Allianz Pazienza: trasferta lampo a Pistoia contro Quarrata

Giusto il tempo di una doccia, qualche ora di riposo e la Cestistica Città di San Severo è di nuovo on the Road verso la lontanissima Quarrata (PT). I NERI sulla scia del colpaccio interno con la Virtus Roma vorrebbero innestare ” la quarta” (consecutiva) anche approfittando di un inizio piuttosto sorprendente. Queste le parole di Paolo dell’Erba alla vigilia: “Siamo in uno stato di grazia, fisico e mentale, inutile nasconderlo! Dopo aver superato la capolista romana, l’entusiasmo è alle stelle e il successo ci regala altre consapevolezze. Sarebbe però un errore, anzi un rischio concreto, pensare che il campionato sia già scritto o che possiamo sentirci “arrivati”. Il percorso è ancora lungo, pieno di insidie, e ogni partita nasconde nuove sfide. Lo dimostra il fatto che, già domani, saremo di nuovo in campo per un’altra dura battaglia, a poche ore da una gara intensa e dispendiosa come quella contro la formazione capitolina. E allora sì, teniamo alte le ali dell’entusiasmo, ma con equilibrio. I ragazzi restano umili, lavorano con dedizione, piedi ben saldi a terra e testa sempre rivolta all’obiettivo successivo. Noi, come tifosi, come città, come comunità che respira pallacanestro, ci godiamo questo momento magico e continuiamo a spingere forte dietro questo meraviglioso gruppo. Perché il bello, lo sappiamo tutti, deve ancora venire.” GLI AVVERSARI sono un’autentica Carneade della cadetteria, provenendo da tanta gavetta e con un miracolo sportivo alle spalle, vista la promozione in B Nazionale ottenuta partendo dall’ottavo posto. Confermato il fautore di tutto ciò, vale a dire Coach Alberto Tonfoni, come pure il nucleo storico composto dall’ex Angelucci, dal play Molteni dall’esterno Calabrese, dall’ala Tiberti e dal lungo Regoli, i pistoiesi hanno aggiunto l’esperto regista Coltro (da Omegna) e l’altro ex Tommy de Gregori insieme ai 2004 Scandiuzzi e Mongelli. Dopo aver pagato dazio al noviziato, perdendo le prime tre gare, sebbene contro tre big quali Virtus Roma, Latina e Livorno, la Danny basket ha vinto contro Jesi e soprattutto ha denotato una “garra” notevole, su ogni pallone. Servirà umiltà e soprattutto il giusto recupero per Mobio e co. se si vuole bissare il blitz in trasferta a Pesaro di sette giorni fa. GLI ARBITRI: Bernassola Andrea di Roma (RM),  Lilli Matteo di Ladispoli (RM) e Ricci Luca di Perugia (PG) APPUNTAMENTO a sabato 18 ottobre presso il Pala Carrara di Pistoia con palla a due alle ore 21.00. Umberto d’Orsi Area Comunicazione Cestistica Città di San Severo

Davanti al proprio pubblico, l’Allianz Pazienza spegne la capolista Roma!

Una serata da incorniciare. Una di quelle serate che fanno bene non solo alla squadra, ma a tutto l’ambiente giallonero e, per estensione, all’intera città. È vero: si tratta ‘solo’ di una vittoria, la terza consecutiva, ma dal peso specifico ben più grande dei due punti in classifica. L’infrasettimanale contro la Virtus Roma, concluso con il punteggio di 83-78., non racconta soltanto l’epilogo sorridente della Cestistica, ma soprattutto la consapevolezza che questa Allianz Pazienza sa giocarsela a viso aperto anche contro una delle corazzate del campionato. I capitolini arrivano a San Severo da imbattuti, con un roster profondo costruito per il salto di categoria. Eppure, al “Falcone e Borsellino”, la storia prende una piega diversa: i gialloneri, con coraggio e determinazione, indossano i panni di Davide contro Golia, imponendo intensità, fermezza e una straordinaria compattezza di gruppo. Dopo un primo quarto giocato a ritmi non elevati, i padroni di casa alzano progressivamente l’intensità già nella seconda frazione, ma è dopo l’intervallo lungo che esprimono il loro volto migliore. Con ordine e un’energia esplosiva, indirizzano la partita sui binari gialloneri e accendono l’entusiasmo del pubblico. Da quel momento, pur consapevoli del valore, della profondità e dei vari tentativi di rimonta del roster avversario fino all’ultimo istante, l’Allianz Pazienza mantiene saldo il controllo della contesa, gestendo ogni possesso con maturità e determinazione qualità che contraddistinguono le squadre animate da una forte identità e da una chiara consapevolezza dei propri mezzi. Lo avevamo detto e lo ribadiamo: l’equilibrio resta la parola chiave della stagione. Ma questa volta è doveroso alzare lo sguardo e rendere merito a tutti. Ai ragazzi, protagonisti di una prestazione corale di alto livello; a coach Massimo Bernardi e al suo staff tecnico, De Florio, Mecci e il preparatore Caretti, che continuano a plasmare una squadra giovane ma sempre più matura e consapevole. Battere una delle formazioni più forti del girone vale molto più dei numeri. È un segnale, un messaggio, una promessa di ciò che questa Cestistica può e deve essere. Un inizio di campionato che profuma di carattere e appartenenza. Straordinari, ragazzi. Davvero straordinari. DAL PARQUET – Solito quintetto di partenza per l’Allianz Pazienza: Bandini in regia, affiancato da Mobio, Morelli, Bugatti e Gherardini. Coach Calvani risponde con Rodriguez, Battistini, Majcunic, Toscano e Leggio per la compagine capitolina. L’avvio è subito frizzante, con l’incontro che si accende fin dai primi possessi. Roma non fatica a trovare continuità offensiva e piazzare i primi sei punti, ma la Cestistica reagisce con carattere. Le conclusioni di Gherardini, prima dalla media, poi con una tripla ben costruita e l’energia di Mobio, tengono i Neri pienamente in partita. Sotto le plance, tuttavia, la fisicità dei romani si fa sentire: i centimetri dei pivot romani creano più di un grattacapo alla difesa giallonera. L’agonismo si percepisce chiaramente: i contatti sono duri, le difese alte, i falli numerosi (Gherardini costretto già a due infrazioni). Sul finale di parziale, la Virtus inizia a scappare, segnando un parziale notevole e San Severo scivola via. Contro la prima della classe non si deve mai abbassare la guardia perché, alle prime defezioni, si viene puniti. Il primo parziale: 15-28. L’Allianz Pazienza fatica a trovare la via del canestro, e questo è un dato oggettivo. La Virtus impone sin da subito la propria presenza fisica con una difesa granitica, capace di sporcare ogni linea di passaggio e di negare soluzioni semplici. Quando poi attacca, la formazione capitolina dimostra pienamente di essere una squadra di vertice: gioco fluido, circolazione di palla rapida, scelta dei tiri sempre lucida. Il vantaggio cresce progressivamente, sfiorando il raddoppio dei punti messi a segno dai padroni di casa, e la partita sembra incanalarsi sui binari ideali per gli ospiti. Nonostante ciò, soprattutto l’atteggiamento dei gialloneri resta quello di una squadra consapevole del proprio percorso e del valore dell’avversario. La Cestistica non arretra, continua a muovere il pallone, costruisce buone trame offensive, succhia punti importanti e contiene la pressione avversaria con ordine tanto è vero che costringe il coach romano a chiamare timeout. È l’atteggiamento giusto, quello di chi non smette di lottare anche di fronte a una montagna difficile da scalare. Il secondo quarto si chiude comunque con Roma avanti di poco, ma San Severo resta ampiamente in partita (basta vedere la tripla di Mobio allo scadere dei 24’’ e di periodo): 35-40. Leggio trova il canestro da sotto, Lucas risponde con decisione per il -3: l’Allianz Pazienza è pienamente in partita, e questo basta a certificare che non nutre alcun timore reverenziale nei confronti della capolista. I gialloneri attaccano con coraggio, con ritmo, con la consapevolezza di chi vuole giocarsela fino in fondo. Basta dare uno sguardo al tabellino per comprendere la qualità della prova sanseverese: Rodriguez, miglior realizzatore della Virtus Roma, è fermo a soli due punti. È il segno tangibile di una difesa attenta, compatta, che costringe gli avversari a cercare soluzioni difficili. Certo, Roma può contare su una profondità di rotazioni impressionante, dieci uomini sempre pronti, capaci di tenere alto il livello senza mai far calare l’intensità, ma questo non deve spaventare. Il Falcone e Borsellino risponde come sa fare, con il cuore e con la voce. L’atmosfera si accende, il pubblico spinge, la terna arbitrale fischia con maggiore frequenza e qualche scintilla di nervosismo si accende. Sul 44-44, coach Calvani è costretto a fermare il gioco per rimettere ordine. Ma al rientro in campo, è ancora Lucas a prendersi la scena: tripla pesantissima e primo vantaggio giallonero, che manda in visibilio il pubblico di casa. La Virtus accusa il colpo e si ferma a quota 51. È lunga, lunghissima ma è una straordinaria Cestistica. E quel canestro di Lucas, così. Che spettacolo! Il terzo parziale recita: 63-53. I dettagli, si sa, fanno la differenza. Sono quelli che decidono le partite, ancor più quando di fronte hai la prima della classe. Ma oltre ai dettagli servono una difesa solida, capace di tenere botta nei momenti chiave, e un attacco lucido, continuo, che produca gioco e concretezza. E con un Lucas in serata di grazia, tutto sembra più semplice, più naturale, quasi inevitabile. La Virtus

Allianz Pazienza: di giovedi con la Virtus Roma

Una 48h di basket attende la Cestistica Città di San Severo, impegnata in casa contro la Virtus Roma e, dopo meno di due giorni, appunto, in quel di Quarrata contro la matricola Danny basket. I NERI provengono da una doppia vittoria (interna ed esterna) e ne premeditano una terza di lusso: quale avversaria migliore di una corazzata che è di fatto la prima squadra della Capitale, oltre che la principale candidata alla promozione? Così il dirigente Antonio D’Amico: “Dopo quattro giornate, le due vittorie conquistate rappresentano un segnale chiaro di solidità e consapevolezza da parte del gruppo, pienamente cosciente dei propri mezzi e del percorso da compiere, al di là dell’obiettivo stagionale fissato dalla società. In questo momento, tuttavia, più che guardare a quanto ottenuto finora, è fondamentale continuare a restare uniti, lavorare con entusiasmo e mantenere alta la concentrazione. Giovedì ci attende un turno infrasettimanale di grande fascino e difficoltà contro una Virtus Roma ancora imbattuta: una sfida impegnativa, ma anche un’opportunità preziosa per misurare la nostra crescita e mettere pressione a un avversario di grande tradizione. Mi auguro che il Pala “Falcone e Borsellino” possa riempirsi in ogni ordine di posto, nonostante l’orario infrasettimanale, perché questi ragazzi, giovani, seri e genuini, meritano tutto il nostro affetto e sostegno. Hanno già dimostrato di possedere valori tecnici e morali importanti: ora tocca a noi, come città, far sentire la nostra voce e spingerli con il calore che solo San Severo sa trasmettere.” GLI AVVERSARI (come detto finora imbattuti), dopo la delusione della stagione precedente, hanno costruito un roster ancora più completo (rispetto a quello dell’anno scorso) con 10 effettivi interscambiabili nei ruoli e nel minutaggio. Coach Calvani dispone di tre play diversi per caratteristiche e tipologie di gioco: Visintin, Barattini ed il fromboliere Rodriguez. In guardia i romani alternano l’ex Cibona Zagabria (con una media del 40% da 3 punti) Majcunic e l’enfant prodige Bazan ( esordì a soli 15 anni in serie C ad Agrigento ed è reduce da due anni come MVP a livello u.19),mentre le ali, che “volano da anni in grande stile in cadetteria”, sono Toscano, Battistini e Leggio, con Lenti e Fokou,invece, a spartirsi i minuti nel pitturato. Grande assente l’ex Carlo Cane costretto da un lungo infortunio a saltare buona parte della stagione ed a cui va tutto il nostro affetto. GLI ARBITRI – Rodia Pietro di Avellino  (AV), Guarino Marco di Campobasso (CB) e Serse Matteo di Brindisi (BR) Appuntamento a giovedì 16 ottobre presso il Palasport Falcone e Borsellino con palla a due alle ore 20.30. Umberto d’Orsi Area Comunicazione Cestistica Città di San Severo

Allianz Pazienza concerta e compatta: Loreto cade sotto i colpi gialloneri

Difendere per poi colpire. Energia, intensità e lucidità: è il filo conduttore della stagione ma più nello specifico della serata dell’Allianz Pazienza Cestistica città di San Severo, che sul parquet della Consultinvest Loreto Pesaro conquista con assoluto merito la prima vittoria esterna della stagione: 74-83. I marchigiani, reduci da tre sconfitte consecutive, approcciano la gara alla ricerca di un risultato utile per smuovere la classifica. Ma trovano davanti a sé una San Severo compatta, disciplinata e feroce, capace di prendere le redini dell’incontro dal salto a due, ‘disegnare’ pallacanestro specialmente nel terzo periodo e respingere ogni tentativo marchigiano, sul finale, per provare a rimontare. Un successo tutt’altro che scontato, che ridà fiducia e conferma la solidità del gruppo giallonero. Ora serve restare umili e concentrati: due vittorie sono un segnale incoraggiante, ma la stagione è lunga e l’equilibrio – lo ripetiamo ancora una volta – resta la chiave di tutto. Come sempre, la verità sta nel mezzo: lavorare con costanza, senza eccessi di entusiasmo. E, proprio nel mezzo… della prossima settimana, si profila un nuovo grande banco di prova: al “Falcone e Borsellino” arriverà la Virtus Roma, una delle candidate più accreditate al salto di categoria. Serviranno le vere virtù: carattere, compattezza e sacrificio per tentare un’altra impresa. Ma intanto, è giusto godersi il momento: brava Cestistica, questa è la strada giusta. DAL PARQUET – Per i padroni di casa scendono in campo Tognacci, Aglio, Graziani Pillastrini e Delfino per l’Allianz Pazienza si schierano nelle rispettive posizioni Bandini, Mobio, Morelli, Bugatti e Gherardini. I primi minuti offrono subito alcune certezze da entrambe le parti: le due formazioni cercano soluzioni concrete vicino al ferro. La Cestistica trova le sue trame offensive con Mobio, Gherardini e Bandini mentre la Consultinvest risponde, restando in scia dei dauni. A metà frazione, l’Allianz Pazienza alza il livello d’intensità: due triple in rapida successione di Matteo Morelli, un coast to coast travolgente di Mobio, una sua tripla pesante e i liberi precisi di Bandini provano a scavare il primo solco nel punteggio. Il parziale di fine quarto fotografa l’avvio convincente dei Neri, ma Loreto (basta vedere la ‘bomba’ a fil di sirena di Aglio) è viva: 19-23. Lucas, Mobio, Gattel, Todisco e Gherardini aprono la seconda frazione con l’intento di imprimere un cambio di passo deciso. Tuttavia, in un amen, i padroni di casa annullano lo svantaggio e riportano la contesa in perfetta parità. Dopo i punti marchigiani, la Cestistica si scuote: Mobio rompe il ghiaccio con un 1/2 dalla lunetta, seguito dal prezioso tapin di capitan Bugatti che riaccende la fiducia giallonera. Pesaro, però, non si lascia sorprendere e ritrova rapidamente la propria fluidità offensiva, costringendo coach Bernardi, visibilmente contrariato per la gestione dei falli dei suoi uomini, a fermare il cronometro. Al rientro dal timeout, la partita si gioca sul filo dell’equilibrio con un punteggio ancora apertissimo e tutto da vivere nella ripresa sebbene comunque un atteggiamento propositivo di tutto il quintetto sanseverese (vedasi il gran tiro dalla distanza di Lucas), sempre in vantaggio da inizio partita. Al riposo è: 36-41.  Pronti, via. Capitan Bugatti rompe subito il ghiaccio con una tripla delle sue. Dall’altra parte, l’altro capitano, Graziani, risponde con la stessa moneta, ristabilendo immediatamente la parità. La partita entra subito nel vivo. Ciò che balza all’occhio, al di là delle giocate offensive (cinque punti consecutivi di un Lucas che quando si accende è inarrestabile), è il comportamento difensivo della Cestistica: dopo alcune uscite in cui la retroguardia aveva concesso troppo, questa volta la squadra di coach Bernardi mostra solidità, attenzione e grande collaborazione sui cambi. L’Allianz Pazienza difende con intensità, chiude le linee di penetrazione e costringe Pesaro a soluzioni difficili, rallentando così il consueto ritmo offensivo della Consultinvest, solitamente pronta a mordere le caviglie di chiunque. Sul finale, i Neri macinano gioco (da manuale l’assist nolook di Lucas per il reverse di Bandini) e punti e si arriva al termine del terzo parziale, con il tabellone che recita: 48-61. Calma e sangue freddo. Lucas è letteralmente onfire: diventando il faro offensivo di una Cestistica San Severo che mostra personalità e compattezza in ogni zona del campo. Coach Ceccarelli prova a rimescolare le carte per fermare l’emorragia, ma i suoi ragazzi, pur generosi, arrivando anche sul -8 dopo uno svantaggio molto corposo, non riescono a contenere la furia agonistica e la lucidità dei gialloneri. Si percepisce chiaramente che, quando la squadra di Bernardi è in fiducia, tutto scorre con naturalezza: l’attacco trova soluzioni di qualità e ritmo, mentre la difesa si chiude con attenzione e disciplina. Se dovessimo trovare un neo dei dauni è la non continuità, un ‘relax’ di troppo verso la fine di gara, che poteva compromettere tutto. È infatti, proprio lì, nella metà campo difensiva, che si costruisce la vittoria, quella più importante, quella che vale doppio perché arriva contro una diretta concorrente nella corsa salvezza. I Neri portano a casa due punti pesantissimi, frutto di una prestazione maiuscola, fatta di coesione e spirito di squadra. Tutti, nessuno escluso, rispondono presente. Il tabellone finale di Pesaro sancisce il trionfo giallonero: 74-83. Che bella che sei, Cestistica. Che vittoria. IN AGENDA – È già tempo di pensare al prossimo impegno per i Neri, attesi da un nuovo (e prestigioso) appuntamento nel primo turno infrasettimanale. Giovedì 16 ottobre, con palla a due alle ore 20:30, l’Allianz Pazienza torna sul parquet del Pala “Falcone e Borsellino” per affrontare la Virtus GVM Roma 1960.

L’Allianz Pazienza a Pesaro nell’anticipo del sabato

Saturday-night match per la Cestistica Città di San Severo di scena a Pesaro contro la neo-promossa Consultinvest Loreto. I NERI, cancellato lo zero dalla casella vittorie in casa, sperano, sulle ali dell’entusiasmo di eliminare il clean-sheet anche lontano dal Palacastellana: “Il successo contro Nocera – sottolineano Antonio e Vittorio Pazienza – è un toccasana per questo gruppo, troppo spesso dimenticato nella sua giovanissima età media. È bene ribadirlo: questa è una squadra in crescita, che lavora ogni giorno con dedizione per trovare la propria identità e continuità. Ora, però, è già tempo di voltare pagina e concentrarsi sul prossimo impegno. Loreto è una formazione che condivide i nostri stessi obiettivi stagionali e, tra le mura amiche, cercherà certamente di imporre il proprio ritmo e la propria idea di pallacanestro. Ci presentiamo alla sfida determinati e consapevoli che, se riusciremo a difendere con la stessa intensità e solidità mostrate domenica, potremo toglierci un’altra importante soddisfazione”. GLI AVVERSARI da neopromossa hanno pagato dazio all’impatto con la nuova categoria e sono ancora a quota zero in classifica. Tuttavia l’esperienza di Coach Ceccarelli e del nucleo storico che ha ottenuto la promozione (Tognacci, Aglio, Delfino) unito agli innesti degli esperti Terenzi, Graziani, del lungo ex Roma Valentini insieme ai prospetti Sgarzini e Pillastrini ed al Nazionale under 20 georgiano Lomtadze, potrebbero invertire la tendenza in qualsiasi momento. Una gara da prendere con le pinze per Bugatti e soci. ARBITRI: Cattani Francesco di Cittaducale (RI), Foschini Mattia di Russi (RA) e  Bettini Chiara di Faenza (RA) APPUNTAMENTO a sabato 11 ottobre al PALAMEGABOX di Pesaro con palla a due alle ore 18.00 e diretta streaming LNP PASS. Umberto d’Orsi Area Comunicazione Cestistica Città di San Severo

Casa, Cuore, Cestistica! Contro la Power Basket Nocera arriva la prima vittoria dei Neri

Finalmente. A casa nostra. Tra la nostra gente. Dove non esiste pubblico e squadra: siamo un’unica voce.C’era attesa, c’era emozione, c’era la voglia dell’immediato riscatto cercando di far contenti tutti: in primis l’intera città di San Severo. E l’Allianz Pazienza non ha tradito: la seconda gara casalinga contro la Power Basket Nocera si tinge di giallonero: 92-84. Trenta punti messi a referto nel primo quarto, una difesa non granitica nel secondo (24 i punti concessi), ma dopo la pausa – e la conseguente rimonta campana – la Cestistica ritrova energia, lucidità e determinazione. Dalla metà di terzo periodo, i Neri scendono in campo con ferrea determinazione, esprimendo una pallacanestro intensa e concreta. Trascinati da Mobio, Gherardini, Bugatti e Bandini, tutti in doppia cifra, costruiscono una importantissima vittoria, arrivata con un pizzico di pathos nel finale ma assolutamente meritata. Ci voleva. Per smuovere la classifica, per restituire fiducia ai ragazzi e, soprattutto, per ridare entusiasmo alla nostra piazza. È però giusto ribadirlo, come facciamo ormai da settimane: l’equilibrio resta il nostro punto fermo, tanto nella sconfitta quanto nella vittoria. Il successo odierno, che vale “solo” due punti, porta con sé un significato più profondo del semplice tabellino. È la dimostrazione della compattezza di un gruppo che sa reagire con orgoglio dopo una prova opaca come quella di domenica scorsa, e che finalmente regala al nostro pubblico una serata di festa. La stagione, però, è ancora agli albori. Servono concentrazione, umiltà e continuità: ogni giorno, in ogni allenamento, in ogni gara. Bella, Cestistica: andiamo avanti così! DAL PARQUET – I cinque sanseveresi: Bandini, Mobio, Morelli, Bugatti e Gherardini contro gli altrettanti della Power: Cappelletti, Donadio, Nonkovic, Czerapowicz e Matrone. Partenza sprint per l’Allianz Pazienza: 7-0 firmato da un ispirato Matteo Gherardini. Ma la reazione dei campani è immediata: con Nonkovic sugli scudi e Cappelletti a completare l’opera, la Power Basket ristabilisce la parità sul 7-7. Un avvio che racconta di due squadre determinate e coraggiose, entrambe intenzionate a giocarsela a viso aperto. Il primo quarto scorre sul filo dell’equilibrio: da un lato i Neri cercano la coralità del gruppo, il gioco di squadra e la fluidità offensiva; dall’altro i gialloblù si affidano maggiormente alle iniziative individuali e alla fisicità sotto canestro di Matrone. In questa fase, però, è la Cestistica San Severo a dare l’impressione di avere l’assoluto controllo, mostrando ritmo, lucidità e un buon approccio sin dai primi possessi e il parziale lo dimostra ampiamente: 30-21. Due disattenzioni, una nel finale del primo quarto e l’altra in apertura di secondo periodo, costano care ai padroni di casa: sei punti concessi che, nell’economia della gara, pesano e riducono sensibilmente il margine dei dauni. È il segnale che non c’è spazio per rilassarsi, perché i ragazzi di coach Del Sanfilippo, guidati dall’ex Guastamacchia, restano pienamente in partita e pronti ad approfittare di ogni calo di concentrazione. L’impatto emotivo di questi errori insegna che l’Allianz Pazienza deve mantenere alta la tensione, soprattutto considerando la situazione falli: Bugatti, Bandini, Gherardini e Ndour sono già gravati di due infrazioni a testa, e il rischio di compromettere quanto costruito nella prima frazione è concreto. Il secondo quarto scorre veloce, con Nocera che si avvicina pericolosamente nel punteggio: l’attacco sanseverese continua a produrre (buona la prova di Gherardini, in doppia cifra da subito), ma la fase difensiva perde compattezza, concedendo tante giocate ai campani: 46-45. Chi rientra dagli spogliatoi con maggiore convinzione è la Power Basket. La Cestistica, al contrario, sembra accusare un leggero irrigidimento: il braccio trema, le conclusioni non trovano il bersaglio e in difesa manca quella reattività necessaria per chiudere gli spazi e limitare il gioco avversario. Nei primi minuti della frazione, gli ospiti si portano avanti, seppur di poche lunghezze. Mobio prova a scuotere i suoi con una tripla importante – una delle poche messe a segno fino a questo momento dai gialloneri – ma la risposta di Nocera è immediata e la partita torna in perfetta parità sul 51-51. Con il passare dei minuti, però, l’Allianz Pazienza prende progressivamente fluidità e sicurezza, spinta dalle giocate di Mobio e Bugatti che mandano i campani a debita distanza: 74-55. Guai a dichiarala finita! È l’ultima decina, quella della maturità, della gestione dei momenti complessi e della consapevolezza; la Cestistica mostra equilibrio e lucidità, sa quando spingere sull’acceleratore e quando, invece, amministrare con intelligenza, mettendo “fieno in cascina”. Dall’altra parte, Nocera – dopo un ottimo secondo quarto e un buon avvio di terzo – dimostra tutto il suo impegno, fino alla conclusione. Una squadra che, anche nel maggior periodo di entusiasmo dauno, non ha mai arrestato la sua idea di basket. Le lancette scorrono ed è un bene solo per l’Allianz Pazienza San Severo, che con il suono della sirena può finalmente esultare (proprio come i suoi tifosi) per la prima vittoria casalinga e stagionale. Ci prendiamo i due punti. Il finale: 92-84. IN AGENDA – Sabato 11 ottobre 2025, alle ore 18.00, c’è la trasferta marchigiana dell’Allianz Pazienza, attesa al Pala MegaBox di Pesaro per la sfida contro la Consultinvest Loreto Pesaro. Un nuovo (sempre difficile) banco di prova per i gialloneri.

L’Allianz Pazienza riceve la Power Basket Nocera

Immediata chance di rivalsa per la Cestistica Città di San Severo che, dopo la sconfitta interna contro Ferrara, riparte dal Palacastellana con la seconda gara consecutiva interna, stavolta contro la Power Basket Nocera Inferiore. I NERI schiumano desiderio di rivalsa per non ripetere la partenza ad handicap dello scorso campionato, consapevoli di un torneo sempre più sostenuto sotto tutti gli aspetti. «Il campionato di Serie B Nazionale – commentano i fratelli Romagnuolo – sta confermando, già dalle prime giornate, tutta la sua complessità. Parliamo del terzo torneo per importanza nel panorama cestistico italiano, e per questo ogni partita diventa una battaglia senza sconti. I nostri ragazzi ci sono, lottano e devono rappresentare l’orgoglio di San Severo. È vero, la partenza non ha reso giustizia al lavoro svolto né in termini di classifica né, forse, di atteggiamento, come visto nell’ultima uscita. Ma siamo convinti che, a partire dalla prossima gara casalinga, il gruppo saprà rialzarsi con carattere, determinazione e voglia di riscatto. Abbiamo fiducia: questa squadra ha dentro l’energia giusta per trasformare le difficoltà in opportunità e riportare entusiasmo alla città.» GLI AVVERSARI proseguono quello che era il progetto Power, nato a Salerno e da questa stagione trasferitosi armi e bagagli a Nocera inferiore. Scelto un Coach del territorio come Nino Sanfilippo e confermato il capitano e bandiera Matrone assieme al regista Cappelletti, i campani hanno puntellato il roster con elementi di qualità come l’esterno Donadio da Nardò, la guardia svedese Czerapowicz, l’ala Nonkovic. La panchina è altrettanto affidabile con gli ex Cassino Truglio e Saladini, il “fu giallonero” Guastamacchia ed il lungo Misolic. ARBITRI: Caforio Angelo di Brindisi (BR),  Schena Cosimo di Castellana Grotte (BA) e Palazzo Marco di Campobasso (CB) APPUNTAMENTO a domenica 5 ottobre presso il Palasport Falcone e Borsellino di San Severo con palla a due alle ore 18.00 Umberto d’Orsi Area Comunicazione Cestistica Città di San Severo

Apre Casa Cestistica: arriva Ferrara!

Debutta sui legni amici del Palacastellana la Cestistica Città di San Severo che ospita Ferrara per la seconda di campionato I NERI – dopo aver sfiorato la vittoria in quel di Faenza, in settimana sono tornati sugli up ed i down della gara di esordio, intensificando ulteriormente i carichi per farsi trovare pronti dinanzi ai propri tifosi che, si spera, lasceranno pochi vuoti a palazzo, dando seguito al bagno di folla della presentazione. Così il vicepresidente Paolo Dell’Erba lancia un appello ai tifosi gialloneri: “Domenica scorsa i ragazzi hanno sfiorato l’impresa contro una squadra solida come Faenza, dimostrando carattere e qualità. Adesso, però, arriva il momento di giocare davanti alla nostra gente: contro Ferrara dobbiamo trasformare il Pala Falcone e Borsellino in una bolgia giallonera. La salvezza, che rappresenta il nostro obiettivo primario, si costruisce passo dopo passo, partita dopo partita, e non può prescindere dal sostegno del nostro pubblico. Questa squadra merita fiducia, perché sul parquet dà tutto. Ma per vincere abbiamo bisogno dell’energia della città intera: i ragazzi devono lottare, noi dobbiamo spingerli. Vi aspettiamo numerosi”. GLI AVVERSARI – sono reduci anch’essi da una sconfitta al fotofinish e covano i medesimi desideri di rivalsa dei gialloneri. Coach Benedetto ha confermato gran parte del gruppo che ha riportato i biancoblu nel basket che conta, a partire dai leader Marchini e Casagrande, dal play Santiago Ramiro, dall’ala Tiagande Willis e dal pivot Sackey, aggiungendo un “califfo” come Renzi, puntando sull’energia dell’ex di giornata Pellicano, sull’esterno Bellini (l’anno passato a Faenza)sul figliol prodigo Ebeling e sul virtussino Solaroli, col 2006 Dioli a chiudere le rotazioni. ARBITRI: Di Martino Vincenzo di Santa Maria la Carità, Mottola Christian di Taranto (TA) e  Manco Marcello di Portici (NA) APPUNTAMENTO al Palasport Falcone e Borsellino di San Severo domenica 28 settembre con palla a due alle ore 18.00 Umberto d’Orsi Area Comunicazione Cestistica Città di San Severo

Cuore e sacrificio non bastano: la Cestistica sfiora l’impresa a Faenza

L’impegno, il sacrificio e la ferma volontà di conquistare i primi due punti per inaugurare al meglio la Serie B Nazionale Old Wild West 2025/26 non bastano. Sono infatti i padroni di casa della Tema Sinergie Faenza a vincere l’esordio contro la Cestistica, con il punteggio finale di 87-85. Davanti al pubblico ospite, i Neri non arretrano di un centimetro, interpretano una partita di spessore, sulla scia di quanto mostrato nell’intero precampionato: serietà, dedizione e continuità di lavoro fisico e tattico che restituiscono l’idea di ciò che l’Allianz Pazienza propone quest’anno. Ed infatti, San Severo resta incollata al match fino agli ultimissimi istanti, mostrando orgoglio e tenacia nonostante alcuni parziali pesanti incassati e la poca precisione dalla lunetta (14/20). Ciononostante, la partita rimane viva sino all’ultimo respiro, con il coast-to-coast di Paolo Bandini che sfiora l’87 pari e accarezza l’idea dell’impresa. Gli emiliani, però, resistono e portano a casa la vittoria. Gli addetti ai lavori sanno bene che giocare a Faenza – come in qualunque altro parquet della categoria – è sempre una sfida complessa. Nulla è scontato, nessuno concede regali: conquistare i due punti è impresa faticosa, frutto esclusivo di sacrificio e concentrazione. Come accade in ogni avvio, c’è ancora molto da costruire e da affinare, ma la strada è lunga, lunghissima, e l’Allianz Pazienza – e lo attesta già il debutto odierno – mostra fame, energia e spirito competitivo. Resta fedele ai tuoi punti fermi e procedi con determinazione, Cestistica! DAL PARQUET – Bernardi manca in campo: Lucas, Mobio, Gattel, Bugatti e Gherardini mentre Pansa punta su: Fragonara Vettori, Mbacke, Santiangeli e Van Ounsen. Il punteggio resta contenuto nella prima frazione: le due squadre si studiano, affidandosi alle iniziative dei singoli, con i padroni di casa trascinati dal navigato Santiangeli. Dopo un avvio in sordina, la Cestistica prende ritmo trovando più spesso la via del canestro da sotto, mentre la Tema Sinergie colpisce con continuità dall’arco. Nel finale, alcune imprecisioni offensive dell’Allianz Pazienza – liberi sbagliati e possessi sprecati – unite a una difesa meno aggressiva, consentono ai padroni di casa un mini allungo, suggellato dalla tripla di Fragonara sulla sirena per il 25-16. Anche il secondo periodo segue lo stesso copione del primo: Faenza spinge in attacco e San Severo è costretta a inseguire, nonostante la girandola di cambi orchestrata da coach Bernardi. Se gli emiliani continuano ad affidarsi alla leadership di Santiangeli, i Neri trovano linfa nel carisma di capitan Bugatti, già in doppia cifra e autore di quasi metà dei punti complessivi della squadra. Dopo essere scivolati fino al -13, i dauni reagiscono con carattere e determinazione, ricucendo lo strappo fino al -5 che poi diventa -6 alla fine della decina: 46-40. Dopo la pausa, i padroni di casa trovano maggiore fluidità offensiva, allungando nel punteggio grazie a Van Ounsen, autore di 18 punti di grande incisività. Per l’Allianz Pazienza, oltre ai 20 punti di Bugatti e al contributo di Gherardini, la distribuzione dei punti non è omogenea e l’organizzazione difensiva presenta alcune sbavature: Todisco, Mobio e Gherardini arrivano al quarto fallo, mentre Bugatti si trova con tre infrazioni. Il tutto, dunque, porta soltanto punti alla compagine avversaria che chiude il terzo quarto sul: 72-63. Parte con maggiore energia l’Allianz Pazienza nell’ultimo periodo: l’intensità cresce e, dopo appena due minuti di gioco, coach Pansa è costretto a chiamare timeout nonostante la sua squadra sia ancora avanti nel punteggio. Al rientro, però, Van Ounsen si conferma assoluto protagonista e piazza una tripla pesantissima che spezza l’inerzia favorevole a San Severo, tornata pericolosamente fino al –4. Il merito della formazione di coach Bernardi è quello di non arrendersi mai: qualunque sia lo scarto, i Neri restano aggrappati alla partita fino all’ultima azione, dando prova di resilienza e carattere. Non basta, tuttavia, per ribaltare definitivamente la sfida. A sorridere al termine è la Tema Sinergie Faenza, che porta a casa la vittoria: 87-85. IN AGENDA – Archiviata la prima, l’Allianz Pazienza tornerà in campo domenica 28 settembre alle ore 18 per affrontare l’Adamant Ferrara. L’occasione giusta per centrare i primi due punti della stagione davanti i propri tifosi.

Allianz Pazienza: il debutto è a Faenza!

È pronta a schiacciare il tasto play per dare avvio alla stagione 2025/2026 la Cestistica Città di San Severo, che anche quest’anno parteciperà al Campionato di B Nazionale di basket. Sarà il Palacattani di Faenza il palcoscenico per la “prima” di Bugatti e co. I NERI – dopo un intenso pre-campionato, sostanzialmente da imbattuti, intendono partire a spron battuto, per interpretare sin da subito il basket combattivo profetizzato da Coach Bernardi. La prima palla a due, sebbene in esterna e su un campo ostico, non impensierisce il gruppo, deciso a lanciare un segnale anche ai propri tifosi, che hanno salutato nel consueto bagno di folla della presentazione ufficiale qualche sera fa. GLI AVVERSARI –  hanno rifondato la squadra a cominciare da Coach Garelli, passato dietro la scrivania, che ha designato come proprio successore Lorenzo Pansa, tecnico esperto soprattutto nella crescita dei giovani. Il roster vede la sola conferma di Fragonara promettente play classe 2004 a cui si sono aggiunti l’esperto Santiangeli e il forte centro Van Ounsen, già visto l’anno passato in maglia Chieti prima e poi Luiss, che assieme a Vettori e Mbacke completano il quintetto base. Come back-up Fumagalli e Romano rappresentano due cambi affidabili, con i giovani Rinaldin e Longo a chiudere la lista. Proprio in extremis è stato tesserato il veterano Stefanini, che porterà esperienza e fisicità allungando ulteriormente le rotazioni. ARBITRI: Debutta la triade in grigio, novità assoluta della B di quest’anno. I designati fip sono: Bertuccioli Nicolò’ di Pesaro (PU) Paglialunga Matteo di Fabriano (AN) e Guercio Daniele di Ancona (AN) APPUNTAMENTO a Domenica 21 settembre presso il Palacattani di Faenza alle ore 18.00 con consueta diretta streaming per gli abbonati alla piattaforma LNP PASS. Umberto d’Orsi Area Comunicazione Cestistica città di San Severo