Una Allianz Pazienza Cestistica Città di San Severo in versione 'sturm und drang' ha avuto la meglio su Palestrina in gara 1. Una partita che ha deliziato il palato degli appassionati sanseveresi che hanno assiepato le tribune del PalaCastellana. Troppo brutti i laziali per pensare che sia sempre così, troppo esperti i Neri per ritenere che la serie sia già conclusa. Una finale playoff, del resto, è come un gatto: si annida e guarda lì lontano, entra nei pensieri e non sai come fare a scacciarlo. Ogni tanto ti blandisce e ti struscia, ogni tanto invece graffia. Si muove di scatto, oppure sta immobile, fisso, lascia che non succeda nulla. Non ti puoi mai fidare del gatto. Non ti puoi mai fidare dei playoff!

E per fortuna non c'è troppo tempo per pensare e cullarsi sugli allori perché domani alle 21.00 sarà di nuovo palla a due. Di certo i Prenestini giocheranno la carta dell'orgoglio per bilanciare il confronto e portarlo sul terreno amico in condizioni di parità. Forse domani sarà un'altra storia, servirà una prestazione ancora più convincente, ancora più intelligente ancora più volitiva in obbedienza a quel motto "la gente come noi non molla mai" che è stato un mantra sin da giugno dello scorso anno. Questo la Cestistica lo sa ed i suoi players lo hanno dimostrato per una stagione intera. E lo sa anche il pubblico che ieri è andato letteralmente in visibilio rinsaldando ulteriormente un'alchimia che può e deve portare lontano per inseguire insieme "tutte le onde del nostro destino".

Arbitri dell'incontro saranno i signori Giovanni Roca di Avellino e Lorenzo Grazia di San Pietro in Casale (BO).

Umberto d'Orsi
Ufficio stampa Cestistica Città di San Severo



 


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