Nota sulle condizioni fisiche di Andrea Gattel

L’Allianz Pazienza Cestistica San Severo comunica che l’atleta Andrea Gattel è stato sottoposto a esami diagnostici strumentali in seguito all’infortunio occorso nel corso della gara disputata contro Loreto Pesaro. Gli accertamenti, effettuati tramite risonanza magnetica, hanno evidenziato una lesione radiale del corno anteriore del menisco esterno sinistro. In accordo con lo staff medico societario e dopo le opportune valutazioni condivise con l’atleta, Andrea sarà sottoposto nei prossimi giorni a intervento chirurgico finalizzato alla risoluzione della problematica riscontrata. Alla luce del quadro clinico attuale, i tempi di recupero saranno valutati progressivamente sulla base dell’evoluzione post-operatoria e delle risposte al percorso riabilitativo. La società desidera esprimere, come sempre, un sentito ringraziamento al Centro di Radiologia Di Giovine – Vergantino per la professionalità e la tempestività dimostrate negli accertamenti diagnostici, nonché allo staff medico della Cestistica San Severo, che con competenza, dedizione e attenzione segue quotidianamente gli atleti del club, confermando l’elevato livello di preparazione e cura che accompagna il lavoro della società anche sotto il profilo sanitario. La Cestistica San Severo rivolge ad Andrea i più sinceri auguri di pronta guarigione, con l’auspicio di rivederlo quanto prima sul parquet. In bocca al lupo, Gatto!
Dalla passione alla…programmazione. Il futuro della Cestistica ha bisogno di voi! Città, Sponsor, soci e tifosi tutti convocati il 20 marzo

L’Allianz Pazienza Cestistica San Severo convoca tutti: città, sponsor, soci sostenitori, tifosi, stampa e potenziali nuovi partner per un incontro pubblico in programma venerdì 20 marzo alle ore 20:00 presso la Biblioteca dei Cappuccini. Non una tradizionale conferenza stampa, ma un momento di confronto aperto a chiunque, di analisi e condivisione per costruire insieme il futuro del club. La decisione nasce da un dato evidente: il momento che la società sta vivendo, sotto il profilo sportivo e organizzativo, è assolutamente significativo e gratificante. I risultati ottenuti sul campo stanno superando le aspettative iniziali e stanno generando un entusiasmo diffuso che coinvolge non soltanto il mondo cestistico, ma l’intero tessuto cittadino. Proprio per questo la società ritiene necessario fermarsi ora, nel pieno della stagione, per programmare con lucidità il prossimo passo. Non attendere la fine del campionato, non inseguire gli eventi, ma anticiparli. Per questa ragione, la serata di venerdì 20 marzo è un passaggio strategico: verranno condivisi dati, analisi e prospettive sportive; si parlerà del percorso compiuto finora, degli obiettivi raggiunti, degli scenari che si stanno aprendo in questa stagione e, soprattutto, della programmazione della prossima annata. Per la prima volta in maniera strutturata e pubblica, la società metterà sul tavolo numeri e visione, coinvolgendo tutta la città: soci sostenitori, sponsor attuali, tifosi, stampa locale e chiunque voglia iniziare un percorso con la Cestistica, sia come partner commerciale sia come socio, sia in qualsiasi altra forma di supporto. Il messaggio è palese: nessuno deve sentirsi escluso! La società intende allargare la base partecipativa, rafforzare il legame con il territorio e costruire il prossimo traguardo, sportivo e societario, su fondamenta condivise. A spiegare la filosofia dell’iniziativa è l’Amministratore Delegato Mario Del Vicario: “Stiamo vivendo una fase molto positiva, ma è proprio quando le cose funzionano che bisogna avere la lucidità di programmare. Il futuro non si costruisce in poche stanze, ma coinvolgendo il territorio. Vogliamo aprire un dialogo vero, trasparente. Invito ogni cittadino: imprenditori, professionisti, sponsor e chiunque senta questa maglia come propria a partecipare. È il momento di fare un passo avanti insieme.” La serata si concluderà con un brevissimo momento conviviale, pensato per favorire confronto e networking in un clima informale. Il futuro si guarda oggi. E la Cestistica sceglie di farlo insieme alla propria città.
Allianz Pazienza: domani contro l’Umana Chiusi

Ritorno immediato in campo per la Cestistica Città di San Severo che nel turno infrasettimanale vuole cancellare subito la bestia nera Imola, affrontando sul parquet amico Chiusi I NERI hanno scritto un altro capoverso alla voce “insegnamenti”, imparando che ci possono essere le serate-no, ma anche in quei casi bisogna uscirne con onore, proprio come fatto al Palaruggi. “Non dobbiamo lasciarci ingannare dalla classifica – sono le dichiarazioni dell’Amministratore Delegato Mario Del Vicario -. Dall’altra parte, come ricordiamo sempre, esistono anche gli avversari, e Imola ci ha dimostrato chiaramente che nessuno regala nulla. Ora arriva in città, l’Umana San Giobbe, una formazione che cerca di fare punti: possiamo davvero pensare a una gara semplice? Tutt’altro. Dobbiamo portare il massimo rispetto all’avversario, perché siamo convinti che saprà metterci seriamente in difficoltà. Allo stesso tempo confidiamo nel nostro pubblico: il palazzetto deve trasmettere agli ospiti un messaggio chiaro: venire a San Severo, nonostante i propri obiettivi, non è mai facile. Proseguiamo dunque con determinazione e convinzione nel percorso che stiamo costruendo”. GLI AVVERSARI come preannunciato dalla bandiera giallonera, scendono in Puglia sperando di proseguire la serie aperta di 5 vittorie consecutive. Dopo un girone di andata balbettante, infatti, i toscani hanno inanellato un inizio 2026 da imbattuti.Un collettivo con Bertocco, Rasio, Raffaelli e Gravaghi che garantiscono costantemente la doppia cifra con Molinaro, Candotto, Natali, Petrucci, Lorenzetti , Minoli e Moreno a portare esperienza e contributi in fase realizzativa. Un roster lungo da cui attingere per Coach Zanco, fattore a maggior ragione fondamentale in un turno infrasettimanale. ARBITRI: Schena Cosimo di Castellana Grotte (BA), Caldarola Marino di Ruvo Di Puglia (BA) e Serse Matteo di Brindisi (BR) Umberto d’Orsi Area Comunicazione Cestistica Città di San Severo
L’Allianz Pazienza con Fabriano per giocare la carta vincente!

“Ciò che non abbatte fortifica”…. Ma forse non serve scomodare il vecchio Nietzsche per presentare la prossima gara di campionato della Cestististica Città di San Severo che ospita Fabriano! I NERI infatti, metabolizzata la “rullata” con la capolista, hanno ripreso a lavorare a testa bassa, aggiornando, di fatto, il proprio curriculum con un’altra esperienza che servirà nel prosieguo. Del resto l’obiettivo è lì, a portata di mano e questo gruppo ha sempre dimostrato di sapersi rialzare prontamente. Diretto, come sempre, lo “storico” dirigente Michele Calabrese: “Non sarà una sconfitta con la leader del campionato a fare venire meno le nostre certezze. Anzi abbiamo subito l’occasione per riprendere la nostra marcia e vendicare sportivamente la partita di andata a Fabriano, che proprio non ci è andata giù. Non me ne voglia l’amico Luciano Nunzi in cerca di punti salvezza, ma in casa non possiamo permetterci passi falsi e sono certo che i ragazzi entreranno in campo con gli occhi della tigre. In settimana si sono allenati duramente, desiderosi di vincere per arrivare il più presto possibile alla famigerata quota salvezza. E dopo potremo cominciare a parlare di altro…” GLI AVVERSARI come già spoilerato continuano a frequentare i bassifondi della classifica (penultimi a 12 punti, due in più della coda occupata dal trio Nocera-Virtus Imola-Loreto Pesaro). A nulla sono valsi gli innesti di Jakub Wojciechowksi e Lionel Abega per risollevare le sorti della compagine di coach Nunzi, che comunque all’andata ebbe la meglio dopo due overtime di San Severo. Il complesso rimane di rilievo: Vavoli, Ponziani, Dri, Silke-Zunda, Romondia hanno certamente nelle proprio corde “la prestazione”. Dunque occhio Neri, perché i Cartai hanno sempre il jolly nella manica! GLI ARBITRI – Frosolini Irene di Grosseto (GR), Chiarugi Alessio di Ponsacco (PI) e Corso Marco di Pisa (PI) APPUNTAMENTO a domenica 1 febbraio presso il Palasport Falcone e Borsellino di San Severo con palla a due alle ore 18.00 Umberto d’Orsi Area Comunicazione Cestistica Città di San Severo
L’Allianz Pazienza è orgogliosa dei suoi ragazzi

Abbiamo scelto di prenderci qualche ora in più, andando contro la frenesia delle tempistiche social, per assaporare fino in fondo l’emozione, dar luce alla notizia e raccontarla con la dovuta attenzione. Perché certi traguardi meritano rispetto, misura e orgoglio. L’Allianz Pazienza Cestistica Città di San Severo comunica con grande soddisfazione che Matteo Gherardini è stato convocato al Mini Raduno Under 22 in programma a Roma dal 26 al 28 gennaio, che vedrà la partecipazione di 16 atleti selezionati dal Campionato di Serie B Nazionale per tre giorni di lavoro agli ordini dello staff federale. Tra i migliori prospetti della categoria, c’è dunque anche un nostro tesserato. La convocazione è un riconoscimento importante per Matteo, frutto di un percorso costruito con dedizione, serietà e talento. Come ovvio che sia, si tratta solo di trampolino di lancio: un passaggio significativo nel cammino di crescita di un ragazzo che sta dimostrando, giorno dopo giorno, di meritare ciò per cui oggi festeggia. A Matteo vanno i complimenti sinceri di tutta la società, con l’augurio che questa esperienza possa essere solo l’inizio. Ma l’orgoglio giallonero non si ferma qui. L’Allianz Pazienza si fregia infatti di un’ulteriore, forte consapevolezza: tra i profili attenzionati e selezionati figura anche Ivan Mobio. Un’assenza che lascia inevitabilmente un pizzico di rammarico, perché Ivan avrebbe meritato pienamente questa convocazione. Tuttavia, questa mancata chiamata non scalfisce minimamente il suo valore né il suo percorso. Ivo è un talento cristallino, cresciuto in una famiglia che vive di pallacanestro, dotato di qualità tecniche, fisiche e mentali fuori dal comune. I numeri parlano per lui: è tra i migliori realizzatori del campionato e uno dei leader per palloni recuperati, testimonianza di un impatto totale sul gioco. Il suo futuro resta luminoso e, ne siamo certi, opportunità come questa arriveranno presto anche per lui. Tali risultati rappresentano un esempio concreto per tutti i ragazzi: dimostrano che il lavoro quotidiano, la cultura dell’impegno e la fiducia nel progetto possono aprire porte importanti. E infine, il riconoscimento è importante anche per San Severo. Una piazza che continua a farsi notare, a far parlare di sé, a rendere orgogliosa un’intera comunità sportiva. Portare il nome della città in contesti di questo livello significa dare valore a un movimento, a una società, a una “ditta” che lavora con passione e visione. L’Allianz Pazienza cresce, i suoi giovani crescono, e San Severo cresce con loro. Ed è questo, forse più di ogni altra cosa, il successo più bello.
Rafforzata la struttura societaria: Ciro Mancino assume il ruolo di Club Manager

L’Allianz Pazienza Cestistica Città di San Severo comunica di aver affidato l’incarico di Club Manager per la stagione sportiva 2025/2026 a Ciro Mancino, che proseguirà contestualmente a ricoprire il ruolo di responsabile dell’area comunicazione del club. Una scelta interna, quella della dirigenza giallonera, che conferma la volontà della Società di rafforzare la propria struttura organizzativa, valorizzando competenze già presenti e perseguendo una crescita ordinata e ambiziosa, affinché ogni ruolo sia chiaramente definito e pienamente operativo. Nel suo nuovo incarico, Ciro Mancino sarà responsabile della promozione delle attività della Cestistica, con particolare riferimento al mondo del sociale, ai rapporti con le istituzioni scolastiche e con tutte quelle realtà che, a vario titolo, si affacciano per la prima volta al progetto giallonero. Senza entrare nel merito dell’area sportiva, il Club Manager sarà il punto di raccordo tra il mondo esterno e la dirigenza, contribuendo a mettere al centro il progetto Cestistica e il suo forte valore sociale e territoriale. Il suo ruolo sarà importante per consolidare e far crescere ulteriormente l’Allianz Pazienza, non solo sul parquet, ma soprattutto al di fuori del campo, rafforzando il legame con il territorio, i soci, soci sostenitori e sponsor. “Nell’ottica di una migliore distribuzione dei compiti – spiega l’Amministratore Delegato Mario Del Vicario – abbiamo deciso di affidare il ruolo di Club Manager a Ciro, puntando su una scelta interna e su un profilo giovane che conosce a fondo il modo di lavorare e di fare societario. Pur continuando a guidare l’area comunicazione, siamo certi che potrà contribuire in maniera significativa a portare in alto il nome della Cestistica, e di conseguenza quello di San Severo, anche al di fuori del palazzetto. Gli affidiamo un incarico di grande responsabilità con piena fiducia nelle sue capacità, convinti che saprà interpretarlo e svolgerlo nel migliore dei modi.” Buon lavoro, Ciro! Umberto d’Orsi Area Comunicazione Cestistica Città di San Severo
Allianz Pazienza e chi ti ferma più? Al “Falcone e Borsellino” si arrende anche la Tema Faenza

Era l’esordio stagionale. L’Allianz Pazienza San Severo si presentava sul parquet di Faenza al cospetto di una formazione accreditata, fin dalla vigilia, come una delle candidate autorevoli ai playoff: squadra solida, esperta, tutt’altro che “sprovveduta”. I pronostici pendevano tutti dalla parte dei padroni di casa, mentre i Neri si affacciavano al campionato con un roster in parte rinnovato e con addosso quella naturale curiosità di chi vuole misurarsi, capire, farsi vedere per la prima volta insieme. Finì 87-85, con quella penetrazione di Paolo Bandini negli istanti conclusivi che ancora oggi si ricorda: un’azione simbolo di una gara giocata alla pari, punto a punto, e che avrebbe potuto prendere tutt’altra piega. Una sconfitta, sì, ma di quelle che lasciano intuire molto più di quanto il tabellone racconti. Oggi, all’inizio del girone di ritorno, quella pagina si riscrive. E lo fa con segno opposto. Al termine di una prestazione matura e consapevole, l’Allianz Pazienza si prende la rivincita e supera la Tema Sinergie Faenza per 86-81, trasformando il ricordo amaro dell’andata in un successo dal peso specifico enorme. In una gara che racconta un equilibrio sostanzialmente costante, con San Severo più incisiva nella prima frazione e Faenza capace di alzare il livello nella seconda, l’Allianz Pazienza mantiene sempre alta l’attenzione e la qualità del gioco. Al rientro sul parquet, la squadra giallonera offre una prestazione di grande spessore, pur dovendo fare i conti con un metro arbitrale spezzettato da fischi frequenti, che interrompono spesso il ritmo dei Neri. Come sempre, l’ultimo periodo si accende. I padroni di casa non perdono la bussola, pur dovendo riconoscere il merito di una Tema Sinergie che spinge costantemente, mantenendo il punteggio a tratti dalla propria parte. A fare la differenza, però, è la brillantezza e la coesione dell’intero gruppo giallonero: Lucas prende le redini della squadra, segna (e fa segnare), mentre il Palas esplode ad ogni azione e fa tremare anche la Tema, assolutamente in partita fino a pochi istanti prima. E così, come le grandi squadre fanno, l’Allianz Pazienza, sfrutta le sue occasioni per imporsi e sfrutta il cronometro. Un cronometro che celebra un collettivo vero, compatto, in cui ogni giocatore chiamato in causa risponde presente, portando energia, attenzione e qualità. E così, quasi in punta di piedi, arrivano altri due punti; un bottino prezioso che va ben oltre il freddo dato numerico. Le analisi, volendo, potrebbero essere molteplici e declinate in mille direzioni diverse, ma il succo resta uno: questi ragazzi, in campo, si divertono. Si divertono e fanno divertire. E quando accade, la differenza si vede, si percepisce, si traduce in risultati facendo sembrare (ma non lo è!) tutto più semplice. Lo abbiamo scritto in passato e continuiamo a ribadirlo oggi, con un sorriso largo e sincero: non guardare dove sei, guarda ciò che puoi ancora diventare, cara Allianz Pazienza. Il percorso conta, eccome se conta. E nel frattempo, permettici di dirlo, sei bellissima. Sempre bella. Bella come il gioco espresso, bella come l’atteggiamento, bella come quei due punti che brillano sul tabellone. DAL PARQUET – I protagonisti dell’incontro: Bandini, Mobio, Morelli, Bugatti e Gherardini vs Fragonara, Vettori, Mbacke, Santiangeli e Van Ounsen. Capitan Bugatti inaugura la sua serata con quattro punti in rapida successione, frutto di due realizzazioni ravvicinate che colgono impreparata la difesa della Tema, lesta nel ribattere velocemente grazie alle realizzazioni dei pivot. L’Allianz Pazienza, però, continua a sviluppare il proprio gioco con ordine e intensità, affidandosi anche al pivot Gherardini, che, proprio come il suo capitano, va a referto con altri quattro punti, firmando l’8-4 iniziale. La Cestistica è viva, presente, lo si percepisce chiaramente soprattutto nella lotta a rimbalzo; conquista extra possessi e si fa trovare pronta anche in fase difensiva, spesso più rapida e reattiva della Raggisolaris. C’è però un dettaglio che pesa, e non è di poco conto: la mancanza di cinismo. Per ben tre volte consecutive i gialloneri arrivano fino al ferro, costruiscono l’azione nel modo giusto, ma sbagliano la conclusione finale, mancando l’allungo. A tenere accesi gli spiriti è ancora Bugatti, che trova un canestro di rara difficoltà sotto le plance, quasi impossibile per posizione e difesa avversaria, completando poi il gioco da tre punti con il libero aggiuntivo che vale il +1. Faenza, però, come da pronostico, resta pienamente dentro la partita e mantiene il punteggio sempre in equilibrio, nonostante una Cestistica propositiva e intraprendente. Il primo quarto si chiude: 22-20. Pick and roll ben eseguito tra Lucas e Ndour, che va a schiacciare senza difficoltà, seguito da due “mattoncini” preziosissimi firmati Todisco: è l’avvio ideale, anzi perfetto, del secondo quarto. Per la prima volta nel match, infatti, gli uomini di coach Pansa sembrano accusare il colpo e, nei primi minuti della frazione, San Severo piazza un parziale di 4-0, mentre gli avversari restano a secco di punti. Non solo: i gialloneri si presentano in campo con Lucas, Scredi, Gattel, Todisco e Ndour; un quintetto completamente diverso rispetto a quello iniziale, a testimonianza della fiducia totale che coach Massimo Bernardi ripone nell’intero organico a sua disposizione. Una fiducia immediatamente ripagata, perché è proprio Scredi a completare un gioco da 2+1, portando il vantaggio a sette lunghezze sugli emiliani. Quando la Tema Sinergie prova comprensibilmente a rifarsi sotto, la Cestistica risponde con lucidità e qualità, trovando le giocate giuste nei momenti chiave. Nella fase centrale del secondo quarto, San Severo si affida con continuità al proprio pivot René Ndour, che si fa trovare puntualmente pronto sotto il ferro, garantendo presenza, solidità e soluzioni offensive. La gara è viva, equilibrata, combattuta tra due squadre che dimostrano di sapere come stare in campo e lo fanno valorizzando al massimo le rispettive potenzialità. C’è una eternità ancora da giocare, indipendentemente dal vantaggio emiliano. Al secondo squillo di sirena, quasi come un fulmine a ciel sereno il parziale è: 38-41. Mobio, Gherardini, in mezzo Van Ounsen, e poi la tripla di Morelli: se l’Allianz Pazienza deve lanciare un messaggio all’avversario e chiarire che, al Pala “Falcone e Borsellino”, passare non è affatto semplice, questo è il momento giusto per farlo. Faenza, come già accaduto nel secondo quarto, sembra accusare leggermente il colpo. Gli emiliani provano a reagire affidandosi al tiro dalla lunga distanza e cercando di approfittare di qualche errore,
Masterclass dell’Allianz Pazienza alla Luiss! Lezione a Roma e ritorno al successo per i Neri

La lezione arriva da San Severo e il ‘corpo docente’ è l’intera Cestistica. Altro che suggestione o fantasia: questa Allianz Pazienza San Severo sa come riprendersi! E ce ne rendiamo conto, dopo il referto rosa, conquistato questa volta contro un avversario di assoluto valore. Al “Falcone e Borsellino” il finale recita: San Severo – Luiss Roma: 88-75. Un verdetto che parla da sé. Roma arrivava in Puglia con un bottino pesante: 28 punti in classifica, 14 vittorie e solo 3 sconfitte (con quella odierna, 4). Un roster costruito con logica e solidità, forse meno chiacchierato rispetto ad altre pretendenti al salto di categoria, ma chiaramente destinato a frequentare le zone nobili della graduatoria. Una delle squadre più in forma dell’intera Serie B, almeno fino a questo momento. Eppure, oggi, è stata la Cestistica a imporsi con autorità. Dopo un primo quarto di pallacanestro decisamente di assoluta qualità (circa un punto al minuto concesso ai capitolini nei primi 10’), e un lieve calo nel periodo successivo, i Neri hanno proseguito l’incontro nel segno dell’orgoglio. Pur tenendo conto delle evidenti difficoltà, San Severo è rimasta sempre padrona del proprio destino, controllando il tabellone e impedendo alla Luiss di mettere anche solo per un attimo il naso avanti. È proprio dalla difesa che nasce una vittoria costruita con rigore e identità, quasi da manuale “bernardesco”. Una prestazione che, se solo si guarda a poche settimane fa o all’inizio della stagione, nessuno (davvero nessuno!) avrebbe immaginato possibile. Una prova che certifica come, quando c’è da tirare fuori le unghie, questa squadra sappia reggere l’urto anche contro le grandi del torneo, senza alcun timore reverenziale. Un roster che combatte, che crede, che non arretra di un passo. E che oggi, con pieno merito, ha scritto un’altra pagina significativa della propria stagione. Si è parlato tanto, forse fin troppo, del ko interno contro l’Andrea Costa, ma le valutazioni – come ricordiamo in ogni post gara – devono essere complessive e lucide, sotto ogni punto di vista. Ai Neri era chiesta una reazione? La reazione è arrivata. Con la parte più bella: la vittoria. Coach Bernardi, come spesso accade, fotografa la realtà con un concetto semplice: “I ragazzi si vogliono bene.” E questo legame, questa chimica che si avverte nello spogliatoio, si traduce in campo con una pallacanestro granita, energica, intensa, capace non solo di esaltare il pubblico, ma anche di generare un valore che travalica il campo e permea l’intero contesto cittadino. E allora, staff tecnico/tattico e città, continuiamo pure a sognare. Anzi: non smettiamo. Non ora! A tutti, oggi lo possiamo dire, un meraviglioso 2026! DAL PARQUET – San Severo sui legni con: Bandini, Lucas, Morelli, Bugatti e Gherardini mentre per la Luiss scendono in campo: Pasqualin, Casella, Jovovic, Ferrara e Salvioni. È l’orgoglio della Cestistica a prendersi subito la scena, quello necessario (e forse indispensabile) per chiarire fin dalle prime battute le proprie ambizioni al cospetto dei capitolini. I Neri partono con il piglio giusto e trovano due volte la via del canestro con Bugatti, altrettante con Lucas, fino a quando è ancora il capitano giallonero, puntuale e ispirato, a infilare la prima tripla di serata: 11-3 e timeout immediato, quasi obbligato, chiamato da coach Righetti. L’Allianz Pazienza approccia la gara esattamente come deve: senza timori reverenziali, con personalità e aggressività, anche contro una formazione di rango che, nei primissimi minuti, prova ad affidarsi al proprio pivot Salvioni per produrre gioco e punti nel pitturato. Ma Bugatti è chiaramente in serata di grazia e colpisce ancora dalla lunga distanza, firmando la seconda tripla personale e ampliando il divario tra le due squadre. Dopo dieci minuti il punteggio racconta una gara tutt’altro che scontata: a comandare, sotto tutti i punti di vista, è proprio la Cestistica. Guai, però, a pensare che sia già tutto scritto. Intanto San Severo si gode un primo quarto di grande qualità (quasi 30 punti alla terza in classifica), sacrificio difensivo (la Luiss che segna, in un quarto, circa un punto al minuto è tanta roba), intensità e coraggio. Ottimo avvio per i gialloneri: 27-11. Le triple di Pasqualin e Jovović, in avvio di frazione, chiariscono immediatamente che Roma non è a San Severo per una semplice comparsata, ma con l’intenzione concreta di dare continuità al proprio percorso in campionato. Dall’altra parte, però, Ndour e Mobio rispondono con due canestri importanti, provando a rimandare al mittente ogni aspettativa avversaria, pur al netto di alcune evidenti difficoltà. Il discorso difensivo meriterebbe un capitolo a parte, perché è proprio da lì che passa l’inerzia del match. È vero: la Luiss sbaglia molto, soprattutto dalla lunetta e da diverse zone del pitturato, ma la Cestistica si dimostra solida, soprattutto dal punto di vista mentale, trovando con continuità le soluzioni giuste per restare saldamente avanti. Emblematica, in tal senso, la tripla di Gattel, alla quale Roma replica immediatamente con i due punti di Fernandez e con la nuova conclusione pesante di Pasqualin che riporta i capitolini a contatto sul 36-23, dopo cinque minuti del secondo periodo. Come naturale che sia, la Luiss cresce col passare dei minuti, aumentando intensità e aggressività a rimbalzo. Ma l’Allianz Pazienza resta lì, sempre davanti, conscia delle sue opportunità e della bravura degli romani. Per ora può andare bene così. Si va negli spogliatoi sul punteggio di: 45-36. Bisogna alzare ulteriormente i decibel del palasport e, allo stesso tempo, il livello delle giocate. Roma, complice anche qualche fischio arbitrale che accende gli animi, rientra progressivamente in partita, mentre la Cestistica ha l’obiettivo chiaro di mantenere alta non solo la concentrazione, ma anche quell’orgoglio che ha caratterizzato i primi venti minuti. Un atteggiamento inevitabilmente dispendioso sotto il profilo energetico, ma necessario se si vuole costruire un successo che, per quanto visto sul parquet, sarebbe meritato. Contro una grande squadra, però, nulla è mai scontato. Morelli e Lucas colpiscono dalla lunga distanza e riportano nuovamente i gialloneri a +10, suggellando un ottimo momento di marca sanseverese. Puntuale, però, arriva la reazione dei capitolini, che rispondono con forza e si rifanno sotto fino al 55-51, costringendo coach Bernardi a fermare
Una maglia, una comunità. La nuova pelle dell’Allianz Pazienza Cestistica San Severo disegnata da Effesport

Identità. Appartenenza. Orgoglio. Tre parole che diventano tessuto e simbolo nelle nuove divise da gioco dell’Allianz Pazienza Cestistica Città di San Severo. I Neri sono pronti a scendere in campo con due maglie che diventano una dichiarazione d’amore per la propria città. Realizzate da Effesport, rappresentano un mix perfetto tra tradizione e modernità, tra radici profonde e la voglia di guardare avanti con ambizione. La prima maglia, interamente nera, è un omaggio alla storia e al ‘soprannome’ che accompagna la Cestistica da sempre: i Neri. A renderla unica ci pensano i dettagli giallo-rossi, che si intrecciano al giallo-nero per celebrare i colori della città. La divisa da trasferta, invece, è tutta gialla: un’esplosione di energia, luce e vitalità. A completarla ci sono inserti neri e una sottile fascia rossa, ancora una volta a ribadire quel filo invisibile ma indistruttibile che lega squadra e comunità. E poi un dettaglio che è più di un… dettaglio: la patch con la scritta “Legalità”, segno distintivo che va oltre lo sport e diventa messaggio, valore e impegno. Queste le parole di Pino Sollazzo, General Manager: «Le nuove canotte sono la pelle di chi combatte per questa città. Indossarle significa sentire addosso San Severo, la sua gente, la sua passione. Con queste maglie non giochiamo solo per vincere partite, ma per rappresentare chi siamo: una comunità che non smette mai di lottare». Walter Fusco, CEO di Effesport commenta con orgoglio quanto realizzato: «San Severo è una piazza che vive di basket. Disegnare queste divise è stato come tradurre in grafica la storia e l’anima di un’intera città. Nero, giallo e rosso: non sono solo colori, sono simboli. Ogni cucitura racconta un pezzo di identità che unisce squadra e tifosi. Siamo orgogliosi di ‘firmare’ queste canotte col brand Effesport, perché sappiamo che diventeranno molto più di un indumento: saranno un segno di appartenenza». Con le nuove divise, la Cestistica rinnova il proprio messaggio: scendere in campo con coraggio, giocare con orgoglio, rappresentare San Severo dentro e fuori dal parquet.
L’Allianz Pazienza Cestistica San Severo si presenta alla città: appuntamento venerdì 19 settembre alle ore 19.30

La stagione è pronta a decollare. L’Allianz Pazienza Cestistica città di San Severo si presenta ufficialmente alla comunità. L’appuntamento è fissato per venerdì 19 settembre, alle ore 19.30, nella suggestiva cornice della Galleria Comunale “Nino Casiglio”, uno dei luoghi rinnovati della città che per l’occasione si trasforma nel palcoscenico ideale per dare il via alla nuova avventura giallonera. Come ogni anno, sarà l’occasione per conoscere da vicino lo staff tecnico e tattico, i nuovi volti del roster e le conferme più amate, in un clima di entusiasmo e condivisione. I tifosi potranno incontrare i propri beniamini, scattare foto, condividere emozioni e vivere un primo, vero contatto con la squadra che porterà in alto, anche quest’anno, i colori di San Severo in giro per l’Italia. Il Presidente Amerigo Ciavarella sottolinea l’importanza del momento: “La presentazione ufficiale è il primo abbraccio tra la squadra e la città, il momento in cui i nostri ragazzi sentono concretamente l’affetto e la vicinanza di una comunità intera. Quest’anno abbiamo scelto la Galleria Casiglio, nel cuore di San Severo, perché crediamo che sport e cultura siano due facce della stessa medaglia: raccontano valori, tradizioni e radici che uniscono le persone e danno senso di appartenenza. Presentarci qui significa dare continuità a una storia che vogliamo scrivere insieme ai nostri tifosi, che per noi non sono semplici spettatori, ma parte integrante della famiglia giallonera. Per questo rivolgo un invito sentito a tutta la cittadinanza: venite a vivere con noi questa serata speciale, perché – come amiamo dire – insieme è davvero tutta un’altra storia.” L’Amministratore Delegato Mario Del Vicario evidenzia la dimensione progettuale: “Venerdì sarà un’occasione preziosa per condividere con la città un progetto che non si esaurisce con la stagione sportiva, ma che rappresenta un percorso di crescita continua, fatto di impegno, sacrificio e ambizione. Ogni anno alziamo l’asticella, consapevoli che competere in un campionato nazionale richiede serietà e organizzazione, ma anche coraggio e visione. Come società, contiamo sulla partecipazione di tutti, perché solo unendo le nostre energie possiamo costruire qualcosa di duraturo e portare sempre più in alto i colori gialloneri.” L’invito è aperto a tutti: San Severo riparte dal calore della sua gente. La nuova stagione è alle porte, e il primo passo è viverla insieme, senza esclusioni.