Logo Adecco LNP1GIRONE A

Moncalieri conferma la prima posizione in classifica contro Firenze in una partita che, nonostante il punteggio, non c'è mai stata. La PMS infatti, dopo soli 5 minuti, era già oltre la doppia cifra di vantaggio. Partita ben gestita dagli uomini di coach Pansa, anche se, a pochi minuti dalla fine, hanno mollato un po' troppo, concedendo a Firenze di rientrare sotto la doppia cifra di vantaggio, una rimonta che però non ha sortito effetti. 

Omegna non regge il passo e, perdendo a Montecatini (quarta nelle ultime cinque uscite), torna al secondo posto, con Empoli che si rifà prepotente sotto. Nonostante un inizio convincente, i piemontesi son sembrati troppo molli, anche per le troppe assenze, permettendo ad una sorprendente Montecatini (anch'essa molto corta viste le partenze di Rizzitiello e Di Giacomo) di vincere e mantenere la quarta posizione (insieme ad altre quattro compagini).

Empoli, con poche difficoltà, vince sul campo del fanalino di coda Domodossola e ricuce ulteriormente il gap da Omegna (ora, la seconda posizione, è a soli 2 punti). Per i piemontesi, la situazione è decisamente delicata: sette sconfitte nelle ultime otto uscite, con un attacco decisamente troppo statico, che non riesce ad impensierire quasi mai gli avversari.

San Miniato asfalta anche la Fiorentina, che ha ridisegnato il proprio roster per far fronte ad un campionato ancora troppo altalenante, con belle ed importanti vittorie, accompagnate da pesantissimi tonfi, come in questo turno. La squadra di coach Barsotti è fenomenale quest'anno tra le mura amiche: 9 vittorie su 11 incontri, grazie al solito buonissimo attacco (primo del girone) subendo, quando gioca al PalaFontevivo, pochissimo (poco più di 60 punti).

Nel gruppo in quarta posizione si aggiunge anche Piombino, che ha superato ormai il pessimo momento, vincendo contro l'ottima Valsesia, che vende cara la pelle fino all'ultima sirena. La partita, come ci si aspettava, è tiratissima, dal punteggio basso, il cui equilibrio viene meno solo nei secondi finali, grazie al solito Bonfiglio, che segna 5 punti consecutivi dando la zampata vincente.

In fondo alla classifica, Cecina perde nuovamente, il quel di San Giorgio su Legnano e, proprio i padroni di casa, la staccano in classifica, lasciandola in quartultima posizione. Una sfida nella sfida c'è stata tra due grandi "vecchi" del basket, con Gigena (31pt) da una parte e, per la Sangiorgese, Benzoni (autore di 25pt).

GIRONE B

Dopo l'ottima vittoria su Bergamo, la capolista Orzinuovi affrontava una nuova dura insidia, in quel di Cento. La partita non è di certo bellissima, con punteggio e percentuali molto basse (nessuna delle due compagini supera il 50%). I padroni di casa riescono a spuntarla solo nei minuti finali, grazie ad una ultima frazione da parte degli orcensi decisamente da dimenticare (solo 6 punti segnati).

Ne approfitta nuovamente Bergamo che, vincendo contro Padova, si riporta anch'essa in prima posizione. Una gara che i bergamaschi han condotto dal primo all'ultimo minuto con uno scarto ed uno strapotere netto sebbene, nell'ultima frazione, i veneti le hanno provate di tutte per rientrare, ricucendo lo strappo ma... è tutto inutile.

Piacenza non perde colpi e, trascinata dall'ottimo Rezzano (24pt), vince nettamente contro la Costa Volpino, sfiorando i 100 punti, e riduce a 2 sole lunghezze il ritardo in classifica dal duo di testa. La lotta al vertice, in questo girone, comincia a farsi interessante. 

Casadei (30pt) trascina Faenza ad una vittoria esterna netta e fondamentale in termini di classifica, restando sola in quinta posizione. Vicenza può davvero poco di fronte ad una formazione ancora una volta ben messa in campo e con una fluidità offensiva terrificante: 60% in area, oltre il 50% oltre l'arco ed oltre 100 punti segnati.

Crema travolge una Desio irriconoscibile, che non arriva nemmeno a 50 punti. Una partita in cui i desiani hanno visto il canestro decisamente poco nei primi 30' (solo 28 punti messi a referto), con percentuali da minibasket (non raggiungeranno nemmeno il 30% totale a fine gara). Con questa vittoria, Crema raggiunge in settima posizione Padova, provando così a riaprire anche la lotta alla sesta posizione (Lecco inciampa infatti a Milano e resta ferma a quota 26).

Magic moment per Sestu che, grazie ai nuovi innesti, è quasi inarrestabile. Ancora una volta è Samoggia (27) l'autentico trascinatore per la compagine sarda, che vince in casa del fanalino di coda Iseo, a cui non basta un super Prestini (33pt). Quarta vittoria consecutiva e, in un solo mese, si ritrova a scalare la classifica prepotentemente (dall'ultima posizione, ora è in quartultima posizione, a pari punti con la Costa Volpino).

GIRONE C

Al PalaBarbuto andava in scena un grande match, tra Napoli e Palestrina, vinto dai partenopei, nonostante abbiano concesso ben 3 dei 4 quarti del match agli avversari. Gli arancioverdi ci sono andati vicini al colpaccio, impattando sul pari 61 ad un solo minuto dall'ultima sirena. Ma la Cuore Azzurro, che ha condotto dall'inizio alla fine il match, è più cinica e fredda, proprio nel momento che conta, e riesce a portare a casa altri 2 punti fondamentali. 

Una splendida Barcellona sbanca Valmontone e mantiene la quarta posizione. Che sia una squadra temibile, lo si è capito fin dall'inizio del campionato. Che potesse impensierire le zone alte della classifica. Ma vincere con Valmontone, per qualunque compagine, è impensabile... o quasi. Barcellona è l'unica formazione ad aver vinto entrambi gli incontri, una vera bestia nera per i laziali che ora, dopo aver perso nuovamente la prima posizione, dovranno stare attenti ad un eventuale ritorno dei cugini prenestini (in ritardo di sole 2 lunghezze). 

Cassino tiene il passo dei siciliani, mantenendosi in quarta posizione, grazie ad una fondamentale e difficile vittoria interna contro Cefalù, l'ammazza grandi. La Zannella infatti ha provato a sgambettare anche la formazione cassinate, con Sodero ed Emiliano Paparella in gran spolvero (21pt per entrambi). Ma di fronte han trovato una squadra ben messa in campo, sempre pronta a ribattere ogni offensiva sicula, trascinata da un maestoso Bagnoli (per lui 32pt e 11r.). 

La lotta per le ultime 3 posizioni della griglia play-off sta accendendosi sempre più: Teramo, che ha una gara da recuperare, vince il recupero in quel di Roma, sponda Vis Nova, dopo un supplementare. Vittoria che vale tantissimo, proprio in termini di classifica in quanto la Luiss Roma, che ha vinto agevolmente a Viterbo, è distante solo 2 punti.

Una Vis Nova che precedentemente aveva interrotto la striscia vincente di Catanzaro (sei vittorie consecutive), portandosi in quintultima posizione, in solitaria, e proverà a riaprire i giochi per la salvezza diretta.

Una vittoria pesantissima è quella di Patti, che torna alla vittoria dopo ben 5 sconfitte consecutive, e prova nuovamente a sognare la salvezza diretta. Scauri è battuta di sole 3 lunghezze, nonostante sia stata in vantaggio per quasi tutta la partita con un vantaggio che ha superato anche la doppia cifra. Ora il campionato la pone di fronte ad un tour de force, con quattro incontri a dir poco proibitivi, ma il carattere mostrato in quest'ultima uscita può far ben sperare.

GIRONE D

Montegranaro vince anche a Pescara, in un campo cui nessuno fin'ora era riuscito ad imporsi. Gara sentita (per la finale play-off della passata stagione) e molto tirata e combattuta, con punteggio decisamente basso. Pepe, anche stavolta, è il top scorer dell'incontro, con 20pt ma, proprio sul più bello, quando l'ultima palla, l'ultimo tiro del match va nelle sue mani, la conclusione sfiora soltanto il ferro e l'inesorabile sirena sancisce subito dopo la seconda sconfitta consecutiva per l'Amatori, adesso quarta.

Bisceglie compie una mezza impresa in casa della ritrovata Senigallia che, trascinata da un Maggiotto super (31pt) e dopo un primo quarto favoloso (31-16), pareva potesse incanalare fin da subito la partita a proprio vantaggio. Ma i marchigiani non han fatto i conti con Bisceglie che comincia a giocare, a difendere forte e soprattutto a segnare, riuscendo così a riportarsi in partita e poi vincere l'incontro.

San Severo aveva un altro turno interno da sfruttare, e lo fa alla grande. Rimini si rivela un osso duro, ma solo per 25 minuti, dove tiene testa ai gialloneri, raggiungendo anche il +8 di vantaggio. Ma l'attacco di San Severo, dopo un primo quarto inguardabile (12 soli punti segnati), comincia a carburare e, dopo aver impattato il punteggio, minuto dopo minuto, surclassa a suon di triple i Crabs, con vantaggio che supererà anche le venti lunghezze di ritardo.

Campli approfitta del passo falso dell'Amatori e, dopo aver vinto anche il recupero contro Rimini, torna in terza posizione temporaneamente (ricordiamo che ha ancora un incontro da recuperare). Nel turno domenicale, vince facilmente in quel di Taranto, con i padroni di casa ancora troppo spenti (privi ancora di Chiacig e e con soli 3 uomini in doppia cifra è davvero dura pensare di poter vincere o, quantomeno, giocarsela con gli avversari).

Matera, ancora una volta grazie al suo attacco stellare (il migliore di categoria, con 88 punti di media, ed anche quest'oggi oltre i 100 punti), vince contro una volenterosa ed encomiabile Ortona, priva dei due uomini di punta, quali Castelluccia e capitan Di Carmine, sfiorando l'impresa. Punti d'oro per i lucani, che si portano in sesta posizione in solitaria.

Porto Sant'Elpidio risente troppo dell'assenza forzata di capitan Torresi (temporaneamente reso indisponibile in via cautelare dal CONI), e perde in casa contro una Valdiceppo che, grazie a questi 2 punti, ritrova ossigeno puro, staccandosi ulteriormente dall'ultima posizione. 

Dopo le due debacle consecutive, torna a vincere Giulianova, contro Isernia, grazie anche al ritorno in giallorosso sotto le plance di Bartolozzi (14pt e 11r.) conservando ancora la possibilità di agganciare la griglia play-off.

Fondamentale vittoria per Venafro invece, in terra salentina, contro una Monteroni sempre più ultima. Ancora Liburdi e Migliori (18 e 30pt rispettivamente) trascinano i propri a questa scalata molisana, verso il miglior piazzamento possibile in classifica, in vista dei play-out. Per Monteroni, suona il "de profundis"!

Mario Caposiena

Ufficio Stampa Cestistica Città di San Severo

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Continuando a navigare, cliccando qualsiasi link all'interno del sito o semplicemente scrollando la pagina accetti il servizio e l'utilizzo dei cookie.