Logo Adecco LNP1GIRONE A

La capolista Moncalieri, seppur non senza soffrire, vince contro una Sangiorgese mai doma. Per lunghi tratti in doppia cifra di vantaggio, la PMS viene ripresa ed addirittura superata nell’ultima frazione, grazie anche ad un super capitan Benzoni, autore di 25pt. La profondità e la cinicità dei piemontesi però, riporta il risultato a loro favore e primo posto consolidato.

Situazione alquanto analoga per Omegna, contro una Domodossola che prova a far suo il derby. Nonostante tanti minuti in vantaggio, il fanalino di coda non riesce nell’impresa, grazie anche al rientrante Simoncelli che, con in suoi 27pt, regala una vittoria fondamentale per Omegna, che non perde ulteriore “terreno” dalla PMS.

Empoli subisce una inaspettata e pesante sconfitta interna contro San Miniato che compie un’autentica impresa, staccando così il gruppetto a 24 punti ed insediando, ad una sola gara di ritardo, proprio l’USE. Empoli che, con questo stop, può dire addio alle possibilità di agganciare le prime due posizioni.

Anche Valsesia, strapazzando in casa la Virtus Siena, si porta a 2 soli punti dalla terza posizione, una gara che, appunto, non è mai cominciata (troppa la differenza tra le due formazioni). Una sconfitta che, per Siena, chiude probabilmente ogni possibilità di play-off.

Grande prova d’orgoglio per Cecina che, contro la forte Fiorentina, trascinata dal solito encomiabile Gigena (29pt), stravince nettamente l’incontro (+20 finale) e prova a staccarsi dalle posizioni critiche della classifica.

Varese è in un periodo di strepitosa forma e, con la quinta vittoria nelle ultime sei gare, si riporta prepotentemente in corsa nella griglia play-off. A cadere stavolta è Montecatini, complice anche una giornata da dimenticare oltre l’arco (di poco oltre il 20%).

In fondo alla classifica si registrano due fondamentali vittorie: Oleggio, che sorprende Piombino, decisamente troppo imprecisa in area (nemmeno il 30%), mentre Firenze strapazza Bottegone (ottava vittoria nelle ultime 10 gare), lasciando così in ultima posizione la sola Domodossola.

GIRONE B

Nette vittorie per il duo di testa. Orzinuovi prova a dimenticare la sconfitta di misura in finale di Coppa contro Napoli, dominando un incontro tutt’altro che semplice. L’avversaria infatti si chiamava Piacenza, terza forza del campionato, che viene tenuta a bada nettamente in ogni quarto.

Bergamo vince il derby contro la Costa Volpino. Partita combattuta, dove i locali provano a mettere in difficoltà la corazzata giallonera. Dopo un primo quarto dominato, la capolista ha un po’ patito in difesa, permettendo ai locali di rientrare prepotentemente. Gara vinta, in volata, nell’ultimo quarto, quando la stessa difesa ha ricominciato a lavorar bene, chiudendo ogni spazio, ed è arrivata così la meritata vittoria.

Anche Cento vince in trasferta nettamente (+20), contro una delle squadre più in forma del momento, qual è Sestu, a cui non basta il solito devastante Samoggia (24pt), bloccando così la loro striscia positiva a 4 vittorie. Con questo acuto, approfittando della concomitante sconfitta piacentina, Cento si riporta in terza posizione.

Faenza non fa sconti in un match a senso unico, travolgendo la povera San Vendemiano, con un +40 a dir poco imbarazzante. Superlativa la prova in attacco dei romagnoli, con percentuali che sfiorano il 60% dal campo, tutti gli uomini a referto, di cui quattro doppia cifra ed altri due a sfiorarla.

Lecco non sbaglia, vincendo a mani basse contro Iseo, sempre ultima in classifica, e non perde la scia di Faenza, seguendola sempre a due lunghezze di ritardo.

Colpo grosso invece per Crema, che sbanca Padova, trascinata dal solito Bozzetto (ancora una doppia-doppia, con 17pt e 11r.). Vittoria decisamente importante, visto che staccano proprio gli avversari in classifica, portandosi al settimo posto solitario.

Padova che adesso dovrà vedersela, per l’ultima posizione utile, anche con Milano, in grado di vincere a Reggio Emilia e riportarsi, così, a 2 sole lunghezze di ritardo dai veneti.

GIRONE C

Dopo la bellissima cavalcata bolognese che le ha regalato il primo trofeo stagionale, Napoli si gode eccessivamente il momento di gloria, lasciandosi sorprendere da Scauri, che infligge la quarta sconfitta stagionale alla capolista.

Una sconfitta indolore per la Cuore Azzurro, visto che nel big match della giornata, Valmontone perde nettamente a Palestrina, i quali li agganciano nuovamente in seconda posizione, ribaltando anche la differenza canestri.

Vittorie agevoli per Cassino e Barcellona. I laziali superano agevolmente l’ostacolo Viterbo, gestendo intelligentemente l’incontro. Dopo i primi due quarti nettamente vinti e vantaggio già oltre la doppia cifra, infatti, gli uomini di coach Vettese si son limitati a mantenere e gestire il risultato fino all’ultima sirena.

Per Barcellona l’incontro era tutt’altro che complicato: le faceva visita la Stella Azzurra Roma, che non riesce più a vincere (undicesima sconfitta consecutiva). Non basta una buona metà gara agli stellati, che avevano anche piazzato un parziale di 1-15 sul finale di secondo quarto, che aveva fatto ben sperare. Ma al rientro dagli riposo lungo, la squadra non è stata più in grado di fermare la furia giallorossa.

Si accende sempre più la lotta alle ultime posizioni utili per la griglia play-off: la LUISS vince senza problema alcuno contro una Patti troppo imprecisa al tiro, mantenendo così la sesta posizione, in solitaria. Catanzaro è corsara a Cefalù (al secondo stop consecutivo) mentre Forlì strapazza a domicilio Teramo (+28), facendola uscire dalle zone nobili della classifica.

In fondo alla stessa, registriamo una importantissima vittoria del fanalino di coda Maddaloni, vincitrice in casa contro la Vis Nova Roma, con Guagliardi trascinatore e top scorer (23pt) e prova così a riaprire la lotta salvezza.

GIRONE D

Dopo la spedizione bolognese in Coppa da dimenticare, Montegranaro affrontava un derby tutt’altro che semplice. Senigallia, ritrovata e galvanizzata dall’ottimo momento, prova a sgambettare la capolista che, per tre quarti, non riesce a sbrigare la pratica. È una ultima frazione magistrale (21-5), come spesso accade in questa stagione, a garantire l’allungo decisivo.

Buzzer beater di Cucco e Bisceglie esulta ancora! Una tripla incredibile allo scadere dell’oriundo biscegliese, con due uomini addosso, annichilisce una Matera che, dopo aver inseguito per tutta la partita, era stata in grado di ricucire il gap (oltre la doppia cifra) e, a pochi secondi dalla fine, portarsi anche in vantaggio. Ma, nonostante una difesa forte, non è bastato: 77-75 è il risultato finale con grande rammarico e sconforto anche per i tanti tifosi al seguito.

San Severo passeggia in quel di Isernia. I locali vengono surclassati in ogni reparto, con serie difficoltà nel vedere il canestro (alla fine segneranno poco più di 40 punti). I “Neri” invece sono spietati, specie oltre l’arco, con percentuali disarmanti (60% in area, oltre il 70% dai 6.75). Serie positiva aperta (5-0) che dà la giusta motivazione per affrontare la settimana d’avvicinamento al grande match, contro Montegranaro, dove ci si aspetta una grande risposta, anche sugli spalti.

Quinta vittoria consecutiva anche per Venafro, trascinata dal solito “Trio delle meraviglie” (Rossi-Liburdi-Migliori) ed anche Pescara deve soccombere, pesantemente. Sconfitta che fa perdere le staffe al presidente Di Fabio, anche perché la comoda vittoria di Campli contro Porto Sant’Elpidio (ventello agevole), complica nettamente la corsa alle posizioni che contano (adesso è quinta a 4 lunghezze di ritardo dalla quarta piazza).

Rimini approfitta dello stop di Senigallia per riportarsi sotto in classifica, vincendo contro Taranto, trascinata dal solito eccezionale Battistini (26pt), dopo ben 6 sconfitte consecutive che l’avevano allontanata dall’ottava ed ultima posizione utile play-off. Per i pugliesi, che in questo 2017 non hanno mai vinto, non ci sono miglioramenti: decima sconfitta consecutiva e penultimo posto… l’agonia si allunga!

Valdiceppo vince un incontro fondamentale per la classifica, contro Giulianova, perché lascia un barlume di speranza per una posizione alta nella griglia play-out che, quasi certamente, affronteranno. Per gli abruzzesi, invece, uno stop che fa malissimo: la lotta per l’ottava posizione infatti è rovente, con Ortona che torna alla vittoria (contro la modesta ed ormai rassegnata Monteroni) e quindi ogni gara ha un alto peso specifico per la classifica stessa.

Mario Caposiena

Ufficio Stampa Cestistica Città di San Severo

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