Facciamo il punto dei quattro gironi del campionato di Serie B Old Wild West dopo le prime tre giornate:

GIRONE A

Omegna e la Fiorentina fanno sul serio. Come volevasi dimostrare, infatti, le due compagini, partite con in favori del pronostico, stanno dimostrando fin da subito tutto il loro potenziale e sono già in testa alla classifica. I piemontesi non hanno grosse difficoltà a sbarazzarsi della neopromossa Alba mentre, con un ventello senza storia, i viola hanno la meglio su Pavia ed ora si preparano alla dura trasferta proprio in quel di Omegna, partita che dirà già tanto circa la forza delle due compagini.

Empoli resiste poco più di una sola frazione, contro lo strapotere fisico e tecnico dell’Urania Milano. Sebbene ancora priva dei lunghi Micevic e Paleari, i milanesi sono devastanti al tiro, sfiorando il 70% dal campo, con un super Laudoni nel primo tempo (già 18pt nei primi 20’), che chiude anzitempo la partita.

Montecatini reagisce immediatamente, dimostrando, a se stessa, che probabilmente, quello di Pavia è stato solo uno scivolone di inizio campionato, che può e deve far bene al morale della squadra. I toscani infatti fanno la voce grossa contro la forte Valsesia, che veniva da due vittorie in altrettanti match.

Colpaccio interno della Sangiorgese contro la forte San Miniato, al secondo stop consecutivo. Sotto di 20 dopo soli 15’, la Sangio ha una reazione da grande squadra, spinta anche da un PalaBertelli stracolmo, che ci mette tanto del suo (sempre civilmente). Alla fine, sull’ultima sirena, è proprio la squadra di casa ad esultare.

Livorno resta ancora ferma al palo. Non riesce a sbloccarsi la Libertas, che perde ancora in casa, un altro derby (contro Cecina), ancora di misura, di sole 2 lunghezze. Dopo una partita tirata fino all’ultimo, sono Gigena (autentico mattatore dell’incontro, con 22pt e 11r.) e compagni a spuntarla. Per la squadra amaranto(che nel frattempo tessera Chiacig), rimandato ancora il primo acuto stagionale.

Primi due punti per Oleggio. Contro la meno accreditata PMS, gli uomini di coach Pansa dominano nettamente fisicamente i giovani in casacca gialloblu, con gara mai in discussione. Moncalieri, nonostante il nobile progetto giovani, si candida ad essere la cenerentola di questo girone.

GIRONE B

Il gruppo di testa si è ridotto a 3 squadre: Cento che, con pochi problemi, fa propria la gara contro una Desio volenterosa ma in grado solo di avvicinarsi nel punteggio, poiché rimandata a debita distanza continuamente dai biancorossi.

C’è poi Vicenza che ha la meglio, sul finale, su una Olginate molto intraprendente, in grado di mettere paura ai più quotati biancorossi, toccando anche la doppia cifra di vantaggio. Per Vicenza, la prova del nove arriva domenica, dovendo affrontare, in casa, la forte Piacenza.

Continua l’ottimo momento per Crema: vince nettamente contro Lugo, grazie ad un allungo, rivelatosi evidentemente decisivo, fin dalla prima frazione, chiusa sul 28-14, ed ospiti così mai in grado di rientrare in partita.

Cade invece Padova, che deve arrendersi sul parquet di Rimini, dopo essere stati per lunghi tratti in vantaggio che sfiorava la doppia cifra ed in apparente controllo del match. Negli ultimi 5’ però, si spegne la luce per i padovani, che resteranno, fino a fine gara, a quota 66 punti. Ne approfittano i padroni di casa che, con un parziale di 12-0, capovolgono tutto, vincendo così l’incontro.

Sofferta vittoria interna per Piacenza, contro la Costa Volpino, ancora ferma al palo, in una gara in cui c’è bisogno del miglior Stanic (20pt) e Perego in doppia doppia (18pt + 10r.).

Bella, netta e convincente la vittoria di Forlì contro Lecco: dopo un inizio di gara in totale appannamento (+9 per gli ospiti dopo 6 minuti), i Tigers di coach Di Lorenzo rientrano prepotentemente grazie al tiro dalla lunga di De Fabritiis e Zani. Nella seconda parte dell’incontro, è apparentemente netto il divario tra le compagini, con i padroni di casa trascinati da un super Papa Francesco (non togato) da tripla doppia (20pt, 10r., 10 falli subiti).

Prima vittoria stagionale per la Green Basket Palermo, che si impone in un incontro tiratissimo (vinto di sole 2 lunghezze) contro Faenza. Nonostante gli emiliani provino a scappare nel terzo quarto (+11), dopo che il match è stato per lunghi tratti in assoluto equilibrio, trascinata da un super Venturelli (chiuderà a 28pt), Palermo mette in atto la rimonta vincente.  

GIRONE C

San Severo vince senza grossi patemi in quel di Campli e mantiene il suo cammino perfetto in questo campionato. Terza vittoria su altrettanti incontri, con l’ultima arrivata nettamente su un campo ostico come quello farnese. Segnaliamo l’espulsione di Millina per proteste nei confronti del duo arbitrale, dopo che questi han fischiato un fallo tecnico per flopping a Cantagalli. Va da sé il successivo ambiente incandescente, con lancio di oggetti in campo e partita sospesa per qualche minuto.

Le pesanti assenze in casa Bisceglie (Castelluccia e Di Emidio, out rispettivamente uno e due mesi), rendono la vita facile ad una compagine, Giulianova che, come lo scorso anno (4 vittorie nelle prime 4 uscite), è partita alla grande, ritrovandosi a punteggio pieno, in testa alla classifica con San Severo.

Trasferta alquanto complicata per la Recanati attuale, dovuta alle importanti difficoltà fisiche (infermeria piena): a Cerignola, gli uomini di Coen, si impongono per sole 5 lunghezze contro un Udas in difficoltà, a cui non basta l’impegno messo in campo dai giocatori e la bravura di coach Marinelli. Cerignola resta tristemente sola a 0 punti in classifica e le cose pare non vadano proprio per il verso giusto .

Porto Sant’Elpidio perde malamente uno dei diversi derby marchigiani di questa stagione. Fabriano esce vittoriosa in una gara sentitissima da entrambe le “fazioni”. Gialloreto si carica sulle spalle la squadra e, con i suoi 27pt, regala la prima importante vittoria a Fabriano (che in settimana ha rinforzato il reparto esterni, tesserando il bomber Dri).

Anche Nardò muove la classifica: prima vittoria per i salentini, con una strepitosa prova di Bjelic (finalmente in campo) e Valdiceppo domata.

Matera vince nettamente contro Civitanova Marche, grazie al metronomo Dimarco (0/5 dal campo ma ben 12 assist), Ravazzani a buttar giù rimbalzi (16 totali) ed i soliti Ochoa e Migliori (35pt in due) a buttarla dentro. E domenica c’è il big match, in quel di Vasto, contro la capolista San Severo: ci sarà da divertirsi.

Senigallia si impone contro una Teramo apparsa troppo brutta per essere vera. Dopo la netta e convincente vittoria contro Recanati, infatti, ci si aspettava un’altra grande prestazione degli abruzzesi. Ma per 33’ la squadra di coach Bianchi è apparsa spenta, con scarse idee e difficoltà ad impostare gioco. Ma poi, sotto di 15, c’è la reazione poderosa, seppur tardiva, che li fa rientrare prepotentemente in partita, anche se non basta (perderanno la gara di soli 4 punti). Bisognerà ripartire proprio dagli ultimi minuti di questo match.

Ancora una brutta sconfitta per Pescara che, dopo l’exploit biscegliese alla prima di campionato, non riesce più a ritrovarsi. È emblematico infatti l’ultimo minuto di gara che ha dell’incredibile: sotto di 5, in 38 secondi riesce a piazzare un 6-0 ma, nell’ultima azione, a tempo ormai scaduto, commettono un’ingenuità,  mandando in lunetta Martelli che, con un 2/2 dalla linea della carità, regala la vittoria alla We’re Ortona.

GIRONE D

Barcellona continua a vincere e convincere, meritatamendo così la prima posizione. Sbrigata infatti anche la pratica Catanzaro, grazie al solito attacco stellare (viaggia con 82 punti di media), guidata dalla combo-guard Grilli (altri 29pt a referto), che ha medie da capogiro in questo inizio di stagione.

Scauri continua a stupire, vincendo ancora, stavolta con Sestu. I sardi vengono surclassati da Longobardi (22pt) e compagni, abili soprattutto a bloccare gli avversari grazie all’ottima difesa (al momento, migliori in campionato in questa voce statistica). E pensare che, in estate, questa Società ha rischiato di non iscriversi al campionato, di scomparire per evidenti difficoltà finanziarie. Adesso invece si ritrova, seppur dopo sole 3 giornate, in testa al campionato, a contendersi tale posizione con le migliori compagini. Comunque vada, sarà un successo!

A chiudere il gruppo di testa è la LUISS Roma, in grado di vincere nettamente anche contro l’ambiziosa Cassino. Ospiti ancora privi di Bagnoli, ma decisamente troppo brutti alla luce dei programmi societari. Non era certo l’avvio di stagione che un po’ tutti si aspettavano, da parte di una compagine strutturata per fare il salto di categoria. Nulla è ancora perduto, ma già domenica, contro Salerno (anch’essa in crisi di risultati) dovrà esserci una scossa.

Palestrina si regala una vittoria dal finale al cardiopalma: vittoria per soli 2 punti contro una indomita Stella Azzurra Roma capace, con la “terribile” giovane banda stellata, di sfiorare la vittoria. Dopo questa vittoria di carattere, per gli arancioverdi, ora, è tempo di esami: al PalaIaia arriva Valmontone, gara/derby crocevia per questa stagione.

Valmontone che, dopo la pessima debacle barcellonese, è tornata a vincere, surclassando Patti (che resta in ultima posizione a 0 vittiorie), con un umiliante +40 e ben 111 punti segnati (già record stagionale). Il prossimo impegno, come dicevamo, sarà alquanto proibitivo: dovrà superarsi per aver la meglio dei cugini prenestini, già forti del proprio fortino quasi impenetrabile.

Muovono la classifica Battipaglia e la Tiber Roma, vincendo rispettivamente con Venafro ed Isernia. Le due molisane, dunque, restano ferme ancora a 0 punti in classifica, in concomitanza con Patti.

Mario Caposiena
Ufficio Stampa Cestistica Città di San Severo

 

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