Vista sul campionato: il punto dopo la ventisettesima giornata

Logo Adecco LNP1GIRONE A

Moncalieri ed Omegna, vincono rispettivamente in casa contro Siena e Piombino (vittorie tutt’altro che agevoli, ancora una volta), e mantengono così inalterate le prime due posizioni. Il vantaggio della PMS resta invariato, +4 ma con un netto 0-2 negli scontri diretti con Omegna. Dovrà dunque sudare ancora per aver la matematica certezza del primo posto.

Alle spalle succedono cose pazze: San Miniato è la sola a vincere, seppur con qualche fatica di troppo, in quel di Firenze, che resta ultima in classifica. Una vittoria con cui i toscani mantengono la terza posizione, in solitaria.

Montecatini e la Fiorentina, invece, cadono inaspettatamente contro Bottegone (che continua a stupire, nonostante la partenza di Sirakov, ed ora è ottava in classifica) ed Oleggio (che non è più ultima). Proprio il risultato dei viola è quello che fa più scalpore e più male alla classfica: la Fiorentina infatti perde diverse posizioni, mentre Oleggio, torna penultima e si allontana nuovamente dal duo di coda Firenze e Domodossola (vanificando così la vittoria di quest’ultima, in un campo ostico come quello di Varese).

Empoli e Valsesia tornano immediatamente a sorridere, ed a salire in classifica. I toscani, infatti, si sono imposti nettamente (con oltre 30 punti di scarto) su una Cecina ancora una volta inguardabile, che non arriva nemmeno a 50 punti e desolante quartultima posizione.

Per Valsesia invece son bastati 2 quarti per avere la meglio su una Sangiorgese apparsa troppo stanca dopo i tre turni ravvicinati. Il +23, massimo vantaggio dei locali, ha però scosso la squadra lombarda che, con la solita grinta e cattiveria, prova a risalire la china, riportandosi addirittura sul -4. Ma lo sforzo è immane, e Valsesia torna a scappar via ed arriva per loro la meritata vittoria.

GIRONE B

Orzinuovi stravince il derby contro Crema e mantiene sempre quel risicato vantaggio sulla diretta inseguitrice Bergamo. Senza alcun problema, gli orcensi fanno proprio l’incontro, nettamente dominato, fin dal secondo quarto, quando c’è stato l’allungo decisivo, completato nella terza frazione.

Bergamo resta in scia grazie all’ottima e difficile vittoria in quel di Faenza che, seppur già matematicamente ai play-off, perde temporaneamente la quinta posizione ed ora si ritroverà ad inseguire Lecco in questo finale di regular season.

Compagine lecchese che, vincendo nettamente contro Sestu, conquista il matematico accesso alla post season e si prepara al delicato e fondamentale scontro diretto contro Faenza con un vantaggio di 2 lunghezze in classifica ma dovrà necessariamente vincere la “battaglia”, visto che nella gara d’andata, i neroverdi si imposero in terra lombarda.

Il match clou della settimana è quello andato in scena tra Piacenza e Cento, con in padroni di casa che vincono (ribaltando anche la differenza canestri) ed ipotecano la terza posizione in classifica, a discapito proprio dei centesi.

Per gli ultimi due posti play-off utili, la corsa è accesissima: Crema ha praticamente in pugno la qualificazione, nonostante una sconfitta, ad Orzinuovi, che non ha sortito grossi effetti negativi. La bagarre vera è però per l’ultima posizione, dove ci sono 4 squadre racchiuse in 2 soli punti. C’è al momento Reggio Emilia che, vincendo contro il fanalino di coda Iseo, mantiene l’ottava piazza, conservando 2 punti di vantaggio su Padova (che vince in rimonta sulla Costa Volpino) e Desio (che strapazza San Vendemiano).

E poi c’è Milano, che resta a quota 24, perdendo a sorpresa in quel di Vicenza, che proverà in tutti i modi a risalire in classifica per assicurarsi un miglior piazzamento in vista dei play-out.

GIRONE C

Ancora una vittoria, anche contro la forte Cassino, e adesso Napoli è pronta a chiudere, con 2 giornate d’anticipo, la pratica regular season. Partita molto combattuta, con gli “Azzurri” sempre in vantaggio ma mai in grado di chiuderla, merito della compagine cassinate che non si dà mai per vinta e giocandosela alla pari con la capolista.

Catanzaro è l’ammazza grandi: dopo Palestrina, anche Valmontone cade in Calabria e si regala 2 punti d’oro in classifica, con cui stacca temporaneamente le inseguitrici per l’ultima posizione utile play-off. Valmontone, invece, si inguaia: oltre ad aver perso ulteriore terreno da Napoli (sua prossima avversaria), permette alle inseguitrici di insidiare il secondo posto.

Andava in scena, al PalaIaia, il big match tra Palestrina e Barcellona. È un palazzetto inviolabile quello prenestino (la sola Napoli è riuscita ad imporsi quest’anno): vittoria fondamentale perché riesce a riagganciare proprio i siciliani in classifica, sebbene la differenza canestri penda a vantaggio dei giallorossi, ritornando a soli 2 punti di ritardo da Valmontone.

Vittoria fondamentale in ottica play-off per Forlì, corsara in quel di Patti e sesto posto solitario. Era importante vincere, e lo hanno fatto nel migliore dei modi, vincendo in ogni voce statistica, con Villani sugli scudi (24pt) a trascinare i suoi in un campo tutt’altro che semplice.

Disastro LUISS: gli universitari perdono in casa il derby contro la Vis Nova (che è già con la testa ai play-out) ed ora rischiano di uscire fuori dai play-off.

Si rifanno infatti sotto le tre inseguitrici: Scauri, che vince di misura contro la Stella Azzurra Roma, Cefalù, corsara a Viterbo e Teramo, che vince nettamente contro Maddaloni, lasciando così inalterate anche le ultime 3 posizioni della classifica.

GIRONE D

Montegranaro autolesionista. Sembrava impensabile eppure è riuscita a dilapidare tutto il vantaggio accumulato in stagione, riaprendo così a tutti gli effetti il campionato, a tre gare dalla fine. L’infermeria è piena, con Di Viccaro e Dip ancora out, ma la sconfitta interna, nel sentitissimo derby contro Porto Sant’Elpidio (Brighi ne fa 37!), costringe ora i marchigiani a non poter più commettere passi falsi (nello scontro diretto con Bisceglie, hanno la differenza canestri sfavorevole).

Bisceglie resta in agguato, aspettando un altro scivolone della capolista. Vince ancora, nettamente, in quel di Rimini e ricuce il gap a 2 sole lunghezze. E, la concomitante vittoria di Senigallia contro un appagata Ortona, sancisce per Rimini una quasi certa resa nella corsa ai play-off (l’ottavo posto è ormai a 4 punti).

In terra farnese cade ancora San Severo (terza sconfitta nelle ultime 4 gare) e può così dire addio al terzo posto. Campli riesce a reagire nel suo momento più difficile, quando i “Neri” hanno provato a scappare (+10 a 6’ dalla fine), facendo proprio l’incontro, di soli 2 punti, proprio nei secondi finali. Questa sconfitta, per San Severo, fa molto male, specie in termini di classifica (non di certo un calendario semplicissimo nelle prossime tre gare, con un quarto posto da difendere a tutti i costi).

Pescara e Matera non sbagliano, e mettono pressione a San Severo. L’Amatori vince a Perugia, contro una Valdiceppo che, galvanizzata dalla recente vittoria in campionato, prova a fare il colpaccio. Ma una seconda frazione orribile (8-30), costringe gli umbri ad inseguire per tutta la partita e, nonostante lo sforzo finale encomiabile, non riesce a rientrare. Matera, invece, ha vita facile contro Taranto che, sempre più in caduta libera, se dovesse finire oggi il campionato, si ritrova ultima e retrocessa. La vittoria di Monteroni ad Isernia, infatti, rilancia i salentini in un sogno salvezza insperato. Zanotti ha preso per mano, fin da inizio campionato, questa squadra che, finalmente, dà segni di vita. Basterà non perdere nuovamente terreno dai tarantini e il primo obiettivo di questa stagione sarà raggiunto.

Infine, c’è stata la decima vittoria per Venafro, contro Giulianova che viene agganciata ma, vincendo di 1 solo punto, non riesce a ribaltare la differenza canestri, ed ora si ritrova a dover necessariamente vincerne almeno una in più degli abruzzesi per raggiungere la certa salvezza.

Mario Caposiena

Ufficio Stampa Cestistica Città di San Severo

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