Voci dal campionato... 26a puntata

Ad una sola giornata dal termine della 1^ fase la classifica ci lascia un verdetto definito per due delle tre posizioni di vertice utili a poter disputare la fase promozione. Quella più alta ove si è accomodata l’Allianz e quella dello Scafati che, pur se dovesse perdere a Nardò, con i suoi 42 punti farà compagnia alla vincente dello scontro diretto Trani-Sarno. Ed allora vi dico che sono più che soddisfatto. Appagato per il risultato dei Neri che è in linea con il progetto che elaborammo subito dopo l’affossamento, decretato da inetti, della Cestistica. Progetto che contempla la promozione in B, standard minimo per una piazza di tradizione cestistica come è San Severo. Invero, abbiamo avuto modo di vedere quest’anno quanto involuto sia il campionato di serie C, che oltretutto il prossimo anno sarà giocato a carattere regionale. Ma mi ritengo soddisfatto  anche per il risultato di Scafati. Non ho nascosto, difatti, nel corso di questi miei ‘commenti al campionato’ un diciamo così… trasporto particolare, da tecnico, per questa squadra che ritengo completa e con attributi giusti per il salto di categoria. Nella partita di ieri con la concorrente Trani ha ben messo in mostra in particolare il suo equilibrio  offensivo. 53% nel tiro da 2, 48% in quello da 3,  88% nei tiri liberi, oltre i 38 rimbalzi catturati. Un giusto rapporto tra conclusioni da 2 (45 tentativi) e tiri da 3 (25). Ho sempre ritenuto, infatti, che l’eccessivo tirare da oltre l’arco è caratteristica di quelle squadre non padrone del proprio gioco e che, quindi, da disperate sono inclini ad affidare ai tiri dalla lunga distanza le loro finalizzazioni speranzose. Ora è bene che chiarisca che un tale giudizio non è interamente valido per quelle squadre, come San Severo che conta su tanti giocatori buoni interpreti del tiro dai 6,75.

A beneficio dei molti che mi chiedono come si articolerà la fase promozione, ecco una rapida sintesi del suo sviluppo. Saranno formati 8 gironi da 4 squadre ciascuno. Quello che ci riguarda è il girone G che prevede la partecipazione oltre che di San Severo, della prima classificata dell’attuale fase del girone siculo-calabro, poi la terza del girone laziale ed infine la terza del girone Marche-Abruzzo-Umbria. Ed allora: Cefalù o Reggio Calabria, si deciderà domenica (quanti ricordi e che battaglie con la Viola), Formia e Campli. Si giocherà con partite di andata e ritorno (all’italiana) e si comincerà il 26 aprile. Al termine la prima classificata di ogni girone sarà promossa direttamente in B. Quindi 8 promozioni. Le seconde disputeranno uno spareggio secco per altre 4 promozioni.

Io la vedo così: ogni partita sarà un playoff. Perciò prepariamoci tutti al gran finale.

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