Voci dal campionato... 18a puntata

Turno favorevole ad alcune inseguitrici. I risultati di questa domenica ci dicono, confermando ciò che avevo scritto nel  precedente commento, che nello scorso turno più che la potenza del Benevento (exploit di 34 punti sul Trani) il motivo di quel vistoso risultato và ricercato nello smarrimento nel quale sembra essere caduto il Trani che, infatti perde anche in casa con l’Agropoli, dopo un finale di partita per coronarie collaudate. Debbo ancora una volta evidenziare lo sconsiderato arrembaggio da parte dei tranesi con una caterva di tiri da 3 (più della metà dei tiri sono stati effettuati da oltre la linea dei 6,75). Mestamente, invece, rientra nella normalità Benevento che perde tranquillamente a Nardò.

Ed ora veniamo a noi. Perdere fuori casa e di solo 4 punti contro una diretta concorrente ci può anche stare. Anzi non bisogna farne assolutamente un dramma. L’importante è che si traggano insegnamenti. Nello sport sono più le sconfitte che le vittorie ad insegnare a… vincere. Ed in questo girone H ciò vale più che mai. L’Allianz è squadra proiettata verso una 2^ fase che, verosimilmente, risulterà ben più impegnativa di quanto sia questa regular saison. Quante squadre finora ci hanno persuaso del modo di difendere sui blocchi (resta o cambia)? Quante squadre ci hanno convinto sull’utilizzo delle rotazioni negli aiuti difensivi? Quante squadre hanno messo in vetrina giocatori votati a tenere la mano in faccia al giocatore che tira oltre l’arco? Quante squadre ci hanno mostrato come si continua a difende in maniera arcigna anche dopo una sequenza di 5/6 passaggi? Probabilmente finora nessuna! Queste cose, però, le abbiamo apprezzate nello Scafati che ha difeso con i crismi tecnici di una squadra che si rispetti. Poi avrà sicuramente altri tipi di problemi tra cui quello di continuità di rendimento ed eccessivo senso di soddisfazione dopo che in partita acquisisce un vantaggio apparentemente rassicurante (nei miei precedenti commenti, infatti, ho sempre parlato di vittorie conseguite col…minimo sindacale).

Contro una siffatta agguerrita difesa è risultata complicata la circolazione di palla sul perimetro, che pure finora è stata una prerogativa apprezzata nella nostra squadra, e conseguentemente le scelte di tiro non sono state le più favorevoli (solo 7/32,  il 21% di realizzazione nel tiro dall’arco, la dice lunga). E’ vero che i neri sono pressocché tutti straordinari interpreti del tiro da 3, ma che succederà se si dovessero incontrare avversari ben determinati a limitare i danni che provengono dal perimetro o si dovesse incappare in una serata no dei tiratori e non si adoperano, anche solo momentanee, soluzioni alternative? Voglio dire che, in partite più o meno secche come quelle che si prospettano nella 2^ fase avere facoltà di scelta in attacco può comunque essere utile a tenere la partita su binari favorevoli.

Questo è senz’ombra di dubbio l’insegnamento che ci viene da Scafati. E perciò è stata una partita molto utile.

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