GIRONE A

La capolista Omegna cade nello scontro ad alta quota in quel di Firenze. Colpo grosso dei viola che provano così a riaprire la lotta alla prima posizione (i piemontesi mantengono 2 sole lunghezze di vantaggio, ma salvano la differenza canestri nello scontro diretto). Va detto che la i piemontesi si presentavano a questo incontro con l’infermeria pienissima (a Simoncelli e Torgano, si aggiunge anche Milani), e le poche rotazioni hanno inciso molto, evidentemente.

L’Urania, ancora senza Laudoni, si impone su una temeraria Alba. Milano non riesce mai a prendere il largo, rea una serata storta al tiro, specie quello pesante (tireranno con un misero 24%), mentre le buone percentuali dal campo per gli ospiti favoriscono un certo equilibrio per tutto il match. Una vittoria importante per Milano, che continua ad inseguire da vicino, a 2 punti, Firenze. Per Alba una prova che fa ben sperare per il prosieguo del campionato.

Facili vittorie per Montecatini e Piombino. I termali dominano, con oltre trenta punti di scarto, contro una Empoli in caduta libera, al quinto stop consecutivo e classifica che si fa sempre più preoccupante (adesso è in piena zona play-out).

Anche per Piombino gara agevole, contro Moncalieri apparsa volenterosa ma mai in grado di poter impensierire la compagine toscana, che chiude il match a cavallo tra la fine della terza e l’inizio della quarta frazione, con un parziale di 12-0 che distanzia nettamente la PMS (chiudendo poi sul +19).

Una sconfitta che però non fa poi tanto male ai piemontesi, visto che la Libertas Livorno, nonostante i 3 nuovi innesti, non è riuscita affatto ad invertire la rotta, continuando a perdere, anche nettamente. Ultima sconfitta, la diciannovesima, arriva per mano di Pavia, che ritrova Di Bella ed il livornese Mazzantini, killer dalla lunga (6/6) e tabellino finale che segna 29pt.

GIRONE B

Tutto troppo facile per Cento, che annichilisce Bernareggio con un rotondo trentello rifilato ed allunga in classifica su Piacenza (ora a 6 lunghezze di ritardo), che si fa sorprendere in casa da una buonissima Vicenza, ancora trascinata da Corral (ne mette a referto altri 22), rilanciandosi prepotentemente in classifica, grazie alla quarta vittoria negli ultimi cinque incontri disputati.

Bellissimo derby nelle zone alte della classifica, con Crema che esce vittoriosa contro Lecco, dopo ben 50’ di gioco, scacciando così i fantasmi che si erano ripresentati dopo la recente sconfitta interna. A 90” dal termine, infatti, il risultato diceva +10 Lecco. Una rimonta pazzesca con cui gli uomini in rosa impattano il risultato e, dopo due overtime, hanno la meglio di 1 solo punto, conservando la terza posizione solitaria.

Anche Faenza piazza un gran colpo, andando a vincere nella tana dei Tigers Forlì, lasciando proprio i romagnoli alle spalle in classifica.

Formidabile vittoria esterna per Desio ad Olginate. Momento magico per gli uomini di coach Frates, usciti sconfitti solo due volte nelle ultime cinque gare, contro le prime due della classe, ed ora hanno nel proprio mirino Padova, che li precedono in classifica di sole 2 lunghezze.

Nella parte bassa della classifica qualcosa si muove. La cura Losi, ultimo arrivato, fa bene a Reggio Emilia, che vince la seconda gara consecutiva contro la più quotata Padova e prova a ricucire il gap da chi la precede, un terzetto a 6 punti.

Il big match vero era quello in quel di Palermo dove i padroni di casa, penultimi, ospitavano l’ultima della classe Costa Volpino. Prova di forza per la Green Basket, trascinata dal solito Venturelli (26pt) che, con la quarta vittoria in campionato, stacca definitivamente i lombardi (ora a 2 gare di ritardo), per i quali, la situazione si complica pesantemente.

GIRONE C

Continua l’egemonia di San Severo in questo girone. Anche nell’ostico PalaSassi, la capolista si impone conducendo per quasi tutti i 40’ di gioco. Matera era costretta a superarsi, a vincere per interrompere un momento difficile ma, nonostante un ottimo rientro nella seconda parte di gara, resta impietrita dinanzi al carattere ed alla prorompente forza dei “Neri”, che festeggiano a fine gara con gli oltre 150 fedelissimi al seguito.

Pescara cade nuovamente al PalaElettra (quinta volta in questa stagione), con la terza sconfitta nelle ultime quattro uscite, contro Recanati ed ora la classifica si complica.

La sconfitta di Campli, infatti, in casa contro una eccezionale Civitanova Marche (trascinata da un gioco corale che porta ben sei uomini in doppia cifra), fa sì che Bisceglie, al nono acuto consecutivo, agganci proprio le due formazioni abruzzesi.

Bellissima anche questa nuova vittoria dei pugliesi, che si impongono nettamente nel derby in quel di Nardò, con un approccio fisico imponente ed un atteggiamento mentale determinato, da grande squadra.

Teramo cade rovinosamente a Porto Sant’Elpidio. Pesante battuta d’arresto, in una gara decisamente da dimenticare per i biancorossi, che non arrivano nemmeno a 50 punti segnati. Giornata storta per i teramani, mai in partita, grazie anche alla forte voglia di riscatto elpidiense, reduci da due stop consecutivi.

In fondo alla classifica ci sono stati due incroci importanti, dove entrambe le squadre di casa hanno fatto rispettare il fattore campo. Giulianova ospitava Fabriano. Ospiti che partono bene, ma subiscono un immediato ritorno dei locali che poi, nel finale, allungano anche nel punteggio, grazie ad una maggior precisione al tiro. La strada per la salvezza diretta per i marchigiani pare complicarsi, anche se il campionato è ancora lungo.

Fondamentale vittoria anche per Cerignola, che ospitava Val di Ceppo, con cui si giocherà fino alla fine la salvezza. Una formazione rimaneggiata quella ofantina, data anche l’ultima defezione forzata di Sabbatino (per lui un lungo stop a seguito di un contatto con Fall, nel precedente incontro, che gli ha procurato una frattura scomposta della mascella).

Capitombolo sconcertante per l’ultima della classe Ortona, che subisce una devastante sconfitta a Senigallia. Padroni di casa che dominano in ogni reparto, vincendo facilmente con ampio scarto (abbondantemente doppiati gli abruzzesi, sul punteggio di 103-47). Alla sconfitta, la quindicesima consecutiva, son seguite anche le dimissioni di coach Salomone.

GIRONE D

Palestrina cade dopo due supplementari a Valmontone, perdendo così la vetta della classifica (si ricordi che gli arancioverdi devono recuperare il match interno contro la Stella Azzurra). Gara eccezionale, da entrambe le parti, con l’ex capolista che recupera uno svantaggio oltre la doppia cifra e perde questa contesa infinita per un solo punto. Ha vinto probabilmente la squadra che ci ha creduto di più, ma onore ai vinti, che hanno dimostrato una volta di più di essere una super squadra.

Barcellona non si fa sfuggire questa ghiotta occasione e, temporaneamente, stacca i prenestini in classifica, vincendo abbondantemente a Scauri (+20) a cui non basta il solo e solito Serino (per lui, dodicesima doppia doppia in stagione, da 24pt e 12r.).

Vince ancora Cassino, al terzo acuto consecutivo (dodicesimo nelle ultime tredici uscite), dimostrandosi tra le compagini più in forma del girone. Il peso specifico di questa vittoria a Salerno (di un solo punto, grazie ad un canestro di Carrizo a pochi secondi dalla fine) è altissimo, visto che aggancia in classifica in quarta posizione proprio i campani, con cui ha anche un 2-0 negli scontri diretti.

Risale in classifica la Stella Azzurra, grazie alle tre vittorie consecutive (una arrivata nel recupero contro Battipaglia) e si rilancia prepotentemente nella zona play-off. E’ ora settima, a pari merito con Scauri e la Tiber Roma, questi ultimi battuti nettamente proprio nell’ultimo turno di campionato.

In fondo alla classifica tutto invariato, quantomeno per le posizioni che restano invariate. Perdono Isernia, Battipaglia e Patti (rispettivamente con Catanzaro, Capo d’Orlando e LUISS), mentre Venafro fa il colpaccio nello scontro diretto con Cagliari, andando a vincere a domicilio. Una vittoria che, come detto, non altera le posizioni in classifica: i molisani, infatti, son sempre quartultimi, ma adesso provano a puntare proprio i Pirates, che li precedono a 4 lunghezze di vantaggio, ma con scontro diretto sfavorevole.

Mario Caposiena
Ufficio Stampa Cestistica Città di San Severo

rotice 300x100enoagrimm

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Continuando a navigare, cliccando qualsiasi link all'interno del sito o semplicemente scrollando la pagina accetti il servizio e l'utilizzo dei cookie.