GIRONE A

Omegna, fresca del primo obiettivo stagionale raggiunto con la vittoria della Coppa Italia, continua inesorabile nel suo cammino dominante in questo girone. Anche la terza forza del campionato, l’Urania Milano, è infatti spazzata via con una prestazione sontuosa.

Una incontenibile Fiorentina surclassa a domicilio Varese, ormai certa dei play-out, ed allunga proprio sull’Urania, congelando così il secondo posto nel raggruppamento.

Nel momento in cui bisognava approfittarne, Piombino cade, ancora, lontana dalle mura amiche. Un tonfo che fa molto male al morale, visto che a San Giorgio su Legnano (non certo un campo semplice, va detto), arriva una sonora sconfitta (82-66), settimo stop in 12 gare esterne.

Ne approfitta così Montecatini che, espugnando San Miniato, aggancia l’Urania e Piombino in terza posizione. Una gara complicata per i termali, in cui devono inseguire per larghi tratti, prima di piazzare l’allungo vincente.

Sconfitta anche per Pavia, che a sorpresa cade in casa per mano di Empoli, ed ora rischia di uscire fuori dalla griglia play-off. Proprio Empoli, infatti, si porta ora a -2 dai lombardi e, la concomitante sconfitta di Valsesia a Cecina, permette a questi ultimi di agganciare in classifica proprio la formazione pavese.

In fondo alla classifica arriva, anche se non ancora matematicamente, il primo verdetto (sebbene lo si conosceva da tempo). Livorno infatti, con la 25esima sconfitta in altrettante gare disputate, è praticamente retrocessa, visto che nell’ultimo turno, nello scontro salvezza tra Moncalieri ed Alba, sono i primi a spuntarla, anche nettamente. La PMS, così, ha allungato in classifica: è ora sempre penultima, ma a +8 sulla Libertas. Recuperare tale svantaggio sembra pura utopia.

GIRONE B

Continua il momento nero per la capolista Cento. Dopo aver perso la finale di Coppa Italia, domenica è arrivata la quarta sconfitta in campionato, in quel di Vicenza, la terza nelle ultime 4 uscite. Fortunatamente per loro, il vantaggio accumulato durante tutto il campionato, dove sono stati quasi perfetti, fa sì che conservino ancora un discreto vantaggio sulle inseguitrici.

Piacenza torna a vincere, contro Reggio Emilia, ma Crema risponde immediatamente, con una prova poderosa a Rimini (oltre 30 punti di vantaggio finali), mantenendo così la seconda posizione ed una gara di vantaggio sugli emiliani, che nel prossimo turno faranno visita alla capolista.

Vicenza, come detto, vince con Cento e, grazie alla concomitante ed inaspettata sonora sconfitta di Lecco contro Olginate (56-76), aggancia proprio la formazione lecchese in quarta posizione.

Sorte analoga anche per Faenza, che annichilisce in trasferta la Costa Volpino, trascinata dal solito inarrestabile Venucci che ne mette a referto altri 32, ed anch’essa si piazza a quota 32 in quarta posizione.

In fondo alla classifica, a parte il colpaccio di Olginate, che le permette di allontanarsi dalla zona hot, perdono tutte. Bernareggio crolla sotto i colpi di Padova, in piena lotta per restare nelle prime otto posizioni, così come per Desio, che ha vinto agevolmente contro Palermo, sempre ultima.

Infine c’è Lugo, surclassata internamente da Forlì, che si assicura quantomeno una posizione play-off.

GIRONE C

San Severo vince agevolmente contro il fanalino di coda Ortona, facendo tanta rotazione, dando spazio maggiore a chi ha avuto fin’ora un impiego minore, e tutti han risposto presente. Ottima prova corale, con 9 uomini andati a segno, su tutti il monumentale Rezzano, che chiuderà con 31pt in 32’ di impiego.

Bisceglie surclassa Recanati e si riporta sotto per la seconda posizione. È ora a -2 dai leopardiani, sconfitti nettamente, con la differenza canestri ribaltata. Era una gara fondamentale per entrambe le formazioni, ma Bisceglie si mostra più pronta e, soprattutto, più precisa al tiro ed ora, visto anche il calendario fino a fine stagione, il secondo posto non è più un miraggio.

Ancora a braccetto Pescara e Senigallia. Entrambe le compagini biancorosse vincono i rispettivi incontri in trasferta. L’Amatori si impone al Pala Dileo, nell’anticipo serale, in rimonta. Non basta infatti la buona prova degli ofantini, che hanno rinforzato il quintetto in questa ultima fase di campionato, inserendo Tessitore e Rugolo, e riabbracciando il rientrante Sabbatino.

E poi c’è Senigallia che, con una gran prova di forza, vince in quel di Campli e mantiene la quarta posizione. Una sconfitta (la terza nelle ultime 4 uscite) che costa caro alla formazione farnese, ora in nona posizione in classifica, quindi temporaneamente fuori dai play-off.

Porto Sant’Elpidio e Matera confermano le loro posizioni nelle prime otto del raggruppamento, vincendo senza grossi patemi i propri incontri. I marchigiani infatti se la son vista, in trasferta, con Val di Ceppo, che riesce a mantenere la penultima posizione grazie soprattutto ai demeriti altrui.

Matera invece inguaia definitivamente Giulianova che perdendo, resta quintultima, ma vede allontanarsi, a cinque gare dalla fine, Nardò che piazza il colpaccio di giornata.

I salentini, infatti, si impongono, di misura, a Civitanova Marche, grazie ai 2 liberi segnati dall’ultimo arrivato, il lungo Zaharie, allungando così in classifica a +4 sulla zona play-out.

Giulianova che dovrà stare attenta anche al ritorno di Fabriano, che esce vincitrice dal proprio incontro. Stoici i cartai, che vincono su Teramo, davanti ad oltre 2000 persone che hanno spinto i biancoblù alla vittoria, che mancava ormai da oltre un mese.

GIRONE D

Palestrina torna sola al comando. Priva dell’infortunato Visnjic, deve sudare sette canotte per aver la meglio su una coriacea Battipaglia, che fino all’ultimo secondo fa temere il peggio. Gli arancioverdi si impongono di 1 solo punto e, grazie alla concomitante sconfitta di Barcellona, caduta anch’essa per mano dell’ammazza grandi, qual è la Stella Azzurra, ora la classifica sorride nuovamente ai laziali.

Cassino prova ad approfittarne, vincendo a Scauri e si porta ora a ridosso dei siculi (2 soli punti di ritardo). Gara equilibrata fino all’ultimo minuto di gioco, quando Carrizo & c. piazzano un mini parziale di 6-0, vincendo così la partita.

Torna alla vittoria Salerno, la prima targata Menduto, e lo fa asfaltando l’ultima del girone, qual è Isernia. È abbastanza superfluo ed inutile parlare di una gara che è sembrato più un allenamento tra due squadre di categorie nettamente differenti: il punteggio, alla fine, segnerà infatti un imbarazzante +68, con ospiti in grado di segnare poco più di 40 punti.

Anche Valmontone ritorna a gioire, vincendo contro la Tiber Roma. La Virtus spera che il pessimo momento sia ormai solo un brutto ricordo. Febbraio infatti ha fatto molto male, vedendoli ben 3 volte su 5 uscire sconfitti e, ovviamente, crollare in classifica (ora son quinti).

La Stella Azzurra, con questa serie impressionante di risultati utili (9 vittorie in 10 gare), si è ormai accaparrata la settima posizione.

Ci sono così quattro squadre a contendersi l’ultimo gradino utile play-off: Catanzaro, perdendo in casa della LUISS, si lascia raggiungere da Capo d’Orlando, che vince di forza in quel di Venafro.

Scauri e Tiber Roma, sconfitte entrambe nei rispettivi incontri, seguono a soli 2 punti di ritardo. E visto il calendario, che regalerà ancora scontri diretti proprio tra queste quattro squadre, ci sarà da divertirsi.

Mario Caposiena
Ufficio Stampa Cestistica Città di San Severo

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