A seguito della decisone del Comitato Tecnico Scientifico riguardo la riapertura di determinati Palasport a partire soltanto dal primo luglio, il Presidente Amerigo Ciavarella commenta così:

“Mi unisco al disaccordo manifestato già da diversi club come Napoli, Ferrara e Forlì. Ciò che si contesta è il criterio: perché questa scelta assolutamente non equa? Secondo quale parametro si riaprono i palazzetti della Serie A1 e si decide di tener ancora chiusi tutti quelli della Serie A2 e B? Perché dev’essere danneggiata l’intera Lega Nazionale Pallacanestro? Si parlava da tempo di possibili date e riaperture, ma a quanto pare erano soltanto promesse fatte e mai mantenute. Sono decisioni che lasciano amareggiati non soltanto noi, ma tutte le altre società sempre pronte a rispettare minuziosamente i protocolli imposti dalla Federazione accollandosi un dispendio economico notevole. Così come abbiamo pedissequamente seguito tali richieste, avremmo anche rispettato le medesime condizioni di ingresso previste per i palasport della LBA. L’equità è uno dei valori cardini dello sport; se questo principio non viene garantito - per qualsivoglia motivazione ed indipendentemente da chi impone tali regole – oltre che far passare un messaggio sbagliato ed un esempio negativo significa che alla base manca credibilità”.

Ufficio Stampa Cestistica Città di San Severo




 


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