Voci dal campionato... 9a puntata

Ahi, ahi. Questa sconfitta potrebbe far male all’ordine di classifica finale. Ma tant’è il basket gode anche nel far soffrire i supporter ora dell’una ora dell’altra compagine che riempiono il tabellone degli incontri domenicali.

La partita ci racconta di una fase iniziale largamente condotta dall’Allianz, di una fase centrale ed oltre con le squadre ad alternarsi nel vantaggio e di una fase conclusiva, in verità limitata solo agli ultimi 2’, favorevole al Cerignola.

Solo ai fini di un riferimento più che altro legato alla formazione intellettuale del basket e del concetto di vittoria, approfitto dell’analisi del 2° quarto della partita, durante il quale il San Severo non ha realizzato neanche un punto nei primi quasi 6’, mentre poi, è stato il Cerignola a non realizzare nei rimanenti 4’, per esternare il mio pensiero riguardo all’interpretazione da darsi al codice che informa il gioco basket.   

Infatti questo periodo ci racconta di una pallacanestro che non mi è congeniale. Perché rinnega il codice che informa il basket che è solo questo: VINCE CHI FA PIU’ CANESTRI. E non già ribaltandolo in un artato: PERDE CHI SBAGLIA DI PIU’. Il che lascia scaturire che: VINCE CHI SBAGLIA DI MENO, che non è proprio un dignitoso modo di definire il nobile concetto di VITTORIA.

Bene, i lettori mi perdoneranno la divagazione, ma sono convinto che poi non è proprio fuori luogo in questa rubrica accennare ad un po’ di cultura sportiva.

Dal punto di vista statistico due sono le osservazioni degne di menzione. La prima è quella che evidenzia una percentuale di realizzazione così distribuita: San Severo 44% da 2 e 29% da 3 – Cerignola 53% da 2 e 40% da 3. E questo la dice lunga sulla differenza di capacità realizzativa dimostrata dalle due squadre. Ma è un altro il dato sul quale bisogna soffermarsi. Play e guardia sono risultati i migliori rimbalzisti della squadra con 12 rimbalzi complessivi catturati. I tre lunghi assieme ne hanno catturati 11 in totale.

Scafati conquista i 2 punti con la solita esigua differenza di punteggio, ancorché ottenuta questa volta dopo un supplementare.

Ostuni in caduta libera, le assenze lamentate in queste ultime partite hanno evidenziato un roster non capace di supplirle.

Nardò riprende il suo cammino fatto più di vittorie che di sconfitte.

Sarno domenica prossima riposa e potrà essere raggiunta da NERI, difficilmente potrà essere agguantata Scafati che gioca in casa con la Partenope.

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