Alessandro PanzieriUltimo appuntamento del 2016 con “il personaggio della settimana” in edizione speciale, dedicato al giocatore della Sicoma Val di Ceppo Basketball Alessandro Panzieri... e con una sorpresa.

Alessandro Panzieri è nato a Pesaro il 27 ottobre 1995, gioca nel ruolo di ala, è alto 200 cm e pesa 90 kg.

Alessandro è un giocatore abile sia spalle che fronte a canestro e seppur abbia solo 21 anni può vantare già diverse esperienze importanti: innanzi tutto è cresciuto cestisticamente nel vivaio della Scavolini Pesaro, partecipando per due volte alle Finali nazionali e, durante la permanenza nella squadra marchigiana, ha collezionato presenze ai raduni delle Nazionali Under 18 e Under 20. Dal 2012 e per due stagioni ha giocato in DNC con la maglia del Pisaurum Pesaro. Nella stagione 2013-2014 è stato aggregato alla prima squadra in Serie A. Nell’estate 2014 ha deciso di intraprendere un’esperienza negli Stati Uniti: è stato un anno in New England, alla Lee Academy, dove non solo ha potuto perfezionare il proprio basket giocando contro squadre di diverso livello, ma ha potuto anche prepararsi all’università. Rientrato dagli States nel 2015, ha accettato di giocare per il CUS Taranto in serie B, ma la sua avventura in Puglia dura sole 4 giornate, perché si trasferisce al CUS Torino agli ordini di coach Arioli. Quest’anno, invece, ha accettato la chiamata di coach Pierotti aderendo al progetto Basket Academy ed è stato il primo innesto della Sicoma Val di Ceppo Basketball.

Nell’attuale stagione da incorniciare la sua prestazione a Pescara di domenica 11 dicembre che, seppur non abbia consentito alla sua squadra di vincere, ha fatto faticare non poco i padroni di casa: ha concluso con ben 24 punti a referto in 21 minuti (86% da due e 57% da tre) e 6 rimbalzi che gli sono valsi 24 di valutazione.

Come d’abitudine avremmo voluto intervistare Alessandro ma, per cause indipendenti dalla nostra volontà, non è stato possibile farlo.

Abbiamo comunque riservato una sorpresa ai nostri lettori, trattandosi dell’ultimo appuntamento del 2016, dedicando questa rubrica anche ad un altro “personaggio”, non della settimana, ma dell’anno e più che un “personaggio” si tratta di un intero movimento... forse avrete capito: vogliamo parlare della Cestistica Città di San Severo, della nostra società.

Non ci piacciono le autocelebrazioni, è vero, ma questa più che un’autocelebrazione, è un riconoscimento ad un movimento cestistico che negli ultimi tempi vive di nuova luce, perché se vincere è difficile, lo è ancor di più mantenersi a certi livelli e questa società lo sta facendo mantenendo un profilo basso, ma fatto di tanta concretezza.

Così un grande ringraziamento va al Presidente Amerigo Ciavarella, che ha creato un qualcosa che va al di la del basket (dimostrazione di ciò sono le tante iniziative e le collaborazioni nel campo del sociale), ed alla prima squadra, a cominciare dal “Coendottiero” (come recitava uno striscione che si vedeva al palasport qualche anno fa) che siede in panchina, per finire con tutti i giocatori, quelli che sono rimasti, quelli che hanno lasciato a fine della passata stagione (ma che non dimenticheremo mai) e quelli che sono arrivati (che non vorremmo far andare via). Un grande ringraziamento va anche a tutti i dirigenti e tutti gli sponsor che, con il loro contributo, consentono la partecipazione al campionato.

C’è ancora una figura che contribuisce a fare grande la società ed è il sesto uomo, il pubblico, sempre presente in massa, sempre pronto a macinare chilometri per seguire la squadra in ogni dove, ma sempre composto, sempre rispettoso degli avversari e dello sport, il nostro pubblico che ha sempre fatto parlare bene di se ovunque sia andato, che ha riempito e colorato i palasport avversari per sostenere i colori gialloneri.

Un piccolo, ma meritato, ringraziamento va anche ai componenti l’area comunicazione senza i quali le notizie, le imprese come le sconfitte, non potrebbero essere vissute così da vicino. Un lavoro oscuro in molti casi, ma importante per far “vivere” la squadra a tutti dall’esterno come se fossero all’interno.

Infine, un sentito grazie allo staff logistica e sicurezza che consente di giocare e vivere serenamente ogni partita, così come ogni evento organizzato dalla grande famiglia giallonera.

Insomma un insieme di persone, un movimento appunto, che merita di essere eletto a “personaggio” dell’anno 2016.

Anche questa settimana ci duole dover annunciare che nessuno è riuscito ad indovinare il personaggio tra i nostri lettori. Per il prossimo appuntamento l’indizio è: in famiglia c’è chi schiaccia meglio di lui. Attendiamo i vostri commenti sulla pagina facebook della Cestistica nell’apposita sezione dedicata alla rubrica o in calce all’articolo odierno.

Ferdinando Maggio

Ufficio Stampa Cestistica Città di San Severo

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Continuando a navigare, cliccando qualsiasi link all'interno del sito o semplicemente scrollando la pagina accetti il servizio e l'utilizzo dei cookie.