GIRONE A

Una strepitosa Urania Milano vince contro la capolista Omegna e riapre la corsa alla prima posizione. Perdono l’imbattibilità i piemontesi, arrivati nel capoluogo lombardo con un esiguo vantaggio in classifica (+4) ora dimezzato. Partita equilibrata e combattuta, risolta solo nel finale, quando Paleari e Laudoni salgono in cattedra e portano i meneghini al successo casalingo.

Anche la Fiorentina accorcia su Omegna, grazie alla straripante vittoria contro la Robur et Fides Varese. Ospiti sempre in rincorsa, mai in partita se non nei minuti finali quando una fiammata d'orgoglio li riporta sotto la doppia cifra di svantaggio (-8 a 5’ dal termine). L'inerzia però resta  viola e concretizza  la quinta vittoria interna in altrettanti match.

Giornata da dimenticare invece per Pavia che crolla pesantemente ad Empoli (-25) e si lascia sfuggire  la possibilità di insediare le prime due posizioni valevoli per la qualificazione alla Coppa Italia di categoria.

A centro classifica, due belle vittorie per Piombino, che deve sudare tanto per aver la meglio sull’ostica Sangiorgese, a cui non basta l’ottimo Tassinari (23pt) per evitare la quarta sconfitta consecutiva. Dal canto suo Valsesia approfitta della pesante assenza di Gigena ed ha la meglio su una Cecina volenterosa ma con enormi difficoltà difensive (subisce oltre 80 punti).

In coda, terzo successo nelle ultime quattro uscite per Alba, che vince derby e scontro diretto contro Moncalieri e aggancia il gruppetto a 6 punti, allungando proprio sui cugini battuti.

Chiude la giornata l’ennesimo risultato negativo della Libertas Livorno, surclassata da una Oleggio in gran forma  (quarto acuto consecutivo e quinta posizione confermata).

GIRONE B

Resta imbattuta Cento che fa la voce grossa anche contro una buona Vicenza ma la capolista è una schiacciasassi che, con ben 5 uomini in doppia cifra ed oltre 30 punti di vantaggio finali, mantiene a debita distanza Piacenza, sua prossima avversaria, e uscita a sua volta vincente nella gara casalinga contro Reggio Emilia (sempre penultima, con 4 punti).

Il big match di questo turno è andato in scena in quel di Olginate dove i padroni di casa, fin qui autentica rivelazione, devono cedere lo scalpo alla più forte ed esperta Lecco, in grado di portare ben 6 uomini in doppia cifra e marcare percentuali al tiro, specie oltre l’arco, non comuni. Lecco grazie a questa vittoria (settima consecutiva), conferma la terza posizione e mantiene 2 punti di vantaggio su Crema sua diretta inseguitrice.

Dopo un momento ondivago (due sconfitte ed una vittoria di misura) i cremaschi ritrovano  la forma migliore e Rimini ne paga le conseguenze, subendo una chiara sconfitta.

In coda, scivolone doloroso per Palermo  sorpresa  da Desio la quale vincendo lo scontro diretto, allunga proprio sui siciliani, con un +4 attuale in classifica.

Risultato infelice anche per la Costa Volpino in quel di Faenza. Gara mai in discussione per gli emiliani, che conducono agevolmente contro il fanalino di coda che resta ultima in solitaria.

GIRONE C

San Severo surclassa anche Ortona ed amplia il divario  in classifica. Il cammino immacolato dei gialloneri, conferma la gran capacità  di gestire al meglio ogni partita ed ogni situazione di gioco. Anche in terra abruzzese, partono forte (29 punti e doppia cifra di vantaggio già nel primo quarto), gestiscono il punteggio e, quando i padroni di casa provano a rifarsi sotto (arrivati anche a -2 al 26’), accelerano nuovamente spegnendo gli entusiasmi. Letali!

La debacle farnese in quel di Senigallia si traduce in uno scarto quasi mai al di sotto dei 20 punti  come il risultato finale. Ne consegue che ora Campli è seconda ma in un gruppone formato da sei squadre, a ben 8 punti di ritardo. Chi staccherà  il secondo ticket disponibile …?

Dopo l’ottima prestazione nell’Alto Tavoliere, torna immediatamente alla vittoria Porto Sant’Elpidio, con una prestazione maiuscola, in casa, contro Val di Ceppo Perugia che continua a contare solo sui 35pt del solito Meschini (che viaggia a 22pt di media) e giustifica la permanenza nel gruppo a 6 punti in ultima posizione.

Gruppo di coda corposo in cui è presente anche Bisceglie  che stavolta perde ma davvero a testa alta, dopo ben 3 supplementari, l’infinito match in quel di Recanati. I prossimi due impegni casalinghi ravvicinati, con Ortona e Campli, saranno cruciali per ridare senso ad una stagione fin’ora complicata (i pugliesi, infatti, non hanno ancora vinto tra le mura amiche).

Importante vittoria per Teramo, che mantiene il passo delle seconde: una prestazione non di certo tra le migliori al tiro (poco più del 35% dal campo) permette a Fabriano di restare in partita fino alla fine. Ma una buonissima ultima frazione  regala i due punti alla compagine biancorossa.

Nardò, dopo ben 4 turni a dieta, si stacca dall’affollata ultima posizione, grazie alla vittoria contro una buona Civitanova, che non riesce a dar continuità al suo comunque ottimo momento fatto di 3 risultati utili nelle ultime quattro uscite.

Continua invece il periodo nero di Giulianova, al suo terzo stop consecutivo e  relativo crollo in classifica. Matera è corsara in una gara decisamente poco brillante per entrambe le formazioni ma i lucani con 6 punti consecutivi riescono almeno a rilanciarsi su in una classifica molto corta.

A Cerignola non riesce il colpaccio: vende cara la pelle e per poco non riesce a sorprendere la più accreditata Amatori Pescara. La compagine ofantina se la gioca ad armi pari per tutto il match, cedendo solo nei minuti finali in virtù  della miglior precisione al tiro dei locali. Vittoria fondamentale per gli abruzzesi, che riagguantano così il secondo posto in classifica.

GIRONE D

Quella di domenica non è stata certo la vittoria più semplice per la neo-capolista solitaria Barcellona Pozzo di Gotto, che ha ospitato una Stella Azzurra Roma decisamente agguerrita. L’allungo decisivo arriva negli ultimi 5’ di gioco, con un +13 finale per la lanciatissima capolista (al quinto successo di fila), uno scarto decisamente troppo severo visto l’andamento del match.

Perde ancora la LUISS Roma a Catanzaro, con una prestazione scialba (poco più di 50 punti segnati) e la sua classifica comincia a complicarsi.

Gli universitari vengono superati anche da Palestrina, vittoriosa invece con Battipaglia,sempre ultima.

Valmontone rifila una pesante sconfitta, segnando 100 punti in casa della Tiber Roma e Salerno suda tanto per aver la meglio su Isernia ferma sempre a quota 2 punti.

Classifica dunque stravolta, con la lotta per la qualificazione alla Coppa Italia definitivamente riaperta. Un vantaggio lo potrebbero avere i capitolini che devono recuperare una gara.

Cassino ha ripreso a correre: con Scauri arriva la quarta vittoria consecutiva e il sempre miglior posizionamento in classifica utile per archiviare mentalmente  l'infortunio di inizio stagione del totem Bagnoli che non ha potuto giocare negli scontri diretti delle prime giornate.

In fondo alla classifica la situazione è rimasta invariata: delle su citate sconfitte di Isernia e Battipaglia non si avvantaggia Patti. I messinesi si lasciano sorprendere in casa anche da Sestu, crollando inspiegabilmente nell’ultima frazione, chiusasi 20-32.

Mario Caposiena
Ufficio Stampa Cestistica Città di San Severo

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