La finestra sulla serie B

Logo Adecco LNP1Il primo mese di campionato è alle spalle.

Quattro partite che, sebbene dicano poco per la classifica finale, hanno visto già importanti scontri e fantastiche sfide in termini di agonismo e risultati.

Ci sono state importanti conferme per tutti i gironi, con pronostici rispettati e non poche sorprese, con scivoloni pesanti che, visto quanto difficile sarà la fase finale, potrebbero essere punti persi fondamentali per l’economia della classifica stessa.

Guardiamo più in dettaglio la settimana appena conclusasi.

Girone A

Un girone molto equilibrato, con una capolista solitaria e cinque squadre ad inseguire. Cecina fa sul serio; vince e convince. Questa volta, in uno dei tanti derby toscani in quel girone, con non pochi problemi. Monsummano non ha demeritato anche se una panchina meno profonda e, con Cecina che fa la voce grossa a rimbalzo (20 in più rispetto ai pistoiesi) il risultato sorride alla capolista.

Il big match della giornata è in assoluto Rimini – Piacenza, dove chi ha pagato il biglietto ha goduto di uno spettacolo di altissimo livello. S’è segnato davvero tanto (oltre 180 pt in due) e con percentuali a tratti assurde (Rimini chiude al 50% dal campo, Piacenza ha tirato addirittura con il 60%), con l’espertissimo Soragna a bombardare ed un Sanguinetti da mille e una notte (23pt, 7 assist e 37 di valutazione!).

Brutta battuta d’arresto invece per Santarcangelo che perde, di un solo punto, contro Valsesia (prima vittoria per loro), in una partita dove gli attacchi non hanno certo brillato (nessuna oltre i 60pt).

Importanti vittorie per Cento e Forlì, contro due squadre molto ostiche e ben organizzate, quali Faenza e Piombino.

CHI SALE: sicuramente, per quello che hanno mostrato e dimostrato in campo, Rimini e Piacenza, sebbene una delle due è uscita sconfitta dall’incontro, questa settimana meritano entrambe il gradino più alto, al pari della capolista Cecina, per il cammino immacolato e la cinicità fin’ora dimostrata.

CHI SCENDE: senza dubbio Trecate; non è bastata la mera figura fatta la settimana scorsa, con uno 0-20 a tavolino per l’assenza del medico sociale (contro una diretta avversaria per la salvezza, tra l’altro); i piemontesi restano ancora a secco, giocano male (anche contro squadre non di primissima fascia), tirano male (percentuali sempre al di sotto del 40%) e segnano quindi pochissimo (non a caso, sono la squadra che segna meno in questo scorcio di campionato).

Girone B

Orzinuovi, come da pronostico, va a vincere in quel di Udine (anche agevolmente, con un +14 finale), confermandosi capolista solitaria a punteggio pieno nel rispettivo girone. Era il grande match, ed i bresciani non l’hanno sbagliato, con Bona (20pt), Ruggiero e Valenti (16 pt per entrambi) trascinatori.

Milano e Bergamo confermano l’ottimo momento, vincendo rispettivamente con Firenze e Moncalieri.

Importanti vittorie in fondo alla classifica: Pavia domina la più quotata Varese (Buscaino super, doppia doppia per lui, con 23 pt + 11 rimbalzi e 30 di valutazione), mentre Padova vince in volata con Mortara (per gli ospiti non bastano i 22 pt + 8 rimbalzi di Brunetti), in un incontro in cui i due punti valevano doppio, visto che entrambe erano ferme a quota 0.

CHI SALE: Come non mettere sul gradino più alto Orzinuovi, che non si impressiona dell’avversario, chiunque esso sia, e continua a far risultato, anche quando le sue bocche di fuoco non sono in giornata, segno che la squadra ha già raggiunto la maturità e compattezza richieste per raggiungere poi l’obiettivo, unico, finale imposto dalla società: la promozione!

CHI SCENDE: Il duo Moncalieri e Mortara sicuramente. Ma non soltanto perché ultime a 0 punti, ma anche e soprattutto per il non gioco espresso fin’ora. Il campionato è lungo, anzi lunghissimo e nulla è ancora compromesso, ma anche la strada da percorrere è tanta affinché arrivino i risultati sperati.

Girone C

Palermo ed Eurobasket Roma rulli compressori. Vincono ancora e continuano nel loro cammino in vetta alla classifica. Palermo cinica e spietata, si sbarazza di una Catanzaro in partita fino al riposo lungo (33 pari). Il terzo quarto infatti è fatale per i calabresi, con un parziale pesante subito (25-12), e nella quarta ed ultima frazione, Palermo si limita a gestire il risultato.

L’Eurobasket invece conferma la sua gran forma, vincendo agevolmente con una spenta Palestrina. A rimbalzo surclassano gli avversari (+11 per loro), l’attacco continua a segnar tanto ma, soprattutto, è la difesa che funziona, non facendo arrivare a 60pt i prenestini, con un +19 finale che parla chiaro circa la netta superiorità della compagine capitolina.

Una nota doverosa: il prossimo impegno di campionato vedrà proprio il duo di testa affrontarsi e state pur certi che al PalaEur ci sarà da divertirsi.

Seconda sconfitta consecutiva e pessima battuta d’arresto per Scauri; questa volta l’avversario non si chiama Palermo, ma il risultato è lo stesso; arriva infatti la sconfitta ad opera della Stella Azzurra, non di certo una squadra dalle grandi potenzialità ed ambizioni, ma capace di dominare soprattutto a rimbalzo (e questo è un risultato assurdo, visto che di fronte avevano la “Bagnoli & C.”).

Nulla possono Scafati e Luiss Roma contro le fortissime Cassino e Napoli, mentre sorprende Viterbo che, al momento, è l’autentica rivelazione del suo girone, capace di rialzarsi immediatamente dalla sconfitta rimediata domenica scorsa nel derby con Cassino, sbarazzandosi agevolmente di Maddaloni e confermando il terzo posto in classifica.

CHI SALE: Il duo di testa, Palermo ed Eurobasket, senz’altro, ma ci aggiungiamo anche Viterbo (per i risultati che sta ottenendo) e la matricola terribile Stella Azzurra, in grado di contenere e colpire nei momenti topici l’avversaria, vincere, come dicevamo, la sfida a rimbalzo (+12) e con un Mattia Da Campo, guardia tiratrice classe ’97, che fa una prestazione mostruosa, con 32 pt, 8 rimbalzi e 41 di valutazione.

CHI SCENDE: Scauri sicuramente, per la pochezza dimostrata in questa partita. E’ ovviamente un caso: conosciamo la squadra, l’esperienza, le capacità e sicuramente già dal prossimo impegno torneranno a fare la voce grossa ma, questi due punti persi, potrebbero essere pesanti, visto anche l’equilibrio nei piani alti di questo girone.

Girone D

Nelle Marche si fa sul serio. Lo dicevamo in tempi non sospetti; lo dicevano anche gli addetti ai lavori. Infatti Falconara e Montegranaro continuano ad essere in testa alla classifica, non perdendone una, anche se gli avversari si chiamano, in questa settimana, Ortona e San Severo.

Vincere è sempre bello, fa morale; vincere contro squadre attrezzate come Ortona e San Severo è importante, soprattutto per la classifica; vincere contro due squadre che possono ambire ai play off è fondamentale, soprattutto per le ambizioni finali.

Falconara, ancora priva di Di Viccaro per infortunio, domina anche contro Ortona, con un Alessandri sugli scudi, con 26 punti e 60% dal campo.

Montegranaro, invece, vince di esperienza. Ebbene si, la squadra di coach Steffè, si ritrova ad inseguire per quasi tutta la partita, contro una San Severo ben messa in campo e per ben due volte con un vantaggio oltre la doppia cifra. Ma il basket è questo: la nostra Cestistica vince la lotta a rimbalzo (Quarisa, miglior rimbalzista del girone, ancora in doppia cifra con 15 rimbalzi), smista più assist, perde meno palloni, vince anche nella valutazione complessiva (73-64) ma… subisce il canestro ad 1.86 secondi dalla fine da Di Trani, la vera spina nel fianco della nostra beneamata, e perde una bellissima partita davanti agli oltre 2.000 spettatori (record di presenze, quest’anno, nel girone D e forse secondi solo a Forlì in tutta la B).

Sempre nelle Marche sottolineamo la seconda vittoria consecutiva di Senigallia, che dopo aver battuto all’OT San Severo, si sbarazza di un’altra pretendente alla corsa play off, qual è Monteroni.

La Puglia continua a sorridere a Campli; dopo la prima di campionato contro Mola, i farnesi fanno visita a Bisceglie e risultato anche stavolta mai in discussione, con un Serroni in formato super (22 pt ed oltre il 60% dal campo).

CHI SALE: il trio marchigiano ha un passo differente rispetto alle avversarie; almeno fin’ora. Quindi non possiamo che mettere le tre su citate sul gradino più alto.

CHI SCENDE: Valmontone non può continuare a fare queste magre figure. Scodavolpe è appena rientrato (chissà con che verve), Reali e De Fabritiis continuano a prendersi il 50% dei tiri totali mentre dalla panca non riescono a cavare un ragno dal buco. Così si rischia di prendere imbarcate ad ogni partita. Al momento sembra la squadra materasso, la squadra con cui far punti certi.

San Severo, 21 Ottobre 2015

Mario Caposiena

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