Logo Adecco LNP1GIRONE A

Omegna e Moncalieri sono davanti a tutti, con grande merito. Le due piemontesi sono sempre separate da soli 2 punti, con i primi ad aver vinto anche lo scontro diretto nel girone d’andata in quel di Moncalieri. In questo turno, sebbene l’attacco non abbia girato come doveva, per meriti anche degli avversari, Omegna si impone sulla Virtus Siena (non ancora in grado di vincere nel nuovo anno).

Moncalieri invece deve sudare e soffrire tanto contro Varese, arrivata in Piemonte per fare il colpaccio, e per poco non ci riesce. I gialloblu infatti sono sembrati imprendibili, per quasi tutta la partita. La PMS è stata brava a tenere duro nei momenti più complicati del match e, nonostante abbia fatto molta fatica a trovare il ritmo in attacco, riesce a spuntarla proprio nel finale.

La Fiorentina, squadra da cui ci si aspetta davvero tanto (visto l’importante organico messo su in estate), perde un’importante gara nelle zone alte della classifica, contro Empoli, squadra esperta e con un organico consolidato da diversi anni, che riesce così ad agganciarla in terza posizione.

Anche Valsesia, che continua a stupire, approfitta dello stop dei Viola, agganciando le due toscane, grazie alla vittoria (3/3 in questo 2017) esterna contro il fanalino di coda Firenze.

Seconda vittoria consecutiva per Piombino, nel derby contro San Miniato (peggior momento della stagione per loro, con la quinta sconfitta nelle ultime sei gare) ma… quanta sofferenza! Una prova di carattere non indifferente per gli uomini di coach Padovano, che riescono però ad avere la meglio solo nei secondi finali. Una vittoria che le permette di riagganciare proprio San Miniato e la zona play-off.

Montecatini perde ancora, in casa, contro la Sangiorgese, in una partita anomala, dove gli attacchi (tra i migliori del girone) hanno sofferto decisamente troppo, con percentuali a tratti da minibasket. Fa strano vedere una squadra come Montecatini, dall’altissimo potenziale offensivo, dall’organico composto da grandi ed importanti nomi, occupare al momento una posizione centrale in classifica ed avere un record (negativo) di 8-8.

Nelle zone hot della classifica, segnaliamo una poderosa e fondamentale vittoria di Bottegone contro Domodossola, trascinata dal solito top scorer ed MVP dell’incontro Sirakov (19pt).

GIRONE B

Le prime otto fanno il vuoto alle loro spalle.

Di esse, la sola Crema perde in questo turno di campionato, anche perché giocava in casa contro la quarta forza del campionato, qual è Cento. Una partita tiratissima, in cui gli ospiti sono stati quasi sempre in vantaggio, ma mai in grado di ammazzare la stessa. Ed infatti, gli Emiliani, passano al fotofinish, con il punteggio che dice +1 per loro.

In vetta alla classifica, Orzinuovi si sbarazza agevolmente di Milano e continua la sua corsa solitaria. È una gara a senso unico, dove Milano, va detto, ci ha capito ben poco, non riuscendo mai, in alcun frangente, ad impensierire la capolista.

Piacenza e Bergamo tengono botta e non sbagliano. I biancorossi, grazie anche ad una magistrale terza frazione, sbancano Desio (ormai le sconfitte interne per i lombardi non fanno più testo), mentre Bergamo non ha problema alcuno a liberarsi del fanalino di coda Iseo, infliggendogli un pesantissimo passivo (99-57 il punteggio finale).

Grazie all’ennesima rimonta casalinga, Faenza torna alla vittoria dopo 3 stop consecutivi. Reggio Emilia prova infatti a scappare nella terza frazione, allungando anche oltre la doppia cifra. Ma Casadei (13pt) e compagni, non ci stanno e, trascinati dal solito caloroso pubblico, impattano e vincono questo importante incontro.

Dopo due mesi, Lecco torna a vincere in trasferta, nel derby contro l’Alto Sebino, a cui non basta un Centanni a tratti devastante (27pt, con 37 di valutazione). È stato un inseguimento continuo, con Lecco ad avere sempre le redini del gioco, ma mai in grado di scappar via.

Tutto troppo facile per Padova, in casa contro Sestu, ancora ultima in classifica. L’incontro non era certo tra i più complicati, ma i sardi venivano da una settimana molto positiva: la vittoria al fotofinish a Vicenza e movimenti di mercato in entrata che puntano a galvanizzare oltre che dare uno scossone allo stesso organico (Scodavolpe ha firmato, Samoggia pare sia ad un passo).  

GIRONE C

Nonostante la partenza di Guarino, Valmontone, pur soffrendo, vince una partita alquanto complessa, visto che la Vis Nova Roma ha cambiato di recente guida tecnica ed inserito l’esperto Coronini. Una partita dura, dunque, sotto l’aspetto mentale. Ma, aldilà dell’inizio complicato, hanno tenuto risultato e gara ben salda nelle proprie mani.

Napoli insegue, senza intoppi, sempre a 2 soli punti. Vince, anzi stravince il derby contro Maddaloni, sempre ultima a -4 da Viterbo. Visnijc (23pt + 10r.) trascina i suoi in un netto acuto, nonostante un primo quarto di marca ospite.

Palestrina non sbaglia e continua il suo inseguimento in classifica: anche Teramo deve soccombere alla legge del PalaIaia (è quasi impossibile violarlo). Teramo ci prova in tutti i modi, chiudendo anche in vantaggio nettamente e meritatamente a metà gara. Ma gli arancioverdi, trascinati da Drigo (24pt), sembrano rinati al rientro dagli spogliatoi e, grazie soprattutto all’efficace tiro dalla lunga (saranno infatti ben 11 le triple segnate), rimontano e vincono nettamente.

Cassino, con uno sforzo immane, vince un incontro formidabile e ricco di emozioni. Gara anomala, in cui Forlì sembra non aver problemi nel colpaccio, con vantaggio che sfiora anche i 20 punti. Ma la formazione cassinate, indomita, combatte e rimonta pian piano, vincendo poi, con una tripla di Birindelli, allo scadere.

Il derby siciliano va a Barcellona. Cefalù prova a gettare il cuore oltre l’ostacolo, spinta anche dal pubblico amico ma, nonostante una rimonta pazzesca, in cui si è arrivati, al 37’ anche sul 65 pari, i giallorossi non si disuniscono e piazzano un nuovo break, fatale poi per l’esito finale.

Scauri ringrazia Boffelli ed un’ultima frazione imponente che regala una vittoria fondamentale per la zona play-off, contro Viterbo (ancora in penultima posizione).

La LUISS, dopo la dura sconfitta interna di misura contro Catanzaro (la sesta consecutiva), si rialza grazie alla vittoria infrasettimanale contro la Stella Azzurra Roma (recupero della tredicesima giornata), con risultato in dubbio fino agli ultimi scampoli di partita.

GIRONE D

La classifica, già alla prima di ritorno, sembra essere ben che definita: le prime otto posizioni, quelle per la griglia play-off, pare siano già inarrivabili per le altre otto compagini (Rimini, ottava, è a +6 sul duo in nona posizione).

Scontro al vertice entusiasmante, ricco di insidie e di colpi di scena: per una notte, Bisceglie ha toccato con mano il sogno di tornare in vetta alla classifica. Sfiora infatti il colpaccio a Montegranaro, in una gara che l’ha vista protagonista assoluta (per lunghi tratti in cospicuo vantaggio). I 40’ regolamentari non bastano però per sancire la vittoria e, complice sicuramente l’importante sforzo per una gran partita disputata, paga lo scotto nel supplementare, in cui i padroni di casa sono a dir poco perfetti (16-6).

Pugliesi agganciati in seconda posizione da Pescara e Campli. I primi vincono in scioltezza il derby contro Giulianova, con il solito Pepe (24pt) leader e trascinatore indiscusso, gara durata davvero troppo poco, con padroni di casa che chiudono sul +30 e sigillano la nona vittoria consecutiva.

Campli invece vince in volata ad Isernia. Padroni di casa che buttano via una gara che sembrava già chiusa anzitempo. Ma le troppe disattenzioni difensive, i troppi errori in attacco concedono agli ospiti una grande possibilità per rientrare e, magari, vincere l’incontro: e così è stato.

Porto Sant’Elpidio corsara ad Ortona. La vittoria a Perugia pare sia stato un estemporaneo acuto per gli uomini di coach Quilici: netta la sconfitta interna contro i marchigiani, in grado di piazzare immediatamente un parziale pazzesco (6-29 dopo i primi 10’), che costringe i locali ad inseguire, inutilmente, per tutta la partita.

Torna alla vittoria San Severo (primo acuto di questo 2017), seppur con troppa sofferenza. L’importante divario tecnico tra le squadre non s’è notato in campo, segno che i “Neri” hanno perso la bussola e provano a ritrovarsi, pian piano. Era però importante portare a casa i 2 punti per riprendere la corsa alle posizioni alte della classifica.

Matera strapazza la povera Monteroni, che subisce una umiliante sconfitta (+40) arrivata per mano di un attacco stellare e mortifero (per Matera, 117 punti, con 6 uomini in doppia cifra, sebbene priva di Crotta).

Perugia perde a Rimini (che si assesta in ottava posizione) e vede la strada, sotto i piedi, sgretolarsi sempre più, anche perché è arrivata la prima vittoria per Venafro (contro Senigallia), seppur priva dei nuovi importanti rinforzi (Liburdi e Migliori): la lotta per la salvezza comincia a farsi interessante!

Mario Caposiena

Ufficio Stampa Cestistica Città di San Severo

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