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Piero Coen 1617D: Bentornato Piero, come sono andate le vacanze?
R: "Ferie passate in famiglia, utili per ritemprarmi e sistemare faccende domestiche: sembra che i problemi aspettino il mio rientro per suonare alla porta. Meglio così, almeno li posso risolvere senza affanno. Certo le vacanze son sempre più brevi di quanto uno vorrebbe ma ce le siamo fatti bastare".

D: Quest'anno calendario "alto", gli hai dato già uno sguardo?
R: "Sì, iniziamo una settimana dopo rispetto alla passata stagione (ndr il 2 Ottobre in casa). Ho dato un'occhiata per stanare subito eventuali insidie e devo dire che partiremo in leggera salita. Tra le prime avremo Ortona e Pescara che sono squadre importanti. Ma si sa, non esistono gare facili e tantomeno squadre cuscinetto (quindi si è guardato anche i roster!)".

D: Parlaci della squadra.
R: "Abbiamo fatto tesoro di tutte le esperienze della passata stagione per capitalizzare tutto il buono. Mi sarebbe piaciuto confermare l'intero gruppo e voglio ringraziare e salutare gli atleti che son partiti (e cui auguriamo tante altre soddisfazioni cestistiche). Ritengo che aver confermato cinque degli otto giocatori iniziali (ndr Romano e Varrone sono arrivati dopo) sia un ottimo risultato che ci ha permesso di pianificare i nuovi arrivi nel rispetto del budget annuale e delle necessità tecniche".

D: Avere questo "zoccolo duro" sarà un vantaggio?
R: "In teoria avere un gruppo che già si conosce e che ha instaurato buone relazioni è sicuramente un benefit competitivo specie ad inizio campionato. Si fatica meno ad inserire i nuovi innesti per raggiungere l'amalgama necessario. Anche altre squadre quadrate, come  il Pescara, han fatto lo stesso ragionamento".

D: Come avete scelto i giocatori?
R: "Per me son fondamentali la predisposizione a lavorar sodo e il rispetto dei ruoli e delle regole. Il progetto e le aspirazioni societarie devono essere chiari a tutti e si devono tradurre nel nostro programma quotidiano di lavoro. Questi ragazzi sembrano tutti bendisposti e mi auguro che confermino nei fatti questa personale sensazione. Auspico in particolare che i nuovi si integrino quanto prima con questo gruppo che già l'anno scorso ha dato (grazie ai valori di riferimento su indicati) soddisfazioni maggiori del previsto".

D: Come si è mossa la società nel "Basket Market"?
R: "Pino (ndr Sollazzo) ha fatto un gran lavoro, faticoso e meticoloso di selezione e relazione, sempre attento a tutte le istanze sia tecniche che "contabili" e assieme abbiamo raggiunto il difficile risultato prefissato di rendere la squadra ancora più equilibrata e completa. La teoria è stata completata in modo egregio. Ora tocca passare dalla carta (che ci dice più competitivi) alla pratica".

D: Che ci dici di Quarisa?
R: "Andrea è presente (non solo per onor di appello!) e sta lavorando molto bene; per ora conduce allenamenti separati, specifici per riabilitare l'arto operato e recuperare il tono muscolare. Vuole rientrare quanto prima e si sta impegnando al massimo,come suo solito. Con lui in campo  saremo (addirittura ) una bella squadra lunga!".

D: Cosa ci dobbiamo aspettare quest'anno?
R: "Ovviamente sarà una delle mie "classiche" squadre che farà partire tutto dalla difesa, sempre pronta a correre. Renderemo tatticamente la vita difficile ad ogni avversario usando di volta in volta le migliori caratteristiche individuali e la nostra indole mordace di gruppo. Anche quest'anno voglio far vedere una pallacanestro coinvolgente, magari divertente, per invogliare sempre più gente a partecipare".

INSOMMA SQUADRA CHE VINCE... SI CAMBIA IL MENO POSSIBILE!

a cura di Pippo Mimmo

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