Logo Adecco LNP1Il countdown è cominciato!

Solo poche ore ci separano dall’inizio del campionato, dall’apertura del sipario che ci permetterà di godere, di vivere nuovamente quelle grandi emozioni che solo il basket sa dare.

Tante le nuove compagini che prenderanno parte al terzo campionato nazionale, alcune promosse sul campo dalle rispettive C regionali (Gold e Silver), tante altre arrivate per ripescaggi o acquisizioni di titoli altrui, ormai diventata una triste consuetudine tra le “Minor”.

Ancora nessuna novità, invece, sul fronte riforme per una formula che rispecchia a pieno la situazione socio-politica italiana: c’è un problema palese, si spendono tante parole e soldi (soprattutto), ma non si capisce perché si è fermi in una fase di stallo, legati al solito palo!

Ma parliamo del basket, quello vero, quello che piace e che appassiona “solo” qualche milione di italiani.

Un terzo campionato che si prospetta ancor più equilibrato, in ciascun girone, rispetto a quello conclusosi qualche mese fa, in cui l’Eurobaske Roma, Udine e Forlì (vincitrice della Coppa Italia di categoria), sono state promosse (a loro vanno i nostri più sentiti complimenti).

Dando uno sguardo alle squadre, ai roster allestiti, notiamo che sulla carta (che lascia il tempo che trova, si intende) ci sono compagini decisamente attrezzate, che vogliono e, per quanto “speso”, ammesso che rispettino gli obblighi presi (Napoli e Campli docet), devono necessariamente provare ad ammazzare il campionato.

Ma non sarà semplice, sebbene ci siano squadre meno ambiziose, con roster meno profondi e/o esperti, che vorranno sicuramente dire la loro e non passare da vittima sacrificale, anche perché, le retrocessioni restano!.

GIRONE A

Omegna sembra essere la squadra da battere in questo girone. La compagine lombarda, dopo la sfortunata retrocessione nello spareggio con la Virtus Roma (gli infortuni dei due americani ha pesato decisamente troppo nello 0-3 subito), ha immediatamente messo in chiaro quale sarà il suo ruolo quest’anno: un quintetto di netto spessore, una spanna sopra gli altri, condito da una panchina non molto profonda ma sicuramente di altissimo livello tecnico.

Subito “sotto” troviamo un trio che piace davvero tanto, composto dalla ritrovata Montecatini, Piombino e la Fiorentina. Le tre società si son mosse decisamente bene sul mercato, allestendo roster di tutto rispetto e decisamente competitivi.

Piombino ha voglia di continuare a migliorarsi dopo le ultime stagioni molto positive, magari interessando la vetta della classifica e, perché no, provare a sognare da grande.

I viola, dopo la sfortunatissima annata, caratterizzata da una infermeria costantemente piena e conclusasi con la retrocessione, hanno usufruito di un ripescaggio e, col nuovo timoniere Giulio Cadeo (non uno a caso, insomma) son pronti a dar battaglia.

Montecatini: il ritorno! La storica piazza cestistica ritorna in un campionato di assoluto livello e lo fa allestendo anche una signora squadra, con giocatori anche di categoria superiore. C’è chi, ovviamente, storce il naso per il suo “avvento” (devono dir grazie a Monsummano che sposta il titolo sportivo nella città delle Terme) ma il basket moderno è anche questo ormai e c’è da aspettarselo in ogni momento, da qualunque squadra.

Da non sottovalutare Empoli, che ha deciso di puntellare il roster in soli due ruoli (inserendo un nuovo esterno ed un’ala forte) per dar continuità ad un gruppo che, la passata stagione, si era ben comportato.

Interessante sarà valutare come si comportano la PMS di Pensa (che dopo la strepitosa stagione con Borgosesia, coronata dal premio “Miglior allenatore”, punta forte su di un gruppo giovane, rampante ed anche alquanto esperto) e Bottegone (squadra rivisitata notevolmente dopo la magra figura appena conclusasi che gli è quasi costata la retrocessione).

GIRONE B

Anche quest’anno, il girone B può e deve essere considerato il girone di ferro.

Il gruppo che punta a vincere il campionato è decisamente affollato: vi è ancora una volta Orizuovi, che non demorde e continua a spendere pesantemente per raggiungere la tanto ambita promozione.

C’è sicuramente Piacenza, spostata in questo girone e che si ritroverà con tante, forse troppe, squadre con cui dovrà contendersi le posizioni che contano.

Abbiamo poi Bergamo: dopo la sconfitta in finale play-off, la proprietà ha deciso di investire ancora e far diventare la propria, probabilmente, la squadra più completa di questo girone.

E come dimenticarsi di Cento, che per il terzo anno consecutivo si candida come protagonista del campionato, con numerose riconferme ma inserimenti lussuosi, di assoluto spessore.

Molto interessanti sono anche l’Urania Milano, Padova e Vicenza, le quali vogliono sicuramente ripartire dall’ottimo campionato da esse disputato, magari migliorandosi. Ma, come dicevamo, non sarà affatto facile, visto il gruppone su citato, che ha alzato vertiginosamente il livello.

GIRONE C

L’anno scorso, la regina indiscussa di questo girone fu l’Eurobasket Roma che, fin dalla prima giornata, si piazzò in vetta alla classifica, per poi lasciarla solo per la meritata LegaDue.

In questo girone, a far la voce grossa, per tutto il campionato, furono anche Cassino e Palestrina.

I primi, per questa stagione, hanno letteralmente spiazzato tutti sul mercato, facendo investimenti onerosi, allestendo un roster esperto, completo e profondissimo, con l’unico neo: dieci giocatori nuovi, quindi trovare la quadra, anche precocemente, sarà il primo obiettivo stagionale.

Palestrina, da par suo, ancora una volta (terzo anno consecutivo) si accinge ad essere una assoluta protagonista di questo campionato. Ha fatto scelte più prudenti, dando continuità al progetto ed al “vecchio” gruppo, investendo (tanto) ed inserendo esperienza e qualità nei due ruoli meno “coperti” nella passata stagione (esterni e pivot).

Una sicura protagonista lo sarà anche Valmontone, dopo una stagione travagliata, in un girone tra l’altro a loro poco congeniale (geograficamente). La proprietà, grazie anche a nuovi sponsor, ha trovato maggior liquidità e, guardando la “lista nomi”, possiamo dire che questi… fanno sul serio!

Attenzione anche a Scauri (che non sarà più Bagnoli dipendente, quindi ci sarà un gioco più corale in cui tutti avranno un ruolo non più marginale) ed alle due neopromosse Cefalù e, soprattutto, la Vis Nova Roma (che ha un quintetto, sotto certi aspetti, “imbarazzante”!).

GIRONE D

Unico girone in cui le stesse protagoniste della passata stagione si ritroveranno nuovamente a lottare per una eventuale promozione finale.

Montegranaro ha stravolto nuovamente il proprio roster. È pur vero che il quintetto è formidabile, giocatori esperti, fisici, di assoluto livello tecnico e con tanti punti nelle mani, ma non dimentichiamoci che il basket è il gioco di squadra per eccellenza, dove l’amalgama, la complicità, la coralità anche negli allenamenti, è fondamentale.

San Severo è probabilmente quella che si è mossa meglio sul mercato. Non siamo di parte quando affermiamo ciò. Ha mantenuto il blocco vincente della passata stagione, inserendo e puntellando due importanti ruoli (l’asse play-pivot), per colmare una mancanza che ebbe molto peso nella sconfitta in quel di Pescara. Dieci giocatori (squadra più profonda del girone), nessuna “prima donna”, tipico delle squadre del sergente Coen (quindi tutti hanno lo stesso peso specifico anche in allenamento) e, non dimentichiamoci il pubblico ed il suo entusiasmo, trasformatosi probabilmente in consapevolezza: si è ormai coscienti di poter essere la marcia in più!

La retrocessa Matera, dopo la travagliata vicenda Virtus Roma (qualche Santo nei piani alti l’ha salvata) che l’è costato il non ripescaggio, ha deciso di investire comunque tanto in questo campionato. Potremmo dire senza grossi problemi che ha il quintetto più forte del girone, con un paio di elementi di spicco che ci chiediamo cosa ci facciano in questo campionato (ma progetto e soldi aiutano tanto in tali scelte, giustamente). Forse un po’ deboluccia in panca, un tantino corta come squadra ma, conoscendo la Proprietà, crediamo non si facciano problemi, qualora servisse, ad investire, a metter mano al portafogli per integrare, a stagione in corso, il proprio roster.

Il trio Pescara, Ortona e Bisceglie sembra essere un gradino sotto le su citate squadre. L’Amatori non ha fatto grandi modifiche al proprio roster, perdendo tra l’altro un importantissimo tassello, Timperi (per lui biennale a Mantova, in LegaDue), rivelatosi fondamentale nella loro formidabile stagione passata, tassello di difficile sostituzione.

Bisceglie ed Ortona hanno cambiato tanto, in meglio, e ci aspettiamo quindi un signor campionato, meno altalenante rispetto a quello passato.

Da non sottovalutare nemmeno Senigallia, che si esalta in casa propria e, molto più importante, ha una buonissima squadra, con un quintetto molto ben equilibrato e la punta di diamante Bastone, capocannoniere assoluto della passata stagione (con oltre 22 punti di media).

Mario Caposiena

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