GIRONE A

La Fiorentina esce vittoriosa anche dal recupero contro la Virtus Siena, e piazza la quinta vittoria consecutiva, conquistando la testa della classifica con Omegna. I piemontesi, nonostante la pesante assenza di Cantone, sfatano il tabù Empoli, sempre vittoriosi contro i rossoverdi. Padroni di casa che fanno il possibile, bloccando la punta Balanzoni, provando anche per un paio di volte a scappar via, ma entrambi gli allunghi non vanno in porto e, soprattutto, non fanno i conti con il miglior Arrigoni della stagione (17pt e 8r), che trascina i suoi ad una vittoria che dà tanto morale.

Cade inaspettatamente in casa la Sangiorgese e perde la vetta. Una Varese che, partita subito forte ed in grado di mantenere lo stesso andamento per tutta la gara, riesce ad imporsi al PalaBertelli, nonostante le ottime percentuali al tiro della Sangio (ben oltre il 50% dal campo), risultati un tantino leggeri e disattenti in fase difensiva nei momenti cruciali del match.
Siena, dopo aver vinto la prima con Pavia, fa netti passi indietro: esce sconfitta duramente nel derby a Montecatini (77-59) e, come detto, perde anche il recupero della seconda di campionato contro Firenze, restando così in penultima posizione.

Pavia perde ancora. In casa, contro Alba (trascinata da uno straripante Dell’Agnello, che segnerà 33pt), è una nuova disfatta per gli uomini di coach Baldiraghi. Domodossola, invece, resta mestamente in ultima posizione a quota 0, dopo un altro brutto tonfo a Valsesia (altro pesante ventello).

GIRONE B

Faenza resta l’unica a punteggio pieno in questo girone, grazie alla straripante vittoria in casa contro Olginate. Che bello vederli giocare: squadra affiatata e compatta, con un organico decisamente prolifico, non più dipendente, come nella passata stagione, da capitan Venucci (ancora una volta, ben 9 uomini a referto). Si ferma a Desio, con un Fiorito (20pt) trascinatore, la marcia cesenate: i Tigers infatti perdono, dopo cinque turni, la propria imbattibilità e restano fermi a quota 10 in classifica.

Ne approfitta immediatamente Vicenza che piazza il colpaccio ad Orzinuovi ed aggancia in seconda posizione Cesena. Un Corral (21pt) superlativo riesce a reggere l’urto degli orceani, a cui non basta il solo Tassinari (23pt). Subito dietro ad inseguire, dopo il secondo k.o. consecutivo di San Vendemiano (in casa contro Bernareggio in formato super), c’è la sola Ozzano, una neopromossa che è tornata in questa categoria, dopo un lungo periodo di assenza, in grande stile, con un mix di esperienza (su tutti il lungo Dordei) e sfacciata gioventù, grazie al quale riescono a vincere agevolmente anche in casa dell’altra corazzata, qual è Milano.

Nonostante i risultati negativi per Reggio Emilia (che perde tra le mura amiche anche contro Crema) e Lugo (alla sesta sconfitta consecutiva), restando così rispettivamente in penultima ed ultima posizione, a far notizia sono le due sconfitte interne appunto di Orzinuovi e Milano. Un inizio complicato e, soprattutto, inaspettato. Colpisce vedere, seppur è solo l’inizio del campionato, a centro classifica, con un record al momento decisamente negativo (3-3), due compagini che dovrebbero “ammazzare” il girone. Urge una sterzata prorompente immediata.

GIRONE C

Anche San Severo, così come Faenza, resta l’unica squadra in Serie B ad essere ancora imbattuta. Il suo record è di 6-0, sebbene in classifica, dopo l’esclusione ufficiale di Lamezia Terme, ha “soli” 10 punti. Bella prova di forza nell’ultimo turno in quel di Civitanova Marche (non proprio il campo più semplice), dove i locali provano per 20’ a tener la scia della capolista. Ma la terza frazione ed uno Scarponi nelle vesti di cacciabombardiere (4/5 da 3 nel quarto), permettono l’allungo decisivo per i Neri.

Colpo grosso anche per Bisceglie che vince a Senigallia e, con una gara in più, mantiene il passo della Cestistica (anch’essa a 10 punti in classifica). Fabriano passa dal +17 ad un solo possesso di vantaggio su una coriacea Catanzaro, per poi chiuderla in un finale thrilling, piazzando la seconda vittoria consecutiva davanti ad oltre 2000 spettatori e preparandosi così al meglio per il super derby contro Civitanova. Torna alla vittoria, dopo 3 turni da referto giallo, Nardò che vince meritatamente contro la più quotata Chieti, che nulla può di fronte alla furia cieca dei “Tori” in maglia amaranto.

Anche Ancona ritorna al successo contro una delle compagini più agguerrite ed in forma del momento, qual è Corato, trascinata dal solito Centanni, metronomo che segna tanto (22pt) e fa segnare (5a). Pescara si butta alle spalle la cocente ma meritata sconfitta di San Severo, grazie all’acuto contro Porto Sant’Elpidio (questi ultimi, viste le problematiche fisiche non tempestivamente risolvibili, in settimana hanno rescisso con il lungo Bruno).

Abbiamo infine la vittoria di Giulianova, seconda consecutiva, nel derby con Campli. Era ampiamente pronosticabile, un risultato alquanto scontato visto che difficilmente, stando alle condizioni attuali, qualcosa potrà cambiare da qui alla fine del campionato in casa farnese.

GIRONE D

L’equilibrio in vetta regna sovrano. L’HSC Roma infatti si ferma, a Salerno, ed anche i campani la raggiungono in vetta. Bellissime, ancora una volta, entrambe le squadre, con attacchi stellari ed equilibrio mantenuto fino all’ultimo possesso, quando Diomede decide di chiuderla con un buzzer beater non adatto ai deboli di cuore.

Testa della classifica composta da cinque squadre. Oltre alle due su citate, c’è anche Caserta che, seppur priva di Bottioni, ha passeggiato nel derby con Pozzuoli, in un apparente allenamento chiusosi con oltre 50 punti di scarto, in cui va’ citato lo show di Petrucci, autore di 10 triple (su 13 tentativi).

Anche Reggio Calabria ha vita facile nel proprio incontro, asfaltando Catania con un sonoro 77-38. Chiude il gruppo di testa Matera, che vince in quel di Palermo, con un'altra bella prova corale ed ora testa al prossimo match in scena al PalaSassi contro Napoli, uscita vincitrice contro Capo d’Orlando. Tengono il passo la LUISS, che vince contro Valmontone (seconda vittoria consecutiva) e Scauri (con una gara in meno), corsara in casa del fanalino di coda Battipaglia (che resta ferma a quota 0), restando così in scia del gruppone battistrada.

Pessimo momento per la Virtus Valmontone: un inizio impensabile per i laziali, che si trovano nei bassifondi della classifica (sebbene sia ancora l’inizio e ci sarà tutto il tempo per risalire la china). Hanno una gara da recuperare, contro la lanciatissima Scauri, match pentitissimo ma da vincere a tutti i costi.

Mario Caposiena
Ufficio Stampa Cestistica Città di San Severo

 

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