Logo Adecco LNP1GIRONE A

Anomalo turno di campionato, in cui perdono tutte le compagini del gruppo di testa.

Omegna deve nuovamente arrendersi (terza volta in questo campionato), contro una ritrovata Fiorentina (seconda vittoria consecutiva). Una gran prova corale da parte dei viola, che hanno ritrovato, in queste ultime settimane, il feeling con il canestro, migliorando notevolmente le percentuali al tiro, specie in area (questa volta, sfiorando il 60%).

Seconda trasferta e seconda sconfitta consecutiva per Valsesia, stavolta ad opera di Varese. Al Campus, i piemontesi non possono che arrendersi dinanzi ad una squadra, Varese appunto, molto più motivata ed in palla. Sono state due settimane decisamente difficili, con molti problemi fisici che son costati, evidentemente, due sconfitte dure da digerire. L’imperativo, adesso, è recuperare la miglior condizione e, soprattutto, ritornare a vincere, anche se nel prossimo turno arriverà Omegna.

Cecina esce pesantemente sconfitta dal derby interno contro San Miniato che, con questa importante vittoria, aggancia la prima posizione. Gli ospiti sono a dir poco perfetti, con percentuali al tiro, specie dalla lunga distanza, a tratti mortifere (oltre il 50% da 3), chiudendo il match con un passivo di 25 punti.

Anche Empoli approfitta del passo falso di chi la precedeva e, con la vittoria agevole contro la Virtus Siena (davvero brutta da vedere, con il solo Nasello in doppia cifra ed in grado di segnare soli 47 punti), aggancia anch’essa la prima posizione.

Torna alla vittoria Piombino, con il solito monumentale e trascinatore Bonfiglio, autore di 32 punti. I gialloblu non potevano permettersi di buttare un’altra partita. Di fronte avevano una Bottegone ancora una volta in emergenza, con il duo Toppo e Toscano (30pt e 20r. di media insieme) out per infortunio. Necessitavano di ritornare ad un buon gioco e, soprattutto, alla vittoria… e così è stato.

Oleggio e la Sangiorgese, con le rispettive vittorie, risalgono dalle zone hot della classifica. I primi vincendo abbastanza agevolmente contro Domodossola.

La Sangiorgese invece, con la vittoria di misura negli ultimi secondi, espugna ed inguaia ulteriormente Firenze, a cui non basta il neo-acquisto Rugolo (26pt e 11r.) per uscire da una situazione a dir poco preoccupante.

GIRONE B

Pronostici rispettati in questo turno. Il gruppone di testa resta tale, con le 5 squadre a vincere, alcune anche agevolmente, i propri incontri.

Bergamo e Piacenza, infatti, surclassano i propri avversari, rispettivamente Sestu (a domicilio) e San Vendemiano. I primi due quarti in Sardegna avevano scioccato un po’ tutti: Bergamo non girava, specie in attacco, con errori banali e dormite generali. Ne approfittava Sestu, chiudendo sul +6 al riposo lungo (toccando anche il +9 al rientro dagli spogliatoi). La reazione dei gialloneri è però prorompente: un ritorno a valanga che non lascia scampo, scacciando così i cattivi presagi del primo tempo.

Anche Piacenza è sembrata un tantino distratta nella prima parte di gara dove regala il secondo quarto agli avversari che si son rifatti sotto. San Vendemiano ha affrontato questa gara con la tipica sfrontatezza di chi non ha nulla da perdere, reagendo e tenendo botta ai piacentini per 20’. Troppo poco, vista anche la forza biancorossa che, nel terzo quarto, compie l’allungo definitivo e chiude anzitempo la gara.

Cento vince senza grossi patemi in quel di Desio, con ben 5 uomini in doppia cifra ed ottima prova corale, anche a rimbalzo. Per Desio, ormai, il proprio palazzetto è stregato: non riesce a ritrovar più la vittoria interna e, specie nelle serie “minori”, la salvezza passa proprio dalle mura amiche.

Orzinuovi sfodera una prestazione esemplare contro Vicenza, imprecisa (un misero 38% dal campo) ma sempre in partita, sebbene ciò non basti. Sono ben 5 gli uomini in doppia cifra, con percentuali in area mortifere (oltre il 70%), che si fa sentire anche sotto le plance, dominando la lotta a rimbalzo, nonostante Ianes, da 16pt e 18r.

Convince sempre più Crema che, vincendo a Reggio Emilia, continua nel suo momento magico che la vede lì, in cima alla classifica, a contendersi la prima piazza con squadre più blasonate.

Registriamo la sesta vittoria per Faenza (quinta vittoria interna in altrettante gare disputate) contro l’ultima della classe Iseo, mentre c’è l’ennesima pessima sconfitta per Milano nel derby contro la Costa Volpino, con i biancorossi sempre ad inseguire e mai ad impensierire i locali. L’Urania è la vera delusione di questo inizio di stagione.

GIRONE C

Il terzetto di testa non perde un colpo. Valmontone stravince con Viterbo, dopo aver subito l’irruenza viterbese per ben due quarti. Non è la solita squadra di coach Origlio, lo ammette anche lui, un po’ stanca e con qualche problema tattico di troppo che, in questa gara, si è palesato. Ma il riposo lungo è servito alla Virtus per resettare tutto e rientrare sul parquet con la giusta determinazione, ricominciando a dettar legge.

Napoli, che squadra! Nella dura trasferta pattese, regala nuovamente spettacolo e mette in cascina altri due punti pesanti. Gara combattuta ma quasi mai in discussione, anche quando Patti, dopo essere stata sotto di 18 punti (al 30’), ha una reazione d’orgoglio davanti ai tanti tifosi presenti sugli spalti. Reazione che serve a poco, se non a far aumentare il rammarico: la squadra c’è ma non riesce ancora a gestirsi nei 40’ di gioco.

La Luiss Roma aveva il match più delicato della giornata: le faceva visita Cassino, più agguerrita che mai, vista la posizione in classifica che non la soddisfa affatto. Eppure i capitolini, trascinati da un sontuoso Ramenghi (21pt e 16r.), impone evidentemente la regola del più forte, ad oggi, risultando cinica nel momento che conta. Risultato infatti in bilico fino all’ultimo giro di lancette. Ma nei minuti finali, Cassino sbaglia decisamente troppo, con conseguente mini parziale della capolista che mantiene il vantaggio fino alla fine.

Palestrina, dopo lo stop a fil di sirena rimediato a Valmontone, riprende la sua marcia e vince un importante incontro, dopo essere stata sotto per lunghi tratti della partita con una stucchevole Catanzaro. L’ultima frazione è fatale infatti ai calabresi che dilapidano tutto il proprio vantaggio (anche +20) e, nell’ultimo minuto di gioco, si arrendono agli arancioverdi.

Barcellona, dopo l’arrivo di Rodriguez, è tutta un’altra squadra. Son risaliti prepotentemente nelle zone alte della classifica, con ottimi risultati e, soprattutto, un gioco decisamente produttivo. Ultima vittima è Maddaloni, che prova a restare attaccata alla partita in ogni modo, ma i siciliani son davvero un osso duro.

Bellissima e pesante, in termini di classifica, la vittoria di Forlì in quel di Scauri, mentre la Vis Nova Roma, dopo le buone ma non convincenti 4 vittorie consecutive, subisce un imbarazzante passivo (-29) a Teramo, non raggiungendo nemmeno quota 50 punti segnati.

GIRONE D

Il cammino di Bisceglie è sorprendente. La Società ha provato ad allestire un roster competitivo, ma non ci si aspettava affatto che l’ottimo lavoro di coach Sorgentone potesse dare tali frutti. Primi con un solo stop (esterno), con ancora notevoli margini di miglioramento, dove tutti danno il proprio concreto contributo. E così, nulla ha potuto la buona Giulianova, surclassata in ogni reparto fin dalle prime battute di gioco.

L’altra prima della classe è Montegranaro che vince il proprio incontro, anche nettamente, contro San Severo. Il risultato, sotto certi aspetti, è bugiardo se guardassimo il notevole gap a fine partita (+18). Gli uomini di coach Coen hanno infatti tenuto testa alla forte compagine marchigiana per ben 30’, cedendo di schianto nell’ultima e decisiva frazione. Montegranaro è stata allestita per vincere, ed al momento i risultati le danno ragione. San Severo invece, continua a leccarsi le ferite (quando perde, in trasferta, subisce pesanti sconfitte che fanno davvero molto male).

Campli ritrova la vittoria contro la solita Ortona che, sempre sul più bello, quando si tratta di dare la zampata vincente, latita e concede il proprio scalpo. Anche stavolta si ritrova ad inseguire per lunghi tratti del match ma, mai fuori dai giochi. Negli ultimi minuti, tra l’altro, trova anche il vantaggio e, ancora una volta, non è in grado di mantenerlo.

Seconda vittoria consecutiva per Porto Sant’Elpidio in quel di Venafro e continua la corsa nelle zone altissime della classifica. Venafro sembra rigenerata, grazie anche all’innesto dell’ex Montegranaro Marco Rossi, e riesce a dare non pochi problemi ai marchigiani. Ma, nonostante gli sforzi, resta ancora a quota 0 vittorie in campionato (così come Firenze nel girone A).

Prima vittoria esterna in questa stagione per Pescara, arrivata in quel di Isernia, trascinata dai 30 punti di un ritrovato Pepe. Vittoria però che passa per la difesa, davvero abile ed attenta su ogni pallone, che concede solo 19 canestri agli avversari.

Scontro a metà classifica tra Rimini e Matera, dove lo spettacolo non è mancato. Gli attacchi sono stati a tratti perfetti (complici le troppe dormite difensive che contraddistinguono le due compagini). Risultato sempre in bilico, ma stavolta il finale non è fatale per i romagnoli. Per Matera invece, un record (4-4) decisamente negativo.

Torna alla vittoria Senigallia contro una Taranto arrembante ma apparsa incapace di vincere o comunque impensierire i marchigiani che, con questo acuto, li agganciano in classifica a quota 6.

A Perugia invece, Valdiceppo ringrazia l’incostanza di Monteroni e sigilla una vittoria fondamentale. I salentini non possono affidarsi ai soli Ingrosso (27pt) e Zanotti (25pt+13r.): i padroni di casa gestiscono al meglio la partita, anche quando la squadra “tarantolata” prova una quasi impossibile rimonta.

Mario Caposiena

Ufficio Stampa Cestistica Città di San Severo

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