GIRONE A

Anche Omegna cade a Piombino (ora in terza posizione in condominio con Milano). La sconfitta è arrivata proprio sull’ultimo tiro, che è valso poi la vittoria per i locali. Nell’ultima azione, infatti, la Fulgor ha contestato la partenza in ritardo del cronometro sulla rimessa dei toscani: ritardo che avrebbe favorito il tiro di Fontana (che poi subirà fallo e farà 2/2 dalla lunetta, regalando la vittoria ai gialloblù).

Cade ancora Milano, in casa contro Pavia, nell’anticipo del sabato sera. Compagine pavese trascinata dal nuovo arrivo Mascherpa (già 23pt), in una gara che ha visto l’Urania inseguire sempre gli ospiti che, grazie a questa vittoria (seconda consecutiva), si rilanciano in classifica, riprendendosi l’ottava posizione.

La Fiorentina approfitta dello scivolone meneghino per allungare nuovamente in classifica in seconda posizione andando ora sul +4, grazie alla vittoria tutt’altro che agevole contro il fanalino di coda Livorno.

Empoli prova a dare l’ultima scossa al proprio campionato: grazie alle 4 vittorie nelle ultime cinque uscite è temporaneamente fuori dalla zona “rossa”, con un vantaggio minimo sulla quintultima (+2), ma è ancora in piena corsa per riuscire ad entrare nella griglia play-off.

Fondamentale vittoria, nelle retrovie, per Alba che con una prova di orgoglio ed anche di qualità batte la più accreditata Cecina e non si arrende nella lotta alla salvezza diretta (per ora è quartultima ed Oleggio è ancora troppo distante).

Proprio questi ultimi incappano in una rocambolesca sconfitta casalinga di misura (58-60). Conducono infatti il match fino a pochissimi secondi dal termine, quando Tempestini decide di chiuderla dalla lunga distanza, piazzando la bomba del sorpasso che regala 2 punti fondamentali per San Miniato.

GIRONE B

La capolista Cento umilia Padova, concedendole meno di 40 punti. Una vera e propria debacle per i veneti che sicuramente partivano con poche speranze, visto che di fronte avevano una squadra in netta ripresa, ma nessuno poteva pronosticare una simile e pesante sconfitta.

Con questa nuova sconfitta, in quel di Olginate, Piacenza scivola nuovamente in terza posizione. Risultati altalenanti e, nell’ultimo periodo, carenti (due vittorie nelle ultime sei partite), che l’hanno allontanata definitivamente dalla vetta ed oggi son terzi, alle spalle di Crema, che vince con qualche problema di troppo contro la Costa Volpino.

Vicenza si ferma dopo 3 risultati utili consecutivi in quel di Faenza, e ne approfitta immediatamente Lecco, che allunga in classifica mantenendo la quarta posizione, grazie alla vittoria a Palermo, il cui risultato è stato messo in discussione solo nelle battute finali.

Vittoria importantissima per Bernareggio, quasi inaspettata, che supera Desio (con Petrosino a giganteggiare sotto le plance ed a sfiorare la doppia doppia) e mantiene il contatto con Olginate. Sono entrambe in quintultima posizione, a soli 2 punti di distanza da chi le segue, quali Lugo e Reggio Emilia.

Proprio tra queste ultime si è assistito ad uno scontro diretto a senso unico, a favore di Reggio Emilia, che asfalta gli ospiti con oltre 30 punti di vantaggio a fine gara. Farioli a dominare nel pitturato, Losi a punire dalla lunga, sono questi i punti di forza degli emiliani che provano a risalire in classifica prepotentemente, puntando ora alla salvezza diretta.

GIRONE C

Cade ancora la capolista San Severo sull’ostico campo di Porto Sant’Elpidio. Formazione locale apparsa più volenterosa e più affamata, oltre che nettamente più precisa, specie oltre l’arco, dove a tratti ha avuto percentuali impressionanti (chiuderanno con il 50% dai 6.75). Sconfitta che fa riavvicinare parzialmente Recanati, sul -8, grazie alla vittoria su Fabriano.

Incespica Bisceglie, perdendo di sole 2 lunghezze in quel di Senigallia. Formazione locale che, trascinata da Paparella (22pt) ed un super Tortù (25pt + 12r.), conduce per quasi l’intero match, salvo poi farsi raggiungere nel finale dagli uomini di coach Sorgentone. Ma è proprio l’oriundo a regalare, ad una manciata di secondi dal termine, la vittoria per i propri, con cui mantengono la quarta posizione in classifica.

Pescara tiene botta e cammina a braccetto con i marchigiani grazie alla vittoria nel derby contro Campli in un match molto sentito ed equilibrato, risolto solo nell’ultima frazione, quando l’Amatori riesce a piazzare un mini parziale di 10-2, con cui mette tra sé e gli ospiti un gap minimo, mantenuto fino alla fine del match. A seguire, c’è un gruppone di 5 compagini, di cui fanno parte Campli e Porto Sant’Elpidio, che si giocherà fino alla fine le ultime 4 posizioni utili play-off.

Vince agevolmente Teramo in casa contro la modesta Perugia, che resta sempre penultima, mantenendo sole 2 lunghezze di vantaggio sul fanalino di coda Ortona, che perde ancora in casa contro Matera.

Vince anche Civitanova Marche, ma quanta fatica! A Giulianova infatti arriva la vittoria per un solo punto, dopo che i locali sbagliano nei 30 secondi conclusivi ben 3 tentativi per vincere l’incontro e, adesso, è quasi impossibile per gli abruzzesi sperare di rientrare sul treno play-off.

Pessima sconfitta interna per Nardò, che l’allontana dall’ottava posizione. Cede in casa ad una indiavolata Udas Cerignola, trascinata da un immenso Kushchev (30pt) e Rugolo, ultimo arrivato ma apparso in gran spolvero.

GIRONE D

Le due capoliste non conoscono ostacoli. Palestrina vince contro una buona Cagliari. Un match, questo, dal solito punteggio molto alto, visto che la difesa arancioverde tende spesso ad essere troppo permissiva. Ma la fase offensiva prenestina è, come al solito, impeccabile, con i soliti 6 uomini in doppia cifra ed 8 uomini a referto dei nove scesi in campo.

Barcellona a valanga su Venafro. Non poteva e non doveva sbagliare per non perdere contatto dai laziali e, nonostante l’assenza di Brunetti, vince agevolmente contro i molisani, grazie ad una super prova dell’esterno Grilli, autore di 27pt.

Cassino, dopo un inizio di stagione deludente, ha ritrovato continuità nel gioco e, soprattutto, risultati. Il collettivo risponde benissimo, con tutti gli uomini impiegati a referto, con la panchina che oltre a dare respiro ai titolari, riesce ad offrire sostanza e punti a coach Vettese. Adesso, grazie all’ultima vittoria contro Battipaglia, si ritrovato soli in terza posizione.

Seguono Valmontone e Salerno. Entrambe, sono state sconfitte in settimana dalla squadra del momento, qual è la Stella Azzurra Roma. La compagine stellata è infatti in un momento di grazia invidiabile (ottava vittoria nelle ultime nove gare), grazie al quale si è assicurata probabilmente quantomeno la settima posizione. Ultima a farne le spese è Salerno, nel recupero infrasettimanale, che è costata anche la panchina a coach Paternoster (al suo posto arriva Menduto).

Uno dei match più interessanti è stato quello andato in scena a Catanzaro, dove i locali affrontavano una diretta avversaria per l’ottava ed ultima posizione play-off, qual è Scauri. Un match senza storia in cui i calabresi annichiliscono gli ospiti, con oltre 100 punti segnati, ribaltando il risultato d’andata (vinto dai laziali per un solo punto).

In fondo alla classifica, invece, non succede praticamente nulla, con tutte le ultime 5 del raggruppamento bloccate nei rispettivi incontri. Va da sé che, con una sola vittoria da parte delle compagini che le precedono, anche la matematica chiuderà i giochi per una salvezza tranquilla, quella diretta.

Mario Caposiena
Ufficio Stampa Cestistica Città di San Severo

 

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