Logo Adecco LNP1GIRONE A

Moncalieri vince contro Piombino ed è matematicamente prima. Ancora una partita sofferta, rimasta aperta fino alla fine, con i toscani che, in più occasioni, possono dare la zampata per mettere il naso avanti e, magari, vincere la partita. Ma i troppi errori, specie oltre l’arco, sanciscono la sconfitta definitiva ed ora, devono sperare nella qualificazione ai play-off all’ultima giornata.

La lotta al secondo posto resta apertissima, visto che Omegna (vincitrice in volata contro Oleggio) e San Miniato (che ha vinto contro la Sangiorgese, dominando tutto l’incontro ma che, per un soffio, non compromette tutto grazie alla bellissima razione dei locali) sono separate da 2 soli punti e, nel prossimo ed ultimo turno andrà in scena, in Toscana, lo scontro diretto tra le due compagini, con Omegna che dovrà difendere il +8 della gara d’andata.

La Fiorentina raggiunge un importante traguardo, la quarta posizione, espugnando Montecatini (terza sconfitta consecutiva), che ora dovrà vedersela con Empoli (sconfitta dal fanalino di coda Firenze), nell’ultima di campionato. Montecatini adesso rischia grosso: una sconfitta potrebbe sancire l’uscita dai play-off.

Per gli ultimi due posti per la salvezza diretta, vi è Cecina che fa un grande balzo, grazie alla netta vittoria contro Varese (trascinata dal solito Gigena, con 24pt) ed aggancia proprio i lombardi, che si ritrovano adesso a dover vincere a tutti i costi per star tranquilli.

E poi c’è Siena che, imponendosi su Domodossola, può ancora sperare.

In fondo alla classifica, nonostante la sconfitta ad Omegna, Oleggio è temporaneamente salva, visti i 2 punti di vantaggio sulle due compagini, quali Domodossola e Firenze, appaiate in ultima posizione e che si scontreranno nel prossimo turno (sicuramente una delle due neopromosse dovrà salutare la categoria).

GIRONE B

Manca una sola giornata dalla fine della regular season ma quasi tutti i verdetti sono arrivati. Alcune posizioni sono ancora da definire, ma le griglie play-off e play-out sono ormai consolidate.

Prime quattro posizioni già certe: con la sconfitta in quel di Desio, infatti, Bergamo non può più aggiudicarsi la prima posizione, nonostante la vittoria di Reggio Emilia proprio sulla capolista Orzinuovi (che resta a +2 sui gialloneri).

Segue Piacenza, che vince a valanga su Sestu (106-70) e Cento, che perde in quel di Lecco. Compagine lombarda che, grazie a questa vittoria, può ancora sperare, nell’ultima gara, di superare Faenza, in quinta posizione (sono appaiate a quota 36).

Il capitombolo vicentino di Crema, con un pesante ventello subito, fa perderle temporaneamente la settima posizione, a vantaggio di Reggio Emilia (ultima qualificata ai play-off grazie alla strepitosa vittoria contro la capolista).

Triste annata per Iseo che lascia, dopo una sola stagione, la Serie B, in seguito alla pesante sconfitta in quel di San Vendemiano, che dovrà vedersela con una tra la Costa Volpino (sconfitta in casa da Faenza) e Vicenza (seconda vittoria nelle ultime tre gare che la rilanciano in una posizione play-out migliore).

Al momento e con alta probabilità sarà Vicenza-Sestu e, proprio nel prossimo ed ultimo turno, le due compagini si affronteranno (un buon test per entrambe per studiarsi al meglio in vista del prossimo scontro diretto salvezza).

GIRONE C

Una “ingorda” Napoli non lascia nulla, nemmeno le briciole: vince ancora, contro la Vis Nova Roma ed è, ad oggi, la squadra che ha vinto più gare ufficiali in tutta la categoria (tra campionato e Coppa).

Ancora un’altra sconfitta, a Patti (campo caldo, ostico ma di certo non tra i più proibitivi) in questo finale di stagione da dimenticare per Valmontone, che così saluta il “podio” virtuale della classifica ed ora dovrà difendere, nell’ultimo turno, la quarta posizione.

Barcellona e Palestrina, invece, in scioltezza sulle rispettive avversarie, quali Viterbo e LUISS Roma, confermando le attuali posizioni (entrambe seconde, a 44 punti). Il prossimo turno sarà fondamentale per definire chi sarà seconda (al momento, Barcellona è in vantaggio negli scontri diretti).

Cassino si limita a fare, al meglio, il suo lavoretto, vincendo in quel di Scauri (che è così, quasi matematicamente fuori dalla corsa play-off) ed ora, nel prossimo turno, con una ulteriore sconfitta di Valmontone, potrebbe addirittura risalire in quarta posizione.

Una Pasqua amara per Forlì che, perdendo in casa della Stella Azzurra Roma, non riesce a chiudere il discorso sesta posizione, sebbene sembrerebbe essere una mera formalità.

Catanzaro infatti, che ha vinto il suo impegno casalingo contro Maddaloni, dovrà vedersela contro la fortissima Barcellona, ma sappiamo quanto sia imprevedibile la squadra calabrese (che tante vittime illustri ha fatto).

In fondo alla classifica, Patti e Vis Nova si scontreranno a distanza per conquistare la miglior posizione play-out, cercando così di evitare la Stella Azzurra (squadra giovane ed imprevedibile).

Va invece vissuta tutta d’un fiato la sfida tra Maddaloni e Viterbo, squadre appaiate a quota 8 punti: al termine dell’incontro, una delle due gioirà parzialmente, l’altra saluterà definitivamente la categoria.

GIRONE D

Montegranaro, con incredibile sofferenza, vince a Monteroni e sigilla la prima posizione, grazie anche alla inaspettata sconfitta biscegliese. Un traguardo meritato e che, per quasi tutta la stagione, è apparso scontato, se non fosse per qualche disattenzione di troppo, in quest’ultimo periodo, che per poco non compromettevano tutto. Che questo finale da cardiopalma serva di lezione ai marchigiani per il post season, dove sarà vietato sbagliare.

Come dicevamo, Bisceglie perde, dopo un supplementare, a Perugia: Valdiceppo, dopo la pesantissima e pessima debacle sanseverese, torna a far punti (dopo 3 gare) e si assicura la quartultima posizione. Una sconfitta, per i pugliesi, che fa tornare con i piedi per terra gli uomini di Sorgentone, chiamati a vincere nel prossimo turno per essere certi del secondo posto.

Campli, infatti, è a soli 2 punti di ritardo, dopo la complicata vittoria interna contro Giulianova (45’ di puro agonismo), con differenza canestri favorevole nel doppio confronto in campionato. È complicato, anche solo pensarlo il secondo posto (saranno in scena in quel di Pescara), ma sognare non costa nulla.

Vittoria scaccia crisi “esterna” per San Severo che, dopo un sofferto primo quarto, si riscatta immediatamente, raggiungendo la vittoria in quel di Matera al termine di una bella partita giocata a viso aperto da ambo le squadre. I gialloneri regalano ai numerosi tifosi al seguito una serena Pasqua, la certezza del quarto posto e la conferma di essere cresciuta in questo girone di ritorno. È tempo ora di cimentarsi con il giusto atteggiamento ai play-off, eliminando ogni qualsivoglia pensiero negativo passato.

Griglia play-off che si chiude con Pescara in quinta posizione, dopo aver perso in quel di Rimini (prima tra le escluse), mantenendo una distanza tale da Matera che le permette di star tranquilla, quantomeno nel prossimo turno.

Ed infine ci sono Senigallia (vincente contro Isernia) e Porto Sant’Elpidio (che asfalta Taranto), tra cui c’è ancora da definire la posizione: la squadra anconetana, infatti, mantiene i 2 punti di vantaggio, ma nello scontro diretto paga dazio.

C’è infine la “favola” Venafro, compagine che, fino a metà Gennaio, era ferma a quota 0 punti. Undici vittorie (l’ultima sabato scorso contro Ortona, con oltre 100 punti segnati) in 16 gare disputate, le hanno assicurato quantomeno i play-out ma, ad una gara dal termine, sono a pari punti con Giulianova: potrebbero ancora raggiungere una salvezza diretta, che avrebbe dell’incredibile.

Mario Caposiena

Ufficio Stampa Cestistica Città di San Severo

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