Ha un gusto dolce questo freddo ed uggioso lunedì; il sapore di una vittoria fondamentale vissuta, come spesso accade, al cardiopalma. Solo a mente fredda si può gustare il punteggio finale: 80 - 78 che vuol dire quinto posto in classifica e seconda vittoria consecutiva per gli uomini di coach Luca Bechi. Eppure, proprio l’allenatore sanseverese, in conferenza stampa, invita alla calma:

“Calma. Abbiamo vinto una partita importante contro una squadra forte fisicamente, molto competitiva e ben allenata. Bello l’entusiasmo che si è respirato nel dopo gara. Oggi si riparte, concentrazione e lavoro. Il nostro obiettivo è arrivare il prima possibile a undici vittorie, per garantirci, molto probabilmente, la permanenza in categoria. Siamo alla quarta ne mancano ancora sette e dobbiamo concentrarci su questo. Tutti si ricorderanno delle giocate di Sabin, ma è doveroso guardare anche “ciò che non si vede”.

“Permettetemi però di ringraziare – continua il coach – anche chi è dietro le quinte e permette ai ragazzi di performare al meglio; mi riferisco allo staff medico, attento ad ogni nostra esigenza, sempre di supporto alla squadra. Allo stesso tempo, desidero ringraziare pubblicamente i tifosi presenti che ci hanno spinto fino all’ultimo minuto. Un pensiero concedetemi è doveroso per due persone fondamentali per la Cestistica: il GM Pino Sollazzo e Michele Calabrese. Proprio loro nelle ultime annate sportive hanno curato con tanta passione la gestione operativa del club e sono stati, in passato, ingiustamente criticati. È giusto che si prendano i meriti di queste vittorie”.

“Il campionato non conosce soste – conclude Bechi -. Meno che mai noi possiamo permetterci cali di tensione, sennò facciamo figuracce come a Ferrara. Adesso è il momento di andare avanti dando continuità ai risultati a partire già da domenica prossima contro una avversaria come Ravenna, capolista con merito per la pallacanestro che esprime. La Serie A2 ‘prende forma’ ed entra nel vivo, di solito, dopo otto/dieci giornate. Ripeto zero voli pindarici. L’equilibrio è fondamentale. Così come l’etica di lavoro. Dobbiamo dunque continuare con questa attitudine, migliorare i fondamentali individuali e i dettagli del gioco di squadra”.

Ciro Mancino
Ufficio Stampa Cestistica Città di San Severo




 


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