GIRONE A

Firenze ed Omegna, a braccetto, restano in vetta continuando a vincere " non senza difficoltà". I viola erano impegnati nel derby con Montecatini e hanno sudato sette canotte per imporsi di sole 3 lunghezze. Non va di certo meglio ad Omegna, che affrontava Varese in trasferta. Sfida ormai classica dove i varesini fanno soffrire, e non poco, la capolista che solo nei minuti finali, trascinata dai canestri di Grande, riesce a spuntarla.

Sorprende ancora San Miniato che, grazie alla vittoria ad Empoli (terza consecutiva), continua ad inseguire, in solitaria, le due battistrada ad una sola gara di ritardo. Partita combattuta, dove i locali riescono a mantenere quasi sempre a debita distanza gli uomini di coach Barsotti, salvo poi perdere per falli, a metà della quarta frazione, il loro top player Giarelli (21pt fino a quel momento). La svolta è tutta lì, con San Miniato che rientra prepotentemente e porta in cascina 2 punti pesantissimi.

Vittoria agevole per Piombino, che ha vita facile contro il fanalino di coda Domodossola, ancora decimata. Mantiene così una buonissima quarta posizione, in coabitazione con altre tre compagini. C’è infatti la Sangiorgese, che torna alla vittoria dopo 3 turni, sbarazzandosi facilmente della Virtus Siena, sempre penultima a soli 2 punti in classifica. Vincono in questo trio anche Valsesia e Vigevano rispettivamente con Oleggio ed Alba, che paga duramente la legge del Palabasletta, surclassata oltre l’arco da Benzoni e Verri.

Da annotare, per la gioia del popolo pavese, il ritorno alla vittoria della compagine bianconera dopo 4 gare. Pavia, ancora senza Di Bella, riesce ad imporre il proprio gioco fin da subito, chiudendo il primo quarto già nettamente avanti a Cecina (26-11). La gara diventa in discesa e gli uomini di Baldiraghi possono finalmente gioire. Una vittoria scaccia crisi?

GIRONE B

Cammino perfetto finora per Faenza, che rifila l’ottava vittoria su altrettanti match. Ultima “vittima” è la buonissima Vicenza, a domicilio, che vende cara la pelle, riuscendo anche a star davanti ai neroverdi per lunghi tratti dell’incontro. Anche Cesena conquista due punti pesanti contro Cremona, complice l’assenza dell’esperto Valenti ed una super ultima frazione da 30-12. La migliore condizione per arrivare al derby di domenica in casa dei faentini.
La concomitante sconfitta di Ozzano a Bernareggio, arrivata a seguito di un pessimo ultimo quarto, fa avere così in vetta una mini fuga.

Approfitta dei due k.o. su citati il terzetto composto da San Vendemiano, impostasi agevolmente su Reggio Emilia, e le ritrovate Milano ed Orzinuovi, vittoriose rispettivamente su Padova e Desio. Bellissimo ed entusiasmante il derby tra Lecco e Crema: partita equilibratissima, giocata ad armi pari, punteggio molto alto (entrambe oltre gli 80 punti), risolto al fotofinish (a 2” dalla sirena) per un solo punto, grazie al canestro dell’ultimo arrivato Marinello (ex Costa d’Orlando).

Lugo conquista la sua prima vittoria in questa stagione ai danni di Olginate. Era nell’aria visti i netti miglioramenti mostrati nelle ultime uscite, grazie anche allo svuotamento dell’infermeria. Reggio Emilia, sconfitta nettamente da San Vendemiano, si fa raggiungere in classifica proprio dai ravennati, ora non più in fondo al raggruppamento.

GIRONE C
La capolista San Severo continua il suo cammino a punteggio pieno, avendo vinto agevolmente il secondo match calabrese a Catanzaro. Le condizioni incerte di diversi uomini non hanno inciso anche perché controbilanciato dalla grave defezione tra le fila domestiche di Medizza. Ora i Neri si preparano al doppio confronto interno che il calendario prevede. Primo strappo alla classifica?

Una splendida Giulianova vince e aggancia proprio Bisceglie al secondo posto. Partita condotta egregiamente dall’inizio alla fine, con un passaggio a vuoto nella terza frazione, in cui gli ospiti ricuciono parzialmente l’importante svantaggio (anche +26).  In seconda posizione, a quota 12, c’è anche Fabriano, a riposo questo weekend per aver anticipato e vinto, in precedenza, il proprio ottavo turno a Nardò. Seconda sconfitta consecutiva per una buonissima Ancona, caduta anche a Pescara (che sale a quota 10 punti) ed ora risucchiata nell insieme degli 8 punti.

Gruppo in cui c’è Senigallia, vincente di misura a Chieti, dopo una gara incredibile: dominio assoluto dei marchigiani, che viaggiano con percentuali altissime, segnando decisamente tanto (ben 39 punti nel solo I quarto) e prendendo un vantaggio apparentemente tranquillo. Ma gli uomini di coach Sorgentone hanno una fenomenale reazione, con cui ricuciono totalmente il gap, riuscendo anche a mettere la testa avanti nell’ultimo minuto, salvo poi cedere nelle battute finali.

Splendida partita al PalaSka di Teramo, in cui ha la meglio, dopo un overtime, Corato. I pugliesi erano in crisi di risultato da due turni ma non di identità e, con una prova di tutto cuore, vincono un match decisamente avvincente, dove anche l’ultimo arrivato Boffelli (da Fabriano), ha dato il proprio egregio contributo (14pt).
Teramo resta così sola in penultima posizione, facendo tirare un respiro di sollievo a chi la precede, tra cui Porto Sant’Elpidio, che perde il sentitissimo e combattuto derby a Civitanova Marche.

GIRONE D

Il quartetto di testa viaggia a gonfie vele. Salerno a valanga su Catania, trascinata da un super Tortù che torna a fare ciò che gli riesce meglio: segnare (24pt, con il 60% dal campo). C’è poi Matera che asfalta letteralmente il fanalino di coda Battipaglia, ancora incapace di muovere la propria classifica. Il tabellone, dopo questa gara a senso unico, segnerà un pesante +44 finale, con i lucani che portano a referto 9 uomini su 10 scesi in campo a dividersi oculatamente il minutaggio.

Caserta soffre tanto con Capo d’Orlando, specie nella seconda parte di gara, ma porta a casa comunque un risultato utile. Analoga sorte per la HSC Roma, che a Napoli rischia di inciampare, salvo poi ritrovarsi nei minuti finali e rientrare nella capitale ancora da capolista.

Va detto che anche la Viola Reggio Calabria resta ad una sola sconfitta in questa stagione, avendo perso solo il match d’apertura e, nell’ultima uscita, schiantando la malcapitata Valmontone (+34 imbarazzante). Ma i problemi interni societari hanno portato ad una penalizzazione di 3 punti in classifica che le fanno perdere la vetta della classifica, posizionandosi alle spalle della LUISS Roma, vincente su Scauri (al quarto acuto consecutivo).
Palestrina approfitta dello stop scaurese per agganciarla in classifica grazie alla facile vittoria su Pozzuoli, mentre la cocente sconfitta della IUL Roma a Palermo, costa cara ad Alex Righetti, che rassegna le dimissioni da capo allenatore.

Mario Caposiena
Ufficio Stampa Cestistica Città di San Severo

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