GIRONE A

Omegna fa ormai campionato a sè: vince ancora, passeggiando a Moncalieri, e chiude il discorso prima posizione (manca infatti la sola matematica, che non arriverà per il momento, ma il solco scavato dalle inseguitrici, ora a 6pt, è tale da renderle il cammino fino ai play-off in discesa). Il loro vero problema è l’infermeria, sempre piena. Ai già precedenti infortuni, si è infatti aggiunta la tegola Dip, che potrebbe saltare così la Coppa Italia.

Nuova sconfitta per la Fiorentina, in casa di una splendida Piombino che, grazie alla quinta vittoria nelle ultime sei gare, si riporta in quarta posizione. Per i viola continua il tira e molla con l’Urania Milano (che vince agevolmente contro la Libertas Livorno), con cui condivide nuovamente la seconda piazza. Meneghini che saranno in scena, nel prossimo turno, proprio in quel di Firenze, per una gara evidentemente fondamentale per il prosieguo del campionato.

Lo stop inaspettato di Montecatini, lo scivolone ad Oleggio, riapre il discorso quarta posizione, con Piombino, come già detto, che la aggancia.

La Sangiorgese continua la sua corsa alle zone alte della classifica, vincendo ancora, espugnando Alba, inguaiando proprio i piemontesi, ormai terzultimi che difficilmente riusciranno a riprendere chi sta davanti (ormai a -8 in classifica).

Anche Cecina ed Empoli continuano nel loro momento magico. Terza vittoria consecutiva per entrambe le compagini toscane, rispettivamente contro Pavia e San Miniato (quest’ultima, agganciata ora in classifica dai biancorossi). Con questi risultati, la classifica si accorcia, specie nelle zone medio/basse, così da riaprire anche il discorso play-off (ci sono 5 squadre in soli 2 punti tra l’ottavo ed il dodicesimo posto).

GIRONE B

Sconfitte in vetta alla classifica. Cento, infatti, cade in casa, per la prima volta in stagione, contro la lanciatissima Crema (quinta vittoria consecutiva), che brinda con Peroni (tornato, dopo l’infortunio, ad essere protagonista assoluto).

Una vittoria che le regala anche la seconda posizione solitaria, vista la concomitante ed inaspettata sconfitta di Piacenza a Palermo. Una sconfitta che fa davvero male, per una classifica che ora comincia ad essere preoccupante, visti gli obiettivi stagionali iniziali. Il prossimo incontro è proprio contro Crema, in un match in cui l’imperativo è solo uno: vincere!

Anche Lecco approfitta dello scivolone piacentino, agganciando la formazione biancorossa, grazie alla vittoria in casa di una diretta avversaria, qual è Faenza, a cui non basta un Venucci monstre ed i suoi 37 punti, bissando tra l’altro il risultato nella gara d’andata.

Vicenza così, trascinata ormai dal suo punto di forza Corral (altri 23pt messi a referto), vincendo a Desio, aggancia in quinta posizione “i manfredi”.

In fondo alla classifica, il campionato si accende: vincono le ultime tre, mantenendosi sempre a due lunghezze di ritardo l’una dall’altra ma, il gruppetto che le precede, resta fermo a quota 16, così da riaprire definitivamente la lotta salvezza. Oltre alla vittoria di Palermo con Piacenza, infatti, Reggio Emilia si impone su Rimini.

Il colpaccio lo fa anche Costa Volpino, che vince di misura in quel di Bernareggio. Il prossimo incontro sarà molto delicato, in quanto affronterà un’altra compagine, Olginate, imbrigliata nella lotta salvezza. Un’altra vittoria potrebbe significare tanto, anche in termini di classifica. E visto quanto mostrato nelle ultime uscite, non pare essere una impresa tanto ardua.

GIRONE C

Torna immediatamente al successo la capolista, in casa dell’Udas Cerignola. La squadra ofantina insegue per tutta la partita e, dopo essere stata a lungo sotto di oltre 10 lunghezze, in apertura di ultima frazione riesce a rientrare in partita, arrivando ad un solo possesso di ritardo e sbagliando il tiro del possibile sorpasso. Ma, nonostante l’assenza di capitan Ciribeni, la Cestistica non si scompone e torna ad imporre il proprio gioco, vincendo meritatamente questo incontro.

Alle sue spalle, Recanati rifila a domicilio una pesante sconfitta a Giulianova, che domenica prossima scenderà nell’Alto Tavoliere per affrontare proprio San Severo.

In terza posizione, Bisceglie fa il vuoto. Con questa nuova vittoria (+20 su Fabriano), adesso allunga a 4 lunghezze il vantaggio sulle inseguitrici, un gruppone composto da ben 5 formazioni, con tre compagini abruzzesi, quali Campli, Pescara e Teramo, e due marchigiane (Senigallia e Porto Sant’Elpidio).

Questi ultimi hanno vinto lo scontro diretto contro Campli, che non riesce a ritrovare la continuità nei risultati. Uno strapotere elpidiense sotto le plance (ben 13 carambole in più catturate) e percentuali al tiro decisamente migliori, che hanno regalato una vittoria fondamentale per la classifica biancoblù.

Senigallia e Teramo avevano due incontri interni molto complicati. I primi erano infatti impegnati nel delicato derby contro la buonissima Civitanova Marche, che perde di soli 2 punti grazie ai liberi di Giacomini a 1 secondo dal termine.

Teramo invece regola agevolmente Matera, irriconoscibile ancora una volta, nonostante venisse da buone prestazioni e da due vittorie consecutive. Anche stavolta, il Palaskà risulta essere un fattore sfavorevole per gli avversari (solo due sono infatti le squadre che lo hanno violato), e grazie al quale i biancorossi stanno provando a raggiungere un importante traguardo.

Pessima invece la sconfitta di Pescara, crollando pesantemente a Nardò, che sta risalendo la china a suon di risultati pesanti, di vittorie contro compagini più accreditate (ora è a soli 2 punti proprio dal gruppo a quota 24).

In fondo alla classifica si riaprono definitivamente i giochi. C’era lo scontro diretto tra Ortona (ultima) e Perugia, che la precede in classifica. Ci si aspettava un incontro equilibrato e spettacolare, tra due formazioni obbligate a vincere. Una vittoria ospite sarebbe stata una sorta di condanna, una fine anzitempo del campionato. Ma la gran prova di forza e carattere abruzzese ha portato 2 punti vitali, con cui possono ancora sperare di ricucire il gap (ora sono a -2, ma con differenza canestri negli scontri diretti sfavorevole).

GIRONE D

In vetta alla classifica il distacco si mantiene invariato, con Barcellona che mantiene la leadership vincendo a Battipaglia.

Palestrina, in attesa del recupero, vince agevolmente sul campo di Venafro, trascinata dal solito totem incontrastabile Visnjic (32pt per lui).

Alle sue spalle si compatta un gruppo di tre squadre che inseguono, ora, tutte a 2 punti. La seconda sconfitta interna consecutiva, in soli 4 giorni, di Valmontone (questa volta per mano di Scauri), fa sì che Salerno e Cassino, vincenti largamente nei rispettivi incontri con Tiber Roma e Cagliari, l’aggancino in terza posizione.

Torna alla vittoria la LUISS Roma, dopo due stop consecutivi, grazie all’agevole match contro una modesta Isernia, che non fa risultato da ormai 10 turni.

Una vittoria importante per gli universitari, visto che alle sue spalle, sta arrivando come un treno la Stella Azzurra che, dall’inserimento di Rodriguez, non perde più (battuta a domicilio, nell’ultimo turno, anche Catanzaro) ed è ora a 6 lunghezze di ritardo ma con 2 match da recuperare.

Con la devastante vittoria di Capo d’Orlando a Patti (+18), in fondo alla classifica si è praticamente definita la griglia play-out. A meno di capitomboli improvvisi, i giochi son fatti: il gap tra la quintultima e Capo d’Orlando, appunto, è tale (+6) che difficilmente vedremo stravolgimenti in classifica.

Così come l’ultima posizione, come dicevamo, sembra abbastanza certa: Isernia non riesce a vincerne più una, ed ha 4 punti di svantaggio da Battipaglia (con cui, al momento, ha lo scontro diretto favorevole).

Mario Caposiena
Ufficio Stampa Cestistica Città di San Severo

 

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