GIRONE A

Per Faenza un secondo derby romagnolo consecutivo, ospiti in quel di Lugo. Stavolta lo strapotere fisico e tecnico è prevalso, in una gara a senso unico, dove la capolista ha reagito immediatamente ed egregiamente alla cocente sconfitta interna contro Cesena. Questi ultimi però, non tengono il passo e inciampano in casa con la rinata Orzinuovi, perdendo così nuovamente la prima piazza, riconquistata dunque per un solo turno di campionato. Gli orceani sono in un momento positivo, hanno ritrovato il bandolo della matassa, tornando a giocare come sanno e portando a casa risultati importanti. Con questa vittoria (la quinta consecutiva), sono sempre terzi, insieme ad Ozzano (vincente in scioltezza con Desio) e, nonostante un inizio opaco, nemmeno troppo distanti dalla vetta (4 punti).

Milano non tiene il passo e perde in casa con Reggio Emilia. È probabilmente il risultato più pesante ed inaspettato di giornata, non tanto per chi ha vinto (i reggiani affrontano queste gare con poche pressioni, visti i favori del pronostico a loro svantaggio), bensì per l’Urania che proprio non riesce a dare costanza al proprio gioco, con conseguenti scivoloni improbabili come questi.

Strepitose le vittorie della Virtus Padova, a Crema (sfiorando i 100 punti) e San Vendemiano (contro l’ostica Olginate), grazie alle quali agganciano i meneghini in quinta posizione. Vicenza è in caduta libera: quarta sconfitta consecutiva, ultima arrivata a Bernareggio, e crollo in classifica. Sebbene sia prematuro parlare di zona salvezza, dopo un terzo di campionato disputato, è altresì importante fare delle valutazioni, visto che al momento si trovano a ridosso della zona hot, conservando solo 4 punti di vantaggio.

GIRONE B

Il canestro di Balanzoni non convalidato dagli arbitri perché arrivato dopo l’ultima sirena decreta la sconfitta (seconda stagionale) di Omegna, in casa contro Alba, facendole perdere la prima posizione. La Fiorentina infatti, soffrendo (ancora una volta), fa valere il suo strapotere fisico, specie nel pitturato, vincendo a San Giorgio e conquistando la vetta solitaria.

Un altro risultato, un’altra sconfitta che fa rumore è quella di Vigevano, in casa propria, uno dei fortini più difficili da violare. Dopo oltre un anno e mezzo di imbattibilità, l’impresa riesce a San Miniato, che sta conducendo un campionato finora esemplare (8 vittorie su 10 incontri di cui ben sei in trasferta). Vigevano le prova tutte, ma i toscani son sempre abili a rispondere, colpo su colpo, allungando anche sul +13 a 7’ dalla fine. Il match si risolverà però ai supplementari, dove evidentemente per i gialloblù, lo sforzo per rientrare è costato un dispendio eccessivo di energie.

Piombino, seppur non brillando, vince contro Valsesia a cui non basta il solo Dessì (24pt) per avere la meglio sulla “Golfo”. Vittoria difficile in un match dal risultato molto basso, in cui spiccano però per i locali ben 5 uomini in doppia cifra, che li permette di mantenere la scia delle primissime della classe. Pavia pare si sia sbloccata ed ha ripreso a correre come sa e come deve. Nonostante il metronomo Di Bella ancora fermo ai box, gli uomini di coach Baldiraghi piazzano la terza vittoria consecutiva, battendo nettamente Oleggio con ben 6 uomini in doppia cifra e percentuali dal campo davvero importanti, specie dai 6.75 (con oltre il 50%).

In fondo alla classifica, Cecina è in caduta libera, perdendo la sesta gara consecutiva, per mano di Siena, che la raggiunge in classifica. Domodossola cade ancora pesantemente a Varese, rimanendo sola a 0 punti e, soprattutto, vede allungarsi lo svantaggio dalla penultima posizione, occupata proprio dal duo Cecina e Siena (ora a +4).

GIRONE C

San Severo vince ancora, ma questa volta rischia grosso. Senigallia infatti, trascinata da Pierantoni e Gurini (31pt e 25pt rispettivamente), mette a ferro e fuoco la difesa giallonera, in grado di impattare solo nel finale dei 40’ regolamentari, dopo essere stata sotto assedio per quasi tutto il match. Nell’overtime, l’equilibrio regna sovrano, ma è Piccone, in versione Supereroe Marvel, a spostare gli equilibri, con 9 punti segnati e contropiede decisivo ad una manciata di secondi dalla fine che regalano una strepitosa vittoria, nel tripudio totale del Pala Castellana.

La seconda sconfitta nelle ultime 3 uscite per Bisceglie, questa volta per mano di una ritrovata Porto Sant’Elpidio, segna un allungo importante in classifica per la capolista (la Cestistica è ora a +4 sulle inseguitrici). Ne approfittano Pescara al quinto sigillo consecutivo, vincente nel derby con Campli, sul campo farnese, e Fabriano, grazie alla vittoria al fotofinish con Ancona, che vende cara la pelle ma, spinti da un palazzetto stracolmo, i cartai non si lasciano sfuggire questa ghiotta occasione ed ora sono al secondo posto.

Torna alla vittoria Chieti targata Coen, seppur soffrendo tanto con una encomiabile Catanzaro, ancora priva del suo top player (in settimana è stato inserito Locci, in uscita anch’egli da Battipaglia). Terzo acuto consecutivo per Nardò che, in casa con Teramo, non sbagliano e surclassano gli abruzzesi, punendo le maglie difensive troppo larghe, che permettono spesso tiri in campo aperto, tutto a vantaggio degli esterni amaranto, abili a punirli, specie oltre l’arco (con oltre il 40%).

Opaca prestazione per Corato e, dopo tre risultati negativi, Civitanova Marche si sblocca, vincendo in trasferta. Evidentemente, il parzialone iniziale di marca ospite (1-18), ha inciso enormemente, indirizzando il match fin dalle prime battute verso gli ospiti. Non basterà poi un arrembante quarto periodo dei coratini, per evitare la seconda sconfitta consecutiva.

GIRONE D

Dopo dieci turni, anche nel Girone D abbiamo un’unica squadra al comando. Si tratta di Caserta, che fatica enormemente nel derby a Napoli, ma lo vince con carattere dopo un tempo supplementare, godendosi la sconfitta dell’ormai ex capolista HSC.

I capitolini infatti cadono nell’altro derby di giornata, contro la ritrovata IUL Roma, al secondo acuto in altrettanti match sotto la guida tecnica di coach Sabbatino. Ne approfittano così Salerno, piegando anche una Valmontone apparsa in netta ripresa, sebbene i risultati non arrivano (sempre ferma in penultima posizione a soli 2 punti), e Matera, che chiude la pratica Pozzuoli nella terza frazione, con un allungo poderoso, garantendole poi una gestione autoritaria degli ultimi 10 minuti. Nonostante le ombre sul prosieguo del campionato, che si fanno sempre più preoccupanti, la Viola Reggio Calabria non ha intenzione di fermarsi, quantomeno non sul campo, vincendo ancora contro un avversario tutt’altro che semplice, qual è Scauri.

Bellissimo anche il quinto sigillo consecutivo di Palestrina, che doma agevolmente Capo d’Orlando, trascinata da un capitan Rossi strepitoso (27pt e 6a). Grazie a questo filotto, i prenestini si rilanciano in classifica, agganciando la LUISS Roma in quinta posizione, uscita sconfitta inaspettatamente dal Palamangano di Palermo.

In fondo alla classifica arriva la vittoria di Catania nello scontro salvezza a Battipaglia, ormai sempre più ultimi a quota 0 punti. Per la compagine sicula, era fondamentale vincere, visti i risultati favorevoli delle altre squadre posizionate nella zona rossa del raggruppamento. Per Battipaglia, che ha ormai smantellato il proprio roster, il cammino pare evidentemente anzitempo segnato.

Mario Caposiena
Ufficio Stampa Cestistica Città di San Severo

 

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