Logo Adecco LNP1GIRONE A

Montecatini strapazza a domicilio Domodossola, che nulla può contro lo strapotere toscano, che decide di chiudere la partita fin dalle prime battute, piazzando un parziale di 0-15 che tramortisce i locali e non gli lascia scampo.

Bottegone continua a stentare, continua a non ritrovarsi, e San Miniato ne approfitta, piazzando la terza vittoria in altrettanti match. Gli uomini di coach Barsotti gestiscono una gara di grande sostanza e continua la sua corsa verso l’obiettivo stagionale che resta, al momento, la salvezza. Per Bottegone, invece, è ancora notte fonda!

Un gran bel match in quel di Cecina dove i locali affrontavano l’insidiosa PMS. Una gara spumeggiante, dove gli attacchi hanno dato il meglio di se. Alla fine a spuntarla è Cecina, ancora a punteggio pieno, trascinata da un sontuoso Mazzantini (32pt con oltre l’80% dal campo). A Moncalieri il merito di averci provato fino alla fine ed aver confermato il suo ottimo stato di forma. Non sarà facile batterli quest’anno.

La Robur che non ti aspetti: Omegna cade incredibilmente a Varese. Nei momenti determinanti del match, Omegna è apparsa poco cattiva, con un atteggiamento sbagliato, accontentandosi, nella prima parte di gara, del risicato vantaggio ottenuto. Complici i tanti errori degli ospiti, la squadra di Vescovi impatta la gara nel terzo quarto e, messa la freccia, costringe poi la corazzata rossoverde ad inseguire fino alla fine, senza riuscire a rientrare.

Finalmente la Sangiorgese! Giocano davvero bene ed hanno sfiorato già due volte la vittoria gli uomini di Picarelli. Dopo due gare decisamente toste, arrivava Oleggio, non di certo con grandi ambizioni. Una brillante prova per la Sangio, con ben 98 punti segnati e 5 uomini in doppia cifra, nonostante il proprio capitano sottotono.

Brutta battuta d’arresto, seconda in tre gare, per la Fiorentina, nel derby con Piombino. Al palazzetto di San Marcellino i viola devono nuovamente arrendersi, contro una Piombino apparsa squadra già ben rodata, un gruppo molto solido e tutti i giocatori direttamente protagonisti, con tabellini sempre molto omogenei. Per la Fiorentina è tempo di darsi una mossa, anche se il prossimo incontro sarà decisamente impegnativo: si va a Moncalieri.

GIRONE B

Un duo inaspettato si ritrova solo al comando. Certo, siamo ancora alla terza di campionato, ma se guardiamo i risultati di questo turno, si noterà un equilibrio assoluto nel girone.

Padova, ancora priva di Stojkov, non si lascia intimorire dalla fortissima compagine centese e dal proprio pubblico. I neroverdi, trascinati da Canelo (22pt) e dal solito Lazzaro (20 di media per lui) hanno mostrato la solita grinta, affrontando una partita solida con un’ottima forma fisica e mentale, ed hanno così vinto con merito la terza gara consecutiva, raggiungendo Reggio Emilia.

Reggio Emilia che, con scarse velleità, si sbarazza agevolmente della Costa Volpino. Una gara dai bassi contenuti di spettacolarità, come conferma il punteggio molto basso, dovuto soprattutto a pessime percentuali da entrambe le parti. Reggio si è limitata a fare il semplice compitino, gli altosebini invece, con l’imbarazzante ed improponibile 20% dal campo, disastrosi!

Orzinuovi cade a Faenza. Un risultato decisamente anomalo, viste le differenti ambizioni e, soprattutto, i differenti roster. Ma i padroni di casa, partiti decisamente male (13-26 il primo parziale) non si sono disuniti, continuando a fare il proprio gioco, mettendo a posto la propria difesa. E quando nella quarta frazione Orzinuovi perde il bandolo della matassa, Faenza dà la stoccata vincente, con il canestro di Perin allo scadere che regala una meravigliosa e fondamentale vittoria.  

Il big match della giornata andava in scena a Piacenza, dove arrivavano i gialloneri bergamaschi. Ci si aspettava una gara equilibrata, ma l’equilibrio è durato solo 5’. Bergamo è solida in difesa, con raddoppi continui sugli esterni biancorossi, fluida in attacco, specie in area (tirerà con l’80%), con il solito Ghersetti (17pt e 10 r.) a suonare la carica, piazzando così un gap oltre la doppia cifra, mantenuto fino alla fine.

Muove la classifica anche Milano (finalmente), che spazza via la neopromossa San Vendemiano, mettendo sul campo tutta la voglia di vincere la prima gara di questa stagione. Bisognava fare punti, anche perché gli avversari hanno mostrato evidenti limiti tecnici ed inesperienza per questa categoria e… così è stato.

GIRONE C

Palestrina continua ad essere perfetta. Con orgoglio ed esperienza, specie nei momenti più difficili e trascinata dal solito Pederzini (22pt e 90% dal campo), fa proprio l’incontro in quel di Maddaloni (ancora ferma a 0) e si mantiene ben salda in vetta alla classifica.

Valmontone, rullo compressore, si sbarazza agevolmente della malcapitata Cefalù, che ha pagato a caro prezzo l’imprecisione dalla lunga distanza (un misero 18%). È il secondo quarto, dopo una prima frazione non brillantissima, a tracciare le sorti del match e, nonostante l’assenza di Caceres sotto le plance, Valmontone vince nettamente la lotta a rimbalzo, concedendosi così molte seconde opportunità in attacco.

La Luiss Roma, può essere considerata, al momento, squadra rivelazione di questa prima fase di campionato. Vince meritatamente nella lunga e dura trasferta siciliana, contro Barcellona. Ottima in difesa, chirurgica (a tratti devastante) in attacco, con percentuali (60% dal campo) che ripagano l’ottima organizzazione in campo degli universitari.

Per la Cuore Napoli Basket era una settimana delicatissima, visto anche il recupero infrasettimanale. Domenica ha ottenuto una importante e sontuosa vittoria a Viterbo, con Barsanti che ne segna 30, Nikolic e Maggio incontenibili e la vittoria è un gioco da ragazzi. Ieri inoltre stravince con la Stella Azzurra Roma, con il solito Nikolic (Stefan) a trascinare i suoi (20pt), e si porta nel gruppo di testa.

Cassino, senza Bagnoli, vince nell’anticipo contro la “terribile” Stella Azzurra Roma e dimentica immediatamente lo stop interno con Valmontone che brucia ancora. I problemi più grossi per Cassino arrivano proprio sotto canestro, per l’assenza del pivottone, una mancanza compensata dall’ottimo Birindelli. Seppur soffrendo, negli ultimi due minuti del match Cassino si scuote, riscopre la sua fame di vittoria e dà la zampata vincente al match, con un parziale di 10-2.

La Vis Nova, dopo due pessime battute d’arresto, muove la classifica, vincendo a Forlì, con Casale e Iannilli sugli scudi, autentici trascinatori.

GIRONE D

Bisceglie e Campli continuano ad essere al comando. Due squadre con ambizioni differenti.

I pugliesi hanno investito tanto per rinnovare un organico che, nella passata stagione, ha avuto troppi blackout. Coach Sorgentone si è circondato di giocatori di spessore che, in base a quanto visto in queste prime uscite ufficiali, sembrano giocare insieme da tempo. Taranto, una squadra che si sta ben comportando, ci prova in ogni modo, ma anche l’ultimo strappo non basta.

Campli invece ha ridimensionato il proprio budget, visto anche quanto accaduto nella passata stagione. Ma, nonostante le nuove “scommesse”, bisogna dare merito a Millina di aver assemblato un’ottima squadra, tosta in difesa, cinica in attacco. Va detto anche che l’inizio di campionato è stato abbastanza favorevole per loro ma, chi ben comincia…

Dopo una brutta battuta d’arresto San Severo si dà una scossa ed annichilisce una Pescara che, nonostante le grandi ambizioni, stenta a reggere ottimi ritmi nei 40 minuti. Cinica, spietata, a tratti anche bella, è una Cestistica arrembante, che difende forte e riparte rapidamente, punendo ogni sbavatura ospite.

Porto Sant’Elpidio cade a sorpresa a Monteroni, trascinata dal lungo Zanotti (19pt e 13r.), sempre più leader dei salentini. Ai biancoblu, seguiti dai soliti cinque tifosi (encomiabili) è mancata la lucidità in attacco (un solo uomo, Cernivani, in doppia cifra), con percentuali davvero troppo basse (poco più del 40% dal campo).

Ancora un’ottima vittoria, tra le mura amiche, per Giulianova, che fa la grande con squadre più attrezzate ed ambiziose. Ortona, nonostante il morale alto per l’ottima vittoria con San Severo, deve arrendersi nel derby abruzzese.

Montegranaro ha vita facile contro una Isernia apparsa ancora troppo fuori dagli schemi. Dominio assoluto sotto canestro, dove il duo Broglia – Dip fa ciò che vuole (Broglia, MVP di giornata, chiude con 24pt, 10r. e 39 di valutazione).

Anche Val di Ceppo muove la classifica, vincendo contro la modesta Venafro che, insieme ai cugini iserniesi, condividono l’ultima posizione a 0 punti.

Mario Caposiena

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