GIRONE A

Omegna e Firenze, come ci aspettavamo, viaggiano con un altro passo e sono già in vetta alla classifica a punteggio pieno, sebbene son soltanto 2 giornate.

Per i piemontesi, sbarazzarsi di una Sangiorgese mai doma non è stato semplicissimo, in grado di restare ottimamente in partita per 30 minuti. La differenza la fa Simoncelli, specie nell’ultima frazione con 12pt (chiuderà a 25pt) e 2 assist, trascinando i propri ad una seconda importante vittoria.

I viola invece sbancano un campo decisamente ostico, San Miniato, che tiene testa ai più quotati fiorentini per tre quarti. Ma, trascinati da Genovese (20pt) ed un ottimo Berti (11pt e 11r.), la qualità degli ospiti ha la meglio sui pisani, regalandosi questo iniziale primato in classifica.

A punteggio pieno c’è anche Empoli che ottiene una importante vittoria contro Oleggio, grazie al rientrante Potì, che segna i suoi 14 punti tutti nell’ultima frazione e regala questo importante acuto, mentre per i piemontesi, il campionato è già in salita (restando fermi ancora a 0 in classifica).

Anche Valsesia vola in testa alla classifica asfaltando la malcapitata neopromossa Alba, che regge l’urto solo nei primi 3’, per poi sprofondare ad oltre 20 punti di svantaggio a fine primo quarto, e la partita è bella che chiusa.

Milano vince facile a Moncalieri, nonostante le due pesantissime assenze nel reparto lunghi, quali Paleari e Micevic, muovendo la classifica dopo il pessimo scivolone interno della settimana scorsa.

Stessa sorte per Varese che, nonostante sia ancora priva del suo top player Marcante, si riscatta dopo la prima orrenda uscita stagionale, dove arrivò a segnare soli 46 punti in tutto il match. Questa volta, invece, i punti a referto sono oltre il doppio, con la povera Libertas Livorno che può solo soccombere.

Come al solito, il derby tra Cecina e Piombino riserva grandi emozioni. Anche stavolta, infatti, lo spettacolo non è mancato, in una gara in cui l’equilibrio regna sovrano, e il punteggio finale ne è la prova: Piombino esce sconfitto di misura (62-61), sfiorando con Procacci la vittoria a fil di sirena (la tripla non entra).

Il risultato più pesante di giornata, quello che non t’aspetti, è la vittoria di Pavia, dove la sicuramente più quotata Montecatini esce sconfitta al termine di una gara che ha visto più volte le due squadre alternarsi al comando.

GIRONE B

Quartetto a punteggio pieno in questo girone: Cento, con non pochi problemi, supera la Costa Volpino che, seppur non demeritando, ha trovato di fronte una super corazzata, in grado di allungare solo nell’ultima frazione, con ben 5 uomini in doppia cifra (Piunti e Chiera oltre i 20pt), nonostante il suo bomber, Rizzitiello, a mezzo servizio.

Molta meno fatica ha avuto Vicenza, contro una Rimini in partita solo nei primi 15’. Stravinta la lotta a rimbalzo (50-35), con un super Corral sugli scudi (25pt + 10r.).

Desio resta ferma al palo: Crema sbanca così un campo ostico, dopo una gara equilibrata, intensa e molto combattuta. Punteggio infatti bassissimo (entrambe sotto i 60pt segnati) e vinta di sole 3 lunghezze, con la tripla allo scadere di Perez sputata fuori dal ferro, che avrebbe sancito il supplementare.

C’è infine Padova che ha dovuto fare gli straordinari per avere la meglio contro un’arrembante Forlì. Per quasi tutta la partita, i neroverdi son costretti a rincorrere i romagnoli, apparsi molto più pimpanti, salvo poi riprendere il risultato negli ultimi due giri d’orologio. Con un sontuoso supplementare (15-8), si portano a casa una vittoria di assoluto carattere.

La “graziata” Lecco continua a far parlare di se. Dopo le note vicende federali circa i tesseramenti arrivati in ritardo, che tanto ha fatto infuriare diverse società, Lecco è riuscita a compiere una quasi impresa, surclassando la fortissima Piacenza, rifilando un ventello alquanto imbarazzante, con ben 6 uomini in doppia cifra e dominio assoluto sotto le plance (+20 le carambole catturate).

Splendida e prorompente vittoria di Faenza contro Reggio Emilia, che chiude i conti già all’intervallo. Una partita molto bella e divertente, merito della squadra neroverde dalla caratura importante, che regala grandissime emozioni e tanta speranza al nutrito pubblico presente sugli spalti.

GIRONE C

Il big match di giornata va alla Cestistica San Severo che si impone al Pala Elettra di Pescara.  Nonostante importanti assenze (Grosso da una parte, Malagoli e Smorto per San Severo), l’incontro è piacevole. Partita che, per lunghi tratti, è saldamente nelle mani dei “Neri”, anche con vantaggio oltre la doppia cifra (+14 massimo gap), salvo poi farsi riprendere a cavallo tra la terza e quarta frazione. Ma il duo Rezzano (29pt) e Scarponi (19pt), autentici mattatori dell’incontro, trascinano la propria squadra ed il numeroso pubblico al seguito (oltre 300 unità) al secondo acuto stagionale.

Anche Campli è a punteggio pieno in questo inizio di stagione: vince anche contro una sorprendente Valdiceppo, che segna ancora una volta tantissimo (seconda gara oltre i 90 punti) e costringe i farnesi agli straordinari, sfiorando sull’ultima sirena il canestro vittoria (la tripla di Orlandi si stampa sul ferro). Nel supplementare sono gli abruzzesi a spuntarla ed ora, nel prossimo turno, affronteranno San Severo, un altro duro incontro che dirà tanto sulle reali potenzialità di questa squadra.

Anche Giulianova è 2/2, vincendo in quel di Cerignola. Esordio interno amarissimo per la Castellano che, dopo la scoppola in quel di Campli, deve leccarsi le ferite anche stavolta. La partita non è mai stata nelle mani di una delle due compagini, con una serie di piccoli strappi, da ambedue le parti, sempre ricuciti. Ma proprio sul più bello, nei minuti finali, Giulianova, grazie ai canestri di Banchi (25pt ed MVP dell’incontro) e Ricci, dà la zampata vincente.

Chiude il gruppo di testa Porto Sant’Elpidio, che fa suo il derby, a domicilio, contro Senigallia, grazie ad un super Maggiotto (ex di turno), da 24pt e 10r.

Dopo la pessima prima uscita di campionato, Matera si impone sul neutro di Monteroni contro Nardò, seppur soffrendo. I salentini, ancora senza Bjelic, hanno dimostrato già contro San Severo, di essere una buonissima squadra. La gara, dopo un apparente equilibrio, sembra prendere il giusto verso per i “padroni di casa”, con un vantaggio anche oltre la doppia cifra (+11 al 32’). Ma sono i lunghi lucani a far la differenza: Ravazzani a rimbalzo, Ochoa e Battistini in termini realizzativi, riportano il punteggio in parità e, la tripla allo scadere di Dimarco regala una vittoria quasi insperata a Matera.

Pessimo capitombolo di Coen e la sua Recanati in quel di Teramo. I biancorossi infliggono una sonora lezione ai marchigiani, con un +22 pesantissimo da digerire. Staffieri è il migliore in campo, grazie ai suoi 29pt (10/13 dal campo), ma il merito di tale vittoria schiacciante è attribuibile a tutto il gruppo, apparso più affamato e grintoso. Per Recanati, partita con ben altro roster ed obiettivi, c’è davvero tanto da lavorare. 

Bisceglie, trascinata da un pimpante Antonelli (16pt + 12r.), muove la classifica, vincendo nell’ostico campo di Civitanova Marche, così come Ortona che, rifilando un umiliante trentello a Fabriano (96-66), mette in cascina i primi due punti di questa stagione, grazie ad un illegale Marchetti (29pt, con 8r. e 40 di valutazione).

GIRONE D

Stella Azzurra Roma inarrestabile in questo inizio di stagione: dopo aver battuto Cefalù nella gara d’esordio, la giovanissima squadra capitolina infligge un pesantissimo ventello a domicilio in quel di Patti, mettendo in classifica altri due punti che già risultano fondamentali in ottica salvezza.

Bellissima è anche la vittoria, inaspettata, della LUISS in Sardegna: Sestu si lascia sorprendere dagli “universitari” che, nell’ultima frazione, con il solito Beretta, a sfiorare la doppia doppia (22pt + 9r.), danno la zampata vincente.

Scauri si veste da grande in questo inizio di stagione e, dopo aver battuto Palestrina, vince anche in trasferta, sul campo della neopromossa Battipaglia, con ben 9 uomini a referto e conferma il primato.

Paternoster fa già girare la sua squadra, la sua Salerno, in maniera egregia e vince in quel di Venafro, confermando il proprio momento di forma, la prima posizione a punteggio pieno.

La squadra che al momento però sta esprimendo il miglior gioco è Barcellona Pozzo di Gotto: segna tanto (oltre 80pt a partita), difende forte subendo poco, mantenendo le avversarie a debita distanza durante tutto il match. Ne sa qualcosa Valmontone, che vede scappar via i siculi fin dalle prime battute di gioco, con un flebile tira e molla che dura poco più di 7 minuti, fino a quando Bruni (22pt) e compagni allungano e chiudono anzitempo la partita.

Palestrina dimentica immediatamente la cocente sconfitta a Scauri, grazie alla cura PalaIaia: nelle mura amiche, siamo abituati a vedere grandi prestazioni ed importanti risultati da parte degli arancioverdi. E così è stato anche stavolta, con ancora un monumentale Visnjic (26pt, 15r. e 47 di valutazione) a demolire Isernia.

Riscatto immediato di Cassino, che ha subito reagito al primo sfortunato stop stagionale in quel di Valmontone (sconfitta di misura). Seppur con qualche passaggio a vuoto, tengono testa agevolmente ad un coriaceo Catanzaro, arrivato in terra benedettina senza troppe pretese, e questo poteva giocare un brutto scherzo agli uomini di coach Vettese, che ancora aspettano il rientro di Bagnoli.

Mario Caposiena
Ufficio Stampa Cestistica Città di San Severo

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