L’Allianz Pazienza Cestistica Città di San Severo comunica che, per motivi familiari, Roberto De Florio non farà parte dello staff tecnico giallonero nella prossima stagione sportiva.
Non è mai semplice salutare chi ha condiviso con questi colori una parte così importante della propria vita sportiva e personale. Per questo motivo, quello di oggi è un comunicato che porta con sé sentimenti contrastanti. Perché Roberto De Florio non è stato semplicemente un collaboratore, un allenatore o un uomo di pallacanestro. Roberto è stato, e continuerà ad essere, una parte della storia della Cestistica San Severo.
Da tecnico poi, fino al recente ritorno in panchina accanto alla prima squadra, il suo percorso si è intrecciato con quello della società per decenni, attraversando generazioni, stagioni, vittorie e momenti difficili. Un legame viscerale potremmo dire, costruito sull’appartenenza e su un amore sincero per questi colori. Nell’anno in cui la Cestistica si prepara a celebrare i propri sessant’anni di storia, salutare una figura come Roberto significa inevitabilmente salutare anche una parte di quel cammino.
L’Amministratore Delegato Mario Del Vicario commenta così la conclusione del rapporto professionale:
“Parlare di Roberto significa parlare della Cestistica. Sono poche le persone che hanno vissuto questi colori con la sua intensità e la sua dedizione. Comprendiamo e rispettiamo pienamente la sua scelta, dettata da esigenze familiari che vengono prima di tutto, ma non possiamo nascondere il dispiacere per la perdita di una figura che ha rappresentato un punto di riferimento per tutti noi. A Roberto va il ringraziamento più sincero da parte della società per il lavoro svolto e per il contributo umano che ha saputo offrire ogni giorno. Le porte della Cestistica resteranno sempre aperte per lui.”
Emozionate anche le parole di Roberto De Florio:
“Non è semplice trovare le parole giuste. La Cestistica è stata una parte importante della mia vita e continuerà ad esserlo anche da lontano. Questa decisione nasce esclusivamente da esigenze familiari che oggi richiedono la mia totale attenzione. Ringrazio la società per la fiducia che mi ha dimostrato, lo staff, i giocatori e tutte le persone con cui ho condiviso questa esperienza. Porterò sempre con me il ricordo di questa stagione e l’affetto di una città che considero casa.”
Più che un saluto, è un arrivederci.
Grazie di tutto, Roberto.