GIRONE A

Prova a scappare Omegna che, con una prova maiuscola annienta le pretese di Piombino, arrivata in terra piemontese con la consapevolezza di affrontare la squadra più in forma del campionato. Risultato mai in discussione in una gara in cui i padroni di casa hanno palesato una volta di più la netta supremazia in campo, vincendo la nona gara su altrettanti incontri e volando a +4 sul terzetto in seconda posizione.

Gruppo delle inseguitrici composto dalla Fiorentina, che umilia a domicilio Livorno, con oltre 40 punti di scarto. E poi ci sono Pavia e Milano, che si sono contesi uno splendido match, in cui l'Urania ha regalato i primi due quarti ai locali, costretta così ad inseguire per tutta la partita. E proprio sul più bello, quando sembrava che la rimonta vincente fosse compiuta, un fallo su Infante ed il successivo 2/2 ai liberi, regalano la vittoria a Pavia.

Bellissima vittoria esterna per Valsesia che, anche se priva del lungo Catakovic, si impone su Moncalieri, ancora una volta abile a tenersi aggrappata al risultato, ma non in grado di impossessarsene. Così come Oleggio, che vince la terza gara consecutiva, imponendosi sull'ostico campo di San Miniato, grazie ad una bellissima prova corale con tutti gli otto uomini impiegati  andati a referto, di cui ben 5 in doppia cifra.

Come da pronostico, la Sangiorgese cede il passo a Montecatini, con i padroni di casa costretti ad inseguire per quasi tutto l'incontro, complice una eccessiva imprecisione dal campo (solo il 30%), anche se una buonissima ultima frazione, da cui dovranno certamente ripartire,  riesce a riportarli sotto nel punteggio. Il tabellone a fine partita sancirà comunque la vittoria dei toscani, ma di sole 3 lunghezze.

La pesante sconfitta interna di Varese contro Empoli, che si rilancia in classifica, riapre i giochi in fondo al raggruppamento, visto che Alba compie una mezza impresa in quel di Cecina: dopo una gara molto combattuta, in cui c'è voluto anche un supplementare per decretare la squadra vincente, sono i piemontesi ad imporsi, trascinati dal solito irresistibile Maino (da 25pt e 10a.) ed ora a due sole lunghezze da chi la precede.

GIRONE B

Cento è inarrestabile: anche a Padova, con una prestazione esemplare, stravince e porta a casa ancora un'altra vittoria, restando imbattuta in questo girone. L'avversario per i padroni di casa era decisamente troppo forte, riuscendo infatti a reggere l'urto per un solo tempo, chiuso sul -6. Ma al rientro dagli spogliatoi la capolista accelera prepotentemente, allungando ben oltre la doppia cifra e Padova si disunisce e non può che soccombere.

Piacenza tiene il passo, restando a 2 lunghezze di ritardo, sebbene la gara è stata tutt'altro che semplice: per avere la meglio di Olginate, rivelazione di questa prima parte di campionato, ci son voluti ben 2 tempi supplementari.

Il mal da trasferta continua in casa Faenza e, anche a Vicenza, l'epilogo è lo stesso: sconfitta, netta, per mano della formazione veneta, trascinata da uno strepitoso Svoboda, autore di 27pt.

In fondo alla classifica, eccezion fatta per Desio, che vince il derby brianzolo contro Bernareggio (agganciandoli in classifica), Palermo sfiora l'impresa a Lecco, perdendo di sole 2 lunghezze, in una gara poco stellare, equilibrata e tiratissima, decisa da una tripla del play lecchese Fabi.

Dura debacle per Reggio Emilia, anch'essa in penultima posizione, che subisce un pesante capitombolo in quel di Lugo.

Sconfitte che non fanno molto male, visto che Costa Volpino perde la quinta gara consecutiva, restando sempre sola in ultima posizione, anche se per 38' costringe Crema ad inseguire.

GIRONE C

San Severo ha fatto il vuoto. Imbattibilità mantenuta grazie ad un'altra vittoria, la nona consecutiva, contro una temeraria ed intraprendente Porto Sant'Elpidio che arrivava in Capitanata galvanizzata dalla splendida e meritata vittoria contro Recanati. Regge l'urto e mette paura alla capolista per 30 minuti, arrivando anche al +6. Ma nella quarta ed ultima frazione, San Severo rimette a posto la difesa, con l'attacco che continua a segnare e piazza un 9-0 che vale l'allungo decisivo per la vittoria del match.

L'unica compagine che prova a stare in scia è Campli, adesso seconda in solitaria, ma a 6 lunghezze di ritardo (e con lo scontro diretto a sfavore). La caparbietà farnese regala una vittoria netta nel derby contro Pescara, che crolla nel secondo quarto, superando le 20 lunghezze di svantaggio, sotto le bombe di Cantagalli (chiuderà con un 6/10 dalla lunga), senza più riuscire a riavvicinarsi.

Alle spalle della formazione camplese, vi è un gruppone a 10 punti, con le due su citate Pescara e Porto Sant'Elpidio, a cui si aggiungono Recanati (che vince a Fabriano), una buonissima Civitanova Marche, in grado di avere la meglio su Giulianova che pare abbia risentito eccessivamente del brusco stop interno nel turno precedente.

Anche Teramo resta a quota 10 punti, a seguito di una inaspettata sconfitta in quel di Perugia. Val di Ceppo, trascinata dal solito Meschini (29pt), ha travolto gli abruzzesi, sfiorando il +20 finale e grazie a questa vittoria, Perugia mantiene il passo delle altre squadre nel gruppo in ultima posizione.

Un gruppo in cui ritroviamo Bisceglie, in difficoltà anche dopo l'innesto di Bonfiglio in cabina di regia. Perde ancora in casa per mano di una strepitosa Senigallia, alla terza vittoria consecutiva ed anche terzo acuto consecutivo fuori casa. Ed il calendario, per i pugliesi, si complica, vista la dura trasferta in quel di Recanati nel prossimo turno.

Ortona non riesce più a vincere (sono ben 5 i turni da referto giallo) e resta tristemente nel gruppo in ultima posizione. L'ultima sconfitta arriva, pesantemente, per mano di Matera che prova a dar continuità al proprio gioco e, soprattutto, ai risultati, grazie al proprio attacco, in grado di segnare ben 100 punti.

Sempre in coda alla classifica, troviamo le due protagoniste (Cerignola e Nardò) di uno splendido derby, tiratissimo e molto combatto, in cui gli ofantini la spuntano grazie ad uno straordinario ed indimenticabile buzzer beater sulla sirena dell'ultimo arrivato Markus.

GIRONE D

In attesa del recupero del derby tra LUISS e Tiber, Barcellona Pozzo di Gotto si gode la vetta solitaria. Dopo lo stop arrivato in casa della LUISS, i siculi hanno ripreso alla grandissima il loro cammino verso la vetta, con 4 vittorie consecutive (l'ultima è arrivata in quel di Venafro, con un  rotondo +40 finale).

Oltre agli "universitari", ad inseguire la neocapolista ci sono Palestrina, che ha vinto con poche difficoltà in Sardegna, contro Sestu.

C'è poi Salerno, che sta conducendo un sontuoso campionato. Travolgendo il fanalino di coda Patti, allunga la propria striscia vincente a 5 successi consecutivi, mantenendo il cammino delle seconde e lanciando loro la sfida.

Chiude il quartetto la Virtus Valmontone, che vince il derby laziale contro la Stella Azzurra limitandosi al minimo sindacale contro la compagine stellata, apparsa un tantino spaesata ed eccessivamente imprecisa, specie oltre l'arco (tirerà con un misero 17%).

La vittoria che, per certi versi, ha dell'incredibile è quella di Scauri su Cantanzaro: durante i primi 30' i padroni di casa hanno accumulato un importante vantaggio (19 punti) rivelatosi poi sufficiente a fine partita per avere la meglio sugli ospiti, ma di un solo punto. Nell'ultimo quarto infatti, con soli 2 punti segnati, Scauri dilapida il vantaggio e rischia di buttare tutto alle ortiche.

In fondo alla classifica, resta tutto invariato: con Patti, infatti, troviamo appaiate Isernia, che subisce un altro pesante  stop (oltre 35 punti di svantaggio) in quel di Capo d'Orlando (in cui spiccano i 22pt di Marinello) e Battipaglia, uscita sconfitta dalle mura amiche per mano di Cassino (alla terza consecutiva), in una gara in cui gli attacchi non han mostrato certamente il meglio, con un punteggio che supera di poco i 100 punti totali.

Mario Caposiena
Ufficio Stampa Cestistica Città di San Severo

rotice 300x100enoagrimm

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Continuando a navigare, cliccando qualsiasi link all'interno del sito o semplicemente scrollando la pagina accetti il servizio e l'utilizzo dei cookie.