Logo Adecco LNP1GIRONE A

Cecina dimentica immediatamente il cocente stop interno nel turno precedente e sbanca Montecatini. Una vittoria netta e convincente per una squadra che difende bene ed attacca meglio. Ha tirato il giusto, evitando eccessive forzature, e le percentuali le hanno dato ragione (60% dal campo). Ora è sola in vetta meritatamente. Montecatini invece è al secondo stop consecutivo e, nel prossimo incontro, se la vedrà con l’altra “corazzata”: si va ad Omegna. Momento complicato per loro.

Omegna arriverà al match clou della settima giornata con una importante vittoria esterna a Moncalieri. I rossoverdi fanno sul serio e portano a casa una meritata vittoria, contro l’ottima PMS, grazie ad una prova corale di altissimo livello, in cui tutti si son sacrificati, vista anche l’assenza del metronomo Simoncelli. A Moncalieri il merito di essere rimasta sempre in partita, per cedere solo nelle battute finali.

Scoppola pesantissima per la Fiorentina che esce sconfitta dall’incontro in quel di Domodossola in malo modo. Un incontro che sulla carta risultava essere tutt’altro che complicato. Eppure in campo possiamo dire, senza ombra di dubbio, che si è vista una sola squadra. I viola sono in netta difficoltà: la squadra non gira e i risultati latitano (2 sole vittorie fin’ora). Un plauso particolare invece va a Domodossola per la sua prima vittoria in campionato.

Primo acuto anche per Bottegone che, seppur priva del lungo Toppo, vince, al supplementare, in casa contro Varese, a cui non bastano i 30pt di Bolzonella, anche perché dall’altra parte c’è un super Sirakov, da 29pt in 30 minuti!

Piombino, dopo la strepitosa vittoria nel derby a Cecina, perde quello contro Empoli. Dopo quattro vittorie consecutive, arriva l’amara e netta sconfitta interna ad opera di Mascagni (19pt) & C. Ancora una volta, Empoli si dimostra squadra ben messa in campo e bella da vedere.

La Sangiorgese incappa in una brutta sconfitta interna con la Virtus Siena, che la sorpassa anche in classifica. Il solo e solito Tommei (22pt e 5/8 da tre) non basta: i senesi hanno dominato l’incontro per lunghi tratti, distraendosi per qualche minuto e, per poco, i locali non ne approfittano, con una rimonta eclatante, che però si ferma… proprio sul più bello!

GIRONE B

Il big match della sesta giornata va ad Orzinuovi che, in una gara combattuta e molto tirata, esce vittoriosa in quel di Bergamo. Punteggio bassissimo, tensione in campo che si avvertiva anche dagli spalti, per una gara che valeva due punti davvero pesanti. Incontro, come dicevamo, all’insegna dell’equilibrio assoluto, dove un solo canestro di Bona a 5” dalla fine, cui non è seguita la replica a fil di sirena, regala la vittoria agli ospiti.

Cento condivide la prima piazza in classifica con Orzinuovi, grazie anche alla facile e schiacciante vittoria contro Iseo, che soccombe allo strapotere emiliano. Davvero tutto troppo facile per i biancorossi, con dieci uomini andati a referto, di cui cinque in doppia cifra e Bedetti a sfiorar la doppia doppia (con 20pt, 9r. e 35 di val.). Una vittoria che serve più per mantenere il morale alto, visto che domenica… sarà scontro al vertice!

Un bellissimo derby veneto quello disputato tra Vicenza e Padova, che ha visto imporsi i locali per poche lunghezze. Vittoria d’orgoglio quella vicentina, che ha puntato forte sulla difesa, provando a bloccare le bocche di fuoco della Virtus, evidentemente riuscendoci. Nonostante soli due uomini in doppia cifra, Ianes ed il solito Vai (mvp dell’incontro), Vicenza ha avuto un grande apporto da parte di tutti, segno che la squadra, nonostante qualche passo falso, ha già ritrovato la serenità giusta.

Reggio Emilia non vince più: terza sconfitta consecutiva, ad opera della corazzata Piacenza, che tra le mura amiche non vuole più sbagliare. Le ottime percentuali oltre l’arco e il netto dominio a rimbalzo hanno regalato ai piacentini una vittoria già importantissima per la classifica.

Il risultato più eclatante della giornata però è la vittoria di misura della neopromossa Sestu in quel di Milano. Una brutta Urania che incappa nella quarta sconfitta stagionale ed è, già da Novembre, crisi. Parte meglio Milano, che potrebbe in più occasioni dare il colpo del K.O. ma, le troppe disattenzioni che caratterizzano fino a questo momento la stagione dei biancorossi, permettono a Sestu di restare in partita e poi, negli ultimi secondi (con il 2/2 di Trionfo dalla lunetta) addirittura di vincere la sua prima gara in questa stagione. Per Milano è tempo di invertire la tendenza; per Sestu… che impresa!

GIRONE C

Palestrina affrontava una trasferta lunga ed insidiosa in quel di Patti. I locali provano a fare il possibile, anche gli straordinari, ma solo l’orgoglio ha regalato qualche emozione in più. I laziali infatti sono davvero troppo forti, evidentemente inarrivabili, e stravincono ancora un’altra partita rimanendo al comando della classifica.

Valmontone condivide ancora la prima posizione a punteggio pieno. In questo turno ha umiliato la malcapitata Maddaloni, che non è riuscita a raggiungere nemmeno i 50 punti, venendo quasi doppiata dai locali. Quest’anno Valmontone è davvero una macchina da guerra, e la prova la si è avuta anche in questa partita, in cui De Fabritiis (27pt) e compagni hanno disputato una gara quasi perfetta, dominando a rimbalzo e tirando con percentuali strepitose (abbondantemente oltre il 50%).

Cassino vince la prima gara in “casa”! Dopo due anni di rinvii, un braccio di ferro inutile che è costato tanto, anche economicamente, alla società cassinate, costretta a giocare a 25 km di distanza, il PalaVirtus apre a questo importante campionato e vede fin da subito la prima vittoria dei locali. Una partita non esaltante, contro una buona Vis Nova Roma, che rende difficilissima la vita ai rossoblu, i quali vincono sul finale grazie al sangue freddo del solito duo “lungo” Bagnoli-Birindelli e, come dice anche il ds Manzari, grazie alla determinazione da squadra di spessore che finalmente si è vista in campo.

Vittorie anche per Napoli e Luiss Roma, che continuano il cammino a braccetto alle spalle del duo di testa. Due squadre che partivano con ben altre ambizioni ma che si ritrovano, ora, a dettar legge ad ogni partita che disputano. Una bellissima sorpresa!

La tripla di Francesco Forti regala la vittoria a Forlì contro Barcellona. Una gara davvero strepitosa, dove la forte compagine siciliana avrebbe probabilmente meritato miglior sorte.

Prima vittoria per Viterbo contro Teramo che butta via la gara proprio sui titoli di coda. Un incontro all’insegna dell’equilibrio, dove i locali hanno mantenuto, per lunghi tratti, Teramo a poche lunghezze di distanza. Gli abruzzesi però, nella quarta frazione, impattano e mettono la freccia, guadagnando un risicato vantaggio fino a qualche secondo dalla quarta ed ultima sirena quando, per un fallo sicuramente evitabile, Listwon va in lunetta per tre tiri liberi (sarà 2/3), regalando la prima vittoria ai laziali.

GIRONE D

Bisceglie resta sola al comando vincendo anche a Porto Sant’Elpidio e mantiene l’imbattibilità in questa stagione. Una gara che, fino al riposo lungo, era ben indirizzata per i locali. Ma, rea una terza frazione da dimenticare (10-24), viene dilapidato il vantaggio acquisito e la capolista si assicura un gap che la Malloni non riesce più a ricucire.

Campli, in attesa di recuperare il precedente turno, vince ancora (anch’essa quindi a punteggio pieno) e resta l’unica inseguitrice diretta di Bisceglie. A Monteroni non c’è partita: superati i salentini in maniera perentoria, con i farnesi a mettere in chiaro fin da subito la netta supremazia che evidenzia anche le palesi difficoltà e lacune dei leccesi.

Giulianova, con un primo quarto letteralmente dominato (26-8), con 7/10 dalla lunga distanza, aveva fatto immaginare uno scenario da mattanza per quella che sembrava la vittima sacrificale, qual era San Severo, facendo calare il gelo sui tantissimi tifosi al seguito. Coen però, durante la prima pausa, riesce a far scoccare la scintilla ad un gruppo che è in grado di ben altre prestazioni. Ed infatti ricomincia una gara che, per i gialloneri, dura 30 minuti: sale infatti in cattedra Dimarco, che smista palloni importanti (chiuderà con 8 assist), con Ciribeni e Ikangi a far dell’atletismo l’arma in più per San Severo e Ceccheti (mvp per i suoi), che si divide il minutaggio con il rientrante Quarisa, a dominar sotto le plance. Finalmente la San Severo che vogliamo!

Nel derby abruzzese, è Pescara ad avere la meglio sul rimaneggiato Ortona che affrontava questo delicato incontro priva del suo capo allenatore (in settimana dovrebbe essere annunciato il nuovo). Un risultato che è stato in bilico anche per tantissimi minuti. Ma se dalla tua hai un giocatore da 32pt in 33 minuti (con 9/20 dal campo) è difficile non vincere. Ancora una volta, Pepe hombre del partido!

Vittorie agevoli per Montegranaro (al quarto acuto consecutivo) in quel di Taranto, grazie alla solidità difensiva che porta grandi benefici e punti in classifica, e per Matera, che si sbarazza agevolmente di Isernia, grazie al bomber Lestini (32pt) ed il solito super Laudoni (21pt e 13r.), autentici mattatori dell’incontro.

Mario Caposiena

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