa, l’antisportivo fischiato a Pazin e 0/3 di Colombo dalla lunetta, il canestro facile di Dip, la quarta infrazione di Pierotti (un’ulteriore tegola per i colori gialloneri) ed il tecnico per Colombo. Infatti, nei minuti finali, il match si incattivisce con tanti fischi arbitrali che non avvantaggiano lo spettacolo, anzi tendono ad innervosire i padroni di casa che, con quel minimo di svantaggio, sentono l’urgenza di fare in fretta. Si va a giocare l’ultimo periodo sul punteggio di: 51-56. Pazin dall’area e il fallo di Dip costringono Bisceglie a chiamare il timeout all’inizio del quarto periodo e ciò vuol dire che, nonostante quel minimo svantaggio, l’Allianz Pazienza è ancora viva per cercare di strappare i due punti che sarebbero fondamentali per il prosieguo del campionato. Così come importanti, nell’economia di una partita complessa, sono i tiri dalla lunetta (2/2 questa volta per Luca Colombo) ma anche una maggiore attenzione e soprattutto la precisione come quella di Tommaso Gatto che, con la sua ‘bomba’, ristabilisce l’equilibrio totale e poco dopo il definitivo sorpasso. Dall’altra parte Suppi non ci sta segna dai 6.75 e poi Chessari ed ancora gli otto consecutivi (nel giro di un minuto) di Pierotti per il 69-64. I Lions non demordono e Chessari trova le giocate da lontanissimo e sotto il ferro rendendo ancora incerte il futuro delle rispettive compagini 69-69, ma Pazin e Gatto fanno subito il +4 e la sospensione richiesta dalla panchina nerazzurra. I concitati istanti finali sono, come sempre, per deboli di cuore al netto della tripla di Chieti e i due punti di Suppi che portano la gara all’overtime: 74-74. OVERTIME – Suppi porta il punteggio sul -3 e lo imita immediatamente Pazin dopo un nolook di Colombo, ma non è ancora finita perché ci sono i 2/2 di Chiti dalla carità proprio come Pazin. Chiti compie il suo quinto fallo su Fall che esce per un problema alla mano e al suo posto entra Guastamacchia che sigla cinque preziosismi punti per cercare di mettere pressione a Bisceglie 84-80 ma, di fatto, le speranze neroazzurre si spengono definitivamente. Finale: 87-83. IL CALENDARIO – È giusto godersi le meritate vacanze senza perdere di vista il proprio focus. E quel prossimo obiettivo

L’Allianz chiude il 2023 con derby vs Bisceglie

Botti di capodanno anticipati al Pala Falcone e Borsellino per il derby di Puglia tra San Severo e Bisceglie penultima di andata della serie B Old Wild West e ultima gara dell’anno solare 2023. GLI AVVERSARI – I cugini biscegliesi si presentano al cospetto dei Neri con un ruolino di marcia piuttosto deludente finora: 4 sole vittorie e ben 11 sconfitte, ultima delle quali, sei giorni fa, coincisa con la dichiarazione di pubbliche scuse da parte di coach Fabbri a nome di tutta la squadra. Certo i nerazzurri nascono come una squadra piuttosto giovane (tutti millenials ad eccezione della chioccia Dip), con le chiavi della regia fino all’ultima gara nelle mani del 2002 Saladini, che però in settimana ha rescisso per dare spazio alla new entry Suppi Rodriguez, già mattatore in quel di Chieti nella prima parte di stagione. L’esterno Chiti è, finora, il migliore realizzatore con una media di 16 punti e molto importante è la bi-dimensionalita di Cepic (di passaggio l’anno scoso nelle fila giallonere), il più impiegato dei suoi,mentre è Ragusa a dar fiato al già citato Dip, insieme agli altri back-up Chessari, Toure e Maralossou. Sabato come detto dovrebbe esserci l’esordio del nuovo arrivo Suppi Rodriguez già in forza a Chieti e dell’ex Nardò e Ruvo Fontana. I NERI vogliono concludere al meglio questo inizio di stagione, che in casa li ha visti sempre trionfare e soprattutto riscattare la prestazione incolore in quel di Chieti, che ha interrotto un filotto di vittorie tale da innescare, nei tifosi quantomeno, qualche ambizione relativa alla.F4 di Coppa Italia. Coach Nunzi, che insieme al suo vice Virgallita sono gli ex di giornata, ha ben presente il piano-partita: “Ci avviciniamo a questa ultima partita del 2023, cercando di concludere l’anno nella maniera migliore possibile con la voglia di riscattare la brutta figura che abbiamo fatto domenica scorsa a Chieti. A San Severo arriva una Bisceglie impossibile da decifrare, specialmente in questo momento, al netto di due cambiamenti radicali: l’acquisto di un giocatore molto forte quale Suppi (ex Chieti, ndr) nel ruolo di playmaker e aver completato il roster con Fontana, un giocatore che, a questi livelli, è molto importante. Chiaramente, con queste modifiche il loro assetto, anche in base ai giocatori che hanno rescisso, cambia radicalmente e dunque si fa fatica ad immaginare che tipo di partita sarà. Con ogni probabilità partiranno dai loro punti di riferimento di quest’anno che sono stati fino a questo momento Dip, Chieti e Cepic ma ci sarà sicuramente dell’altro. Dovremo essere bravi a cercare di adeguarci subito a ciò che il parquet ci proporrà ma, indipendentemente dalle numerosissime incognite, l’aspetto fondamentale sarà come approcceremo a livello emotivo il match. Da lì dipenderà tutto, pertanto dobbiamo farci trovare pronti“. GLI ARBITRI: Gustarini Igor di Grosseto (GR) e Frosolini Irene di Grosseto (GR) DOVE-COME-QUANDO: Palacastellana di San Severo, sabato 23 dicembre ore 20.30 Umberto d’Orsi