Antonello RicciRieccoci qui a dare spazio ad un giocatore che partecipa al campionato nazionale di serie B girone D e questa volta lo facciamo con particolare affetto e stima, perché protagonista della rubrica “il personaggio della settimana” è Antonello Ricci, attualmente in forza alla Etomilu Giulianova, un giocatore che ha lasciato il segno nella tifoseria giallonera.

Antonello Ricci è nato a Vasto il 12 aprile 1992, è alto 190 cm e pesa 80 kg; nasce come guardia, ma nel corso degli anni è maturato tanto anche nel playmaking.

Nonostante la sua giovane età (24 anni compiuti lo scorso aprile) Antonello ha già maturato una buona esperienza avendo preso parte anche a campionati di serie A. Cestisticamente si forma nelle giovanili del Pesaro, successivamente, per due stagioni, lo preleva Teramo iscritta al campionato di serie A. L’anno successivo si sposta prima in Calabria con la Viola (DNA) per poi andare a Sant’Antimo (LegaDue). Nel 2013/2014 si riavvicina a casa firmando per il Roseto in LegaDue Silver prima di approdare in giallonero, alla corte di Piero Coen, dove rimarrà per due stagioni consecutive ottenendo la promozione dalla serie C alla serie B nel 2015 e conquistando la prima posizione in regular season nello scorso anno, seguita dalla sconfitta in semifinale play off contro Pescara. Sempre con la canotta giallonera ottiene il suo high ripetendolo in due occasioni nella stagione 2014/2015, contro Trani (vittoria 69-54) e contro Cerignola (sconfitta 90-92); in entrambe le partite mette a referto 25 punti. Terminata l’avventura sanseverese Ricci ritorna in Abruzzo dove veste attualmente la canotta giallorossa del Giulianova.

Al termine del match che l’ha messo di fronte alla sua ex squadra Antonello ci ha concesso un’intervista:

D: La “Città dei Colori” ti ricorda con affetto. Vuoi raccontare questa tua esperienza?

R: "E’ stata un’esperienza nata per caso, ma è stata molto forte e concreta. Ci siamo dati subito da fare, coi ragazzi mi sono divertito e loro anche, ci siamo trasmessi cose molto importanti. E’ stato tutto così veloce e purtroppo è finito molto presto."

D: A Giulianova hai intrapreso iniziative simili o ne intraprenderai?

R: "Sinceramente non ho ancora avuto modo, anche perché non conosco e non mi sono ancora informato, però mi darò da fare anche qui, ma ancora non mi sono mosso."

D: Perché hai scelto Giulianova?

R: "Ho scelto Giulianova perché mi hanno sempre parlato bene della società, è una realtà molto bella, conoscevo l’allenatore (Ernesto Francani, ndr), conoscevo alcuni membri della società e ho sposato questo progetto e sono contento così."

D: Come ti stai trovando?

R: "Mi sto trovando molto bene sia con la società che con i compagni di squadra e con i tifosi. Ripeto, mi trovo bene anche se mi manca San Severo (quasi gli scende la lacrimuccia)."

D: Quali emozioni hai provato ad affrontare la tua ex squadra con cui hai ottenuto una promozione due stagioni fa ed un primo posto in regular season nella scorsa? Certe cose non si dimenticano facilmente...

R: "Ti devo correggere, non è che non si dimenticano facilmente, non si dimenticano proprio! Mi rimarranno impresse nel cuore due annate importantissime, giocate ad alto livello e le conserverò per sempre. Sono davvero contentissimo."

D: Hai trovato differenze a livello ambientale, tifosi, società, rispetto a San Severo?

R: "Sicuramente è un ambiente diverso da San Severo, è agli occhi di tutti. A San Severo il basket è il primo sport, mentre qui il primo può essere il calcio. L’ambiente è diverso però si sta bene anche qui."

D: Dopo le prime partite che campionato ti sembra?

R: "E’ un campionato molto equilibrato e secondo me un po’ più difficile rispetto allo scorso anno, però ci sono 2/3 squadre al di sotto delle ultime 2/3 dell’anno scorso."

D: Vuoi mandare un saluto ai tuoi ex tifosi ed a qualcuno in particolare?

R: "A San Severo ho tanti amici, conosco tante persone, quindi mando un saluto a tutti quanti, a tutti i tifosi della Cestistica. Un caloroso abbraccio a tutti."

Anche questa settimana chiudiamo la rubrica facendo i complimenti a chi per primo ha indovinato il personaggio, che questa volta è stato Cristian Crudele. Il nuovo indizio, invece, è il seguente: durante la sua carriera ha fatto un giro in “crociera”. Come sempre è possibile interagire attraverso la pagina Facebook nella sezione dedicata alla rubrica oppure scrivendo un commento in calce all’articolo.

Ferdinando Maggio

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