GIRONE A

Omegna non si ferma più. Nemmeno Montecatini, compagine sicuramente tosta e ben strutturata, riesce ad arrestare il cammino perfetto dei piemontesi, che piazzano l'ottava vittoria in altrettanti match, trascinata da un mostruoso Simoncelli, assoluto dominatore dell'incontro con i suoi 29 punti. 

Resta in scia Milano, che vince lo scontro diretto contro la Fiorentina, al termine di una gara intensa e molto emozionante. Nelle fila meneghine, a Micevic si aggiunge lo stop di Laudoni, ma vi è il rientrante Paleari, già subito determinante (16pt e 30 di valutazione). E' infatti proprio il lungo biancorosso, con Negri dalla lunga, a far scappar via temporaneamente l'Urania, subendo poi un lento rientro di un'agguerrita Fiorentina, che ci prova fino alla fine... inutilmente.

Vola anche Pavia che, come successe per Omegna, deve sudare le cosiddette sette canotte per aver la meglio su una temeraria Alba, a cui non basta un super Maino, da 30pt con 8/12 da 3. Capitan Di Bella, giocatore esperto e navigato, nonostante le sue 39 primavere, domina in lungo e largo, prendendo per mano i suoi e trascinandoli alla sesta vittoria, che vale anche la terza posizione in classifica.

Alle loro spalle restano agguerrite San Miniato, che vince a Moncalieri, dopo che la PMS prova per oltre 2 quarti a spaventare la più accreditata compagine; e poi c'è Piombino che, un po' come tutte quest'anno, ha vita facile contro una Libertas Livorno allo sbando più totale (altro trentello subito ed ancora ultima ed unica a 0 punti).

Strepitosi risultati per Cecina ed Oleggio. I toscani vincono un entusiasmante match in quel di Empoli, dopo un overtime. Una vittoria scaccia crisi, dopo ben 3 sconfitte consecutive, dal grandissimo valore, soprattutto emotivo, trattandosi di derby ed arrivata con grinta, determinazione e con la giusta cattiveria.

Oleggio vince nuovamente (seconda consecutiva) e sale ancora in classifica, ora a quota 8 punti, infliggendo la quinta sconfitta in altrettante trasferte alla Robur Varese. 

GIRONE B

Forlì spaventa la capolista, sfiorando il colpaccio in casa di Cento. Partita di certo non stellare per la formazione emiliana, con grandi meriti che vanno agli uomini di coach Di Lorenzo, in grado di recuperare un cospicuo vantaggio accumulato da Cento durante la prima parte di gara. Dopo essere stati dunque in grado di rientrare, i Tigers hanno anche la possibilità di vincere l'incontro, sprecando per ben due volte il possesso decisivo.

Alle spalle della capolista vi è sempre Piacenza, alla quinta consecutiva, che vince anche a Crema e mantiene solo 2 lunghezze di svantaggio dalla vetta e tenendo a debita distanza Lecco, che fa la voce grossa a Reggio Emilia (con Morgillo, 17pt, sugli scudi) e resta la terza forza del campionato.

Faenza non ha ancora imparato a vincere fuori casa, dove sono arrivate anche qualche pesante imbarcata (l'ultima nel turno precedente a Lecco). Per ora, però, si limita ad imporre la legge del PalaCattani, ancora inviolato in questa stagione, grazie anche all'ultima vittoria, arrivata contro Padova (compagine con identici problemi di risultato).

In fondo alla classifica si accende la lotta salvezza: la strepitosa vittoria di Olginate (Tagliabue ne fa altri 25) contro la Costa Volpino, lascia quest'ultima sempre in coda al raggruppamento. 

Ne approfittano così Desio e Palermo: i lombardi, trascinati da un super Perez (28pt), vincono la seconda gara nelle ultime tre uscite, imponendosi di misura contro la buonissima Lugo, staccandosi così dall'ultima posizione. 

Stessa sorte per Palermo, che conquista una netta e prorompente vittoria (secondo acuto stagionale) contro Rimini, e grazie alla quale anch'essa aggancia Reggio Emilia a 4 punti.

GIRONE C

La capolista San Severo è sempre più leader del girone. Con una terza frazione terrificante, infatti, il tornado giallonero si abbatte su Giulianova, fino a quel momento seconda solitaria, e chiude ancora una volta anzitempo il match. Nel prime due frazioni, i padroni di casa erano riusciti a tener botta, mantenendo lo svantaggio entro due soli possessi pieni. Ma al rientro dagli spogliatoi, il parziale giallonero è spaventoso (19-0), con cui supera le 20 lunghezze di vantaggio, che verranno mantenute fino a fine partita (toccando anche il +27 al 35'), per la gioia dei 150 sostenitori che hanno gremito il PalaCastrum.

Con una rimonta pazzesca, dopo essere stata sotto anche di 19 punti, Porto Sant'Elpidio si aggiudica il sentitissimo derby contro Recanati. A vincere è soprattutto il gran cuore della Malloni che, nonostante il passivo proibitivo, non ha smesso di crederci e di lottare, passando dall'inferno, dalla quasi certa sconfitta, al paradiso, alla gioia di vincere di 1 solo punto, dopo l'ultima strepitosa difesa su Guarino, facendo esplodere il popolo biancoblù. Vittoria che vale la seconda posizioneper gli elpidiensi, mentre Recanati resta nel gruppone ad 8 punti. 

Teramo disputava una gara dura e complicata, contro Bisceglie, ben interpretata fin dai primi minuti, arrivando a metà gara con un discreto +11. Bisceglie non ci sta e, pian piano, risale la china fino a raggiungere addirittura un vantaggio risicato a pochi minuti dalla fine. Ma non bastano i 40' regolamentari per decretare la vincitrice. Nell'overtime, lo sforzo per rientrare in partita è tale che costringe Bisceglie, ancora una volta, a cedere lo scalpo agli avversari.

Gruppo delle inseguitrici che si completa con Pescara, vincente agevolmente in casa contro una modesta Val di Ceppo, sempre ultima in classifica. E poi c'è Campli, che compie una mezza impresa contro Nardò. A Monteroni infatti, visto anche quanto mostrato fin'ora, gli amaranto avevano i favori del pronostico, ma gli uomini di coach Millina, dopo l'iniziale 8-0 dei locali, riescono ad imporsi, anche nettamente, vincendo 3 delle 4 frazioni. 

Il derby marchigiano, uno dei tanti in questa stagione, tra Senigallia e Fabriano, si chiude con una netta vittoria dei padroni di casa, trascinati da un Paparella ispiratissimo (28pt), inguaiando così la formazione fabrianese, che resta ferma a 6 punti e nel prossimo turno dovrà vedersela con Recanati, non proprio il match più agevole per riprendere il proprio cammino.

Strepitosa e roboante vittoria esterna per Civitanova, che stravince in Abruzzo, contro la We're Ortona (75-89) e prova a rilanciarsi in classifica. 

Segnaliamo infine il ritorno alla vittoria di Matera. Ma quanta fatica! In casa del fanalino di coda Cerignola, si impone infatti di sole 4 lunghezze. Nonostante le pesantissime defezioni (Tredici e Kushchev), all'Udas va il merito per averci provato fino all'ultimo, restando in partita trascinata da un super Sabbatino, autore di 30 punti.

GIRONE D

Cade pesantemente la LUISS Roma in quel di Salerno, che annichilisce l'ormai ex capolista solitaria, con un sonoro +22. Bene in attacco, con ben 5 uomini in doppia cifra, benissimo nella lotta a rimbalzo (+16, con addirittura 18 carambole offensive catturate), strepitosi in difesa, lasciando segnare al prolifico attacco capitolino 55 miseri punti. Vittoria che vale anche la terza posizione. 

Barcellona si fa trovare pronta nel proprio match ed anche nella corsa alla prima posizione. Una prorompente vittoria arrivata in casa contro la fortissima Palestrina, mai in partita (complice e determinante è stato un primo quarto da 21-5). Al momento, seppur a pari punti, restano secondi in classifica, alla luce della sconfitta (unica in stagione) rimediata proprio in casa degli "universitari".

Gruppetto in terza posizione che si completa con Valmontone, che allunga a quattro la striscia di vittorie consecutive, surclassando la povera Capo d'Orlando (Bisconti, MVP dell'incontro con 22pt e 34 di valutazione, è uno dei 5 uomini in doppia cifra per i laziali).

Seconda vittoria consecutiva per Cassino che, di forza, mette k.o. la malcapitata Venafro. Ancora priva di Bagnoli, la compagine cassinate infligge un pesante passivo ai molisani. Sconfitta che però non fa poi troppo male, visto che nelle retrovie dove tutto resta invariato. 

Cadono infatti (tutte con sconfitte interne) le tre squadre ultime a quota 2 punti: Patti perde contro Scauri, che si rialza e fa muovere nuovamente la classifica, dopo 4 sconfitte consecutive; Battipaglia deve alzare bandiera bianca contro la Tiber Roma (che, dopo aver vinto, nel recupero della quarta di campionato, contro i cugini "stellati", piazzano il secondo acuto consecutivo). E poi c'è Isernia che cede pesantemente (-20), surclassata dalla Stella Azzurra Roma, che si trova adesso a metà classifica, nel gruppone a quota 8 punti. 

Mario Caposiena
Ufficio Stampa Cestistica Città di San Severo

rotice 300x100enoagrimm

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Continuando a navigare, cliccando qualsiasi link all'interno del sito o semplicemente scrollando la pagina accetti il servizio e l'utilizzo dei cookie.