Logo Adecco LNP1Settimana cestistica intensa, con un infrasettimanale decisamente dispendioso per le energie fisiche e mentali, che ha visto fin’ora, alcuni risultati inaspettati, che fanno male sicuramente a diverse compagini.

GIRONE A

Moncalieri affrontava un doppio turno non semplicissimo, con San Miniato in casa (prima) ed a Domodossola, in crisi di risultato (poi). Il lavoro svolto da coach Pansa, specie nella gestione della gara, si è visto immediatamente, proprio contro la forte compagine toscana, così come nella partita contro il fanalino di coda (gara di difficile interpretazione, ma che alla fine porta il risultato atteso).

Omegna è in un momento decisamente negativo. Ha bisogno di un supplementare per avere la meglio su Valsesia e, nel turno infrasettimanale tutt’altro che proibitivo, perde in quel di Bottegone e, a meno di un suicidio sportivo della PMS, può dire addio alla prima posizione (ormai è a -4). Per i toscani, invece, un doppio sigillo che fa benissimo al morale, con cui si portano in ottava posizione, in concomitanza con Piombino, staccando la zona pericolosa della classifica.

Terza vittoria consecutiva per la Fiorentina che si rilancia prepotentemente in classifica (agganciando San Miniato al terzo posto). L’innesto di Sirakov pare abbia risolto tutti i problemi, quantomeno in attacco: è infatti, anche stavolta, trascinata dal forte esterno (21pt per lui), supportata dalla chioccia Poltronieri (anch’egli 21pt), con cui si sbarazzano anche di Valsesia.

Ottimo momento per Montecatini che, dopo la bella vittoria contro la capolista, ha piazzato questo uno-due di spessore, con cui si è riportata al terzo posto in classifica, rilanciando un campionato che, fino a questo momento, era abbastanza anonimo e deficitario. Oleggio, ultima sua vittima, ci ha provato fino alla fine, ma ciò non è bastato per fermare i toscani. Per loro, un doppio turno agrodolce, avendo vinto contro Siena (ciò le ha permesso di staccarsi, temporaneamente, dall’ultima posizione).

Empoli in caduta libera: quarta sconfitta consecutiva e crollo anche in classifica (adesso è addirittura settima, dopo aver insediato la prima posizione). Una involuzione preoccupante, che la porta a perdere incontri anche abbastanza agevoli sulla carta (ultimo contro la Sangiorgese che, tra l’altro, veniva da un pesantissimo stop contro Piombino).

Piombino, dopo un supplementare, si lascia sorprendere da Firenze (nuovamente non più ultima) ed ora rischia grosso nello scontro a distanza con Bottegone per l’ultima posizione utile play-off.

GIRONE B

Per Orzinuovi, dopo la sconfitta in finale di Coppa, non c’è stato affatto un contraccolpo, bensì nel gruppo è scattata la voglia di rivalsa che, al momento, si è concretizzata con quattro nette vittorie consecutive, senza mai mostrare segni di cedimento. Il calendario è dalla sua: il primo posto è sempre più vicino.

Bergamo può dire addio, anzitempo, alla prima posizione: in questo doppio turno ravvicinato, cade in quel di Crema e si stacca dalla capolista Orzinuovi (con la quale ha anche il doppio confronto sfavorevole). Non proprio il finale di stagione regolare che ci si aspettava. Per Crema, invece, doppio acuto consecutivo che fa benissimo al morale ed alla classifica, avendo ipotecato la settima posizione (ha infatti un +4 dalle inseguitrici da gestire).

Piacenza si fa sorprendere nuovamente: stavolta è Milano ad essere corsara ed a complicare così la corsa al terzo posto. I piacentini, infatti, nonostante abbiano vinto l’ultimo confronto in quel di Iseo (sempre tristemente ultima ma non ancora condannata, quantomeno dalla matematica), si vede agganciata da Cento, in terza posizione. Proprio il prossimo turno sarà determinante per la terza posizione in classifica, dove le due forti compagini si affronteranno.

Milano, trascinata da un Paleari mostruoso (alla sua seconda tripla-doppia della stagione), sgambetta anche un’altra big, Faenza, e conquista l’ottava posizione, al pari di Reggio Emilia, che vince lo scontro diretto a Padova e stacca proprio i veneti in classifica.

In fondo alla classifica, le posizioni non son cambiate, ma si sta delineando un nuovo scenario: Iseo è sempre ferma a quota 10 ed insegue a 2 lunghezze di ritardo San Vendemiano. Entrambe però non riescono ad imporsi in alcun incontro. Tale situazione, probabilmente, si manterrà fino al penultimo turno della regular season, quando ci sarà lo scontro diretto.

Sestu invece, vincendo uno dei due incontri ravvicinati, stacca Vicenza (lasciandola in terzultima posizione) e prova a puntare la Costa Volpino. Un finale thriller!

GIRONE C

Una Napoli inarrestabile continua la sua fantastica corsa alla prima posizione. Un traguardo non preventivato e preventivabile, ma il basket, lo sport in generale, è anche questo. Ponticello ha creato un gruppo affiatato ed affamato che, partita dopo partita, sta inanellando una cavalcata, ricca di successi (la Coppa Italia, su tutti), che tante soddisfazioni sta dando.

Valmontone segue a ruota, cercando in ogni modo di non perdere colpi, anche perché il calendario è, rispetto alla capolista, decisamente più agevole, e tra due turni, proprio la Cuore Azzurro verrà a farle visita.

Tonfo pazzesco di Palestrina in quel di Cassino ed anche la terza posizione salta. È il loro peggior momento della stagione, con due sconfitte nelle ultime tre uscite, che comportano uno stravolgimento della classifica stessa.

Barcellona infatti è terza: squadra formidabile, in un momento fantastico, che dura ormai dall’inizio di questo nuovo anno (sono infatti ben 12 le vittorie nei 13 incontri disputati in questo 2017, perdendo solo con la capolista Napoli). Il prossimo incontro è la vera prova del nove: farà visita a Palestrina, in un incontro che vale quasi una stagione intera.

E poi c’è Cassino che, con quest’ultima importante e poderosa vittoria di spessore e di carattere contro Palestrina, dimentica immediatamente il brutto stop in quel di Patti e si rifà sotto in classifica, proprio sui cugini laziali, guardandoli, ora, a soli 2 punti. Napoli, sua prossima avversaria, nonostante sia la squadra da battere, è avvisata.

A centro classifica la bagarre resta: le ultime tre posizioni nella griglia play-off sono ancora da definire, sebbene LUISS Roma e Forlì hanno un discreto vantaggio sulle inseguitrici, ma appunto nulla è ancora matematico, nulla è ancora deciso, quindi anche Teramo, Cefalù e Scauri possono ancora sperare, anche perché Catanzaro è a soli 2 punti.

In fondo alla classifica, invece, la Stella Azzurra, vincendo nettamente con Maddaloni, ha staccato definitivamente l’ultima posizione, occupata proprio dai campani che, avendo vinto a sorpresa domenica contro Cefalù, hanno agganciato Viterbo, con la quale, stando al calendario ed alle aspettative, si giocheranno l’ultima/penultima posizione nell’ultima di campionato (scontro diretto).

GIRONE D

Sconfitta indolore per Montegranaro in quel di Ortona, nel turno infrasettimanale. I marchigiani hanno ormai un vantaggio tale, rispetto a Bisceglie (seconda) che le permette una distrazione come questa.

Bisceglie non si ferma e, dopo aver vinto entrambi gli scontri diretti con le principali antagoniste, Campli e San Severo, ha praticamente ipotecato il secondo posto in classifica.

Gli abruzzesi, da par loro, non possono dormire sogni tranquilli. Dopo il 2-0 sfavorevole nel doppio confronto con Bisceglie, ha un calendario decisamente duro: già domenica incontreranno San Severo, in una gara decisamente sentita dalle tifoserie e dalla classifica stessa: una vittoria farnese chiuderebbe il discorso terza posizione, al contrario invece, si riaprirebbe ogni possibile scenario.

San Severo che, dopo il doppio stop consecutivo (pesantissimo quello subito nel derby a Bisceglie), riparte da un imperioso successo contro la squadra più in forma del campionato, qual è Venafro (veniva da 7 vittorie nelle ultime 8 gare). Percentuali, specie in area, che passano dal misero 38% di domenica al 75% nel turno infrasettimanale, con difesa perfetta, che fanno sembrare piccola l’ottima Venafro. Adesso è tempo di reagire, anche lontana dalle mura amiche (il vero problema in una stagione che potrebbe dire ancora tanto).

Pescara si lascia sorprendere ancora (nonostante la fiducia a coach Salvemini resta invariata): stavolta è Matera (in grado di rialzarsi immediatamente dalla sconfitta di misura a Venafro) a vincere e rifarsi sotto in classifica.

Non si ferma la striscia negativa per Porto Sant’Elpidio (ora a 6 stop di fila) e play-off, che fino ad un mese fa apparivano certi, ora son sempre più pericolanti. Doppio confronto ravvicinato amarissimo contro le due dirette inseguitrici, Senigallia (che la raggiunge in settima posizione) e Rimini (a soli 2 punti di ritardo).

Nelle zone calde della classifica, registriamo, nel prossimo turno, un interessantissimo Giulianova-Venafro, staccate da soli 2 punti in classifica, a contendersi non solo l’incontro, ma anche la prima posizione utile per la salvezza tranquilla.

In fondo, invece, Taranto riaccende le speranze di Monteroni, perdendo lo scontro diretto e la differenza canestri, ed ora, qualora i salentini vincessero un incontro in più nelle ultime quattro gare rimaste, costringerebbero i tarantini alla retrocessione diretta.

Mario Caposiena

Ufficio Stampa Cestistica Città di San Severo

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