GIRONE A

Quinta vittoria consecutiva e leadership mantenuta per la capolista Omegna, che sbanca Pavia nettamente, allungando anche sul +17, salvo poi subire un innocuo recupero bianconero, utile solo a ridurre lo svantaggio finale. La Fiorentina, dopo la pessima debacle ad Empoli, reagisce e vince agevolmente con Alba, confermandosi seconda solitaria in questo girone. L’assenza di Vico, questa volta, non pesa, riuscendo a sbrigare la pratica Alba (proveniente da 5 vittorie consecutive) già dalla seconda frazione, grazie anche all’ottimo apporto dei propri under.

Poco più indietro, a 2 lunghezze di ritardo, c’è il duo Piombino e San Miniato. I primi strapazzano Empoli, mentre San Miniato tiene il passo dei cugini, battendo una coriacea Varese, trascinata da Nasello, autore di 29pt, quasi perfetto dal campo. Lombardi che, come detto, gettano il cuore oltre l’ostacolo, ma la giornata al tiro non è delle migliori, con il solo Passerini a bombardare la difesa toscana (7/11 oltre l’arco e 31pt messi a referto). Vigevano vince anche a Valsesia e, grazie alla quarta vittoria consecutiva, torna a far paura nella zona play-off. Per i piemontesi è un brutto momento, specie tra le mura amiche: è, infatti, la terza sconfitta consecutiva casalinga, là dove ha, negli ultimi anni, conquistato i migliori risultati.

In fondo alla classifica, Siena (penultima) e Domodossola (ancora ultima) restano nuovamente a bocca asciutta, perdendo rispettivamente con Oleggio e Sangiorgese (questi ultimi vittoriosi solo nei secondi finali). Cecina invece, dopo 10 sconfitte consecutive e con 3 pesanti defezioni, piazza il colpaccio contro Montecatini e prende una boccata d’ossigeno. È terzultima, a -6 da chi la precede, ma si spera che questa possa essere una vittoria scaccia crisi, così da ridare senso al proprio campionato.

GIRONE B

Nuovo avvicendamento nella vetta della classifica: Faenza inciampa a Bernareggio, nonostante il solito capitan Venucci (27pt) e lo stop forzato di Laudoni tra le fila brianzole. Una sconfitta che costa davvero cara, vista la concomitante vittoria esterna di Cesena in quel di Padova. Tigers che si laureano così campioni d’inverno grazie alla vittoria nello scontro diretto con i “Manfredi”. Alle loro spalle c’è bagarre: otto squadre racchiuse in due soli punti, con una classifica dunque decisamente compressa ed aperta a qualunque gioco in vista del girone di ritorno.

Così come Padova, anche Milano si ferma, in quel di Olginate (Tagliabue e Marinò fanno 50pt in due), lasciandosi raggiungere da Orzinuovi, che passeggia con Cremona, concedendole meno di 50 punti, e la buonissima San Vendemiano, che domina Ozzano (nonostante 5 uomini in doppia cifra per gli ospiti), in uno dei tanti scontri diretti attuali, infliggendo agli emiliani la quarta sconfitta nelle ultime cinque uscite.

Brutta sconfitta interna per Lecco, la terza consecutiva, che si lascia sorprendere anche da Reggio Emilia, complicando la propria classifica. Ha perso infatti il treno delle grandi già da qualche settimana ed ora, dalle retrovie (gli emiliani su tutti), cominciano a far punti e, quindi ora rischia di essere risucchiata nella zona rossa del raggruppamento. Proprio nelle zone basse della classifica, successo pesantissimo per Crema, che sbanca Desio. Brianzoli in totale caduta libera: sprofondati in ultima posizione con Lugo, sono alla nona sconfitta consecutiva e, a parte qualche prestazione dei singoli rilevante (Lenti ne segna 26, ma non basta!), è davvero troppo poco quello che stanno mostrando sui legni. Urge una sterzata.

GIRONE C

Come già accaduto la scorsa stagione, la Cestistica San Severo chiude il girone d’andata imbattuta, vincendo facilmente contro il fanalino di coda Campli. Questa volta però la soddisfazione è doppia, visto che è l’unica compagine, nei tre principali campionati, ad aver conservato questo bel traguardo, che le ha regalato la seconda partecipazione consecutiva alla Coppa Italia dove, anche quest’anno, affronterà la Fiorentina. Grazie a questo cammino perfetto, la Cestistica ha fatto il vuoto. La sola che prova a tenere il passo della battistrada è Pescara, sebbene sia a 6 punti di ritardo a seguito della cocente sconfitta con Bisceglie. In terra pugliese, infatti, l’Amatori se la gioca ad armi pari, riuscendo a recuperare negli ultimi minuti un importante gap. Ma, evidentemente, sono state spese troppe energie, fisiche ed emotive, cedendo così lo scalpo nei secondi finali.

In terza posizione Bisceglie aggancia Fabriano, uscita sconfitta nella trasferta a Teramo, in cui lo spettacolo è stato latitante, con punteggio bassissimo, dovuto a percentuali a tratti indegne (i cartai chiuderanno con un misero 29% dal campo). Poco più dietro troviamo un gruppetto a quattro: Senigallia, che strapazza la malcapitata Nardò, con segnature e percentuali da NBA (109pt con oltre l’80% in area). C’è poi Giulianova, che soffre ma vince, dopo un tempo supplementare, un incontro delicatissimo contro Ancona, trascinata da Azzaro (26pt + 10r). Agli anconetani non basta l’ennesima super prestazione di Centanni (30pt) ed incappano nella seconda sconfitta consecutiva.

Dopo 30’ di ottima fattura, Porto Sant’Elpidio cede pesantemente (-20 finale) a Chieti, che piazza la quarta vittoria in cinque match con Coen alla guida tecnica. Rischia grosso invece Civitanova, che a Catanzaro riesce a spuntarla solo nel finale. I calabresi, dunque, restano sempre in penultima posizione, a 4 lunghezze da chi li precede.

GIRONE D

Caserta doma anche Palermo, in trasferta, e torna in Campania forte della prima posizione al giro di boa. Rinata per essere la schiacciasassi del campionato e tornare, il prima possibile, nel basket professionistico, sta confermando le attese: ha perduto una singola partita, in casa di una compagine, la HSC Roma, in grado, nella prima parte di campionato, di mettere paura e vincere contro chiunque. Salerno è la seconda partecipante, di questo girone, alla Coppa Italia, grazie alla nuova agevole vittoria, contro Pozzuoli. Nonostante un roster di livello assoluto, durante la stagione ci sono stati una serie di interventi sullo stesso, in entrata ed uscita, diventando così la vera antagonista dei casertani.

Segue, in terza posizione solitaria, la buonissima Matera, vincente contro Scauri, in grado di mantenere un risicato vantaggio su Palestrina, merito della vittoria contro gli arancioverdi proprio nel turno precedente. Questi ultimi riescono ad imporsi sull’HSC e mantengono un discreto vantaggio sulla Viola Reggio Calabria, vincente anch’essa a Roma, sponda LUISS. Seconda vittoria consecutiva per Capo d’Orlando, a valanga sull’ormai condannata Battipaglia e treno play-off ormai alla portata. È infatti a 2 soli punti da Scauri e Napoli (partenopei vincenti a Catania).

Nelle zone basse della classifica, unica vittoria arrivata in casa Valmontone, grazie ad un super Bisconti e cinque uomini in doppia cifra (sfiorando i 100 punti), sbarazzandosi della IUL Roma, nuovamente in crisi di identità.

Mario Caposiena
Ufficio Stampa Cestistica Città di San Severo

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