GIRONE A

Nelle zone alte della classifica, resta tutto invariato e, soprattutto, le prime quattro provano ad allungare sulle altre compagini.

Omegna resta leader incontrastata fino a questo momento. Continua a vincere senza sosta, ed anche nettamente, mantenendo le due lunghezze di vantaggio sulle inseguitrici, agguerrite più che mai.

Milano e la Fiorentina seguono a ruota: l’Urania, dopo aver perso il primo confronto stagionale (Valsesia fu corsara), nonostante i grossi problemi fisici (Micevic e Paleari ancora out), piazzano la sesta vittoria consecutiva, grazie alla strepitosa e devastante vittoria in quel di Livorno (ultima ed unica compagine in tutta la Serie B ad essere ancora a quota 0 in classifica).

La Fiorentina non perde il passo e tiene botta all’Urania in questo scontro a distanza. Anche i viola hanno avuto, fin’ora, un cammino quasi perfetto, perdendo (pesantemente) in casa della sola battistrada Omegna. È netta l’ultima vittoria in quel di Piombino, in grado di reggere l’urto per soli 30’, prima di cedere di schianto contro la forte compagine fiorentina che, nel prossimo turno, sarà di scena proprio in quel di Milano.

La sorprendente Pavia vince ancora (quarta consecutiva) e, grazie alla devastante vittoria su Cecina (ventello senza storia), mantiene la quarta posizione, staccandosi dalle altre inseguitrici, quali Piombino (che come detto, fermata a Firenze) e Montecatini, perdente a sorpresa in casa contro Oleggio, trascinata da un super Hidalgo (23pt), portandosi a 6 punti in classifica, accorciando notevolmente la classifica (sono infatti a soli 2 punti dai termali).

Due vittorie in altrettanti derby per San Miniato, che dopo Cecina, vince anche contro Empoli, trascinata in quest’ultimo incontro da uno strepitoso Tempestini (28pt) e staccandosi così dalla zona hot della classifica.

Bellissima e fondamentale vittoria per Alba, alla sua prima in questo campionato, in quel di San Giorgio, muovendo la classifica e lasciando l’ultima e desolante posizione, in cui vi è Livorno.

GIRONE B

Continua inesorabile il cammino perfetto di Cento. Nonostante la doppia trasferta in 4 giorni, nonostante l’avversaria domenicale fosse Crema, fino a quel momento seconda forza del campionato, continua a stravincere ed imporre il proprio strapotere tecnico. Gli obiettivi stagionali sono chiari: qualificazione alla Coppa Italia e, soprattutto, promozione. Continuando con questo passo, con questo stato di forma strepitoso, difficilmente possiamo immaginare che qualcuno riesca a fermarla.

La sola Piacenza, al momento, prova a tenere il passo della capolista, vincendo la quinta gara consecutiva, umiliando la Green Basket Palermo, con un pesante 102-70, trascinata da un super Bruno da 31pt. Per i palermitani, ultimi in classifica, qualcosa deve assolutamente cambiare, visto che prende imbarcate ovunque e una sola vittoria e la peggior difesa del campionato, non fanno auspicare nulla di positivo per il prosieguo della stagione.

Con la strepitosa vittoria, quarta consecutiva, Lecco approfitta del passo falso di Crema e l’aggancia in classifica, al terzo posto. L’ultima compagine a dover deporre le armi è la forte Faenza, che supera a stento i 50 punti, subendo una sonora sconfitta.

Si ferma a tre stop consecutivi il momento no per Vicenza, che si rialza contro il fanalino di coda Desio, dopo aver perduto anche il sentitissimo derby contro Padova, in grado quest’ultima di vincere fino a questo momento solo tra le mura amiche e così, le due formazioni, si posizionano a metà classifica a quota 8 punti.

Un inaspettato colpo esterno di Olginate a Forlì, grazie agli ultimi scampoli di gara perfetti (5 punti in una manciata di secondi), dà uno slancio pazzesco in classifica alla neopromossa compagine lecchese, ora a quota 8 punti.

Nel turno infrasettimanale c’è stato il derby lombardo tra Desio e Costa Volpino, dall’altissima importanza, visto che i padroni di casa erano ultimi a quota 0 punti. Ma, in un incontro poco spettacolare, a spuntarla è proprio Desio, evidentemente più affamata ed agguerrita, che muove la classifica, che la vede sempre ultima, ma a comporre un terzetto con Palermo e Costa Volpino.

GIRONE C

Continua inarrestabile la marcia di San Severo, il cui cammino è perfetto in questa prima fase di campionato. Il doppio turno ravvicinato non ha sortito effetto alcuno, se non per le avversarie, letteralmente surclassate dalla compagine giallonera. Terza gara consecutiva in cui riescono a chiudere anzitempo la partita, infliggendo enormi passivi (ben oltre i 20 punti), concedendo grande spettacolo al pubblico presente sempre più numeroso anche in trasferta.

Giulianova, prossima avversaria proprio di San Severo, è l’unica al momento che prova a tenere il passo della battistrada e, grazie alle due vittorie consecutive, mantiene le 4 lunghezze di svantaggio.

Recanati e Porto Sant’Elpidio perdono ulteriore terreno dalla vetta. Gli uomini di Coen escono infatti sconfitti dall’incontro casalingo contro Giulianova, che si impone negli ultimi 3’, grazie ad una bellissima ultima frazione, dopo aver rincorso per gran parte del match.

A Porto Sant’Elpidio, invece, non bastano i 22pt di Zanotti: dopo due ottime uscite, in quel di Pescara prima e contro Nardò poi, devono alzare bandiera bianca contro Campli, dopo un tempo supplementare, con i farnesi che la spuntano grazie ad una fortunosa tripla di tabella di Burini, a 3 secondi dalla conclusione, agganciando i marchigiani in classifica.

Gruppetto ad 8 punti a cui si aggiungono altre due abruzzesi, quali Pescara e Teramo.

L’Amatori, imbattuta lontana dal parquet amico, non riusciva ancora a sbloccarsi al PalaElettra. Tabù finalmente sfatato, grazie alla vittoria di misura contro la rivelazione Nardò (secondo stop consecutivo), a cui non bastano i 31pt del tarantolato Potì.

Teramo invece dimentica immediatamente la pessima debacle interna proprio contro Pescara nel turno infrasettimanale e, vincendo in quel di Matera, inguaia la compagine lucana, ormai ferma da 4 turni ed una situazione a tratti ingestibile. Era una tra le compagini più accreditate, ad agosto, per la prima posizione in questo girone ma, con l’escalation di risultati negativi, si ritrova in ultima posizione, a soli 4 punti. Squadra allo sbando.

Ultima posizione in cui si ritrovano anche Cerignola (surclassata a San Severo), in grado di vincere fin’ora solo due gare, lontane dalle mura amiche, e Val di Ceppo, che non vinceva dalla prima di campionato, grazie all’acuto ad Ortona (secondo stop consecutivo).

Altra squadra che sta facendo una fatica immane in questo campionato è Bisceglie, complici anche i tanti infortuni, in grado però di vincere la seconda trasferta consecutiva (a Fabriano), dimenticando immediatamente il pesantissimo stop interno contro San Severo.

Chiudono il gruppo a 6 punti le altre tre marchigiane, quali Fabriano, Civitanova e Senigallia, il cui campionato è ancora troppo altalenante.

GIRONE D

Settebello per la Luiss Roma: vinti anche gli ultimi due confronti, seppur con non pochi problemi, e vetta della classifica mantenuta. Dopo aver rischiato di capitolare contro i cugini stellati, vincendo di una sola lunghezza, ha avuto qualche problema di troppo per spuntarla su Isernia. Nonostante un discreto vantaggio accumulato nell’ultima frazione, non sono stati in grado di chiudere il match e, per poco, i locali non sgambettavano la capolista.

Tengono il passo Barcellona e Palestrina. I primi hanno perduto, anche nettamente, un solo incontro, proprio in casa della capolista Luiss, poco più di una settimana fa. Da lì sono arrivate poi due ottime vittorie a Cassino ed in casa contro Battipaglia (ferma in ultima posizione a quota 2pt), riprendendo immediatamente la corsa verso la vetta.

Palestrina, dopo aver perso la prima uscita contro Scauri, ha vinto tutti e sei i successivi incontri, quasi tutti nettamente, grazie ad un attacco decisamente prolifico.

Scauri, non è più in grado di vincere: dopo aver piazzato tre acuti consecutivi ad inizio stagione, ha avuto un trend inverso (0-4), subendo anche pesanti sconfitte, come l’ultima interna contro Valmontone, ora in quarta posizione insieme alla rivelazione Salerno, in grado fin’ora di condurre un buonissimo campionato.

Si risveglia Cassino, lontano dai legni amici, in Sardegna, battendo Sestu, bloccando una situazione che stava diventando decisamente troppo pesante (2-4 il record, negativo, fino a questa gara).

In fondo alla classifica troviamo un gruppetto ad una sola vittoria, da cui in settimana si è staccato Venafro, dopo aver vinto il derby molisano.

Terzetto composto proprio da Isernia, Battipaglia e Patti (vincente dopo 5 stop consecutivi), che chiudono la classifica la quale, al momento, non è affatto compromessa ma, visto quanto dimostrato in campo, sarà molto complicato far muovere.

Mario Caposiena
Ufficio Stampa Cestistica Città di San Severo

 

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