Voci dal campionato... 5a puntata

Nella cittadina campana, San Severo perde la partita, l’imbattibilità e subisce il passivo più gravoso dall’inizio del campionato.

Ho seguito la gara in play by play e per quanto questo sia un servizio reso in maniera encomiabile non lascia intravedere, purtroppo, gli sviluppi tattici dell’incontro. Privilegiando, come è giusto che sia per un servizio telematico, la fredda successione dei canestri, dei falli, delle infrazioni e così via.

E’ sembrato chiaro, comunque, che la partita si mettesse male dall’inizio. Solo grazie al timeout con cui interveniva coach Coen a metà del 1° quarto veniva ridisegnata l’inerzia della partita.  Ed infatti il Sarno nei successivi quasi 5’ realizzava la miseria di un solo canestro.

Ma si percepiva, che al contrario delle altre patite, i neri non riuscivano ad imporre gioco e punteggio. Forse un approccio all’impegno troppo soft?

Tant’è. Le sconfitte sono parte integrante dell’attività agonistica. Nessuno può ritenersi imbattibile, altrimenti non troverebbe giustificazione la disputa di un campionato. Ma le sconfitte insegnano molto più delle vittorie, se di esse si sa far tesoro. Anche grazie a questo, a conclusione di una stagione, una squadra potrà vantare un record vittorie-sconfitte dominato dalle prime.

Mentre, a questo punto, bisogna prender consapevolezza che Sarno sembra volersi sedere con pieno diritto nei posti dell’alta classifica, gli altri risultati ci raccontano di un Nardò incapace oramai di reagire alle sconfitte, di un Cerignola che ha ripreso con continuità la marcia vincente, di un Trani che prosegue col suo passo trionfante.

Per ultimo un’annotazione relativa alla partecipazione del pubblico alle partite casalinghe della squadra. C’è ancora una larga frangia di tifosi, diciamo così, resistenti. A questi dico quanto li capisco. Non è facile barattare l’originale proprio sentimento cestistico con uno trovato così…strada facendo. Se così non fosse mai e poi mai avrei potuto parlare di CESTISTICA uguale SENTIMENTO-AMORE-PASSIONE. Ora purtroppo, gente senza scrupoli,  quella realtà ce l’ha distrutta! Ma la nostra volontà deve essere volta al desiderio di ricostruirla e ricostituirla. Dobbiamo essere riconoscenti al Presidente Ciavarella di averci messo a disposizione una base, e non indifferente, da cui partire per realizzare un progetto di rifondazione in cui noi NERI PER SEMPRE crediamo. Sono sicuro che certe aridità, certi impedimenti potranno essere superati. Come? I tifosi irriducibili cominciando a sognare un nuovo appassionato futuro ed il Presidente Ciavarella assieme alla sua dirigenza mettendo in atto tutte le strategie necessarie a conquistare simpatie e consensi.

FORZA NERI.

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Continuando a navigare, cliccando qualsiasi link all'interno del sito o semplicemente scrollando la pagina accetti il servizio e l'utilizzo dei cookie.