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GIRONE A

Omegna incespica, Moncalieri ne approfitta e la vetta della classifica adesso vede entrambe al comando. Varese infatti è corsara grazie ad un super Bolzonella da 30pt (per lui ancora un’altra stagione da incorniciare), in una gara dal punteggio molto basso. Eppure ad inizio ultima frazione, Omegna era arrivata anche sul +9, per poi cedere di schianto sul punteggio finale di 60-67. Varese così bissa la vittoria nella gara d’andata (unica fin’ora a riuscirci) e prova a riaprire la corsa play-off.

Moncalieri rischia grosso contro una Cecina indiavolata, che per poco non compie l’impresa. Nonostante un periodo nero, i toscani provano a rialzarsi, cercando in tutti i modi, fino all’ultimo secondo, di evitare la settima sconfitta consecutiva. Non basta però un Bruni superlativo (30pt): l’ultimo possesso è nelle loro mani ma, la tripla della vittoria di Mazzantini, si stampa sul ferro per la gioia della PMS che ora è prima.

Dalla terza all’ottava posizione c’è la grande ammucchiata, con 6 squadre in 2 soli punti. Empoli, grazie alla convincente vittoria su Valsesia, si piazza in terza posizione solitaria.

Seconda vittoria consecutiva per San Miniato che vince contro Bottegone alla quale, decimata per i soliti infortuni, non riesce stavolta l’impresa (senza Sirakov, Divac e Maspero era quasi impossibile sperarci).

Pesantissima sconfitta della Fiorentina in quel di Piombino, dove i locali hanno punito ogni qualsivoglia sbavatura viola, dove qualcosa pare si sia incrinato (ed ora sono alla terza sconfitta consecutiva). La Fiorentina non arriva nemmeno a 60 punti, Piombino li sommerge… dica 33!

In fondo alla classifica ci sono i movimenti più importanti: Oleggio vince lo “scontro salvezza” contro la Sangiorgese, agganciandola a quota 14 punti.

Montecatini vince contro Domodossola, insediandosi anch’essa in quarta posizione mentre la Pino Dragons Firenze, dopo gli aggiustamenti in corso d’opera, vince la sua quinta gara nelle ultime otto uscite. Vittoria contro Siena, che la precede, insieme a Domodossola, adesso a soli 2 punti.

GIRONE B

Soltanto Bergamo riesce a tenere il passo della capolista Orzinuovi che, trascinata da Cantone (23pt), ha la meglio su una buonissima Faenza, che però non riesce mai ad entrare in partita (scarto tra le formazioni che si mantiene abbondantemente oltre la doppia cifra per quasi tutta la partita).

Bergamo, come dicevamo, vince e mantiene un ritardo di sole 2 lunghezze dalla vetta della classifica. Vittoria dall’altissimo peso specifico, visto che l’avversaria era Piacenza, compagine fortissima e terza in classifica. E se pensiamo che i lombardi han tesserato anche Bastone (in uscita da Senigallia) e Dimitri Lawers (tiratore da mille e una notte, “illegale” per questa categoria)… Orzinuovi è avvisata!

Cento, nonostante l’arrivo del forte play Vico, cade anche a Padova e scivola ad 8 punti dalla capolista, seppur conservando la quarta posizione. Sconfitta pesantissima che porta Giordani a dimettersi da capo allenatore. Alla squadra serviva una scossa, probabilmente a pagare le conseguenze di questo pessimo momento è chi ha meno colpe. Ma d’ora in poi, non si potrà più sbagliare. Per Padova, invece, una vittoria necessaria per la corsa play-off.

Lecco sbanca Vicenza al fotofinish ed aggancia Faenza in quinta posizione, aggravando ancor di più quella vicentina, ormai sempre più imbrigliata nelle zone basse della classifica (quartultima posizione).

Per Milano invece seconda vittoria consecutiva (non succedeva da fine Ottobre) che la rilancia per la lotta salvezza. Pare sia infatti utopia anche solo credere di poter rilanciarsi in classifica, scalandola e riportandosi nella zona play-off (ad oggi a 6 lunghezze di ritardo).

Per Iseo (penultima) e Sestu (ultima) stessa sorte in questo turno: per entrambe, infatti, sconfitte esterne. I lombardi non riescono nell’impresa in quel di Crema, con i padroni di casa abili a piazzare il break decisivo proprio nell’ultimo quarto.

Ai sardi, invece, non bastano i nuovi innesti Samoggia (16pt) e Scodavolpe (12pt): a Desio, trascinati da un Svoboda immarcabile (23pt per lui), arriva una sonora imbarcata.

GIRONE C

La Virtus Valmontone perde ancora. Sconfitta (seconda consecutiva) che fa malissimo, specie in classifica, dove Napoli la supera ed ora, dopo 4 mesi, non è più al comando. La trasferta era insidiosa, in casa di una Cefalù carica ed in palla, nonostante la partenza di Losi. Ma ciò non può essere un alibi: la partenza di Guarino ha fatto troppo male al gioco dei laziali ed ora il cammino si è decisamente complicato.

Napoli approfitta, come dicevamo, immediatamente del doppio stop laziale ed opera un meritato sorpasso. È la squadra che meglio si sta comportando, con risultati che meritatamente arrivano. Viterbo è sembrata infatti l’ennesima vittima sacrificale di un gruppo solido, compatto e cinico. Per 40’ intensità ed attenzione difensiva altissime, in attacco a tratti si è sbagliato pochissimo. Signori e signore, ecco a voi la nuova capolista!

Palestrina non si fa sfuggire la ghiotta occasione e, merito un turno decisamente agevole, contro il fanalino di coda Maddaloni, a cui infligge pesantemente un’imbarcata (segnando anche 119 punti, nuovo record stagionale di punti segnati), ritorna in seconda posizione.

La LUISS perde in casa contro Barcellona e vede ormai allontanarsi le zone alte play-off (e deve adesso cominciare a stare attenta alle avversarie che, dalle retrovie, cominciano a farsi sotto).

Cassino, non ha problema alcuno a sbarazzarsi della Stella Azzurra Roma che, ormai, non vince da ben 7 turni di campionato ed una classifica ormai preoccupante (terzultima posizione occupata). Da annotare la prestazione monstre di Bagnoli, con 35pt, 16r. ed un sontuoso 44 di valutazione.

Teramo vince nettamente in trasferta in un campo decisamente difficile e complicato, qual è quello pattese. Trasferta dura sotto ogni punto di vista, ma gli uomini di coach Bianchi, dopo 3 sconfitte consecutive, piazzano un acuto fondamentale per la corsa play-off.

Torna alla vittoria anche Forlì, in casa della Vis Nova Roma, grazie ad una magia di Mayers sulla sirena. Esultanza strozzata per i romagnoli, che perdono per infortunio il forte esterno Giovara (per lui trauma distorsivo al ginocchio destro e tempi di recupero ancora incerti).

GIRONE D

La capolista Montegranaro stravince la gara in quel di Isernia. Partita senza storia, dove la netta supremazia e differenza tra le due compagini la si è notata fin dal primo possesso. Con questa vittoria, Montegranaro arriva a quota 16 vittorie consecutive (eguagliando il record della passata stagione di San Severo) e pare sempre più difficile fermare la sua corsa.

Big match della settimana in scena a Pescara, dove l’Amatori batte nel rush finale un’agguerrita San Severo, orfana di Ciribeni (stop improvviso a poche ore dal salto a due). Gara che ha visto regnare l’equilibrio più assoluto, con massimo vantaggio per i locali sul +9, strappo subito ricucito. Lodi per Pescara, alla sua 11esima vittoria consecutiva. Ancora tanto rammarico per i “Neri”, che vedono allontanarsi sempre più le zone alte della classifica (la terza sconfitta in un mese, l’ha fatta scivolare in sesta posizione). Una nota vergognosa: stupidi ed insignificanti atti vandalici sono stati compiuti verso il pullman che accompagnava una parte del numerosissimo e calorosissimo pubblico sanseverese. Per l’ennesima volta, perde lo sport, perde la civiltà!

Taranto come suo solito non vince ma mette in difficoltà una più accreditata compagine. Ne sa qualcosa Bisceglie che, seppur sempre in vantaggio, non riesce ad ammazzare la partita, con i locali che ci provano fino alla fine… inutilmente.

Porto Sant’Elpidio strapazza Monteroni, incapace di vincere ormai da 10 turni, ed aggancia in classifica San Severo, alla quale farà visita proprio nel prossimo turno, dove ci si aspetta un’avvincente match (i Dauni vorranno sicuramente provare, oltre che a vincere, a ribaltare il -14 dell’andata).

Matera, trascinata dal suo attacco stellare (altri 95 punti segnati), ha la meglio contro una ritrovata e rinnovata Senigallia (l’arrivo di Fall, sotto le plance, ha dato nuova linfa ai marchigiani), ed ora punta forte verso le posizioni alte della classifica (anche se non sarà facile ricucire il gap).

Torna alla vittoria Ortona, dopo aver perso alcuni pezzi pregiati del suo roster (Mlinar ha rescisso, Svoboda già accasatosi a Desio), nel derby contro Giulianova che, dopo un inizio importante, ha perso tutto lo smalto e sta conducendo un campionato alquanto anonimo.

Strepitosa invece la vittoria di Venafro che, con i nuovi arrivi, ha ritrovato lucidità e, soprattutto, vittorie. Liburdi è superlativo, con una tripla doppia magistrale (29pt, 14r., 14 falli subiti e 45 di valutazione), con vittoria pesantissima, arrivata contro Perugia che la precede, adesso, a soli 2 punti in classifica. Il campionato è ufficialmente riaperto!

Ancora un rinvio per Campli (siamo a quota 2) che, causa ancora terremoto, posticipa anche la trasferta a Rimini e nel frattempo smantella il roster, come la scorsa stagione (Serroni a Domodossola è la prima ufficialità)… La solita solfa!

Mario Caposiena

Ufficio Stampa Cestistica Città di San Severo

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